<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-7963111110117219602</id><updated>2011-11-30T19:28:23.842+01:00</updated><category term='Orto'/><category term='JOHSTRO'/><category term='Alcatraz'/><category term='Autocostruzione'/><category term='donne'/><category term='Transition Towns'/><category term='Petrolio'/><category term='crisi'/><category term='Mafia'/><category term='decrescita'/><category term='Recensioni'/><category term='Pannelli solari'/><category term='Consumo Critico'/><category term='Vegan'/><category term='chicken tractor'/><category term='Bio Cosmesi'/><category term='Vita da gatti'/><category term='cohousing'/><category term='Libertà di informazione'/><category term='Inceneritore'/><category term='Impara l&apos;arte e mettila da parte'/><category term='cera d&apos;api'/><category term='Biodetersivi'/><category term='Malattie e Medicine'/><category term='cucina solare'/><category term='Economia'/><category term='Banca del Tempo'/><category term='Pollaio'/><category term='Granarolo'/><category term='Influenza'/><category term='Gioco'/><category term='Stradaalternativa'/><category term='Cazzeggio'/><category term='autoproduzione'/><category term='informazione'/><category term='sesso'/><category term='Ecologia e Ambiente'/><category term='Violenza'/><category term='Fukuoka'/><category term='Compost'/><category term='Consociazioni'/><category term='satira'/><category term='Cucina Bio'/><category term='Transizione'/><category term='Ricette'/><category term='Vitalternativa'/><category term='Politica'/><category term='censura'/><category term='Bologna'/><category term='Permacultura'/><title type='text'>daria &amp; marco</title><subtitle type='html'>Confrontiamoci su politica, economia, ambiente, viaggi, giochi e chi più ne ha più ne metta!!!</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://marcoedaria.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcoedaria.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>Daria &amp;amp; Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09410622975764925509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>228</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7963111110117219602.post-9086766267507618027</id><published>2011-05-15T09:56:00.007+02:00</published><updated>2011-05-15T10:19:21.920+02:00</updated><title type='text'>Pronti per il trasloco! Seguiteci!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-LZmvJZGX1HA/Tc-Mf7vGxyI/AAAAAAAADl0/-3lZ4QrUksU/s1600/logo_cambiamento.jpg.png"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 43px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-LZmvJZGX1HA/Tc-Mf7vGxyI/AAAAAAAADl0/-3lZ4QrUksU/s400/logo_cambiamento.jpg.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5606854541338658594" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;E’ con piacere che annunciamo un &lt;a href="http://blog.ilcambiamento.it/dariaemarco/"&gt;Cambiamento&lt;/a&gt;! Ci trasferiamo e andiamo   in una piazza di confronto vivace e costruttivo! Oltre a noi troverete   una comunità ecologista, giovane, femminile, maschile, idee nuove, buone   prassi, suggerimenti… andiamo in un luogo di relazione, nel   co-housing del Cambiamento.&lt;br /&gt;Il perché di questa scelta? Crediamo molto nelle sinergie e nella forza del gruppo. Alcuni anni fa abbiamo aderito a "Strada Alternativa" di Jacopo Fo, oggi aderiamo al Cambiamento. Il motivo è sempre lo stesso: "lavorare con" - motto dei permacultori -, unire le forze e convergere in zone di pensiero collettivo. Non significa che la pensiamo tutti allo stesso modo, anzi. Direi piuttosto che ci interessa cambiare il mondo in meglio e qui troviamo menti brillanti con cui dialogare e temi comuni di interesse (transizione, decrescita, ecologia, permacultura, sostenibilità, ...).&lt;br /&gt;&lt;a href="http://marcoedaria.blogspot.com/"&gt;Il nostro “vecchio blog” e tutto il suo archivio&lt;/a&gt;  rimangono, noi continueremo a scrivere di politica, economia,   transizione, viaggi, giochi … speriamo di non perdervi per strada!&lt;br /&gt;A presto, Daria e Marco&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7963111110117219602-9086766267507618027?l=marcoedaria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcoedaria.blogspot.com/feeds/9086766267507618027/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7963111110117219602&amp;postID=9086766267507618027' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/9086766267507618027'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/9086766267507618027'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcoedaria.blogspot.com/2011/05/pronti-per-il-trasloco-seguiteci.html' title='Pronti per il trasloco! Seguiteci!'/><author><name>Daria &amp;amp; Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09410622975764925509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-LZmvJZGX1HA/Tc-Mf7vGxyI/AAAAAAAADl0/-3lZ4QrUksU/s72-c/logo_cambiamento.jpg.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7963111110117219602.post-4250173307650990497</id><published>2011-05-11T12:40:00.003+02:00</published><updated>2011-05-11T13:15:32.836+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi'/><title type='text'>Crisi - dibattito</title><content type='html'>Ringrazio chi ci segue e ci manda e-mail o posta dei commenti. Non sempre riusciamo a rispondere, ma in questo caso particolare, dato che è un argomento che mi stimola molto e mi fa riflettere ci tengo a copiare la risposta di Darko e proverò anche a rispondere (vi rimando anche ai commenti nell'apposito spazio).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;Darko Romanov  ha detto...&lt;/span&gt;&lt;p style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;scusa eh.. ma devo prioprio chiederti: cosa stai dicendo?? Riguardo al down shifting condivido in pieno quello che dici&lt;br /&gt;ma la triste realtà è che la crisi non ci sta portando a lavorare di meno, ma a non lavorare affatto.&lt;br /&gt;Mia mamma ha un negozio e non è che con la crisi tiene aperto 6 ore invece che 8 e le atre due ore le passa a raccogliere&lt;br /&gt;margherite nei prati, purtroppo deve invece fare i conti tutti i giorni con un incasso che diminuisce giorno dopo giorno&lt;br /&gt;ma con l'affitto del locale che rimane invariato, il mutuo della casa rimane invariato, le tasse rimangono.... in crescita!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il punto è che, nonostante molte persone sarebbero ben liete di dedicare un po' meno tempo al lavoro per guadagnare preziose&lt;br /&gt;ore  di tempo libero, l'impianto economico nel qual siamo tutti ormai  innestati, volenti o nolenti, rimane sempre quello, pertanto&lt;br /&gt;lavorare di meno oggi giorno significa vivere nell'angoscia di un futuro incerto e di un presente difficilissimo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando dici "che le banche falliscano" mi chiedo se hai idea di quello che dici, se trovi giusto che io paghi per tutta la vita&lt;br /&gt;un  affitto per arricchire uno sconosciuto o se invece ho diritto anch'io  ad avere un mutuo per acquistare casa mia, che un giorno&lt;br /&gt;lascerò ai  miei figli, se è giusto che un'impresa vada in fallimento perchè non  riesce ad ottenere i fondi per gli investimenti.&lt;br /&gt;Ti suonerà capitalista ma le banche hanno, ed è sempre stato così, un importante ruolo sociale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infine  mi spiace deluderti ma questa clisi non blocca nessun capitalismo  sfrenato, tant'è che a Wall Street hanno già ricominciato&lt;br /&gt;a girare  hedge fund e altri titoli tossici, esattamente come fino a 2 anni fa.  Nonostante la crisi i grandi e ricchi gruppi industriali,&lt;br /&gt;economici e finanziari continuano a mangiare piccol e medie imprese concorrenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa crisi è stata un momento di riflessione durato un paio d'anni, ma è già terminato.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Provo a rispondere, solo con pensieri un po' brain storming più che con chissà quali teoremi.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ciao Darko, chiedo scusa perché non volevo essere offensiva. So bene che la crisi porta con se tantissime tragedie. Persone che faticano ad arrivare alla fine del mese. Padri di famiglia in cassa integrazione o licenziati. Donne neolaureate come Ikka (vedi commenti) che è un miracolo se trovano lavoro dato che sono a rischio gravidanza. Paura del diverso, l'immigrato che ti porta via lavoro... "già che il paese è messo male almeno che ste bocche da sfamare se ne stessero a casa loro". Meno soldi=meno diritti per i minori, per i disabili, per homeless, per servizi ai cittadini in generale.&lt;br /&gt;Anche sulle banche, io conosco la "teoria" - il valore sociale di cui parli tu. Credo che originariamente ci fosse il valore sociale. e che possa tornare ad esserci. Io ho TOT soldi che non uso. Li metto lì e magari possono servire a finanziare un progetto. Però oggi i progetti delle banche (tralasciando pochi e rari casi) sono per finanziare le industrie della guerra o altre schifezze. Se io che sono una povera cretina chiedo un mutuo o un prestito, mi fanno mille storie, i miei devono ipotecare la casa o garantire per me. Se non ho un lavoro, addio che ti amavo. Se dovessi riuscire farò una gran fatica a ripagarmi il debito e dovrò lavorare per 50 anni.&lt;br /&gt;Quindi, qual è oggi il valore sociale delle banche? Hanno ancora senso per come sono fatte e gestite? non sono solo un altro modo per alimentare la crisi e rubare soldi alla gente? e i soldi, hanno ancora senso? o è meglio passare a buoni di scambio come gli &lt;a href="http://www.scecservice.org/wp/"&gt;scec&lt;/a&gt;?&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;Io so che se si ragiona sul presente e sul sistema per come è (e come dici tu, in cui siamo innestati, per tradurre con parole mie, "in cui siamo nella merda fino al collo") i miei ragionamenti suonano da pazza lunatica. ma io vorrei un mondo diverso, che esca completamente da queste logiche. Sì, niente banche, o nuove banche con nuove regole; riforme delle amministrazioni e dei servizi (delle scuole, degli sportelli per immigrati, delle case famiglia per minori, della sanità); lotta agli sprechi; razionalizzazione dei trasporti (sia pubblici che privati). Riforma del lavoro (alcuni spunti sul &lt;a href="http://www.ilcambiamento.it/keyword.php?k=speciale%20lavoro"&gt;Cambiamento&lt;/a&gt; - vi invito a leggere chi ha detto tante cose interessanti meglio di me): lo so che oggi si lavora uguale e si guadagna meno (con l'aggravante che i debiti, affitti, mutui, ecc ecc rimangono uguali o crescono) ma siamo noi che dobbiamo cambiare. Vuol dire che certi lavori non vanno più bene. O che ce ne sono troppi (invento: troppe parrucchiere nello stesso quartiere, troppi pizzaioli, troppi insegnanti). E allora significa che la domanda e l'offerta non sono in equilibrio e bisogna ripensare ai propri ruoli, ai propri orari, alle competenze, ...&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Non ho una soluzione. Ma così non andrà. La crisi non è durata due anni e ora basta. La crisi c'è, continuerà ad esserci. Sono troppe le assurdità e noi uomini (tutti) siamo un po' stupidi e stiamo ancora in questi circuiti, incapaci di venirne fuori, immersi come siamo fino al collo. Con le nostre preoccupazioni quotidiane, con la classe politica che eleggiamo, ....&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Dobbiamo uscirne con idee creative, uscendo dall'isolamento e riscoprendo l'associazionismo, le cooperative, il co-housing, lo scambio di informazioni e di bisogni e aiuti, la diffusione di buone prassi, ... senza impelagarmi ulteriormente: il sistema non funziona e non sta tornando a funzionare. Dobbiamo cambiarlo (e se non lo facciamo ci arriverà da solo con la forza). POSSIAMO cambiarlo, partendo da noi stessi, dalla nostra spesa (andare a comprare è come andare a votare), dai nostri interessi...&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Boh, spero di non averti fatto ancora più arrabbiare! Comunque grazie! Ciao Daria&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7963111110117219602-4250173307650990497?l=marcoedaria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcoedaria.blogspot.com/feeds/4250173307650990497/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7963111110117219602&amp;postID=4250173307650990497' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/4250173307650990497'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/4250173307650990497'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcoedaria.blogspot.com/2011/05/crisi-dibattito.html' title='Crisi - dibattito'/><author><name>Daria &amp;amp; Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09410622975764925509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7963111110117219602.post-1250590399726836456</id><published>2011-05-10T11:25:00.004+02:00</published><updated>2011-05-10T12:36:01.316+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi'/><title type='text'>Crisi: ma è reale o percepita? superabile o no?</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-eyJD0FV4pRc/TckQJVjKfjI/AAAAAAAADlU/h81lpbWFgis/s1600/images.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 117px; height: 167px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-eyJD0FV4pRc/TckQJVjKfjI/AAAAAAAADlU/h81lpbWFgis/s400/images.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5605028963828792882" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Leggo il post di mio marito&lt;a href="http://marcoedaria.blogspot.com/2011/05/ancora-qualche-commento-sulla-crisi.html"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; &lt;/span&gt;Ancora qualche commento sulla crisi economica&lt;/a&gt;: caspita, intelligente, brillante, condivido tutto.&lt;br /&gt;Nel frattempo ieri sera mi annoiavo e ho guardato "I love shopping" su canale 5. Premetto, per chi non ci conosce, che non guardavo la TV dal 2005 (intendo i canali con l'antenna, del resto serie tv e film li guardiamo dal pc, ma continuiamo a vederli; abbiamo però DETTO NO ai telegiornali, ai talk show, alla pubblicità, ...).&lt;br /&gt;Poi vado sul Cambiamento e vedo questo &lt;a href="http://blog.ilcambiamento.it/ioelatransizione/2011/05/06/a-che-serve-lavorare/"&gt;post di Cristiano&lt;/a&gt;... e penso: "Già, anch'io sono d'accordo"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e quindi? come elaboro tutte queste informazioni? cosa ne penso io?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Penso che Jacopo Fo ha ragione ("&lt;a href="http://www.commercioetico.it/libri/librijacopo/non-e-vero.html"&gt;Non è vero che tutto va peggio&lt;/a&gt;"), l'umanità sta facendo un sacco di errori ma anche un sacco di conquiste (diritti umani, cure e medicine, tecnologie, ...).&lt;br /&gt;Però sono depressa lo stesso, non mi basta, la crisi c'è, è vera, la percepisco, sento che tutti la sentono e la temono.&lt;br /&gt;Ma che crisi è? guardiamola da vicino... è una crisi che blocca il capitalismo sfrenato, la cecità di una parte del mondo, le pazzie di massa del lavorare lavorare lavorare, comprare comprare comprare, correre correre correre, avere avere avere. Ma a me &lt;span style="font-style: italic;"&gt;che me frega? &lt;/span&gt;Ci voglio stare in un mondo così? NO, e allora la crisi ben venga!&lt;br /&gt;Vorrà dire che lavoreremo tutti meno (magari ci fosse meno lavoro per tutti -in termini di ore- ma più lavoro per tutti - 2 part time invece di un full time - due stipendi più bassi invece di uno con turni massacranti e ritmi non sostenibili). ok, io starò bene lo stesso&lt;br /&gt;Vorrà dire che compreremo tutti meno (cellulari nuovi, vestiti, robe usa e getta, monodosi, oggetti inutili); non manderemo stupidi sms per sapere se ho incontrato l'anima gemella; non faremo centinaia di chilometri in macchina,... ok, io starò bene lo stesso.&lt;br /&gt;Vorrà dire che avremo più tempo per stare con la famiglia, gli amici, la comunità; per fare acquisti collettivi all'ingrosso e magari esperienze di autoproduzione; riscopriremo il riuso e il riciclo, lo scambio e il baratto... Meglio no?&lt;br /&gt;Di cosa ho paura? a me basta che vengano garantiti servizi basilari: l'istruzione e le scuole pubbliche, la sanità pubblica, le ambulanze e gli ospedali. Il riscaldamento: sì, ma senza bisogno di avere 25 gradi in ufficio a dicembre! tiriamo fuori i maglioni dagli armadi!!!!&lt;br /&gt;Le strade: sì, ma va bene anche l'autobus e le bici, anzi senza macchine non rischio di essere uccisa da un pazzo. Facciamo come in Romagna d'estate: diffondiamo dei bei risciò famigliari!&lt;br /&gt;Starei peggio? no! ci metterei un po' di più, ma se lavoro meno... meglio!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-A4EiiGVTo3c/TckUZN93gDI/AAAAAAAADlk/D-eg_bfEHjs/s1600/risci%25C3%25B2.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 370px; height: 307px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-A4EiiGVTo3c/TckUZN93gDI/AAAAAAAADlk/D-eg_bfEHjs/s400/risci%25C3%25B2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5605033634717728818" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Quindi questa crisi non mi interessa! che falliscano le banche. Che la gente smetta di guardare la de filippi e l'isola dei famosi, che chiudano i negozi con roba inutile, che cadano i governi e si ricominci con amministrazioni più pulite, trasparenti e sensate dove i ladri non trovano spazio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quetsa crisi era inevitabile. Il sistema in cui viviamo non è più logico, non è sostenibile, è malato. La crisi è sana, logica, è la cura. Farà male, ma forse ci aiuterà a ritrovare un senso e un equilibrio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io non ho paura, credo che sia superabile, che tutti possiamo fare grandi passi per superarla anche attraverso piccoli gesti (non sciupare l'acqua e l'energia, andare a piedi e in bici, produrre meno rifiuti, fare acquisti collettivi, riscoprire antiche tradizioni come fare il sapone, fare il pane, fare un muro, aggiustare un calzino rotto, fare un maglione di lana, aggiustare quello che si rompe...).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Concludo: sì, la crisi è reale, la sentiamo tutti. Ma è una crisi sana. La percepiamo più grave di quanto sia perché pensiamo di non peter più vivere senza l'I pod o la macchina sotto al culo. Ma non è così! E' superabile! ce la possiamo fare, anzi, staremo meglio!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E SMETTIAMOLA DI FARE LE GUERRE! NON SERVONO A NULLA; SOLO A SPRECARE ENERGIA! Ma la gente lo sa quello che succede? e gli va bene che i soldi vengano spesi così? per ammazzare qualcuno da qualche parte in nome di "una democrazia" troppo abusata? ... per un rigolo di petrolio che noi, utenti finali, non vedremo mai neanche in diapositiva.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7963111110117219602-1250590399726836456?l=marcoedaria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcoedaria.blogspot.com/feeds/1250590399726836456/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7963111110117219602&amp;postID=1250590399726836456' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/1250590399726836456'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/1250590399726836456'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcoedaria.blogspot.com/2011/05/crisi-ma-e-reale-o-percepita-superabile.html' title='Crisi: ma è reale o percepita? superabile o no?'/><author><name>Daria &amp;amp; Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09410622975764925509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-eyJD0FV4pRc/TckQJVjKfjI/AAAAAAAADlU/h81lpbWFgis/s72-c/images.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7963111110117219602.post-2026603963318488900</id><published>2011-05-09T13:20:00.002+02:00</published><updated>2011-05-09T14:26:53.607+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Petrolio'/><title type='text'>Ancora qualche commento sulla crisi economica</title><content type='html'>Soffia ancora ben caldo il vento della crisi economica... ma chi segue questo, ma soprattutto altri blog, sa bene che dovremo farci l'abitudine. A 2 anni e mezzo dall'inizio della crisi (30 settembre 2008 per chi non lo ricordasse) le aziende non hanno recuperato ancora i fatturati pre-crisi... Soprattutto non hanno assolutamente recuperato margini di guadagno e visto che dovremmo essere un'economia capitalistica... in questo momento il capitale investito si ripaga proprio pochino!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Guardando fuori dalla finestra però sembra andare tutto bene, ma è poi così?&lt;br /&gt;1) Il prezzo del petrolio è a quota 100 $ (per ora potrebbe oscillare su questa soglia prima di impazzire di nuovo) visto che a 100 $ si ripagano gli investimenti in nuove strutture produttive.&lt;br /&gt;2) Le banche fanno finta di essere messe bene... secondo me truccando i conti, ma è evidente che qualcosa non va... i tassi stanno aumentando consistentemente nonostante l'euribor sia quasi fermo, così come tutte le spese bancarie.&lt;br /&gt;3) Le gli stati stanno fallendo l'uno dopo l'altro... in effetti non falliscono, di norma vengono salvati, ma in realtà appare manifesta l'impossibilità di ripagare il debito.&lt;br /&gt;4) Più in generale vi è una generalizzata difficoltà a pagare gli impegni futuri. Stati, banche, imprese, persone....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi questa società ha vissuto al di sopra delle proprie possibilità, sia come tasso di consumo delle risorse ma anche come capacità di fare fronte ai propri eccessi consumistici... indebitando finanziariamente le generazioni future che già nascono con dei debiti a cui non potranno fare fronte. E allora che cosa accadrà?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non lo so!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;So che non vorrei avere debiti perché sono un'arma di ricatto nei miei confronti.&lt;br /&gt;So che l'energia costerà di più in futuro.&lt;br /&gt;So che non vi sarà più lavoro per tutti, me compreso.&lt;br /&gt;So che aumenterà il costo del cibo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;... so che mi adatterò a quello che accadrà così come lo faranno anche gli altri... o così oppure si dovrà tornare in piazza a lottare duramente per avere un'Alternativa.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7963111110117219602-2026603963318488900?l=marcoedaria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcoedaria.blogspot.com/feeds/2026603963318488900/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7963111110117219602&amp;postID=2026603963318488900' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/2026603963318488900'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/2026603963318488900'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcoedaria.blogspot.com/2011/05/ancora-qualche-commento-sulla-crisi.html' title='Ancora qualche commento sulla crisi economica'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15187480417085291695</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7963111110117219602.post-1958813229702805284</id><published>2011-04-19T11:31:00.000+02:00</published><updated>2011-04-19T11:33:59.861+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Transizione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Orto'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Compost'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Autocostruzione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Impara l&apos;arte e mettila da parte'/><title type='text'>Il Compost fai da te</title><content type='html'>&lt;div class="entry"&gt;      &lt;p&gt;Il Gruppo Granarolo in Transizione, insieme a Amici della Terra,  Banca del Tempo, GranGas, Associazione Orti e Comune di Granarolo  dell’Emilia, propone 3 appuntamenti per fare amicizia con il compost!&lt;br /&gt;Come autocostruire una compostiera (anche da terrazzo)? Come utilizzarla  correttamente? Perché fare il compost e cosa farci una volta ottenuto?&lt;br /&gt;Gli incontri sono gratuiti e aperti a tutti. Vi aspettiamo!&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;a href="http://granarolointransizione.files.wordpress.com/2011/04/compost.jpg"&gt;&lt;img src="http://granarolointransizione.files.wordpress.com/2011/04/compost.jpg?w=320&amp;amp;h=240" alt="" title="compost" class="aligncenter size-full wp-image-241" height="240" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Come autocostruire una compostiera&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Laboratorio pratico in cui realizzeremo insieme due compostiere: una da  balcone/terrazzo (adatta a spazi piccoli) e una da giardino.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Sabato 7 Maggio 2011, Ore 10:00 presso l’Associazione Orti, Via Tartarini 9/, Granarolo (BO)&lt;/em&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Come utilizzare correttamente la compostiera&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;L’ABC del compostaggio: Dove posizionare il compost? Cosa inserire o  cosa no? Queste ed altre domande per imparare ad ottenere un buon  terriccio dai nostri rifiuti organici.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Sabato 21 Maggio 2011, Ore 10:30 presso l’Associazione Orti, Via Tartarini 9/G, Granarolo (BO)&lt;/em&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Dal dire al fare&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Laboratorio pratico di autocostruzione di una piccola compostiera da  balcone e informazioni per un corretto utilizzo della compostiera (sia  da giardino che da terrazzo). Adatto anche ai più piccoli, potete venire  con i vostri figli!&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Domenica 29 Maggio 2011, Ore 10:30 presso il Parco del Verdevolo, Cadriano &lt;/em&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;a href="http://granarolointransizione.files.wordpress.com/2011/04/volantino-compost.pdf"&gt;Volantino Compost&lt;/a&gt; &lt;/p&gt;     &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7963111110117219602-1958813229702805284?l=marcoedaria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcoedaria.blogspot.com/feeds/1958813229702805284/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7963111110117219602&amp;postID=1958813229702805284' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/1958813229702805284'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/1958813229702805284'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcoedaria.blogspot.com/2011/04/il-compost-fai-da-te.html' title='Il Compost fai da te'/><author><name>Daria &amp;amp; Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09410622975764925509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7963111110117219602.post-8296600921641261382</id><published>2011-02-10T12:38:00.002+01:00</published><updated>2011-02-10T17:57:19.431+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Transizione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vitalternativa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cazzeggio'/><title type='text'>Una stufa che non stufa...</title><content type='html'>Oilà.&lt;br /&gt;Scriviamo poco ma agiamo abbastanza.&lt;br /&gt;In sintesi: Abbiamo comprato la stufa a legna!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Udite udite.... l'idea è di Daria. Che rimanga a imperitura memoria che l'ha voluta lei. Perché mi accusa di appropriarmi delle sue idee...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In effetti ero un po' scettico, ma da buon marito avevo pensato di regalargliela per Natale.... Evidentemente però i fornitori locali non hanno tanto bisogno di vendere perché abbiamo aspettato 2 mesi un preventivo che non è mai arrivato (sollecitato 4 volte), quindi ci siamo dovuti far raccomandare per avere una bella stufa nuova nuova...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ebbene è una settimana che il riscaldamento a GPL è SPENTO (ed è febbraio!!) Facciamo circolare quel po' di acqua che si scalda con i nostri fantastici pannelli (che sono collegati con l'impianto di riscaldamento a pavimento) e poi nelle ore senza luce via di legna!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;All'incirca mettiamo nella magica fornace 3/4 pezzi di legno al giorno pari a 5/7 kg. Il costo attuale senza nessuna scelta di fornitore competitivo è di 1,5 € al giorno... mentre il riscaldamento acceso ci costerbbe circa 8/10 €...  Ovviamente non vi sto a dire che quando finirà il GPL noi potremo scaldarci lo stesso... basta con i discorsi catastrofisti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi dico che consumando meno GPL questo durerà più a lungo spostando la data del picco e migliorando la fase di "decrescita" forzata dei consumi di petrolio... quindi la strategia che stiamo perseguendo si può riassumere così: ridurre i consumi per consentire al sistema qualche momento in più per la transizione dolce... quella che vorremmo noi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si può anche non fare tutto quello che stiamo facendo ma sappiate, cari lettori, che prima o poi la terra presenterà il suo conto. Sembra un po' ipocrita e tardivo dopo aver consumato come folli per anni fare i santarellini... ma mettiamola così... siamo al ristorante e ci siamo resi conto che non abbiamo il portafoglio... noi cominciamo a consumare un po' meno... voi potete continuare ad ingozzarvi... il conto lo pagheremo tutti quanti... diciamo solo che non vorrei passare il resto della vita a lavare dei piatti! A questo punto se qualcuno rinuncia al dessert ha il mio sentito grazie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mah, che post sbilenco che mi è venuto!! Beh, una foto della stufa e della canna fumaria bisognerebbe proprio postarla.... DAAARIAA??!!!???! Dai, falla tu la foto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7963111110117219602-8296600921641261382?l=marcoedaria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcoedaria.blogspot.com/feeds/8296600921641261382/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7963111110117219602&amp;postID=8296600921641261382' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/8296600921641261382'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/8296600921641261382'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcoedaria.blogspot.com/2011/02/una-stufa-che-non-stufa.html' title='Una stufa che non stufa...'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15187480417085291695</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7963111110117219602.post-5712630576782639870</id><published>2011-01-08T09:39:00.004+01:00</published><updated>2011-01-08T11:14:39.823+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Transizione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Petrolio'/><title type='text'>A volte la transizione avviene per caso</title><content type='html'>Il bello dei sistemi complessi è che molte cose non si possono prevedere... per questo la transizione è più  una forma mentale che una enunciazione di cose da fare. Infatti, il sistema complesso "pianeta" non consente di fare previsioni accurate e pertanto non c'è un modo univoco per migliorare la propria sostenibilità. Facciamo tutti i giorni piccoli passi verso una società più sostenibile partendo da diverse situazioni e possibilità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi parlo di mobilità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abitiamo a circa 10 km dal centro di Bologna in un Paese che si chiama Granarolo dell'Emilia, ma non siamo in paese e stiamo circa a 1 o 2 km dalle fermate degli autobus. Quindi sebbene in qualche caso sarebbe da preferire (quando andiamo in centro), spesso piedi + bus è un'alternativa da circa un'ora... molto meglio la bicicletta che in circa mezz'ora ti porta in modo naturale ai confini della città (sorvolo sul traffico e la mancanza di ciclabili). Per farla breve già dall'anno scorso ho preso una bicicletta elettrica con cui arrivo in ufficio a Bologna in circa mezz'ora facendo zero fatica e muovendo almeno un po' le gambe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altri giorni invece per lavoro devo fare circa 100 km girando per la provincia a visitare i clienti. Fin'ora ho utilizzato l'auto che avevo comprato nel 2002, una Fiat Ulysse (con cui fare viaggi comodi e con lo spazio dietro sufficientemente grande per dormire in caso di necessità), era veramente poco "transition".... (una macchina da 2 tonnellate che inizialmente consumava un litro per 10 km)... poi ho imparato a ridurre i consumi portandola a 15 km percorsi con un litro di diesel, comunque poco sostenibile! E qui viene il caso... un paio di mesi fa un auto mi taglia la strada ed ho un incidente non grave ma sufficiente per fare 6.000 € di danni alla macchina. Il valore della macchina era già inferiore e con 180.000 km la decisione sofferta è stata quella di demolire l'auto e comprarne una nuova: una panda a metano!!!&lt;br /&gt;Oltre a costare la metà inquina meno ed ha ottime prestazioni. Nel complesso un passo in più nella nostra transizione personale. Unico neo è demolire 2 tonnellate di auto che in realtà sarebbero potuti durare almeno un'altro po'... mi illudo che visto che ce ne sono pochissime dai demolitori fino ad oggi... quasi sicuramente verrà smontata pezzo per pezzo e venduta al primo che ne fa richiesta (io non sono mai riuscito a trovare nessun pezzo di ricambio dai demolitori).&lt;br /&gt;Altro vantaggio della Panda è che quando comincierò ad avere bisogno di pezzi di rcambio ce ne saranno moltissime dai demolitori... tra 10 anni chissà quanto costeranno i pezzi originali!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ricapitolando i miei percorsi di sostenibilità nella mobilità...&lt;br /&gt;1) Ridotto del 30% il consumo di carburante con una guida più risprmiosa&lt;br /&gt;2) Ridotti spostamenti in auto del 15% grazie alla razionalizzazione degli spostamenti...&lt;br /&gt;3) Sostituito utilizzo auto estivo con bicilcletta elettrica per percorso casa ufficio e giri in centro (ridotti circa 1000 km l'anno con conseguente risparmio di combustibili fossili).&lt;br /&gt;4) Sostituita auto che consumava circa 1200 litri di diesel l'anno con Panda che dovrebbe consumare circa 900 kg di metano.&lt;br /&gt;5) Fatto abbonamento al &lt;a href="http://www.atc.bo.it/carsharing/"&gt;car sharing atc di Bologna&lt;/a&gt; che con 52 € l'anno di abbonamento consente il noleggio per le ore necessarie di auto molto economiche (fare l'abbonamento consente al sistema di svilupparsi ed è una buona occasione in caso se ne abbia bisogno qualche volta l'anno) o per chi possa permettersi di non avere l'auto propria (vi invidio)...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7963111110117219602-5712630576782639870?l=marcoedaria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcoedaria.blogspot.com/feeds/5712630576782639870/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7963111110117219602&amp;postID=5712630576782639870' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/5712630576782639870'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/5712630576782639870'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcoedaria.blogspot.com/2011/01/volte-la-transizione-avviene-per-caso.html' title='A volte la transizione avviene per caso'/><author><name>Daria &amp;amp; Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09410622975764925509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7963111110117219602.post-4637016133779395091</id><published>2010-09-23T14:39:00.003+02:00</published><updated>2010-09-23T15:26:27.986+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Consumo Critico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pannelli solari'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='autoproduzione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cazzeggio'/><title type='text'>Wired!!!</title><content type='html'>And now...  we are wired!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo un piccolo tassello della rete elettrica.&lt;br /&gt;Sia produttori che consumatori.&lt;br /&gt;Il pannello non accumula energia, la scambia con la rete... abbiamo un bel contatore di produzione che documenta quanta energia è stata prodotta... e un contatore nuovo (bidirezionale) che dice quanta ne hai immessa e quanta ne hai presa dalla rete...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' così che il primo giorno di produzione ne abbiamo prodotti 7 kwh, (auto)conusmati 2 kwh, immessi in rete 5 kwh (magari per i frigoriferi dei nostri vicini).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo stato (il GSE) dovrebbe pagarci circa 0,47 € al Kw e per semplicità direi che abbiamo guadagnato 3,5 € il primo giorno (metà giornata).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' bello guardare l'inverter che incassa quasi un'euro l'ora. Peccato non poterne fare di più..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Beh, non ho molte altre novità. Vorrei solo segnalare questo bell'articolo di &lt;a href="http://www.weissbach.it/andapanda/?p=1253"&gt;Andapanda &lt;/a&gt;che non vorrei andasse perso.&lt;br /&gt;Un saluto a Marco di &lt;a href="http://consumomeno.blogspot.com/2010/09/bye-bye-blog-consumo-meno-chiude.html"&gt;Consumo meno&lt;/a&gt; a cui dico... è vero, trascurare il blog non è bello, ma perché essere così categorici... secondo me dobbiamo entrare in un'altra fase del blogging... occorre scrivere solo qualche volta, solo quando davvero si ha qualcosa da dire e magari fare un post un po' estemporaneo, come questo. Non siamo giornalisti, non viviamo di notizie tutti i giorni, e non è un lavoro... è solo un blog. Un diario on-line che tiri fuori una volta ogni tanto e scrivi le cose che ti passano per la testa. Poi qualcuno passa e le legge... purtroppo invece il fatto di sapere che qualcuno può leggere, apprezzare o meno crea un meccanismo che ti costringe ad alimentare il blog. Per "orgoglio" o quant'altro... e finisce che ne diventi schiavo... della relazione online, dei commenti...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vabé divago e saluto così. Estemporaneo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7963111110117219602-4637016133779395091?l=marcoedaria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcoedaria.blogspot.com/feeds/4637016133779395091/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7963111110117219602&amp;postID=4637016133779395091' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/4637016133779395091'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/4637016133779395091'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcoedaria.blogspot.com/2010/09/wired.html' title='Wired!!!'/><author><name>Daria &amp;amp; Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09410622975764925509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7963111110117219602.post-3217472157044173445</id><published>2010-07-12T14:08:00.003+02:00</published><updated>2010-07-12T15:11:41.974+02:00</updated><title type='text'>Aumentare la resilienza.</title><content type='html'>Sono mesi che non scriviamo e oggi, complice l&lt;span class="768541312-12072010"&gt;'articolo di &lt;a href="http://ioelatransizione.wordpress.com/2010/07/07/chris-martenson-6-passi-per-la-resilienza/"&gt;Cristiano&lt;/a&gt; e un giro sui miei siti preferiti, vorrei aggiornarvi su quello che stiamo facendo...&lt;br /&gt;Ad un anno dal matrimonio siamo riusciti finalmente ad avviare anche i lavori di costruzione dei pannelli fotovoltaici sul tetto! Infatti dopo aver sperimentato il termico solare sul porticato oggi sono finalmente arrivati i pannelli per l'energia elettrica. Al di la dell'indiscusso vantaggio economico, l'obiettivo per noi è sempre stato l'aumentare la "resilienza" e la capacità di continuare una vita soddisfacente nonostante gli scenari che possono manifestarsi (crisi, perdita del lavoro, ecc). Investire oggi per avere l'energia elettrica gratuita per i prossimi 20 anni a me sembra una cosa banale. Come l'uovo della gallina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con i pannelli montati saremo in grado di soddisfare l'80% dei nostri attuali consumi. Quindi più che sufficienti per la gestione ordinaria della casa.&lt;br /&gt;Inoltre oggi investiamo 12.000 € ma ogni anno (oltre ad avere l'elettricità gratis) dovrebbero pagarci circa 1.000 € (così ci paghiamo anche la bolletta dell'acqua e un po' di quella del gas :-(... .&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Insieme ai pannelli termici (fatti in ottobre 2009) e alla veranda solare (fatta in primavera 2008), sono un'ulteriore tassello verso l'indipendenza energetica e la trasformazione dei nostri consumi da fossili a rinnovabili (presto anche la caldaia a legna ad integrazione del riscaldamento).  Agli investimenti nella casa si è anche aggiunta la bicicletta a pedalata assistita (elettrica) che uso per andare,  senza fatica, in ufficio a Bologna (7 km, da maggio 2010).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo scopo, come già anticipato, è aumentare la resilienza, ovvero la capacità di adattarsi ai cambiamenti ed anche a migliorare la propria capacità di vivere bene nonostante eventuali crisi si dovessero presentare... nel 2008 e nel 2009 abbiamo investito tempo ed energie nella capacità di alimentarsi autonomamente, grazie all'orto (veramente un po' eccessivo da gestire) ed alle galline (ora sono in 9)... ed al gruppo di acquisto solidale (che assorbe le ultime energie residue).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il GAS oggi movimenta prodotti conservati per circa 200 spese di famiglie bolognesi di cui almeno una ventina Granarolensi. Il GAS è un modo per cambiare il mondo utilizzando la leva dei propri consumi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, stiamo costruendo resilienza, per noi e per la nostra comunita di amici e di "vicini di casa", divertendoci, giocando un po' e conoscendo nuove persone. Tutto come al solito, ma visto che proprio tutto tutto tutto non si riesce a fare stiamo un po' trascurando la "comunicazione".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad ottobre Daria dovrebbe essere meno impegnata sul lavoro (un eufemismo per il bieco precariato in cui versa) mentre io se continua così non so per quanto si faranno ancora finanziamenti alle imprese. Oggi, le imprese non chiedono neanche più denaro alle banche, non che non ne abbiano più bisogno...  è che gli è andata via la voce. Genuflettersi non serve più, ora occorre pregare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunque tranquilli la crisi sta finendo! Una tregua estiva e poi si riprende con i sacrifici in ottobre... prepararsi gente, prepararsi! Male che vada avrete qualche pacco di pasta in più da mangiare, e l'impressione di esservi posti dei problemi inutili.&lt;br /&gt;Aumentate la vostra resilienza... fa bene anche se non ci fosse nessuna crisi!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In ultimo faccio un "promo" allo Skypephone!! Tutti voi che non avete una connessione stabile, o un PC proprio, o che avete una limitata connettività per qualche motivo... PASSATE A SKYPE! Telefonare è GRATUITO ed  anche i messaggi!! Il servizio è offerto dall'operatore "3". Io ho preso un telefonino a 10 euro al mese di traffico (senza pagare il telefono) ma ci sono modalità di attivazione dell'opzione Skype su altri piani tariffari e costa 5 euro al mese (per parlare fino a 11 ore gratuite al giorno!! di più fa male...)  in questo momento sono attivi 23  amici che posso chiamare spendendo zero!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché non ci pensi?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PS La vita sarebbe più semplice se si avesse il tempo di ragionare un po' su quello che si sta facendo... ;-)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7963111110117219602-3217472157044173445?l=marcoedaria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcoedaria.blogspot.com/feeds/3217472157044173445/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7963111110117219602&amp;postID=3217472157044173445' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/3217472157044173445'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/3217472157044173445'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcoedaria.blogspot.com/2010/07/aumentare-la-resilienza.html' title='Aumentare la resilienza.'/><author><name>Daria &amp;amp; Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09410622975764925509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7963111110117219602.post-1830455678144104164</id><published>2010-05-04T13:47:00.000+02:00</published><updated>2010-05-04T13:48:26.308+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vitalternativa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Consumo Critico'/><title type='text'>Zerorelativo e il baratto on-line</title><content type='html'>&lt;code&gt; &lt;a href="http://www.zerorelativo.it" title="Baratto online su zerorelativo" target="new"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.zerorelativo.it/images/ZeroBannerMedio.jpg" alt="baratto online" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;non c'è bisogno di commenti!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/code&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7963111110117219602-1830455678144104164?l=marcoedaria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcoedaria.blogspot.com/feeds/1830455678144104164/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7963111110117219602&amp;postID=1830455678144104164' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/1830455678144104164'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/1830455678144104164'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcoedaria.blogspot.com/2010/05/zerorelativo-e-il-baratto-on-line.html' title='Zerorelativo e il baratto on-line'/><author><name>Daria &amp;amp; Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09410622975764925509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7963111110117219602.post-723703413825389370</id><published>2010-02-13T09:30:00.003+01:00</published><updated>2010-02-13T09:59:23.866+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vitalternativa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cazzeggio'/><title type='text'>Sono finalmente RICCO!!</title><content type='html'>Come avrete subito capito HO VINTO!!&lt;br /&gt;Un gratta e vinci? no.&lt;br /&gt;Il superenalotto? no.&lt;br /&gt;Quel nuovo gioco che vinci il vitalizio? visto che non so neanche come si chiama... è improbabile!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho vinto. Ma è una vittoria personale, (delusi?), ho vinto contro il consumismo. La mia personale battaglia. Vivo con il portafoglio pieno perché non spendo. Non so più neanche perché me lo sto a portare dietro. Sono talmente abituato a non spendere che le rare volte che offro un caffé cerco di ricordare l'ultima volta che ho fatto bancomat... ;-)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il conto corrente sale senza sosta, e quindi posso permettermi altri "investimenti" che mi consentano di spendere sempre meno. Il fotovoltaico, la bici elettrica... ecc.&lt;br /&gt;Probabilmente tra qualche anno potrei anche smettere di lavorare...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma sono veramente più ricco perché continuo a conoscere nuove &lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;persone&lt;/span&gt;, alcuni dei quali diventano nuovi amici... e a quasi quarant'anni posso contare su una vita abbastanza piena di esperienze e di soddisfazione. Certo ho dovuto sacrificare delle &lt;span style="font-style: italic;"&gt;cose&lt;/span&gt;, ho dovuto sacrificare la &lt;span style="font-style: italic;"&gt;televisione&lt;/span&gt;, che mi ha consentito di liberare un sacco di tempo e di non sciropparmi più un sacco di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;pubblicità &lt;/span&gt;(eliminare la pubblicità è un'ottimo modo per combattere il consumismo). Ho dovuto sacrificare il&lt;span style="font-style: italic;"&gt; Dio Pigro&lt;/span&gt;, quello che ti risuona nel cervello e che tutte le volte ti dice: "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;risparmiati, riposati, stai seduto, prendi l'ascensore, non ti affaticare... non hai tempo!&lt;/span&gt;". Non ho dovuto sacrificare molto altro... almeno non più di quanto abbiano sacrificato i miei coetanei.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La guerra però è ancora finita, devo imparare una grande lezione... accontentarsi di ciò che si ha.&lt;br /&gt;A quel punto avrò vinto davvero e dovrei raggiungere il famoso &lt;span style="font-style: italic;"&gt;nirvana della decrescita&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;;-) Bsta avere fede e un cuore transizionista.&lt;br /&gt;:D&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7963111110117219602-723703413825389370?l=marcoedaria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcoedaria.blogspot.com/feeds/723703413825389370/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7963111110117219602&amp;postID=723703413825389370' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/723703413825389370'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/723703413825389370'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcoedaria.blogspot.com/2010/02/sono-finalmente-ricco.html' title='Sono finalmente RICCO!!'/><author><name>Daria &amp;amp; Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09410622975764925509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7963111110117219602.post-5871175586997635811</id><published>2010-02-02T17:15:00.000+01:00</published><updated>2010-02-02T17:17:24.770+01:00</updated><title type='text'>Ecovillaggio solare</title><content type='html'>&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/Hl0PLWjk-DQ&amp;amp;hl=en_US&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/Hl0PLWjk-DQ&amp;amp;hl=en_US&amp;amp;fs=1&amp;amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutte le grandi imprese nascono da una visione, ecco quella del nostro amico Arcano Pennazzi&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7963111110117219602-5871175586997635811?l=marcoedaria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcoedaria.blogspot.com/feeds/5871175586997635811/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7963111110117219602&amp;postID=5871175586997635811' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/5871175586997635811'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/5871175586997635811'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcoedaria.blogspot.com/2010/02/ecovillaggio-solare.html' title='Ecovillaggio solare'/><author><name>Daria &amp;amp; Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09410622975764925509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7963111110117219602.post-362241648364377319</id><published>2010-01-31T15:57:00.004+01:00</published><updated>2010-01-31T16:29:36.894+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='autoproduzione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cucina Bio'/><title type='text'>Pane in cassetta e fette biscottate fai da te</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_i6c-8qrLAcE/S2Whwl000mI/AAAAAAAADk4/CSlhuGAnzBc/s1600-h/pane+in+cassetta.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_i6c-8qrLAcE/S2Whwl000mI/AAAAAAAADk4/CSlhuGAnzBc/s400/pane+in+cassetta.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5432926381651841634" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ingredienti:&lt;br /&gt;500 gr di farina integrale al farro bio (o altra farina a scelta)&lt;br /&gt;500 gr di farina manitoba bio&lt;br /&gt;500 gr d'acqua (o latte, o latte di riso/soia/avena, ecc ecc)&lt;br /&gt;50 gr di malto (d'orzo, di riso, ecc ecc)&lt;br /&gt;60 gr d'olio extra vergine d'oliva&lt;br /&gt;10 gr di sale&lt;br /&gt;25 gr di lievito di birra&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Recipiente: 2 stampi da plumcake (o altro contenitore a scelta, o anche niente - a Granarolo al supermercato lo stampo costa 4 euro).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per prima cosa sciogliere il lievito di birra nell'acqua tiepida con il malto (al posto dell'acqua si può utilizzare il latte). Mischiare le farine e unire l'olio e il lievito: impastare per 15/20 minuti e solo alla fine aggiungere il sale, impastare ancora 5 minuti.&lt;br /&gt;Porre l'impasto in una ciotola, coprire con pellicola trasparente e lasciar riposare per un paio d'ore nell'angolo più caldo della casa o dentro al forno spento (lontano dagli spifferi!).&lt;br /&gt;Trascorse le 2 ore, reimpastare e dividere la pasta in 2 parti uguali che andranno disposte negli stampi da plumcake ben oliati (oppure in altro stampo a piacere, oppure sulla teglia a forma di filoncini). Lasciar lievitare un'altra ora sempre lontano dalle correnti in un punto riparato della casa.&lt;br /&gt;Scaldare il forno a 180° e cuocere per 30 minuti. Sfornare, estrarre il pane dagli stampi e riporlo nuovamente nel forno spento (ancora caldo) per altri 10 minuti.&lt;br /&gt;Il pane in cassetta è ora pronto, ma sarà migliore se lo si fa riposare 12/24 ore.&lt;br /&gt;Per fare le fette biscottate sarà sufficiente tagliare il pane a fette (sempre trascorse le 12/24 ore) e arrostirle in forno caldo (pochi minuti e girandole spesso) o tostandole sui fornelli in padella antiaderente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo pane può anche essere condito mettendo nell'impasto semi a piacere (di zucca, di girasole, ecc ecc) o frutta secca (uva passa, ecc ecc).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7963111110117219602-362241648364377319?l=marcoedaria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcoedaria.blogspot.com/feeds/362241648364377319/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7963111110117219602&amp;postID=362241648364377319' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/362241648364377319'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/362241648364377319'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcoedaria.blogspot.com/2010/01/pane-in-cassetta-e-fette-biscottate-fai.html' title='Pane in cassetta e fette biscottate fai da te'/><author><name>Daria &amp;amp; Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09410622975764925509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_i6c-8qrLAcE/S2Whwl000mI/AAAAAAAADk4/CSlhuGAnzBc/s72-c/pane+in+cassetta.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7963111110117219602.post-6753936735120201773</id><published>2010-01-31T15:19:00.006+01:00</published><updated>2010-01-31T15:46:21.909+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='autoproduzione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cucina Bio'/><title type='text'>Biscotti al farro e mandorle, senza uovo</title><content type='html'>Fuori nevica, i biscotti sono finiti e non ci sono uova? Ecco &lt;a href="http://www.alda-amelia.it/guestblog/ricetta-di-biscotti-senza-uovo/"&gt;una ricetta&lt;/a&gt; per fare dei semplici biscotti al farro (o altra farina a piacere):&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;280 gr di farina al farro integrale (o altra farina a piacere)&lt;br /&gt;100 gr di mandorle bio (anche non sgusciate)&lt;br /&gt;180 gr di burro bio&lt;br /&gt;50 gr di zucchero di canna integrale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In una ciotola unire la farina, le mandorle tritate, lo zucchero e il burro fuso. Amalgamare bene e disporre sulla spianatoia. Con il mattarello non si riuscirà a stendere l'impasto perché troppo friabile, quindi consiglio di fare delle palline con le mani e poi schiacciarle (con le mani o con un bicchierino da liquore).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_i6c-8qrLAcE/S2WV_5g0xyI/AAAAAAAADkg/cYejyXPavRQ/s1600-h/biscotti+al+farro.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_i6c-8qrLAcE/S2WV_5g0xyI/AAAAAAAADkg/cYejyXPavRQ/s400/biscotti+al+farro.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5432913450495166242" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Disporle sulla teglia e infornare a 180° per 10-15 minuti. A piacere ricoprire i biscotti con zucchero a velo una volta sfornati.&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_i6c-8qrLAcE/S2WXWMg_K5I/AAAAAAAADkw/-cpxUts1osI/s1600-h/biscotti+al+farro2.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 300px; height: 400px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_i6c-8qrLAcE/S2WXWMg_K5I/AAAAAAAADkw/-cpxUts1osI/s400/biscotti+al+farro2.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5432914933064870802" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7963111110117219602-6753936735120201773?l=marcoedaria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcoedaria.blogspot.com/feeds/6753936735120201773/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7963111110117219602&amp;postID=6753936735120201773' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/6753936735120201773'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/6753936735120201773'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcoedaria.blogspot.com/2010/01/biscotti-al-farro-e-mandorle-senza-uovo.html' title='Biscotti al farro e mandorle, senza uovo'/><author><name>Daria &amp;amp; Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09410622975764925509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_i6c-8qrLAcE/S2WV_5g0xyI/AAAAAAAADkg/cYejyXPavRQ/s72-c/biscotti+al+farro.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7963111110117219602.post-7434880819060976669</id><published>2010-01-27T12:16:00.004+01:00</published><updated>2010-01-27T13:14:12.258+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Autocostruzione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='autoproduzione'/><title type='text'>Autoproduzione: nasce il gruppo fai-da-te</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_i6c-8qrLAcE/S2At8ffxtRI/AAAAAAAADkY/6ClW8GZesmM/s1600-h/autoproduzione.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 92px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_i6c-8qrLAcE/S2At8ffxtRI/AAAAAAAADkY/6ClW8GZesmM/s400/autoproduzione.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5431391667878999314" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il &lt;a href="http://www.gasbo.it/"&gt;Gasbo&lt;/a&gt;, gruppo d'acquisto solidale di Bologna, ha dato vita ad un sottogruppo denominato &lt;a href="http://gasbofaidate.wordpress.com/info/"&gt;Fai-da-te&lt;/a&gt; per sviluppare la pratica dell'autoproduzione. Il gruppo nasce dall’esigenza di mettere in pratica e condividere gli aspetti di descrescita, di auto-produzione, di ecologia dei consumi e di riconquista dei saperi perduti. Lo scopo è di incontrarsi in incontri informali e “inseme” fare!  Fare il pane e imparare a farlo con i metodi di ognuno…fare le conserve condividendo i vari usi e costumi nel farle…imparare a fare la maglia…a cucire…incontrarsi per “auto aiuto”, momenti nei quali si impara facendo cose tipo: impianti elettrici, piccole riparazioni in casa, piccoli oggetti di falegnameria ecc. ecc.&lt;br /&gt;Tutti possono partecipare, anche i non soci. Chi vuole può proporre ed organizzare un corso e noi faremo pubblicità e cercheremo di trovare l'ambiente più adatto ad ospitarlo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prossimamente (marzo/aprile 2010) io proporrò 3 giornate su:&lt;br /&gt;1. Cosmesi e biodetersivi: proprietà e caratteristiche di oli e oli essenziali; preparazione di oleoliti e unguenti; preparazione di lucidalabbra e tonico per il viso. Preparazione di composti ecologici ed economici per la pulizia della casa.&lt;br /&gt;2. Orto domestico: proprietà delle piante aromatiche, consigli per allestire un mini orto domestico in giardino o sul balcone; costruzione di compostiera da balcone.&lt;br /&gt;3. Creatività: dalla coibentazione, alla creazione di semplici regali e giochi - come riciclare e riutilizzare alcuni materiali (bottiglie di plastica, vecchi asciugamani, vecchi calzini, ...).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7963111110117219602-7434880819060976669?l=marcoedaria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcoedaria.blogspot.com/feeds/7434880819060976669/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7963111110117219602&amp;postID=7434880819060976669' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/7434880819060976669'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/7434880819060976669'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcoedaria.blogspot.com/2010/01/autoproduzione-nasce-il-gruppo-fai-da.html' title='Autoproduzione: nasce il gruppo fai-da-te'/><author><name>Daria &amp;amp; Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09410622975764925509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_i6c-8qrLAcE/S2At8ffxtRI/AAAAAAAADkY/6ClW8GZesmM/s72-c/autoproduzione.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7963111110117219602.post-1650755578826579787</id><published>2010-01-27T10:38:00.003+01:00</published><updated>2010-01-27T10:51:51.420+01:00</updated><title type='text'>Business</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_i6c-8qrLAcE/S2AKPN2Y30I/AAAAAAAADkI/84Kz7n92-bM/s1600-h/paperon_de_paperoni.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 300px; height: 249px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_i6c-8qrLAcE/S2AKPN2Y30I/AAAAAAAADkI/84Kz7n92-bM/s400/paperon_de_paperoni.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5431352407140917058" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:180%;"  &gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:18;"  &gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;È maggio sulle rive del Mar  Mediterraneo.&lt;br /&gt;Piove e la piccola cittadina sembra completamente  deserta.&lt;br /&gt;Sono tempi molto duri, tutti sono indebitati e vivono sul  credito.&lt;br /&gt;Inaspettatamente un ricco turista arriva in città, entra  nell'unico hotel disponibile, poggia 100 Euro sul desk della reception e si reca  a visionare le camere al piano superiore per sceglierne una.&lt;br /&gt;Il  proprietario dell'albergo prende la banconota e corre a pagare il suo debito dal  macellaio.&lt;br /&gt;Il macellaio prende la banconota e corre a pagare il suo  debito conl'allevatore di maiali.&lt;br /&gt;L'allevatore prende la banconota e  corre a pagare il suo debito con il fornitore di mangimi.&lt;br /&gt;Il fornitore  di mangimi corre a pagare la prostituta locale che in questi tempi duri gli ha  fornito i suoi servigi a credito.&lt;br /&gt;La prostituta corre all'hotel e paga  il proprietario per le stanze che le ha affittato per portarci i  clienti.&lt;br /&gt;Il proprietario dell'hotel rimette la banconota da 100 Euro  sul bancone affinché il ricco turista non sospetti nulla.&lt;br /&gt;In quel  momento il ricco turista ritorna alla reception: ha visionato le stanze, non le  ha trovate di suo gradimento e così si riprende i suoi 100 Euro e lascia la  città.&lt;br /&gt;Nessuno ha guadagnato qualcosa.&lt;br /&gt;Tuttavia ora l'intera  città è senza debiti, e guarda al futuro con molto ottimismo.&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 153, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 153, 0);"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;E questo è come il mondo occidentale  sta facendo &lt;i&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;business&lt;/span&gt;&lt;/i&gt; al giorno  d'oggi.&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7963111110117219602-1650755578826579787?l=marcoedaria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcoedaria.blogspot.com/feeds/1650755578826579787/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7963111110117219602&amp;postID=1650755578826579787' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/1650755578826579787'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/1650755578826579787'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcoedaria.blogspot.com/2010/01/e-maggio-sulle-rive-del-mar.html' title='Business'/><author><name>Daria &amp;amp; Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09410622975764925509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_i6c-8qrLAcE/S2AKPN2Y30I/AAAAAAAADkI/84Kz7n92-bM/s72-c/paperon_de_paperoni.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7963111110117219602.post-4269896654693462499</id><published>2010-01-01T17:04:00.002+01:00</published><updated>2010-01-01T17:06:53.751+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Transition Towns'/><title type='text'>Rob Hopkins da vedere</title><content type='html'>As always... grazie cristiano per i sottotitoli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="326" width="446"&gt;&lt;param name="movie" value="http://video.ted.com/assets/player/swf/EmbedPlayer.swf"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;param name="bgColor" value="#ffffff"&gt; &lt;param name="flashvars" value="vu=http://video.ted.com/talks/dynamic/RobHopkins_2009G-medium.flv&amp;amp;su=http://images.ted.com/images/ted/tedindex/embed-posters/RobHopkins-2009G.embed_thumbnail.jpg&amp;amp;vw=432&amp;amp;vh=240&amp;amp;ap=0&amp;amp;ti=696&amp;amp;introDuration=16500&amp;amp;adDuration=4000&amp;amp;postAdDuration=2000&amp;amp;adKeys=talk=rob_hopkins_transition_to_a_world_without_oil;year=2009;theme=a_greener_future;theme=new_on_ted_com;theme=what_s_next_in_tech;theme=bold_predictions_stern_warnings;event=TEDGlobal+2009;&amp;amp;preAdTag=tconf.ted/embed;tile=1;sz=512x288;"&gt;&lt;embed src="http://video.ted.com/assets/player/swf/EmbedPlayer.swf" pluginspace="http://www.macromedia.com/go/getflashplayer" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" bgcolor="#ffffff" allowfullscreen="true" flashvars="vu=http://video.ted.com/talks/dynamic/RobHopkins_2009G-medium.flv&amp;amp;su=http://images.ted.com/images/ted/tedindex/embed-posters/RobHopkins-2009G.embed_thumbnail.jpg&amp;amp;vw=432&amp;amp;vh=240&amp;amp;ap=0&amp;amp;ti=696&amp;amp;introDuration=16500&amp;amp;adDuration=4000&amp;amp;postAdDuration=2000&amp;amp;adKeys=talk=rob_hopkins_transition_to_a_world_without_oil;year=2009;theme=a_greener_future;theme=new_on_ted_com;theme=what_s_next_in_tech;theme=bold_predictions_stern_warnings;event=TEDGlobal+2009;" height="326" width="446"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7963111110117219602-4269896654693462499?l=marcoedaria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcoedaria.blogspot.com/feeds/4269896654693462499/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7963111110117219602&amp;postID=4269896654693462499' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/4269896654693462499'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/4269896654693462499'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcoedaria.blogspot.com/2010/01/rob-hopkins-da-vedere.html' title='Rob Hopkins da vedere'/><author><name>Daria &amp;amp; Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09410622975764925509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7963111110117219602.post-2531302946792099644</id><published>2010-01-01T11:07:00.003+01:00</published><updated>2010-01-01T11:57:13.187+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cazzeggio'/><title type='text'>Buon 2010</title><content type='html'>Ecco archiviato il 2009... un anno importante e per noi anche se segnato dallo sviluppo della crisi economica. Per i 2010 cosa ci attenderà? Quali saranno i nostri propositi?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se i modelli tendenziali dovessero essere confermati sarà un'altro anno di lieve riduzione della disponibilità del petrolio (max -1% o -2% quindi il prezzo non dovrebbe arrivare a prezzi spropositati). Mentre la crisi continuerà e muterà forma passando da una fase di emergenza iniziale ad una fase cronica (è possibile ovviamente che ci siano rimbalzi positivi), con una progressiva riduzione dei margini di redditività di tutte le attività imprenditoriali (per quest'anno l'inflazione non dovrebbe ancora ripartire) e quindi la parola d'ordine per le &lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;imprese &lt;/span&gt;rimarrà &lt;span style="font-style: italic;"&gt;resistere sul mercato in attesa di momenti migliori&lt;/span&gt; (l'inflazione appunto).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Discorso diverso invece per le &lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;famiglie&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; &lt;/span&gt;le cui disponibilità economiche si ridurranno progressivamente ma con effetti abbastanza ridotti sul tenore di vita. Un sano atteggiamento di progressiva riduzione dei consumi consentirà comunque di passarsela non male... (in attesa dell'inflazione quando si comincierà a soffrire un po' di più...) .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questo quadro i miei propositi per il 2010 e per impostare il prossimo decennio sono:&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Avviare il processo di transizione a Granarolo (ho finito di leggere ieri il manuale!) e direi che il prossimo anno inizieremo l'attività di aumentare la consapevolezza delle persone.&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Nel frattempo vorrei avviare i corsi di sostenibilità applicata, per arrivare a creare appena possibile una scuola di pratiche sostenibili con corsi periodici di decrescita energetica, permacultura e &lt;a href="http://gasbofaidate.wordpress.com/"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;faidate&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Incrementare ulteriormente l'indipendenza energetica di casa nostra (quest'anno dovrebbe essere la volta dei pannelli fotovoltaici, della sostituzione di alcuni vetri, della controvetrata invernale e del pergolato estivo...).&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Sistemare l'orto in modo tale che riesca a fornici sufficiente verdura per il nostro consumo annuo e soprattutto imparare ad incrementare la fertilità del suolo (quest'anno dovremo migliorare le nostre tecniche di compostaggio e pacciamatura... ).&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Per le galline vorrei fare dei percorsi guidati con delle reti basse in modo da controllare le piante infestanti vicine all'orto inoltre così si dovrebbero riuscire a creare zone di confine tra ambienti più ampie (la zona di confine tra due ambienti diversi è sempre ricca di biodiversità).&lt;/li&gt;&lt;li&gt;...&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;poi vorrei ancora stare con i tanti amici come  anche oggi... quindi ho finito il tempo e saluto&lt;br /&gt;Baci&lt;br /&gt;M.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7963111110117219602-2531302946792099644?l=marcoedaria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcoedaria.blogspot.com/feeds/2531302946792099644/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7963111110117219602&amp;postID=2531302946792099644' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/2531302946792099644'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/2531302946792099644'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcoedaria.blogspot.com/2010/01/buon-2010.html' title='Buon 2010'/><author><name>Daria &amp;amp; Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09410622975764925509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7963111110117219602.post-1160271415541609026</id><published>2009-12-24T11:22:00.002+01:00</published><updated>2009-12-24T11:30:05.113+01:00</updated><title type='text'>Trovato neonato in una stalla: la polizia e i servizi sociali indagano</title><content type='html'>&lt;div class="introductory"&gt;                                                &lt;p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-indent: 19.95pt; text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;24 dicembre 2009, BETLEMME, GIUDEA – L'allarme è scattato nelle prime ore del mattino, grazie alla segnalazione di un comune cittadino che aveva scoperto una famiglia  accampata in una stalla.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-indent: 19.95pt; text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Al loro arrivo gli agenti di polizia, accompagnati da assistenti sociali, si sono trovati di fronte ad un neonato avvolto  in  uno scialle e depositato in una mangiatoia dalla madre, tale Maria H. di Nazareth, appena quattordicenne. Al tentativo della polizia e degli operatori sociali di far salire la madre e il bambino sui mezzi blindati delle forze dell'ordine, un uomo, successivamente identificato come Giuseppe H. di  Nazareth, ha opposto resistenza, spalleggiato da alcuni pastori e tre stranieri presenti sul posto. Sia Giuseppe H. che i tre stranieri, risultati sprovvisti di documenti di identificazione e permesso di soggiorno, sono stati tratti in arresto.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/div&gt;                                                &lt;p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-indent: 19.95pt; text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Il Ministero degli Interni e la Guardia di  Finanza stanno indagando per scoprire il Paese di provenienza dei tre clandestini. Secondo fonti di polizia i tre potrebbero infatti   essere  degli spacciatori internazionali, dato che erano in possesso di un  ingente quantitativo d'oro e di sostanze presumibilmente illecite. Nel corso del primo interrogatorio in questura gli arrestati hanno  riferito di agire in nome di Dio, per cui non si escludono legami con Al Quaeda.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-indent: 19.95pt; text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Le sostanze chimiche rinvenute sono state inviate al laboratorio per  le analisi.  La polizia mantiene uno stretto riserbo sul luogo in  cui è stato portato il neonato. Si prevedono indagini lunghe e difficili.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-indent: 19.95pt; text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Un breve comunicato stampa dei servizi sociali, diffuso in mattinata,  si limita a rilevare che il padre del bambino è un adulto di mezza  età, mentre la madre è ancora adolescente. Gli operatori si sono messi in contatto con le autorità di Nazareth per scoprire quale sia il  rapporto tra i due. Nel frattempo, Maria H. è stata ricoverata presso  l'ospedale di Betlemme e sottoposta a visite cliniche e  psichiatriche.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-indent: 19.95pt; text-align: justify;" class="MsoBodyText"&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Sul suo capo pende l'accusa di maltrattamento e tentativo di abbandono  di minore. Gli inquirenti nutrono dubbi sullo stato di salute  mentale  della donna, che afferma di essere ancora vergine e di aver partorito  il figlio di Dio.  Il primario del reparto di Igiene mentale ha  dichiarato  oggi in conferenza stampa: "Non sta certo a me dire alla gente a  cosa  deve credere, ma se le  convinzioni di una persona mettono a  repentaglio – come in questo caso - la vita di un neonato, allora la persona &lt;span&gt; &lt;/span&gt;in  questione rappresenta un rischio sociale.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-indent: 19.95pt; text-align: justify;" class="MsoBodyText"&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Il fatto che sul posto  siano state rinvenute sostanze stupefacenti non migliora certo il  quadro. Sono comunque certo che, se sottoposte ad adeguata terapia per un paio  di anni, le persone coinvolte - compresi i tre trafficanti di droga  - potranno tornare ad inserirsi a pieno titolo nella  società."  Pochi minuti fa si è sparsa la voce che anche i contadini presenti nella stalla potrebbero essere&lt;br /&gt;consumatori abituali di  droghe.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-indent: 19.95pt; text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Pare infatti che affermino di essere stati costretti a recarsi nella stalla da un uomo molto alto con una lunga veste bianca e due ali  sulla schiena(!), il quale avrebbe loro imposto di festeggiare il neonato.  Un portavoce della sezione antidroga della questura ha così  commentato:  "Gli effetti delle droghe a volte sono imprevedibili, ma si tratta  senz'altro della&lt;span&gt; &lt;/span&gt; scusa più  assurda che io abbia mai sentito da parte di tossicodipendenti."&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7963111110117219602-1160271415541609026?l=marcoedaria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcoedaria.blogspot.com/feeds/1160271415541609026/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7963111110117219602&amp;postID=1160271415541609026' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/1160271415541609026'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/1160271415541609026'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcoedaria.blogspot.com/2009/12/trovato-neonato-in-una-stalla-la.html' title='Trovato neonato in una stalla: la polizia e i servizi sociali indagano'/><author><name>Daria &amp;amp; Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09410622975764925509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7963111110117219602.post-2709070181374123502</id><published>2009-12-24T11:15:00.002+01:00</published><updated>2009-12-24T11:22:24.461+01:00</updated><title type='text'>Idea Regalo: a Natale regala OpenOffice.org</title><content type='html'>&lt;a href="http://it.openoffice.org/stampa/comunicati/avv36.html"&gt;&lt;strong&gt;A Natale regala OpenOffice.org: è utile e trendy, e non ti costa niente&lt;/strong&gt; &lt;/a&gt;&lt;br /&gt;non sapete cosa regalare agli amici? L'Associazione PLIO ricorda a tutti che OpenOffice.org non solo può essere usato liberamente - e quindi anche gratuitamente - per qualsiasi scopo, personale e commerciale, ma può essere regalato senza alcun problema di tipo legale, né per chi lo offre né per chi lo riceve. Inoltre, con un solo download è possibile installare più volte il software e masterizzare più CD, mentre per la confezione è possibile usare le copertine e le etichette disegnate dalla comunità: &lt;a onclick="return top.js.OpenExtLink(window,event,this)" href="http://marketing.openoffice.org/art/galleries/cdart" target="_blank"&gt;http://marketing.openoffice&lt;wbr&gt;.org/art/galleries/cdart&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7963111110117219602-2709070181374123502?l=marcoedaria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcoedaria.blogspot.com/feeds/2709070181374123502/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7963111110117219602&amp;postID=2709070181374123502' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/2709070181374123502'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/2709070181374123502'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcoedaria.blogspot.com/2009/12/idea-regalo-natale-regala-openofficeorg.html' title='Idea Regalo: a Natale regala OpenOffice.org'/><author><name>Daria &amp;amp; Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09410622975764925509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7963111110117219602.post-1522576478463453198</id><published>2009-11-26T17:15:00.003+01:00</published><updated>2009-11-26T17:35:31.477+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cazzeggio'/><title type='text'>Ho sete...</title><content type='html'>Mi sveglio di notte e ho sete, apro il rubinetto e non esce nulla... guardo il rubinetto e cerco di capire dov'è il problema, che si sia tappato? Cazzo, no! Mi son scordato di comprare il grattaevinci per la ricarica dell'acqua!!! Cerco in casa se per caso ne avevo comprato qulcuno in più.... uff, le 3 di notte, la casa in disordine e neanche una goccia nel rubinetto...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non avevo detto nulla a suo tempo sulla privatizzazione dell'acqua, mi sembrava una cosa non da molto, tanto rumore per nulla, in fondo era stata giustificata per rimodernare gli impianti, per avere un afflusso di capitali dal privato...   cosa ne sapevo io che poi finivano in mano alle multinazionali, e che per avere l'acqua corrente in casa occorreva comprare in tabaccheria la ricarica... già, solo con la ricarica e solo dopo aver pagato adesso bevi... c'erano troppe insolvenze e quindi non fanno più credito alle persone normali. Solo i possessori della &lt;span style="font-style: italic;"&gt;"carta lingotto&lt;/span&gt;" possono comprare a credito... e la carta lingotto te la da la banca solo se le porti un lingotto d'oro. Ma non avevo preso neppure quello a suo tempo... eppure le leggevo tutti i giorni quelle cose sulla crisi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Beh, ormai è inutile recriminare  tornerò a letto e  domattina  porterò un po' di uova al tabaccaio per qualche grattaebevi...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;... vado a letto con la speranza che le galline non mi tradiscano...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7963111110117219602-1522576478463453198?l=marcoedaria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcoedaria.blogspot.com/feeds/1522576478463453198/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7963111110117219602&amp;postID=1522576478463453198' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/1522576478463453198'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/1522576478463453198'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcoedaria.blogspot.com/2009/11/ho-sete.html' title='Ho sete...'/><author><name>Daria &amp;amp; Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09410622975764925509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7963111110117219602.post-8211617991593187679</id><published>2009-11-24T12:10:00.004+01:00</published><updated>2009-11-24T12:56:34.155+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Consumo Critico'/><title type='text'>Comunicazioni di servizio (ma interessanti!!)</title><content type='html'>Prima comunicazione di servizio: &lt;a href="http://semplicecologico.blogspot.com/"&gt;Ikka&lt;/a&gt; ha scritto un commento ad un post, mi ero perso il suo blog che a prima vista mi sembra molto interessante... http://semplicecologico.blogspot.com/ dalla via che c'ero l'ho aggiunto nel blogroll in modo da poterlo tenere d'occhio.&lt;br /&gt;;-)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Seconda comunicazione di servizio: domani mercoledì 25 novembre alle 20.30 alla Sala SognoVeglio a Monteveglio sarà presente Marco  Boschini dell'associazione dei Comuni Virtuosi e autore de "L'anticasta". Sarà  una bella occasione per farsi raccontare quello che le amministrazioni virtuose  fanno in giro per l'Italia sul tema della compatibilità ambientale e degli stili  di vita sostenibili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abbiamo conosciuto Marco Boschini ad Alcatraz al convegno sulle eco-energie, poi siamo andati a trovarlo a Colorno un paio di anni fa per un festival dove abbiamo anche visto lo spettacolo &lt;a href="http://www.itineraria.it/new_site/spettacoli.php?t=h2oro&amp;amp;altro=n"&gt;H2ORO&lt;/a&gt;  con Fabrizio De Giovanni della compagnia &lt;a href="http://www.itineraria.it/new_site/index.php"&gt;Itineraria&lt;/a&gt;... ecco, Marco è l'antieroe della sostenibilità, Colorno è l'atipaese dell'impegno politico ecologista e ci vuole solo una persona normale come Marco Boschini per fare grandi cose... dal basso. Guardatevi &lt;a href="http://www.comunivirtuosi.org/"&gt;comuni virtuosi&lt;/a&gt; se vi capita... soprattutto se siete amministratori di piccoli comuni... ci sono i testi di delibera preimpostati, un sacco di esperienze... beh, va solo visto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla prossima.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7963111110117219602-8211617991593187679?l=marcoedaria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcoedaria.blogspot.com/feeds/8211617991593187679/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7963111110117219602&amp;postID=8211617991593187679' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/8211617991593187679'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/8211617991593187679'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcoedaria.blogspot.com/2009/11/comunicazioni-di-servizio-ma.html' title='Comunicazioni di servizio (ma interessanti!!)'/><author><name>Daria &amp;amp; Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09410622975764925509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7963111110117219602.post-6577793705547501407</id><published>2009-11-18T11:26:00.003+01:00</published><updated>2009-11-18T13:44:53.842+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Transizione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ecologia e Ambiente'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Economia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bologna'/><title type='text'>Nuove filosofie e nuove scuole di pensiero</title><content type='html'>Disclaimer: questo è un post riflessivo su quello che stiamo facendo e quello che dovremmo fare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi pare evidente che si stia catalizzando un certo interesse sulle questioni ambientali ed energetiche. Una parte abbastanza consistente della popolazione si sta interrogando sulla correttezza del proprio stile di vita, del sistema economico e della distribuzione delle risorse sia economiche che ambientali. Il movimento ecologista si è arrichito e diversificato con tante nuove filosofie, dalla decrescita alla transizione, integrandole con nuove conoscenze tecniche e nuovi stili di vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io e Daria, in questo percorso che nasce ad Alcatraz nel 2006, abbiamo già fatto una serie di cose importanti... costituito il movimento della transizione in Italia, partecipato alla creazione dei circoli territoriali della decresita felice, aderito al gruppo di acquisto solidale, iniziato a studiare permacultura, iniziato ad investire in tecnologie per il risparmio energetico (pannelli solari termici, veranda solare, ecc...) , allestito orto e pollaio, insomma, stiamo cercando di essere coerenti con i nostri nuovi valori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad oggi però sentiamo che potremmo fare un nuovo passo...  infatti abbiamo avviato tante nuove pratiche di sostenibilità ma facciamo fatica a rendere il tutto omogeneo e soprattutto a cambiare la nostra assurda mentalità nonché a spiegare tutte le nostre scelte ad altri...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci serve un nuovo percorso formativo, anche per noi stessi, per capire cosa stiamo facendo e cosa dovremmo fare...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo slogan potrebbe essere: "Come imparare a vivere in questo nuovo millennio?" perché purtroppo la ricetta che abbiamo utilizzato fino ad ora non funziona più, non possiamo applicare  le teorie economiche nate nell'800.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'educazione alla sostenibilità ha bisogno di fare nuovi passi, e di creare nuovi concetti.&lt;br /&gt;In qualità di "economista" mi trovo spiazzato ad avere un bagaglio culturale in grado di apprezzare tutti i concetti legati alla sostenibilità finanziaria e poi rimanere basito quando si dice che per coltivare una caloria alimentare ne occorrono 10 fossili...  come è possibile? In quale mondo economico è possibile consumare 10 per avere uno!! E' una trasformazione fallimentare ed è ora che ce ne rendiamo conto... il più presto possibile e certamente prima che finiscano le 10 calorie fossili!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi segue questo blog sa che io e Daria non ci poniamo come insegnati, non guardiamo alla forma e certo non cerchiamo "pubblico" (la rarità dei post è diventata tale che quando il blog scende come numero di contatti diciamo .... ohh... finalmente...) avere 50 sconosciuti che ti leggono ogni giorno è una piccola responsabilità! e noi ce ne stiamo un po' defilando... (poi abbiamo anche problemi di connessione e quindi la voglia sparisce come neve al sole...) comunque siamo qui ad arrovellarci sulle scelte che abbiamo di fronte (come al solito), e la sintesi è che non abbiamo un sistema in grado di valutare le scelte. Andiamo a braccio, ad occasioni che si presentano, e con esperimenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad oggi per esempio non sono in grado di dire se fare i pannelli solari termici per il riscaldamento a pavimento puossono convenire in provincia di Bologna (novembre è veramente sempre grigio!!!).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'ho fatta lunga e ora devo arrivare al punto. Vorrei fare una scuola di pratiche sostenibili! A Bologna, con un programma, con riflessioni da fare insieme, creando prima un circolo di insegnanti che si mette li e crea una nuova cultura. Fare la teoria per poi diffondere le conoscenze. Abbiamo bisogno di specialisti sui temi della sostenibilità. Abbiamo bisogno di filosofi che creino i valori. Abbiamo bisogno di parametri su cui basare le scelte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco, vorrei una formula per dimostrare l'efficienza della sostenibilità. Un percorso che dimostri matematicamente che non vi è altra possibilità. Una sorta di E=mc2 della sostenibilità che consenta di dire... è semplice, è matematico, è così.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi per diffondere i concetti cosa c'è di meglio di una scuola?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7963111110117219602-6577793705547501407?l=marcoedaria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcoedaria.blogspot.com/feeds/6577793705547501407/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7963111110117219602&amp;postID=6577793705547501407' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/6577793705547501407'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/6577793705547501407'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcoedaria.blogspot.com/2009/11/nuove-filosofie-e-nuove-scuole-di.html' title='Nuove filosofie e nuove scuole di pensiero'/><author><name>Daria &amp;amp; Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09410622975764925509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7963111110117219602.post-2521026964933210253</id><published>2009-11-17T14:01:00.001+01:00</published><updated>2009-11-18T14:11:38.476+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Consumo Critico'/><title type='text'>Ho smesso di fumare.</title><content type='html'>Però sono ingrassato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunque era un'altro passo da fare per la sostenibilità (e ovviamente per la salute).&lt;br /&gt;Comunque ci sono riuscito leggendo il librino di Allen Carr. 10 euri spesi bene  (e comunque me l'hanno regalato). E' stato effettivamente abbastanza semplice.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora non compro più neanche il tabacco, non faccio girare navi di tabacco per il mondo, non butto via la carta e la plastica degli imballaggi, non spendo più per finanziare le multinazionali che ti convincono di essere figo solo se fumi. Poi se fumi figamente devi anche lavorare figamente... per poi comprare le sigarettine fighe che ti dicono che sei figo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Beh, ora lavoro 4 ore in meno al mese, e mi sento fighissimo.&lt;br /&gt;;-)&lt;br /&gt;M.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PS visto che andava a scrocco ha smesso anche Daria... :-P&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7963111110117219602-2521026964933210253?l=marcoedaria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcoedaria.blogspot.com/feeds/2521026964933210253/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7963111110117219602&amp;postID=2521026964933210253' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/2521026964933210253'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/2521026964933210253'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcoedaria.blogspot.com/2009/11/ho-smesso-di-fumare.html' title='Ho smesso di fumare.'/><author><name>Daria &amp;amp; Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09410622975764925509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7963111110117219602.post-6558201639136890027</id><published>2009-11-16T14:11:00.000+01:00</published><updated>2009-11-18T14:31:17.267+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Consumo Critico'/><title type='text'>La biblioteca da riscoprire</title><content type='html'>Quando finisci le scuole abbandoni le biblioteche perché sono luoghi in cui hai fatto fatica e non vorresti più averci niente a che fare... poi quando inizi a lavorare sei così ricco che &lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;VUOI &lt;/span&gt;il &lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;TUO &lt;/span&gt;libro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Consumisti&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non ervate tutti &lt;span style="font-style: italic;"&gt;comunisti&lt;/span&gt;? Ecco bravi, mettete i vostri libri a disposizione di tutti e abbandonate questo senso del possesso...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Elogio della biblioteca: in biblioteca ci sono tutti i libri che vuoi, se non ci sono il prestito intebibliotecario te li recupera in pochi giorni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi per tutti i pirla come me che hanno noleggiato a pagamento i film: in biblioteca ci sono e non costano nulla e li puoi tenere 10 giorni!! Non ti senti un po' stupido ora? Ti lamentavi delle tasse... ecco, sono spese bene!! In biblioteca hanno i film! (pirati dei caraibi... redimetevi, cercate online se ci sono in biblio!!!).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://sol.cib.unibo.it:8080/SebinaOpac/Opac?sysb=UBOFB"&gt;Biblioteca di Granarolo&lt;/a&gt;. Pagina di ricerca...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sarà banale!&lt;br /&gt;Ci hanno bollito il cervello, a poco a poco come le rane!!&lt;br /&gt;Quindi dobbiamo spegnere il fuoco e saltare fuori dalla pentola... quando salti fuori e guardi la pentola dici... &lt;span style="font-style: italic;"&gt;miiii che cretino... mi stavano bollendo e manco me ne ero accorto.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7963111110117219602-6558201639136890027?l=marcoedaria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcoedaria.blogspot.com/feeds/6558201639136890027/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7963111110117219602&amp;postID=6558201639136890027' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/6558201639136890027'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/6558201639136890027'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcoedaria.blogspot.com/2009/11/la-biblioteca-da-riscoprire.html' title='La biblioteca da riscoprire'/><author><name>Daria &amp;amp; Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09410622975764925509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7963111110117219602.post-2531557871130056197</id><published>2009-10-12T13:04:00.003+02:00</published><updated>2009-10-12T13:33:03.905+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Transizione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Autocostruzione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Consumo Critico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pannelli solari'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Permacultura'/><title type='text'>Il sole ed il pirla</title><content type='html'>Dopo soli 7 giorni di funzionamento dell'impianto solare mi sento un vero &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Coglione"&gt;coglione&lt;/a&gt;. Potrei anche declinare in varie desinenze di pirlitudine... ma il fatto non cambia. Il sole c'è. Con un pannello solare si immagazzina calore e non si utilizza il gas. Non sto a dissertare sui vantaggi economici... quando installi un pannello solare capisci di essere un pirla nel profondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dire che l'acqua calda si scalda grazie al sole è banale... è così banale che pochissimi hanno fatto un impianto di solare termico. Che razza di animale siamo? L'homo sapiens-stupidus? Il nostro rapporto con la natura va completamente rivisto. Noi siamo veri coglioni e non lo sappiamo neanche, anzi... più consumiamo inutilmente le risorse più ci sentiamo intelligenti!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Beh, lo sfogo di oggi è questo: da una settimana non viene consumata neanche una goccia di GPL per riscaldare dell'acqua calda. Ci pensa il sole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dovrebbe essere obbligatorio per legge installali... altro che 55% di detrazione!!&lt;br /&gt;E' la stessa sensazione che ho provato con le galline...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Parentesi per Cristiano Bottone: il metodo autocostruzione è veramente interessante... crea legami di comunità tra i partecipanti... da noi c'erano addirittura una decina di ingengeri!! Quando mai un'impresa ti manda fior fior di laureati ad installare dei pannelli? In più si può fare oggi da me domani da te... e poi dopo un paio di giorni capisci come funziona il tutto... estremamente banale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Beh, un'altro passo in termini di transizione l'abbiamo fatto. In termini permaculturali abbiamo anche fatto predisposizione per riscaldare l'acqua a legna... (non si sa mai).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7963111110117219602-2531557871130056197?l=marcoedaria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcoedaria.blogspot.com/feeds/2531557871130056197/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7963111110117219602&amp;postID=2531557871130056197' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/2531557871130056197'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/2531557871130056197'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcoedaria.blogspot.com/2009/10/il-sole-ed-il-pirla.html' title='Il sole ed il pirla'/><author><name>Daria &amp;amp; Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09410622975764925509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7963111110117219602.post-4456082157991232240</id><published>2009-10-05T14:11:00.006+02:00</published><updated>2009-10-05T14:34:00.793+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Transizione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Autocostruzione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pannelli solari'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Banca del Tempo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Permacultura'/><title type='text'>Autocostruzione solare</title><content type='html'>Nel weekend (4 e 5) c'è stato il corso di Autocostruzione del solare termico qui a casa nostra... Ora abbiamo 8 mq di pannelli solari un bollitore da 580 litri e un sacco di altri lavori da fare... ma le 30 persone che ci siamo onorati di ospitare sono state un'esperienza favolosa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Credevo sarebbe stata solo una gran faticata ma in effetti ieri sera ci siamo detti che abbiamo avuto la fortuna di ospitare proprio un bel gruppo. Oggi non commento più di tanto ma vorrei dire a chi ha partecipato al corso di autocostruzione:  "se costruite dei pannelli solari io vengo a dare una mano!!!!"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri sono passati anche &lt;a href="http://www.architettobisognin.it/"&gt;Marilù &lt;/a&gt;dell'accademia della Permacultura, &lt;a href="http://www.weissbach.it/blog/"&gt;Weissbach,&lt;/a&gt; Stefano Stefanelli della &lt;a href="http://bancadeltempogranarolo.blogspot.com/"&gt;Banca del Tempo&lt;/a&gt;  di Granarolo e Fabio Zanotti del &lt;a href="http://www.gasbo.it/"&gt;GASbo&lt;/a&gt;... Grazie mille per aver condiviso con noi questa esperienza!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un ultimo grazie a tutti i soci GasBo ma a Matteo in particolare per aver insistito perché facessimo il corso!! Oltre ad averlo praticamente organizzato da solo... ;-)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri sera riflettevamo con Daria che per noi questo vuole dire Transizione!!!  E quindi presto organizzeremo altre iniziative come questa!!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7963111110117219602-4456082157991232240?l=marcoedaria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcoedaria.blogspot.com/feeds/4456082157991232240/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7963111110117219602&amp;postID=4456082157991232240' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/4456082157991232240'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/4456082157991232240'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcoedaria.blogspot.com/2009/10/autocostruzione-solare.html' title='Autocostruzione solare'/><author><name>Daria &amp;amp; Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09410622975764925509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7963111110117219602.post-5456005466566589897</id><published>2009-09-22T13:18:00.003+02:00</published><updated>2009-09-22T13:25:34.753+02:00</updated><title type='text'>Progetto omofobico Vs progetto omofonico</title><content type='html'>Il &lt;a href="http://www.gasbo.it"&gt;Gruppo d'Acquisto Solidale&lt;/a&gt; spesso si ritrova a fare riunioni presso la Parrocchia della Beverara, ed è solo per puro caso che ho saputo quanto successo al Coro Omofonico Bolognese che da luglio 2009 faceva le prove nella stessa Parrocchia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Riporto dal &lt;a href="http://progettokomos.blogspot.com/"&gt;sito del Progetto Komos&lt;/a&gt;:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  "Ok, quello che ognuno aveva predetto, chi con rassegnazione chi con gioiosa malignità, è successo: con un tempismo veramente degno di miglior causa, data la nuova esplosione di odio omofobico che questo inizio autunno sembra aver portato in Italia, l'Arcivescovo di Bologna, il cardinale Caffarra, ha ingiunto a Don Nildo Pirani di cacciarci dalla sala parrocchiale della Beverara, dove proviamo da luglio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco la lettera consegnatami ieri sera dal costernatissimo parroco, che deve averla scritta praticamente sotto dettatura del vescovo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Al direttore del Coro Komos&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con la presente comunico con dispiacere l'impossibilità di continuare ad accogliere il Vostro Coro nei locali della Parrocchia.&lt;br /&gt;Questo per una precisa disposizione di una Lettera della Congregazione per la Dottrina della Fede, in data 1 ottobre 1986, che io non conoscevo, e che mi è stata ribadita perentoriamente dal Cardinale Arcivescovo in persona, con lettera a me inviata in data 7 agosto 2009.&lt;br /&gt;Scusandomi per quanto successo, faccio presente che non ho niente da commentare per nessun giornale o agenzia di stampa, augurandomi che il "polverone" sollevato in seguito alla concessione della sala non ricada, adesso, a danno della vostra attività corale e della nostra attività parrocchiale.&lt;br /&gt;Con i migliori auguri per una sistemazione adatta alle esigenze del vostro Coro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;D. Nildo Pirani&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bologna, 14/09/2009&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per chi fosse interessato, questo è il passaggio del documento pontificio di vent'anni fa cui l'Arcivescovo si riferisce:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Questa catechesi potrà aiutare anche quelle famiglie, in cui si trovano persone omosessuali, nell'affrontare un problema che le tocca così profondamente. Dovrà essere ritirato ogni appoggio a qualunque organizzazione che cerchi di sovvertire l'insegnamento della Chiesa, che sia ambigua nei suoi confronti, o che lo trascuri completamente. Un tale appoggio, o anche l'apparenza di esso può dare origine a gravi fraintendimenti. [...] A qualcuno tale permesso di far uso di una proprietà della Chiesa può sembrare solo un gesto di giustizia e di carità, ma in realtà esso è in contraddizione con gli scopi stessi per i quali queste istituzioni sono state fondate, e può essere fonte di malintesi e di scandalo. Nel valutare eventuali progetti legislativi, si dovrà porre in primo piano l'impegno a difendere e promuovere la vita della famiglia."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Confesso che con una certa ingenuità ho creduto che questa sistemazione potesse durare. La sala era ideale per le nostre prove ed il parroco estremamente disponibile e molto sicuro nel difendere la sua scelta. Molti parrocchiani, tra cui gli altri due cori che provano nella stessa sala (il coro parrocchiale e il coro Quadriclavium) hanno scritto a Don Nildo e a me il loro apprezzamento per il nostro arrivo e stavamo già pensando di poter collaborare attivamente alla vita della parrocchia, animando noi stessi qualche messa e rinforzando con i nostri elementi il Coro della Beverara, all'occorrenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Komos non è soltanto un progetto musicale (anche se questo sarà sempre il suo primo obiettivo), ma anche un progetto sociale. In fondo volevo compiere un esperimento che facesse riflettere l'opinione pubblica. Penso di esserci riuscito: ho dimostrato concretamente che non tutto il mondo cattolico è omofobo e che un dialogo tra la comunità omosessuale e questa non minoritaria parte del cattolicesimo è non solo possibile, ma doveroso, se non vogliamo creare controproducenti schieramenti contrapposti. Nella società italiana di oggi ci vuole poco perché uno urli allo scandalo guidato dal livore del razzismo. Ma che tanti cattolici si siano scomodati a scrivere lettere per esprimere il proprio apprezzamento a Don Nildo Pirani, è qualcosa che mi ha stupito. E sono convinto che presto l'ufficio dell'Arcivescovo sarà inondato da lettere.&lt;br /&gt;Perché dall'altra parte questa storia purtroppo dimostra che invece le alte gerarchie cattoliche sono ancora profondamente omofobe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da un punto di vista sociale è una storia bella e istruttiva, ma ora, senza uno spazio, il nostro progetto artistico rischia di naufragare. Vorrei quindi cogliere l'occasione per chiedere al Comune di Bologna e a tutte le associazioni bolognesi (nonché singoli cittadini) se esiste uno spazio adatto alla musica disposto ad ospitarci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Paolo V. Montanari"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7963111110117219602-5456005466566589897?l=marcoedaria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcoedaria.blogspot.com/feeds/5456005466566589897/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7963111110117219602&amp;postID=5456005466566589897' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/5456005466566589897'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/5456005466566589897'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcoedaria.blogspot.com/2009/09/progetto-omofobico-vs-progetto.html' title='Progetto omofobico Vs progetto omofonico'/><author><name>Daria &amp;amp; Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09410622975764925509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7963111110117219602.post-4875919918416352999</id><published>2009-09-15T14:02:00.003+02:00</published><updated>2009-09-15T14:28:20.834+02:00</updated><title type='text'>Oggi compio 30 anni</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_i6c-8qrLAcE/Sq-Cvzm6IzI/AAAAAAAADjg/QKMIry3OrRA/s1600-h/B30.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 300px; height: 385px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_i6c-8qrLAcE/Sq-Cvzm6IzI/AAAAAAAADjg/QKMIry3OrRA/s400/B30.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5381663837549896498" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;D'ora in poi ci sarà il 3! &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/30_%28numero%29"&gt;30&lt;/a&gt; è pari a 3 volte 10, è un numero primordiale, il prodotto dei primi 3 numeri primi, è un numero sfenico&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;&lt;/span&gt;, è la somma dei quadrati dei primi quattro numeri interi, &lt;span class="texhtml"&gt;30 = 1&lt;sup&gt;2&lt;/sup&gt; + 2&lt;sup&gt;2&lt;/sup&gt; + 3&lt;sup&gt;2&lt;/sup&gt; + 4&lt;sup&gt;2, &lt;/sup&gt;&lt;/span&gt;è il più grande numero per cui tutti i coprimi di valore minore di esso sono anche primi, è il primo numero di Giuga, è un numero semi-perfetto poiché 30=15+5+10, è un numero di Harshad.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/t_OWXPzFhX0&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/t_OWXPzFhX0&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/2HaA2CScCzM&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;"Noi che ci  divertivamo anche facendo "Strega comanda color."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi che le  femmine ci obbligavano a giocare a "Regina reginella" e a&lt;br /&gt;"Campana".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi che facevamo  "Palla Avvelenata".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi che giocavamo  regolare a "Ruba Bandiera".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi che  non mancava neanche "dire fare baciare lettera testamento".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi che ci  sentivamo ricchi se avevamo "Parco Della Vittoria e Viale Dei&lt;br /&gt;Giardini".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi che i  pattini avevano 4 ruote e si allungavano quando il piede&lt;br /&gt;cresceva!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi che  mettevamo le carte da gioco con le mollette sui raggi della&lt;br /&gt;bicicletta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi che  &lt;span class="il"&gt;chi&lt;/span&gt; lasciava la scia più lunga nella frenata con la bici era Il&lt;br /&gt;più  figo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi che  "se ti faccio fare un giro con la bici nuova nondevi cambiare le&lt;br /&gt;marce".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi che  passavamo ore a cercare i buchi sulle camere d'aria mettendole in&lt;br /&gt;una  bacinella.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi che ci  sentivamo ingegneri quando riparavamo quei buchi col tip-top.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi che il  Ciao si accendeva pedalando.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi che  suonavamo al campanello per chiedere se c'era l'amico in casa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi che  facevamo a gara a &lt;span class="il"&gt;chi&lt;/span&gt; masticava più big Babol contemporaneamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi che  avevamo adottato gatti e cani randagi che non ci hanno mai&lt;br /&gt;attaccato nessuna  malattia mortale anche se dopo averli accarezzati ci&lt;br /&gt;mettevamo le dita in  bocca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi che  quando starnutivi, nessuno chiamava l'ambulanza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi che i  termometri li rompevamo, e le palline di mercurio giravano per&lt;br /&gt;tutta  casa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi che  dopo la prima partita c'era la rivincita, e poi la bella, e poi la&lt;br /&gt;bella della  bella..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi che se  passavamo la palla al portiere coi piedi e lui la prendeva&lt;br /&gt;Conle mani  non era fallo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi che  giocavamo a "&lt;span class="il"&gt;Indovina&lt;/span&gt; &lt;span class="il"&gt;Chi&lt;/span&gt;?" anche se conoscevi tutti i personaggi&lt;br /&gt;a  memoria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi che  giocavamo a Forza 4.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi che giocavamo a  fiori frutta e città (e la città con la D era sempre&lt;br /&gt;Domodossola)!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi che  con le 500 lire di carta ci venivano 10 pacchetti di figurine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi che ci  mancavano sempre quattro figurine per finire l'album Panini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi che ci  spaccavamo i diti per giocare a Subbuteo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi che  avevamo il "nascondiglio segreto" con il "passaggio segreto".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi che giocavamo  per ore a "Merda" con le carte!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi che le  cassette se le mangiava il mangianastri, e ci toccava&lt;br /&gt;Riavvolgere il nastro con  la penna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noiche in  TV guardavamo solo i cartoni animati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi che avevamo i  cartoni animati belli.!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi che  litigavamo su &lt;span class="il"&gt;chi&lt;/span&gt; fosse più forte tra Goldrake e Mazinga&lt;br /&gt;(Goldrake,  ovvio..)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi che guardavamo  "La Casa Nella  Prateria" anche se metteva tristezza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi che abbiamo  raccontato 1.500 volte la barzelletta del Fantasma&lt;br /&gt;formaggino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi che  alla messa ridevamo di continuo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi che si  andava a messa se no erano legnate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi che si  bigiava a messa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi che ci  emozionavamo per un bacio su una guancia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi che  non avevamo il cellulare per andare a parlare in privato sul&lt;br /&gt;terrazzo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi che i  messaggini li scrivevamo su dei pezzetti di carta da passare al&lt;br /&gt;compagno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi che  non avevamo nemmeno il telefono fisso in casa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi che si  andava in cabina a telefonare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi che  c'era la Polaroid e aspettavi che si vedesse la foto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi che  non era Natale se alla tv non  vedevamo la pubblicità della Coca&lt;br /&gt;Cola  con l'albero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi che le  palline di natale erano di vetro e si rompevano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi che al  nostro compleanno invitavamo tutti, ma proprio tutti, i nostri&lt;br /&gt;compagni di  classe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi che  facevamo il gioco della bottiglia tutti seduti per terra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi che  alle feste stavamo sempre col manico di scopa in mano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi che se  guardavamo tutto il film delle 20:30 eravamo andati a Dormire&lt;br /&gt;tardissimo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi che  guardavamo film dell'orrore anche se avevi paura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi che  giocavamo a calcio con le pigne.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi che le  pigne ce le tiravamo pure.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi che suonavamo  ai campanelli e poi scappavamo!!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi che  nelle foto delle gite facevamo le corna e eravamo sempre&lt;br /&gt;sorridenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi che il  bagno si poteva fare solo dopo le 4.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi che a  scuola andavamo con cartelle da 2 quintali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi che quando a  scuola c'era l'ora di ginnastica partivamo da casa in&lt;br /&gt;tuta!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi che a  scuola ci andavamo da soli, e tornavamo da soli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi che se  a scuola la maestra ti dava un ceffone, la mamma te ne dava 2.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi che se  a scuola la maestra ti metteva una nota sul diario, a casa Era&lt;br /&gt;il  terrore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi che le  ricerche le facevamo in biblioteca, mica su Google.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi che  internet non esisteva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi che  però sappiamo a memoria "Zoff Gentile Cabrini Oriali Collovati&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scirea  Conti Tardelli Rossi Antognoni Graziani (allenatore Bearzot)".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi che  "Disastro di Cernobyl" vuol dire che non potevamo bere il latte&lt;br /&gt;alla  mattina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi che  compravamo le uova sfuse, e la pizza alta un dito, con la carta&lt;br /&gt;del pane che si  impregnava d'olio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi che non  sapevamo cos'era la morale, solo che era sempre quella..fai&lt;br /&gt;merenda con  Girella!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi che si  poteva star fuori in bici il pomeriggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi che se  andavi in strada non era così pericoloso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi che però  sapevamo che erano le 4 perchè stava per iniziare&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;BIM BUM  BAM.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi che  sapevamo che ormai era pronta la cena perchè c'era Happy Days.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi che il  primo novembre era "Tutti i santi", mica Halloween.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CHE BELLO AVERE 30 ANNI!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Daria&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7963111110117219602-4875919918416352999?l=marcoedaria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcoedaria.blogspot.com/feeds/4875919918416352999/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7963111110117219602&amp;postID=4875919918416352999' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/4875919918416352999'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/4875919918416352999'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcoedaria.blogspot.com/2009/09/oggi-compio-30-anni.html' title='Oggi compio 30 anni'/><author><name>Daria &amp;amp; Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09410622975764925509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_i6c-8qrLAcE/Sq-Cvzm6IzI/AAAAAAAADjg/QKMIry3OrRA/s72-c/B30.gif' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7963111110117219602.post-2068312430911347919</id><published>2009-09-04T12:21:00.006+02:00</published><updated>2009-09-04T12:37:52.966+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Transizione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Autocostruzione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pannelli solari'/><title type='text'>Corso di autocostruzione dei pannelli solari</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_i6c-8qrLAcE/SqDsMz5YXCI/AAAAAAAADjY/8Ba0Lpn2_ks/s1600-h/volantino+corso.png"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 283px; height: 400px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_i6c-8qrLAcE/SqDsMz5YXCI/AAAAAAAADjY/8Ba0Lpn2_ks/s400/volantino+corso.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5377557659913837602" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;GRUPPO DI ACQUISTO SOLIDALE BOLOGNA - RETE PER L'AUTOCOSTRUZIONE SOLARE www.gasbo.it&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Imparare a costruire da soli i pannelli solari&lt;br /&gt;3 e 4 ottobre 2009&lt;br /&gt;CASA DI MARCO E DARIA&lt;br /&gt;via Viadagola 46/11 Granarolo E. (BO)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;informazioni sul corso : 051/917308-339/8700157 – info@gasbo.it&lt;br /&gt;informazioni tecniche : bruno.tommasini@autocostruzionesolare.it&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;PREMESSE       &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Oltre ad essere preziosi dal punto di vista ambientale, i pannelli solari termici sono molto vantaggiosi dal punto di vista economico: la loro installazione è conveniente in ogni zona d'Italia.&lt;br /&gt;In pochi anni si recupera la spesa con il risparmio sulla bolletta del gas, dopo di che l'acqua calda che se ne ricava non costa più nulla.&lt;br /&gt;La tecnologia dell'impianto solare autocostruito è stata sviluppata e migliorata negli ultimi 20 anni da gruppi austriaci di autocostruzione. Oggi l'Austria, primo paese europeo nell'uso del solare termico, ha in opera ben 300.000 m2 di pannelli solari autocostruiti. I pannelli solari autocostruiti costano la metà di quelli in commercio, a pari efficienza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con la pratica dell'autocostruzione, l'utilizzatore finale acquisisce maggiore consapevolezza sull'uso delle risorse e sulle applicazioni delle tecnologie più appropriate disponibili, aumentando la propria autonomia rispetto all'offerta di tecnologia proposta dal mercato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;FINALITA'      &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Imparare a costruire da soli un impianto solare per la produzione di acqua calda (pannello solare termico) .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;PROGRAMMA      &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Il corso è impostato per offrire la teoria, le basi e la pratica dell'autocostruzione in un ciclo integrato di "conoscenza ed esperienza".&lt;br /&gt;Esso comprende:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*Introduzione ai flussi naturali di energia sulla terra, il movimento diurno del sole nelle stagioni, la valutazione dell'energia solare disponibile, le tecniche di raccolta e le modalità di utilizzo.&lt;br /&gt;*Disponibilità ed utilizzi dell'energia solare&lt;br /&gt;*Fondamenti della tecnologia dei collettori solari per produzione di acqua calda. Sistemi a circolazione naturale e a circolazione forzata.&lt;br /&gt;*Dimensionamento e criteri di scelta dell'impianto in funzione delle necessità dell'utente.&lt;br /&gt;*Analisi della convenienza economica dell'impianto autocostruito.&lt;br /&gt;*Costruzione in loco di un collettore solare da 8 m2, sufficiente per soddisfare il fabbisogno estivo di acqua calda sanitaria al 100 % e una quota di ca. 70 % del fabbisogno annuale. Inoltre l'impianto verra' collegato all'impianto di riscaldamento a pavimento gia' esistente per contribuire nei mesi invernali al riscaldamento della casa di Marco e Daria.&lt;br /&gt;*Installazione e messa in opera sul tetto dei pannelli costruiti durante il corso&lt;br /&gt;*avvio dell'impianto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;A CHI E' RIVOLTO       &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;A tutti coloro che sono interessati al rispetto per l'ambiente, a diminuire la propria impronta ecologica sul pianeta e risparmiare utilizzando l'unica risorsa veramente gratuita: il sole. E' un corso svolto in modo chiaro, semplice e molto pratico che permette di realizzare da subito quanto imparato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;INFORMAZIONI LOGISTICHE&lt;/span&gt;     &lt;br /&gt;sabato 3 e domenica 4 ottobre: ore 9,30- 18,00&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La quota di partecipazione al corso è di 120 euro iva compresa. Per i soci dell'associazione La madia Gasbo la quota e' 100 euro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A tutti i partecipanti verranno fornite tutte le indicazioni per reperire i materiali, un cd rom e la bibliografia utile. Inoltre verra' fornito un attestato di partecipazione necessario per fruire  della detrazione IRPEF del 55% sul costo di un eventuale proprio impianto solare autocostruito.&lt;br /&gt;La quota per chi desiderasse dormire tra sabato e domenica e/o tra venerdi' e sabato e' 5 euro, la sistemazione sara' in camerate con bagno comune; portare lenzuola, federe e asciugamani propri. Si puo' dormire gratuitamente in tenda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altre sistemazioni nei dintorni:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*Ostello S.Sisto web; http://www.ostellionline.org/ostello.php?idostello=172 in via Viadagola 14.&lt;br /&gt;Prezzi da 16 a 25 Euro.&lt;br /&gt;*LOCANDA I PORTICI  v. Roma 79 Granarolo Dell'Emilia (BO)&lt;br /&gt;tel: 051 6056478 fax: 051 6056478&lt;br /&gt;email: max.locandaiportici@gmail.com&lt;br /&gt;*Agriturismo La campana" a Cadriano http://www.lacampanaagriturismo.it/index.html&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per il pranzo del sabato ciascuno porta qualcosa da condividere con gli altri, la quota per i pasti (cena di sabato e pranzo di domenica) e' 10 euro a pasto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per prenotarsi  compilare la scheda di iscrizione sottostante e inviarla per e-mail a: info@gasbo.it&lt;br /&gt;Per poter permettere un efficace partecipazione i posti sono limitati per cui accetteremo  solo le prime 20 iscrizioni ricevute. Non appena riceviamo la vostra domanda di iscrizione, vi confermiamo la disponibilità di posto e vi chiediamo di effettuare un bonifico con un acconto di 50 euro sul c\c dell' Associazione La Madia – Gasbo c\o Banca Etica&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IBAN:  IT  46  I  05018  02400  000000106785&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;indicando nella causale "iscrizione corso pannelli solari".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;******************************************************************************&lt;br /&gt;SCHEDA DI ISCRIZIONE CORSO AUTOCOSTRUZIONE PANNELLI SOLARI 3/4 ottobre 09 (fare copia e incolla e inviare e-mail a info@gasbo.it)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cognome e nome&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;citta'&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;tel. fisso&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;cellulare&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;email&lt;br /&gt;desidero pernottare&lt;br /&gt;venerdi' 2/10 SI NO&lt;br /&gt;sabato 3/10 SI NO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;sarò presente ai seguenti pasti:&lt;br /&gt;sabato sera SI NO&lt;br /&gt;domenica a mezzogiorno SI NO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;diponibilita' posti auto x altri partecipanti nr...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(cancellare le voci che non interessano)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altre info su &lt;a href="http://www.blogger.com/www.gasbo.it"&gt;www.gasbo.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;http: it=""&gt;&lt;/http:&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7963111110117219602-2068312430911347919?l=marcoedaria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcoedaria.blogspot.com/feeds/2068312430911347919/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7963111110117219602&amp;postID=2068312430911347919' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/2068312430911347919'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/2068312430911347919'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcoedaria.blogspot.com/2009/09/corso-di-autocostruzione-dei-pannelli.html' title='Corso di autocostruzione dei pannelli solari'/><author><name>Daria &amp;amp; Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09410622975764925509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_i6c-8qrLAcE/SqDsMz5YXCI/AAAAAAAADjY/8Ba0Lpn2_ks/s72-c/volantino+corso.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7963111110117219602.post-1016177070595430100</id><published>2009-08-31T11:16:00.006+02:00</published><updated>2009-08-31T13:09:28.413+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Orto'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Consociazioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='autoproduzione'/><title type='text'>Ops, è passato un'altro mese!! Parliamo degli orti?</title><content type='html'>Che fossimo un po' latitanti era noto ma trascurare così il nostro blogghettino... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come promesso inizio con gli aggiornamenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Orto sinergico&lt;/span&gt;: è in produzione, la paglia è arrivata estemamente tardi e la gramigna ha invaso intere zone pertanto ne coltiviamo solo metà ad ortaggi... mentre almeno quattro aiuole sono state momentaneamente abbandonate al loro destino. La qualità del terreno comunque sta migliorando, grazie alla paglia che rende il terreno più leggero (ne abbiamo presa una tonnellata!! - non per modo di dire) anche se il secco estivo ce ne aveva fatto un po' dubitare. Comunque la produzione estiva è stata sufficiente a non farci acquistare verdura nei negozi e a poterne regalare un po' (poca) agli amici e parenti. Sicuramente non da sfamare due persono integralmente ma per ora a noi basta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Orto a quadretti in 5 passi!&lt;/span&gt;: l'esperimento dello Zio Gabriele è quello dell'orto a quadretti! Ne abbiamo due da 1,2 mt X 1,2 mt l'uno. Preparazione: 1. diserbare dalle infestanti coprendo l'erba con carta di giornale, cartoni, ecc... dopo aver un po' smosso la terra con una zappa, una vanga o una paletta. 2. Fare accuratamente i confini dell'aiuola per evitare che le infestanti riprendano il controllo della zona.  3. Procurarsi 200 lt di terriccio buono e stenderlo nell'aiuola. 4. Suddividere (in modo immaginario) l'interno dell'aiuola in 16 quadretti di 30 cm per 30 cm e trapiantare nelle stagioni appropriate le 16 piantine tenendo ben conto delle consociazioni. 5. Creare le spalliere, i tutori e tutto ciò necessario alla vita del micro orto. &lt;br /&gt;Tempo totale investito nei due orti a quadretti circa 10 ore nella stagione. Materiali circa 50 € (solo il primo anno), produzione di circa 30 Kg di verdura. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Considerazioni sugli orti&lt;/span&gt;: l'orto sinergico è un orto che necessita di molto lavoro iniziale e poi ha un'inerzia notevole, poco lavoro di manutenzione e poi solo il lavoro di trapianto e raccolta. Lo stesso discorso si può fare per l'orto a quadretti. Il vantaggio del sinergico è che nel tempo dovrebbe migliorare la qualità del terreno (attraverso l'apporto di paglia e compost creato con gli scarti), mentre temiamo che l'orto a quadretti sia troppo intensivo per nutrire il terreno (certo che i 200 lt. di terriccio danno una bella spinta il primo anno!!!). La resa delle due tipologie di orto è analoga se si considera per singola pianta. Mentre ovviamente è molto più intensa quella dell'orto a quadretti se si considera per superficie impiegata. Circa 3 mq rendono (una produzione) come 10 mq di orto sinergico (coltivato estensivamente come facciamo noi).&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Principali errori commessi nell'orto sinergico: 1) i &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;vialetti &lt;/span&gt;sono stati fatti curvilinei per creare un disegno piacevole alla vista ma purtropppo li ho progettati troppo &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;stretti &lt;/span&gt;e visto che le aiuole sono di al massimo 1,2 mt e tutte di forme differenti ad oggi è difficile ampliare da 30 cm a 60 cm i vialetti se non ritrovandosi aiuole da 90 cm (in effetti un po' piccole). Se si dispone di spazio e si vuole creare un "orto curvo" consiglio di abbondare vivamente nei sentieri (anche 70/80 cm) perchè è molto più pratico per lavorare. 2. &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Aiuole troppo alte!&lt;/span&gt; Illudendomi di creare un opportuno drenaggio le aiuole sono venute alte circa 50/60 cm... mi illudevo che così fosse tutto più semplice per la schiena ma in realtà ciò comporta che la terra adiacente ai camminamenti (sentieri) frana in continuazione e troppo ripida per una coltivazione adeguata (solo i porri vengono bene sulle sponde!!!). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi il consiglio: scaricatevi o guardate on line il &lt;a href="http://video.google.com/videoplay?docid=2865701754864235132"&gt;video di Emilia Hazelip&lt;/a&gt; e leggete &lt;a href="http://ortodicarta.wordpress.com/"&gt;l'orto di carta&lt;/a&gt; e fate come spiegato. Non, ripeto, NON provate a fare un Kandinsky al posto dell'orto con la scusa di fare un giardiano artistico! Ci ho già provato io. NON funziona!!! Molto meglio sani rettangoloni, mezzelune o grandi cerchi. Se volete anche il disegno di atlantide!!! Ma NON dei kandinsky o dei Mirò!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se siete neofiti di orticolutura partite dall'orto a quadretti, con pochi quadretti (due o tre). Da molte soddisfazioni! L'investimento iniziale è un po' oneroso, ma poi se con pochissimo spazio e tempo riuscite a produrvi a vostra verdura saporita sarete di sicuro soddisfatti!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sempre in tema ci sarebbe il corso di Permacultura Urbana con John Button a cui abbiamo partecipato io e Daria dal 18 al 22 agosto. Per Daria una settimana poco utile, a me è piaciuto per capire che gli errori capitano in questo settore e l'unica cosa che puoi fare è riprovare. Tra l'altro John mi pare abbastanza come me... prima fa, poi si chiede se andava fatto così (contravvenendo alla raccomandazione della Permacultura: "Prenditi tutto il tempo che ti serve per progettare"). Comunque è permacultore da 30 anni e qualcosa ha combinato e soprattutto mi pare che si sia divertito. Anche lui, come &lt;a href="http://ortodicarta.wordpress.com/2009/08/14/rane-bollite-api-e-landscape-amnesia/"&gt;Nicola&lt;/a&gt;, sente molto il tema della &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Fertility_(soil)"&gt;Soil Depletion&lt;/a&gt;. A me il corso è piaciuto, e comincio a capirci un po' di più e soprattutto ad essere più convinto delle nostre conoscenze e capacità... ovviamente da autodidatti dobbiamo coprire un po' di buchi... tipo il come trapiantare i piantini.... ma la vita è bella perchè ti insegna sempre qualcosa di nuovo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stavolta mi sono dilungato... Buon orto a tutti.&lt;br /&gt;PS Appena riesco carico le foto (ma non mi ricordo più come si fa)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7963111110117219602-1016177070595430100?l=marcoedaria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcoedaria.blogspot.com/feeds/1016177070595430100/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7963111110117219602&amp;postID=1016177070595430100' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/1016177070595430100'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/1016177070595430100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcoedaria.blogspot.com/2009/08/ops-e-passato-unaltro-mese-parliamo.html' title='Ops, è passato un&apos;altro mese!! Parliamo degli orti?'/><author><name>Daria &amp;amp; Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09410622975764925509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7963111110117219602.post-8438814766295851985</id><published>2009-07-20T09:25:00.004+02:00</published><updated>2009-07-20T10:03:26.838+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Orto'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pollaio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='chicken tractor'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cazzeggio'/><title type='text'>Udite udite... ci siamo sposati!!!</title><content type='html'>E' qualche mese che trascuriamo il blog... ma solo per fare altre cose, solo qualche passo in più nel nostro percorso di vita. In ordine (sparso) di importanza:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io e Daria ci siamo sposati! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://lh3.ggpht.com/_8Suq5quobhQ/Sj6HpWtDWNI/AAAAAAAADhY/jKtGwlMLJKk/s512/P1000977.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 512px; height: 384px;" src="http://lh3.ggpht.com/_8Suq5quobhQ/Sj6HpWtDWNI/AAAAAAAADhY/jKtGwlMLJKk/s512/P1000977.JPG" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo andati in viaggio di nozze in Indonesia (molto poco sostenibile).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abbiamo finito il mega orto sinergico (circa 100 mq) e avviato la produzione (in realtà sto ancora combattendo con le infestanti con il fido roncolino).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abbiamo avviato (insieme a mio zio Gabriele) due esperimenti di "orto a quadretti" (produzione intensiva in spazi limitati).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abbiamo avviato la costruzione del nuovo pollaio con assi di recupero e del nuovo trattore a polli. Il nuovo pollaio dovrebbe essere integrato nella nuova serra ed essere la casa invernale dei sette piumati inquilini. Sono indietro con la coibentazione e la valutazione sull'opportunità di fare un secondo piano abbandonando la logica del cohousing in favore di quella del condominio solidale (tre pulcini sono stati freddati dalla gallina Ermy a beccate i testa) inoltre il sovrappopolamento ci preoccupa e... forse è meglio dedicarci un post.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anzi, a tutti gli argomenti sarebbe meglio dedicare un post.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Novità per il futuro: i soci del GASBo ci hanno regalato un pannello solare termico e ospiteremo il primo corso di autocostruzione del solare termico (ACS e Riscaldamento) nell'ambito delle iniziative di Transizione a Granarolo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In più grazie a tutti gli amici e parenti entro l'anno scintillerà il nuovo impianto fotovoltaico!! Dal 2010 quindi la casa dovrebbe essere abbastanza energeticamente autosufficiente da ricorrere a fonti esterne non rinnovabili solo saltuariamente!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal 18 al 22 agosto saremo impegnati in un breve corso di permacultura urbana con John Button sul lago maggore.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7963111110117219602-8438814766295851985?l=marcoedaria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcoedaria.blogspot.com/feeds/8438814766295851985/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7963111110117219602&amp;postID=8438814766295851985' title='11 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/8438814766295851985'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/8438814766295851985'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcoedaria.blogspot.com/2009/07/udite-udite-ci-siamo-sposati.html' title='Udite udite... ci siamo sposati!!!'/><author><name>Daria &amp;amp; Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09410622975764925509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://lh3.ggpht.com/_8Suq5quobhQ/Sj6HpWtDWNI/AAAAAAAADhY/jKtGwlMLJKk/s72-c/P1000977.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7963111110117219602.post-3851033101996991034</id><published>2009-07-18T20:51:00.003+02:00</published><updated>2009-07-18T21:02:49.569+02:00</updated><title type='text'>Diavoloni frocioni... ATTIVISSIMI!!!</title><content type='html'>&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/caOEXWTVbsI&amp;color1=0xe1600f&amp;color2=0xfebd01&amp;hl=it&amp;feature=player_embedded&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowScriptAccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/caOEXWTVbsI&amp;color1=0xe1600f&amp;color2=0xfebd01&amp;hl=it&amp;feature=player_embedded&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" allowScriptAccess="always" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7963111110117219602-3851033101996991034?l=marcoedaria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcoedaria.blogspot.com/feeds/3851033101996991034/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7963111110117219602&amp;postID=3851033101996991034' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/3851033101996991034'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/3851033101996991034'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcoedaria.blogspot.com/2009/07/diavoloni-frocioni-ieppa.html' title='Diavoloni frocioni... ATTIVISSIMI!!!'/><author><name>Daria &amp;amp; Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09410622975764925509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7963111110117219602.post-2740304069406379304</id><published>2009-07-10T18:59:00.001+02:00</published><updated>2009-07-10T19:03:03.935+02:00</updated><title type='text'>Sabina for president</title><content type='html'>&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/X2onx6eOBps&amp;color1=0xe1600f&amp;color2=0xfebd01&amp;hl=it&amp;feature=player_embedded&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowScriptAccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/X2onx6eOBps&amp;color1=0xe1600f&amp;color2=0xfebd01&amp;hl=it&amp;feature=player_embedded&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" allowScriptAccess="always" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7963111110117219602-2740304069406379304?l=marcoedaria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcoedaria.blogspot.com/feeds/2740304069406379304/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7963111110117219602&amp;postID=2740304069406379304' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/2740304069406379304'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/2740304069406379304'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcoedaria.blogspot.com/2009/07/sabina-for-president.html' title='Sabina for president'/><author><name>Daria &amp;amp; Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09410622975764925509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7963111110117219602.post-5471895102912228558</id><published>2009-07-09T10:18:00.003+02:00</published><updated>2009-07-09T10:26:49.007+02:00</updated><title type='text'>Convegno nazionale dei GAS - Petralia Sottana (PA)</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_i6c-8qrLAcE/SlWo6D8MgFI/AAAAAAAADig/7vaLfdSl2l0/s1600-h/header-image.png"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 80px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_i6c-8qrLAcE/SlWo6D8MgFI/AAAAAAAADig/7vaLfdSl2l0/s400/header-image.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5356373047270735954" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;http://www.sbarcogas.org/&lt;br /&gt;http://www.retegas.org/&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Dal nostro inviato speciale, Gabriele Caccia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Petralia Sottana è un paesino molto carino in Prov. di Palermo, abbarbicato su una cima delle Madonie. Dal 26 al 28 giugno ha ospitato il Convegno Nazionale dei GAS, i gruppi di acquisto  solidali, e dei produttori dell’area ‘l’altra economia’. Per tre giorni è diventato il villaggio delle relazioni e degli scambi, dove produttori e consumatori si sono conosciuti e confrontati in un bellissimo anfiteatro all’interno di una fitta pineta, o al Convento dei Padri Riformati.   &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Il ‘raduno’, organizzato dall’Associazione Siqilyah, aveva titolo : ‘&lt;i&gt;Gas ed economia solidale: un nuovo modello di futuro&lt;/i&gt;’.  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Noi del GasBo abbiamo partecipato in cinque: Manuela, Monica, Silvia, Fabio e Gabriele.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Sbarcati a Trapani, e affittata un’auto (anche perché Silvia e Fabio, avrebbero allungato il viaggio),  in poco tempo abbiamo raggiunta Cefalù, piccola perla del mediterraneo, dove abbiamo  fatto il bagno, una prima spontanea ‘riunione’ sulla spiaggia, una passeggiata fra i vicoletti del centro storico fino alla splendida Cattedrale, per ripiegare poi verso un ottimo pranzetto su una terrazza sul mare, al riparo del sole ma accompagnati dall’infrangersi delle onde sugli scogli.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Ben soddisfatti, ci siamo lentamente arrampicati sulle Madonie fino a raggiungere la meta : una casetta dimenticata nei campi a qualche chilometro da Petralia, il nostro rifugio notturno.  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Il convegno si svolgeva invece al Convento, in cima al monte sopra il paese, dove in un ampio anfiteatro di pietra (moderno), erano da poco iniziati i gruppi di lavoro. Qui ci siamo parzialmente divisi: Fabio gruppo Energia, Gabriele gruppo DES, Manuela gruppo Certificazione e Legalità, Monica e Silvia gruppo Partecipazione.  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;u&gt;(Gabriele&lt;/u&gt;) Io ho scelto ‘&lt;i&gt;I DES, i Distretti di Economia Solidale, ruoli e identità’&lt;/i&gt;, discorso da subito spinoso. Partecipavano circa 30 persone, egualmente suddivise per età, provenienti dalle più svariate città italiane, dalla Sicilia al Piemonte.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Ognuno raccontava la propria esperienza di GAS, la struttura, la grandezza, i pregi e i problemi del gruppo, mettendo in evidenza come, oltre ai ‘normali’ problemi di approvvigionamento di biologico o di organizzazione interna, ci si scontrava un po’ tutti col bisogno di stringere maggiori rapporti coi produttori stessi, se non addirittura di incentivare un intervento in prima persona sulla filiera produttiva. Napoli disperati per l’inquinamento diffuso sul territorio; Fidenza, gruppo fortissimo, raccontava di software sofisticatissimi per la gestione degli ordini o sulla nascitura Associazione Verso il DES; Gas Brianza che ha creato una filiera del pane convincendo i produttori ad acquistare terreni per riconvertirli al biologico e racconta della panificazione che riescono a fare settimanalmente; Ri-Gas di Rimini, che raccoglie 500 famiglie e pagano il tesoriere; GAS-Como ci ha ‘umiliati’ tutti raccontando del DES ormai realtà, e delle 6 persone, facilitatori e ricercatori di fondi e progetti, stipendiati per garantire la continuità. Ed io, come tutti gli altri, ho raccontato della nostra esperienza, della divisione fra fresco e ‘secco’, del magazzino, dei sottogruppi, e del primo progetto (così nuovo che ancora non lo conoscete) di suddivisione nel territorio cercando di coinvolgere le cooperative sociali, quelle di tipo ‘B’, sottolineando che offrire loro occasioni di lavoro, anche solo per la gestione logistica, non è un peso, ma opportunità di integrazione sociale, di comunità. E con le cooperative sociali tanti spazi (anche fisici) possono aprirsi.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Visioni, percorsi e linguaggi che hanno difficoltà ad incontrarsi. Riflessioni sulla ricchezza della pluralità di storie, di condizioni e di esperienze. Sul territorio che deve vederci non come ‘nicchia chiusa’, ma come elemento di aggregazione. Senza, per ultimo, dimenticare che offrire solidarietà, volontariato, non vuol dire rifiutare di offrire lavoro, ma proprio il contrario, fino anche ad investire sul lavoro stipendiato. Insomma, responsabilizzazione, efficacia, rapporti con le istituzioni, e … pensare i Distretti di Economia Solidale.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;u&gt;(Monica e Silvia&lt;/u&gt;) ‘&lt;i&gt;Quale partecipazione nei gas’. &lt;/i&gt;Anche qui vi è stata una presentazione dei partecipanti al sottogruppo e nell’esposizione sono stati indicati numeri,  modalità di organizzazione del gas di appartenenza, problematiche, criticità relative alla partecipazione degli iscritti, pratiche di incentivazione alla partecipazione, regolamenti.  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;E' emerso che in diverse situazione si è scelto di limitare le iscrizioni (massimo 40)  perché solo il gruppo “piccolo” permette una vera e propria partecipazione allargata e condivisa da tutti e difficilmente si perde qualcuno per la strada. L'organizzazione di eventi connessi al gruppo di acquisto (serate a tema, mini corsi, etc) si svolge in genere a rotazione nelle abitazioni. Le riunioni stesse risultano facilitate dal numero dei partecipanti. Tuttavia in queste realtà un rischio c'è ed è quello di creare delle nicchie, chiuse agli esterni ed autoreferenziali. Dove si è scelto di limitare un numero massimo di partecipanti si è anche deciso di fare da&lt;i&gt; tutor&lt;/i&gt; alla creazione di altri gruppi di acquisto. Vi sono però realtà di Gruppi di acquisto solidali particolarmente estesi, i quali presentano una forte organizzazione, una struttura particolarmente elaborata e regole piuttosto chiare e precise,  e strumentazioni informatiche come, ad  es., un sistema gestionale per ordini e pagamenti. Vedi il gruppo di Fidenza o di Trento. Il problema non riguarda solo il numero di partecipanti ma anche quale tipo di partecipazione le persone sono disposte a dare, e di quale partecipazione un gruppo necessita. E’ emerso quanto possa essere importante fare formazione a chi è già dentro al gruppo e a chi offre la propria disponibilità ed interesse per garantire un partecipazione selezionata e consapevole.    &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;Chi c’era a Petralia?&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Al termine del mio, ho gironzolato per gli altri sottogruppi per spiare facce, osservare i partecipanti, indovinarne caratteristiche, curiosità,  storie ed esperienze.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Pur sapendo che dimenticherò un sacco di nomi, direi che c’erano: Carta, Il Comune di Petralia Sottana, Altreconomia, Siqillyah, Valori, Terra Nuova, la Prov. di Palermo, il Dipartimento d’Agricoltura della Regione Sicilia, Sbarcogas, Tessere Reti, Consorzio Sociale GOEL della Calabria, Wwoof Sicilia, Retegas, un centinaio di GAS di tutta Italia rappresentati da due o trecento persone, decine di produttori e relativi consorzi, primo fra tutti Le galline Felici, organizzatrice dell’evento, banchetti ecologici, biologici, in ogni caso ‘alternativi’, Mani Tese, stand di tutti i tipi, pratiche di ecologia della mente, dallo yoga alla meditazione,  Gruppo Aloe,  il Cai di Petralia che offriva due giri sulle Madonie (ma quante settimane bisognava restare?), una  fantastica mescita di birra della Basilicata, ristoro dei nostri intervalli (la mettiamo a listino?!). E chissà quanti altri. Anche ‘Ritorno al futuro’, viaggio alla riscoperta delle Transition Town, che distribuiva un volantino con due inviti in Galles. Come diceva il volantino, il villaggio delle relazioni e degli scambi era un caravanserraglio temporaneo, nel cuore della Sicilia. Altri operatori, durante i tre giorni, organizzavano spazi e giochi per i più piccoli.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Io penso che il tutto, perfettamente organizzato e pulitissimo, abbia coinvolto oltre 500 persone.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Verso le otto di sera, il gruppo folcloristico di Petralia si è esibito nel ‘Ballo pantomima della cordella’, con coinvolgimento finale del pubblico nella danza.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;h2 class="western"&gt;La sera&lt;/h2&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Ci sarebbe stata la proiezione del film Madre Terra, di Olmi, verso le 22, bello ma visto, e per i tiratardi, alle 23, una visita guidata al paese sotto le stelle, che ho rimpianto. Ci eravamo alzati alle 4,30 a Bologna, per essere alle 8 a Trapani. Stanchi, abbiamo quindi ciondolato per il ‘villaggio’. Petralia è davvero carina, conta 3500 abitanti, due belle chiese : una offre una meridiana, l’altra un pannello con le misure del sistema metrico decimale tradotto agli isolani del ‘800. Poi una selva di vicoletti, di stradine attorcigliate, di scale e scalette in pietra, mozzafiato per chi deve salire, e bei palazzi. Nessuno scempio apparente e nessun abuso troppo stucchevole. Un vecchio convento utilizzato dall’Università, con graziosissimo chiostro, e una bella pineta, in quei giorni piena di tende e bancarelle. In cima al monte, la Chiesa Madre del XV secolo. Petraia ai nostri occhi.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Cena alla mensa (la scuola del paese): riso scotto, fagioli e frittatina, con un bicchiere o due di vino che ci ha resi ben allegri (ma non c’era bisogno), dove abbiamo aggregato un trentino, Giorgio, ed  offerto il divano in più, e da quel momento siamo sempre stati sei. Dopo cena, seconda riunioncina in mensa della rappresentanza GasBo,  per scambiarsi impressioni, poi due passi e a casa.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Riesco appena a giustificarmi con Monica e Manuela che avrei russato, che .. zac!, sono già le sei. Mi sveglio fresco, ma non ci sono rumori. Provo a rigirarmi, ma il lettino è scomodo. Nel lettone, Monica e Manu sono due fagotti. Solo quando sento trambusti in cucina, mi alzo (e per qualcuno era troppo presto!). Preparo una decina di uova strapazzate, delle galline ruspanti offerteci dal padrone, c’è caffè e latte. Pian piano la casa si risveglia.  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Dalla veranda ammiro la campagna. Siamo davvero isolati in una casa poco sotto Petralia, in mezzo a campi di grano già colorati. Il panorama è bello, semplice, pulito; l’aria è ancora fresca. Un cavallo indolente, là sotto, scaccia le prime mosche. Forse siamo a 1000 metri, ma pare tutto un gran campo  di grano, un po’ ondulato. A sinistra, più in alto, si intravede il paese, i muri rossastri, le tegole di una volta. Silenzio solare.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;h2 class="western"&gt;Sabato mattina&lt;/h2&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Prima delle nove siamo pronti. Sosta al paese per un cappuccio e una pasta, poi la solita scarpinata per raggiungere l’anfiteatro. Qualcuno cede alla granatina con brioche, io lo farò il giorno dopo.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;Andrea Saroldi&lt;/b&gt;, il ‘Presidente ad honorem’ dei GAS, raccomanda il rispetto dei tempi e lascia la parola ai coordinatori dei sotto gruppi del primo giorno.  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Brevemente: i GAS sono nati nel ’94 come critica attiva al modello di sviluppo per modificare le abitudini di consumo della popolazione. Ora si cerca di condividere modelli di ‘patti’ coi produttori sul territorio, anche modelli di co-prduzione. Il nostro obiettivo sono le ‘tre P’ (Prodotto, Processo, Progetto). Vanno preparate e diffuse schede dei produttori. Cos’è il prodotto, da dove viene e come si produce, e  come si integra nelle nostra rete di consumatori solidali. Poi qualche accenno al problema dei falsi GAS, i più grossi vanno denunciati, ma truffati e truffatori sempre ci saranno. Sono quindi ben più importanti le relazioni dirette, lo scambio di informazioni. I primi passi e i primi errori si possono correggere. L’importante è che siano a disposizione le informazioni giuste. Gas web farà un listino bio-etico. Un po’ tutti continueremo a sviluppare il software.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Nell’anfiteatro, verso le dieci, ci sono già 100 o 150 persone. Si parla di come accompagnare i produttori al biologico, o al basso impatto ambientale, su come valorizzare il vantaggio reciproco, ‘impegnando’ la produzione anche prima del raccolto, o come sperimentare la coltivazione diretta.  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;E’ forte l’esigenza di disponibilità e di competenze, di scambio dei saperi, anche fra i coltivatori stessi. Ecco di nuovo l’importanza del rapporto con le cooperative sociali, del lavoro, e nello stesso tempo, delle agenzie e cooperative del turismo responsabile, che potrebbero ben sostenere il continuo intreccio fra produttori e consumatori, se si sviluppasse anche l’accoglienza. Poi si parla di fiere,e di feste, di momenti pubblici, dei bandi per le risorse, dei rapporti con le amministrazioni.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Il gruppo gas energia ripropone la sua lunga storia, e l’approdo, speriamo definitivo, a Clean Power, società veneta legata a Banca Etica. Ma non è sufficiente cambiare fornitore di energia. Né più di tanto serve passare da una risorsa all’altra. Va affrontato il tema di come utilizzare l’energia, prima  ancora che ‘quale’, e quanta. Vanno indovinati i bisogni energetici dei territori, come privilegiare il risparmio , come premiarlo, come indurne l’uso intelligente. Poi, certo, le rinnovabili.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Ma il progetto necessita di una massa critica, una massa di ‘acquirenti’, per competere coi prezzi. La nostra ‘credibilità’ passa anche dal prezzo. Rete CO-energia, distretti e produttori. E profili di bollette che illustrino tutto, e che premino non il consumo , ma il risparmio: chi meno consuma, meno paga. Chi più spreca, più paga : inaccettabile dagli altri gestori che incentivano il consumo per incentivare i profitti.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;E questo dell’energia è da subito un modello strategico su cui impegnarsi profondamente perché nasce come modello economico diverso, trasgressivo rispetto all’economia di oggi, praticabile concretamente a partire proprio dal consumo di energia.  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Alla fine dalla mattinata scegliamo un ristorantino in paese, memori del riso della mensa. Chiediamo tre menu da 10 euro e tre da 20 euro. Nonostante la squisitezza delle portate, in sei, non riusciamo a finire tutto! Discussione a ruota libera su noi, la vita e gli amori…&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;h2 class="western"&gt;Parentesi Aloe&lt;/h2&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Nel pomeriggio trasgredisco: abbandono l’assemblea e i lavori di gruppo nell’arena, e vago curiosando sotto i portici del convento dei Padri Riformati, nel chiostro secolare arricchito da varie bancarelle su cui risplendono i colori di mille copertine. Spio avvisi ed inviti del programma ‘di supporto’.  Poi, mi decido, anzi l’avevo già deciso, e partecipo al gruppo sull’aloe: ‘&lt;i&gt;Aloe arboscens fai da te: virtù coltivazione e uso fai da te. Ricetta di Padre Zago’&lt;/i&gt;. Strapieno. Su una poltroncina in seconda fila, non perdo una parola. Parla Gigi Nencioni, del Gruppo Aloe di Lucca, trasferitosi in Sicilia.  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Frate Zago (brasiliano) divulgò l’uso dell’aloe fra la gente. Oggi Lucca è la capitale dell’aloe, ma anche a Palermo, l’orto botanico distribuisce alla gente le foglie di aloe per i frullati. Aloe vera o aloe falsa: cambia solo la quantità del principio attivo: si assaggia la foglia e l’amaro ne indica la quantità, comunque sempre presenti. L’aloe viene dall’Africa, ama il sole (ma preferisce la mezz’ombra); i mercanti africani, e poi i gesuiti, l’hanno diffusa ovunque. La riproduzione viene per talee, a cespuglio. Dopo meno di tre anni, i piccoli hanno le stesse proprietà della madre, ma se vi serve potete usarla anche dopo almeno 5 mesi. Tenetele pure al sole, non muore mai. Resiste come il fico d’india, anche con poca terra. Nel mediterraneo ci sono tante ricette. La migliore, io credo, è mangiarla in insalata. O in frullati di foglie. L’aloe è ricchissima di sostanze nutritive immune stimolanti. Va bene per tutto, e non ha effetti collaterali, se non forse un effetto lassativo. E’ depuratrice, anti-dolorifica, stimola la riproduzione delle cellule. La pianta vive di notte, e di notte va raccolta. Non dopo la pioggia, lasciate qualche giorno che si asciughi. Staccate la foglia, poi tagliate via le ‘spine’, fatela a pezzi e frullatela. A 300 grammi di foglia aggiungete 500 gr. di miele, o se volete del liquore, per farla diventare come un frappé. Tre cucchiai al giorno, lontano dai pasti, per 20 giorni. Due o tre volte all’anno. Lo sciroppo, o il frullato, non si mantiene più di 20 giorni, pertanto fatene una misura giusta. Non va tenuta in frigo perché brucia le molecole, ma al fresco. Nutrisce il corpo e depura. Non è la pianta dei miracoli, la si studia molto ancora adesso, ma fa bene (qualcuno azzarda anche contro i tumori). Le sue foglie, aperte a libro, si possono spalmare su tutto il corpo, rinfresca e rigenera nelle scottature.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Interviene un argentino che ci rassicura che da loro la si usa per tutto.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Alla fine me ne faccio regalare un esemplare che porterò, fiero, a Bologna ed inizierò la mia coltivazione. Cari Gasbisti, il primo barattolo ce lo mangiamo assieme, d’accordo?!&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;h2 class="western"&gt;Sabato sera&lt;/h2&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Ci ritroviamo di nuovo tutti, ci raccontiamo cose, e decidiamo di andare a cena a Petralia Soprana.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Da lassù, il comune più alto delle Madonie, uno sperone a 1.150 metri, antico centro militare arabo, la Sicilia si stende a vista d’occhio. E’ bella questa campagna. Forse intravediamo Enna, ma non si vede il mare. Poi attraversiamo il paese, due o tre strade parallele che portano alla Chiesa Madre (ma ogni paese ne ha una?) ‘bianca e dilavata dal vento, preceduta da un bel portico ad arcate’ (Guida Ruotard). Assistiamo, piacevolmente stupiti, alla processione per Pietro e Paolo. Poi ci ficchiamo in trattoria. Chiediamo solo sei antipasti e una sola minestra di ceci. Smettiamo di mangiare dopo un’ora, tanto la tavola ci è stata imbandita. Il padrone ci racconta qualcosa, e si rammarica che quelli di Petralia Sottana, nata dopo, pian piano si sono presi tutto, anche il sindaco comunista e a loro hanno lasciato quello democristiano. In effetti il sindaco non è ‘comunista’, come direbbe qualcuno, ma solo del PD, e il Comune è comunque uno dei 256 comuni solidali, della rete Recosol che mette insieme amministrazioni interessate a progetti di pace, di solidarietà, e di sostenibilità, compreso il sistema di protezione richiedenti asilo e rifugiati.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;A Petralia, aveva detto il sindaco, Santo Inguaggiato, nel suo saluto nel pomeriggio, non abbiamo i GAS, ma siamo un Gas, lavoriamo con costanza sulla strada delle buone pratiche economiche ed ambientali,  noi abbiamo tutta l’acqua che serve (riferito a Petralia Soprana, ch’è senza). Nel nuovo programma triennale di opere pubbliche prevediamo l’installazione negli edifici pubblici di caldaie a biomassa ad alta efficienza, pannelli solari sul tetto del cinema e del Municipio, e nella centrale idroelettrica di Catarattì aggiungeremo un impianto fotovoltaico solare-termico con generatore mini-eolico. L’obiettivo è arrivare ad un’autosufficienza energetica (saranno contenti i Transizionisti). “In un momento in cui la cultura prevalente è quella di chiudersi e respingere, noi vogliamo accogliere. E ci auguriamo che vogliate tornare”. M’è sembrato un bravo sindaco, e quindi l’ho salutato quando era al tavolino al bar. Quando poi, il giorno dopo, a pranzo parliamo di destra e sinistra, e se ha ancora un senso ragionare con questi ‘criteri’, penso che queste, e tante altre cose, non le fa la destra (vuole le centrali atomiche), e che dobbiamo avere ancora la pazienza di ‘distinguere’ e di scegliere.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Dopo cena, non abbiamo neanche la forza di fare due passi.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;Domenica mattina&lt;/b&gt;.  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Colazione con fichi, pere e susine. E il caffè per svegliarci. Poi pulizia della casa, chiusura ‘bagagli’, e tutti in paese per consegnare le chiavi. Risaliamo all’anfiteatro dove parleranno i ‘big’.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Inizia &lt;b&gt;Tonino Perna&lt;/b&gt;, Docente Univ., Altraeconomia.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Nel mezzogiorno di crisi non si sente parlare. I settori produttivi sono nel Centro Nord. L’impatto il Sud lo sentirà nel 2010 coi tagli sociali, i tagli alla spesa. Calcoliamo che saranno pari a 2.500 euro a persona, nel mezzogiorno. Sono il ‘prezzo’ dei tagli alla scuola, alla sanità, a tutti i servizi. Nella scuola, soprattutto non c’è turn over : tagliare le scuole, vuol dire chiudere i paesi, senza scuola la gente si trasferisce. Per fortuna un meridionale su due ha un rapporto con la terra, resiste una rete di solidarietà, di doni, quindi la situazione appare più calma, ma con le prospettive di cui sopra. Nelle città del sud i Gas prendono piede per questi timori. Non certo nei paesi, dove esiste ancora la ‘comunità’. Ma c’è anche da dire che i supermercati nel sud sono nella stragrande maggioranza gestiti dalla criminalità organizzata, come anche i mercati ortofrutticoli del nord. Se i Gas sono alternativa al supermercato, ciò che fa Libera è vera rivoluzione. Prendere i terreni e farli rendere in rete. Una volta si temeva anche solo di guardare i terreni presi alla mafia, ora Libera li rende produttivi. Esempio di cooperazione Nord-Sud, è quello che volgiamo. Progetti di rete, DES, scambio, ma non autarchia, peraltro impossibile. Chiediamo solo di ridurre la dipendenza dall’estero. Rivalutare il Mediterraneo. Ma anche fra noi ci sono problemi, sovrapproduzione di olio d’oliva o di arance. Allora rafforzamento locale tramite reti di consorzi per proteggere i più deboli e aprire sbocchi al Nord. Anche la mano d’opera importata è soggetta ad un uso criminale, che noi combattiamo. Selezionare i produttori anche su questi problemi. Si al biologico, ma se poi il produttore sfrutta l’immigrato? Il GAS coglie un nodo strutturale del sistema : oggi guadagna chi distribuisce. Anche al sud è un punto fondamentale. Il capitale mafioso controlla la distribuzione, il GAS costruisce alternative.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Poi parla &lt;b&gt;Vincenzo Linarello&lt;/b&gt;, Consorzio GOEL, rete coop. Sociali  della Locride e di Calabria.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Noi abbiamo il 75% di disoccupazione giovanile. Voi non ci pensate, ma capite che vuol dire? Il tasso di violenza è altissimo. Le reti clientelari hanno annientato ogni logica di diritto. Bisogna dare una mano per il lavoro, rendere libere le persone. Siamo partiti con questo obiettivo e GOEL attiva circa 1.000 persone, mille posti di lavoro, individuali o coop. Dicevamo : venite a lavorare con noi, non vi chiediamo nulla. Ma ciò non bastava. Il modello di impresa lo volevamo inclusivo, e che dal territorio tornasse al territorio. La promozione d’impresa parte dalle coop. sociali, erano il modello che più rispondeva. Coop. di tipo ‘B’ (per l’inserimento lavorativo). In Calabria non ci sono servizi  sul territorio. Per noi era inclusione e opportunità lavorativa per gli operatori. Non era un progetto anti-mafia. Era l’agire normale senza chiedere permessi. Ma in un determinato ambiente, questo diventa ‘eversivo’. I nostri comportamenti erano di opposizione, non chiedevamo permessi. I guai arrivarono dopo. Ogni fatto che accadeva, ogni ‘intoppo’, ne discutevamo, lo mettevamo in comune. Lentamente acquisivamo la conoscenza delle ‘regole’. Fino a 100.000 euro, una gara la vinceva chi era bravo. Da 100.000 a 500.000 si passa per il Sindaco. Da 500.000 in su bisogna passare per ‘loro’ ed ‘erogare’ danaro. In Calabria c’è chi ha un progetto di precarietà sulla nostra terra, sa che arricchisce se rende precari gli altri. Sono organizzazioni che hanno una ‘teoria’, sono l’andrangheta e le massonerie deviate. Tutto l’introito, droghe, mazzette, pizzi, ecc.. la rendono una potenza economica incredibile e fa si che i loro uomini si introducono nella politica (direttamente o indirettamente) nei posti chiave dove la gente deve passare per vivere o sopravvivere, dove chi ha meno deve chiedere. E ogni volta che passi da loro devi pagarli con voti, poi pacchettizzati e rigettati sempre verso l’andrangheta, che crea un ciclo chiuso di ‘politici’. Cresce su se stessa. E diventa un tutt’uno: economia, politica, servizi, legge, vita. Anche fare appello al politico (al governo) è rischioso, si fa appello agli stessi mafiosi. Ed ecco che arrivate voi, i GAS. Noi facciamo nel 2005 un convegno per dire tutto questo, è la nostra analisi quando ancora nessuno dice ‘massoneria deviata’. E dopo scoppia il finimondo. Anche le massonerie ‘legali’ ci attaccano e partono campagne diffamatorie e ‘punizioni’. Capiamo che abbiamo colpito nel segno e dobbiamo organizzarci di più. Vogliamo creare reti di comunità libere, solidali, per reagire quando qualcuno viene minacciato. Non facciamo più il vuoto, come vorrebbero, quando uno viene colpito, ma il pieno. Ribaltiamo i loro obiettivi. Ed ‘aiutandosi’, difendendosi, conoscendosi, le coop. si rilanciano, solidarizzano, ed abbiamo spuntato un’arma all’andrangheta. Ma continuava il bisogno di costruzione sociale. Dobbiamo sempre più incontrare la gente. Risolvere i problemi senza crearne altri. E quando cresciamo, è allora che spostano Mons. Bregantini da Locri a Reggio Calabria. Per noi è un colpo grosso, ma una buona causa deve affermarsi da sola. Capitalizziamo la fiducia di GOER e della nostra rete e la rendiamo esplicita. Creiamo l’Alleanza della Locride e della Calabria. Aderiscono al ‘convegno’ 715 enti e 3.000 persone. Il primo Marzo scendiamo in piazza. Dimostriamo che la gente stima la nostra terra. Noi tutti, voi, dimostratecelo: a noi questo non fa bene, ma benissimo! E’ vitale. L’esperienza del turismo responsabile ‘rivitalizza’ il popolo calabrese, vittima di sottostima di se stesso. Vedere questa massa di gente dire : vi siamo vicini, anche se non c’è più Mons. Brigantini. Ecco cosa è servito. Cosa serve.  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Oggi lavoriamo sulle comunità mutualistiche: dal mutuo soccorso a progetti di controllo sul territorio. Vuole essere un nuovo sistema capace di dare risposte ai bisogni vitali: consumo, produzione, credito, servizi compresa la sanità. Comunità mutualistiche : la gente si riappropria del protagonismo. Fondazione di comunità per finanziarci da soli. Scuole per dirigenti di imprese comunitarie. Stiamo creando un ‘comitato scientifico’ diverso. Ragioniamo su questi obiettivi. Etica applicata, non teorica su cui sono tutti d’accordo. E’ possibile essere etici e vincere una gara d’appalto? Essere etici ed essere ‘competitivi’? Noi vogliamo provare a creare una classe dirigente etica e efficace. Ma, attenzione, anche al Nord si infiltra l’andrangheta e le massonerie deviate. Non sono certo solo al sud. Ecco allora la vera alleanza col nord. Riappropriarsi del territorio con pratiche sociali è la vera democrazia, altro che ronde. Aiutateci a bloccare i processi di infiltrazione. C’è già stata una risposta enorme in Lombardia e Emilia Romagna. Continuiamo! dentro questo disegno di economia alternativa c’è la nuova idea di politica. Quindi rimanere diversi, ma percorsi comuni.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Parla ora &lt;b&gt;Geminello Ferillo&lt;/b&gt;, Res Meridiana, Rete-Sud.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Alcune condizioni profondamente sfavorevoli rendono più difficile le pratiche partecipate, le reti di autoproduzione, di sussidiarietà, di solidarietà, qui al Sud. Ma queste condizioni sono anche una grande opportunità, così dobbiamo leggerle. E ciò che vogliamo sviluppare in questo periodo di crisi della globalizzazione, di crisi del sistema capitalistico stesso che ha inventato la finanziarizazzione per far giare i consumi, i supermercati, anche se sono sempre più scatole vuote e/o gestite dalla mafia, è l’ostinazione di tessere pazientemente rapporti e reti. Vogliamo capire quale agricoltura, come riportare i giovani a lavorare la terra, con orgoglio. Sono i ragionamenti e le suggestioni che vogliamo fare, coniugata con una decrescita più forte, con una sobrietà che ci è ‘obbligata’ ma che è anche accettata, e che vuole diventare incisiva. I nostri rapporti con l’istituzione sono fallimentari, nel contesto generale non c’è interlocuzione, non c’è visione comune. Per noi al Sud, allora, lo sforzo è molto più grande, dobbiamo concentrarci sulle nostre sole forze. La comunità mutualistica per noi è fondamentale, al Nord ce n’è tanta, o ce n’era. Noi dobbiamo ricostruirla, e qui la decrescita sarà più radicale. Quello che ci propongono nel ‘loro’ modello di sviluppo, il famoso -20, 20, 20, sarà sempre più ambiguo, ci vorranno sempre subalterni alle loro logiche. Noi vogliamo altro, una nuova vera economia sociale, ed essere indipendenti, autonomi.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;L’anfiteatro oramai conta più di 200/300 persone. Sono circa le 11 e parla &lt;b&gt;Rita Borsellino&lt;/b&gt;, europarlamentare (eletta nel solo PD? non so se c’erano liste comuni con la sinistra dello sperpero di voti).&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Ci tenevo molto ad essere con voi. Da tempo vi seguivo. Sono siciliana, e amo moltissimo, anche se avrei motivo di odio, questa terra, e seppur non sono la padrona di casa in questo convegno è grande il mio benvenuto. La Sicilia è stata caratterizzata da stereotipi. Il sole, le sue bellezze, e una realtà ben diversa dal resto d’Italia. Ma quest’ultima Sicilia non deve avere diritto di cittadinanza, era uno stereotipo che andava superato. Questa che vedete è la vera Sicilia, e se non andiamo oltre ritorna solo la dimensione di violenza, di morte. Di chiuso. Della negatività assoluta dei fatti, da cui bisogna uscirne fuori, pensare positivo. Costruire senza archiviare il ‘male’ e la sua gravità, ma da quella consapevolezza, uscire. A me la vita e la morte hanno chiesto di continuare ‘quel progetto’. Ho fatto tanta strada, non lo meritavo, passo dopo passo, un progetto dopo l’altro, e ora sono europarlamentare. Dal sett. del ’92, quando accettai di parlare in una scuola su quei fatti per cercare di ricostruire, che era l’inizio di un riscatto, inizia una lunga storia. Bisogna guardare sempre in positivo, tutto quello che c’è di bello sui territori, andare incontro alle persone, scommettere, anche se con incoscienza. Nacque così la Carovana Antimafia, e i progetti sul territorio come quelli della locride. I nostri Sud hanno tante convergenze. Ma i progetti supportati dalle istituzioni duravano 2 o 3 anni, poi non venivano rinnovati. Le istituzioni si richiudevano, e fu necessario trovare altre strade. Nasce Libera. E’ una rete, Libera, che unisce tante realtà e cooperative. Ognuno nel suo piccolo, per quello che fa, per quello che sa, per quello che può, mette in comune; partecipa al progetto. Confiscare. Arrivarono le confische, e Pio La Torre fu ucciso perché capì che questo era quello che andava fatto. E noi lo riscoprimmo nel cammino della Carovana, passo dopo passo : confiscare i beni della Mafia, perché senza danaro la mafia è finita. E se sequestriamo edifici, possiamo fare scuole o caserme, ma la terra? Il terreno agricolo va coltivato, chi ci andava? Ricordo quando con L’ARCI partì una carovana e piantai a Rocca Cusambra (dove sono i resti di Placido Rizzotto) una pala di fico d’india. Oggi nessuno teme di parlare di mafia, anche nelle scuole i bambini sanno di che si tratta. Ma una volta non se ne poteva neanche parlare. E le cooperative nate su quei terreni che hanno fatto questo lavoro, l’hanno fatto in un modo straorinario. Non solo contro la mafia, ma per prevenire la mafia. Così nacque Libera, e quando la rete funziona diventa interlocutore. Ma l’istituzione è ancora deludente, allora faccio un passo in più: mi candido alla Presidenza della Regione. La società ha capito, è matura, eppure ricandidano Cuffaro, sotto processo per mafia. Ma non c’è niente di peggio della rassegnazione, e la mia volle essere anche provocazione, perché nei palazzi del potere si non si davano le risposte. Allora ci inventammo il Cantiere, per rendere partecipi e responsabili i cittadini italiani. 200 cantieri con 20,000 partecipanti, una massa di giovani che mi hanno sempre accompagnata, e quel programma ha dimostrato che la gente della partecipazione ha bisogno: fu un risultato straordinario anche se non fui eletta. Quel risultato non fu più raggiunto. Solo mettendosi in gioco personalmente si costruisce il futuro e dai Cantieri nasce un’altra esperienza : l’importanza del valore della partecipazione dal Sud al Nord. Ed oggi è soprattutto in Europa che va portata quell’esperienza.  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Sono europarlamentare e membro di tre commissioni: Diritti civili, Criminalità e Giustizia, tutto quello che è argomento che abbiamo fatto crescere. Ma sono anche nella Cultura e Giovani, e in quella del Mediterraneo, perché la Sicilia è Mediterraneo. Voglio portarvi la novità della partecipazione dei giovani. Oggi si parla di GAS, ma sono già nella nostra cultura da tempo e in quella del Mediterraneo, e deve allargarsi, da quello che è oggi, quasi un’elite, per diventare modello, fare reti e la rete diventare un sola. Un grande modello di integrazione e valorizzazione del diverso, perché mettersi insieme è la nostra storia.  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Questa è la nostra scommessa: vogliamo fare, vogliamo fare, vogliamo fare.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Ebbene, da mezzo siculo scacciato dalla Sicilia da una pistola di troppo, quella che qualcuno sventolò sotto il volto di mio padre e spaventò mia madre, a sentire tutto ciò mi ribolle ancora il sangue. Non per la ‘criminalità’ che esprime la mafia, che per uno di sinistra è chiaro da tempo che criminale è tutto il sistema capitalista, ma per la volgare prepotenza diffusa e l’arroganza della violenza mafiosa. Così, anche se dovevo cercare di raggiungere mia moglie e i miei parenti a Cefalù, sono rimasto al dibattito: si  parlava di quella che è stata anche la mia terra; Nord e Sud aggrovigliati nelle storie e nelle vite di molti di noi.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Ma il dibattito no. Ve lo risparmio.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Vi riporto solo brevemente le conclusioni di &lt;b&gt;Pietro Raitano&lt;/b&gt;, direttore di Altreconomia.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Siamo profondamente contenti di essere venuti. Non eravamo mai stati, nei convegni precedenti, sotto Firenze. La Sicilia oggi ci rimanda a responsabilità che avevamo messo sotto il cuscino. La distanza fra Nord e Sud è ormai sempre minore. Siamo ricchi di una prassi bellissima: prodotto, processo, progetto. Come diceva Alex (Zanotelli) l’acquisto è politica. Il vero grande progetto è la comunità. Riappropiamoci di tutto quanto prodotto in questi giorni. Accetto l’invito di tutti quelli che hanno parlato, torneremo al sud. Promotori di una cittadinanza attiva, nuova, riappropriandoci delle nostre prassi da applicare al territorio. I DES, distretti di economia solidale, saranno il tema del prossimo appuntamento. Dai GAS ai DES : lavoriamoci sopra, sperimentiamo. Nel territorio deve entrare la filiera del lavoro. Coniughiamo economia e solidarietà, con efficacia, con etica e con politica. Grazie al Sud.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Era da tempo che non mi sentivo così leggero.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Noi di Bologna ci siamo fermati ancora un’oretta con un altro Giorgio (di Mani Tese di Torino) per confrontarci sull’organizzazione dei nostri gas. Lentamente abbiamo salutato amici e banchetti, i produttori che contatteremo o che rincontreremo in altri appuntamenti, i Gas vicini e lontani.  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;In paese abbiamo trovato un alberghetto che ci ha preso a tavola. Ancora chiacchiere di politica, di quel che resta in giro, di un ‘fare’, se non dimenticato, sempre più nascosto.  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Salutiamo i due Giorgi e un po’ mestamente ci incamminiamo per Trapani. Fabio guida, Manu Monica e Silvia sono in ‘riunione perenne’, discutono di tutto. Io dormicchio. Ci sgranchiamo le gambe a Trapani: seguiamo la passeggiata lungo mare, ammiriamo qualche bella facciata di chiese o palazzi. Ma non mi entusiasma, anzi la città è ampiamente rovinata dalla civiltà del XXI secolo, la nostra. All’aeroporto rincontriamo Ivonne e i miei amici. Siamo tutti soddisfatti ma stanchi. Ryan Air  è davvero spartana in tutto, forse eccessiva. Mi imbarco con la mia piantina di aloe in mano, un po’ secca e spinosa, accartocciata in un foglio di giornale. Strapazzata e malridotta. Ma l’aloe ama la vita, e si riprenderà.  Chissà cosa succederà alla sinistra.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Intanto vogliamo raccontarvi tutto questo.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;A presto.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Fabio, Silvia, Manuela, Monica, Gabriele&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7963111110117219602-5471895102912228558?l=marcoedaria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcoedaria.blogspot.com/feeds/5471895102912228558/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7963111110117219602&amp;postID=5471895102912228558' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/5471895102912228558'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/5471895102912228558'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcoedaria.blogspot.com/2009/07/convegno-nazionale-dei-gas-petralia.html' title='Convegno nazionale dei GAS - Petralia Sottana (PA)'/><author><name>Daria &amp;amp; Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09410622975764925509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_i6c-8qrLAcE/SlWo6D8MgFI/AAAAAAAADig/7vaLfdSl2l0/s72-c/header-image.png' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7963111110117219602.post-7504153376670950013</id><published>2009-06-09T22:10:00.003+02:00</published><updated>2009-06-09T22:19:09.378+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='donne'/><title type='text'>Il corpo delle donne</title><content type='html'>Care amiche, ragazze, donne,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi siamo, cosa vogliamo? Cos'è la femminilità?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Essere autentici costituisce uno dei diritti fondamentali dell'uomo, ma richiede di saper riconoscere i nostri desideri e i nostri bisogni più profondi."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tette, capelli, occhi, rughe, unghie, gambe, labbra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cos'è la bellezza?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa esprimono i volti? cos'è la faccia?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Il volto inizia e rende possibile ogni discorso, è il presupposto dei rapporti umani."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La poetica del volto umano: qualcosa di asimmetrico, di impuro, di unico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La faccia la faccio io.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi consiglio la visione di &lt;a href="http://www.ilcorpodelledonne.net/documentario/index.html" target="_blank"&gt;questo filmato&lt;/a&gt; di Lorella Zanardo, in un momento di calma, di riflessione: una mezz'ora dedicata a voi stesse e a noi donne.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.ilcorpodelledonne.blogspot.com/" target="_blank"&gt;http://www.ilcorpodelledonne.&lt;wbr&gt;blogspot.com/&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7963111110117219602-7504153376670950013?l=marcoedaria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcoedaria.blogspot.com/feeds/7504153376670950013/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7963111110117219602&amp;postID=7504153376670950013' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/7504153376670950013'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/7504153376670950013'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcoedaria.blogspot.com/2009/06/il-corpo-delle-donne.html' title='Il corpo delle donne'/><author><name>Daria &amp;amp; Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09410622975764925509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7963111110117219602.post-1958134723141597354</id><published>2009-05-28T19:39:00.011+02:00</published><updated>2009-05-28T20:13:30.980+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Transizione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Orto'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='autoproduzione'/><title type='text'>Orto sul terrazzo: Earthbox</title><content type='html'>L'incontro con &lt;a href="http://ortodicarta.wordpress.com/"&gt;Nicola,&lt;/a&gt; più e più volte citato, ha prodotto tantissimi frutti (nel vero senso della parola!). E' con estremo piacere che pubblichiamo questo articolo di Gianluca Gamberini, nostro amico e sperimentatore, insieme a Diana, di orti urbani sul terrazzo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abbiamo creato questo documento prendendo spunto dall’idea già nota agli utenti della rete – grazie Nicola – dell’&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Earthbox per terrazz&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;o&lt;/span&gt;, un sistema di vasi per la coltivazione degli ortaggi sul balcone di casa, soprattutto in presenza di forte calore dovuto all’esposizione prolungata delle creature ai raggi del sole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il sistema prevede l’utilizzo di vasi contenuti uno dentro l’altro avente il duplice scopo di:&lt;br /&gt;- creare  una riserva d’acqua la cui evaporazione permetta alla terra di  rimanere umida;&lt;br /&gt;- evitare  che le piantine si secchino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Materiale occorrente&lt;/span&gt;:&lt;br /&gt;1. contenitori  di plastica, a coppie&lt;br /&gt;2. raccordi  diritti in pvc per tubi, diametro 8 -10 cm&lt;br /&gt;3. tubi  40 – 50 cm in pvc&lt;br /&gt;4. filo  di rame – pochi centimetri&lt;br /&gt;6. terra&lt;br /&gt;7. sacchi  della nettezza urbana&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_i6c-8qrLAcE/Sh7Q6IvopKI/AAAAAAAADSk/427_uLHxqro/s1600-h/immagine+1.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_i6c-8qrLAcE/Sh7Q6IvopKI/AAAAAAAADSk/427_uLHxqro/s400/immagine+1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5340935905306256546" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il primo vaso e’ quello che conterra’ la terra e le piantine; va inciso nella parte centrale con cutter o forbici, per creare un foro avente una dimensione minore rispetto a quella del raccordo in pvc sul quale verra’ appoggiato il contenitore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_i6c-8qrLAcE/Sh7RWFt6oBI/AAAAAAAADSs/FGyUrMGulC4/s1600-h/immag+2.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_i6c-8qrLAcE/Sh7RWFt6oBI/AAAAAAAADSs/FGyUrMGulC4/s400/immag+2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5340936385530077202" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il raccordo (mi rendo conto che il materiale non e’ proprio ecologico…) e’ stato forato – vedi figura – sia sulla parte inferiore, sia su quella superiore, sia nel mezzo, in modo che la terra penetri all’interno dello stesso. L’acqua, come si vedra’ dopo, filtrera’ sia nella camera inferiore attraverso il tubo in pvc, sia dall’interno del vaso con la consueta innaffiatura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_i6c-8qrLAcE/Sh7RcXBBSwI/AAAAAAAADS0/CL595aN3Q7w/s1600-h/immag+3.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 300px; height: 400px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_i6c-8qrLAcE/Sh7RcXBBSwI/AAAAAAAADS0/CL595aN3Q7w/s400/immag+3.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5340936493252823810" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Al vaso verra’ praticato un nuovo foro per far si che il tubo di alimentazione (forato anch’esso) possa passargli attraverso.&lt;br /&gt;Da notare che attraverso il tubo forato passera’ sia l’acqua che andra’ a formare la riserva tra i due vasi, sia l’aria necessaria per la terra. &lt;p style=""&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_i6c-8qrLAcE/Sh7Ri3ZHAZI/AAAAAAAADS8/C6eme8R28Ic/s1600-h/immag+4.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 300px; height: 400px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_i6c-8qrLAcE/Sh7Ri3ZHAZI/AAAAAAAADS8/C6eme8R28Ic/s400/immag+4.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5340936605023011218" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ecco qua: vaso 1 forato sopra, raccordo in pvc con buchi appoggiato tra il vaso 1 e il vaso 2, tubo infilato nel vaso 1 e intagliato in un angolo in modo da evitare che l’acqua non ristagni all’interno senza defluire. Il raccordo serve da “base” sulla quale appoggiare il vaso n.1.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questo modo si sara’ formata la riserva d’acqua che manterra’ bagnata la terra che andra’ a riempire il raccordo.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=""&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_i6c-8qrLAcE/Sh7R1uNzAOI/AAAAAAAADTE/cMxYDb94aG4/s1600-h/immag+5.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_i6c-8qrLAcE/Sh7R1uNzAOI/AAAAAAAADTE/cMxYDb94aG4/s400/immag+5.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5340936928977158370" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=""&gt;Forando da piu’ parti il tubo si permettera’ all’acqua di penetrare meglio all’interno della terra.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=""&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_i6c-8qrLAcE/Sh7R7eZmk_I/AAAAAAAADTM/NDjBMbQZslg/s1600-h/immag+6.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_i6c-8qrLAcE/Sh7R7eZmk_I/AAAAAAAADTM/NDjBMbQZslg/s400/immag+6.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5340937027810923506" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style=""&gt;Ci siamo quasi. Tra il primo e il secondo vaso abbiamo inserito un sacchetto della spazzatura per far si che l’acqua non esca. Onde evitare che lo strato di acqua diventi terreno fertile per l’ allevamento di zanzare, abbiamo messo qualche centimetro di filo di rame all’interno.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=""&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_i6c-8qrLAcE/Sh7SA4QGgUI/AAAAAAAADTU/fFl_fGEbp6Y/s1600-h/immag+7.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_i6c-8qrLAcE/Sh7SA4QGgUI/AAAAAAAADTU/fFl_fGEbp6Y/s400/immag+7.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5340937120649740610" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style=""&gt;Ecco il risultato finale. Abbiamo completato il tutto con una buona pacciamatura di paglia.&lt;br /&gt;Crediamo che il sistema sia particolarmente efficace per tutti coloro che presentano, come noi, forti problemi di surriscaldamento del suolo del terrazzo.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style=""&gt;Per ora l’esperimento sta procedendo piuttosto bene, soprattutto rispetto all’anno scorso nel quale abbiamo impiegato tonnellate di acqua per innaffiare le piantine, ma causa temperature da fusione nucleare a meta’ della giornata le creature erano gia’ secche e sofferenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tempo effettivo per n.4 vasi: circa 3 ore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per contatti: ilgambero@hotmail.it&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gianluca&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7963111110117219602-1958134723141597354?l=marcoedaria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcoedaria.blogspot.com/feeds/1958134723141597354/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7963111110117219602&amp;postID=1958134723141597354' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/1958134723141597354'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/1958134723141597354'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcoedaria.blogspot.com/2009/05/orto-sul-terrazzo-earthbox.html' title='Orto sul terrazzo: Earthbox'/><author><name>Daria &amp;amp; Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09410622975764925509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_i6c-8qrLAcE/Sh7Q6IvopKI/AAAAAAAADSk/427_uLHxqro/s72-c/immagine+1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7963111110117219602.post-1282090331708880675</id><published>2009-05-16T09:49:00.003+02:00</published><updated>2009-05-16T16:24:53.629+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Transizione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Economia'/><title type='text'>Oggi è il mio compleanno e parlo di finanza... e di economia</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal"&gt;All'alba del mio trentottesimo anno di vita (ne compio 37) mi metto a leggere la mia personale rassegna stampa on line... &lt;a href="http://aspoitalia.blogspot.com/"&gt;ASPO&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://crisis.blogosfere.it/"&gt;Crisis&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.comedonchisciotte.org/site/index.php"&gt;Comedonchisciotte&lt;/a&gt;, giusto per approfondire un po' il mio scenario di riferimento su esaurimento delle materie prime, crisi del sistema economico e sociale e crisi finanziaria.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Sicuramente i miei ultimi vent'anni sono stati all'insegna della crescita, dell'edonismo, e del poter &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;avere &lt;/span&gt;di più di ciò che realmente mi necessitava. Certo, sono sempre stato più parco dei miei coetanei, ma comunque abbondantemente al di sopra della maggioranza della popolazione mondiale.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Ho vissuto, come molti altri, la deriva da un sistema di vita basato sugli ideali e sulla socialità ad un sistema basato sui consumi e sul realizzare il "benessere" tanto pubblicizzato dalla società dell'informazione. Ovviamente ci sono cascato anch'io... come tutti.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;In questo, non avevo capito qual'era il costo per un sistema di vita del genere... consumare risorse che non avrei più avuto nel futuro, indebitarsi per ripagare i consumi negli anni a venire, essere costretto a tenere un lavoro costi quel che costi per ricevere il denaro che serve a ripagare i debiti... trasformare la vita nell'essere suddito di questo sistema ed accettare passivamente l'ipoteca sul futuro che il modello economico stava creando di giorno in giorno per me, la mia generazione e quelle successive.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Io, come tutta la mia generazione, ho accettato la precarizzazione del lavoro, la rinuncia ad un sistema pensionistico decente... ho avvallato la deriva di questo sistema sociale che tutela la ricchezza conseguita a scapito della capacità di generare futura ricchezza in cambio di cosa?&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Siamo novelli aristocratici che vivono sulla ricchezza generata in passato consumando di più di ciò che rusciamo a creare (lo possiamo fare solo sfruttando i paesi economicamente più arretrati) depredando le risorse esauribili del pianeta. Questo è ciò che stiamo facendo ed oggi sappiamo che il conto è alla porta. Allora tergiversiamo in attesa di dover uscire dal ristorante, magari prendendo le ultime portate che il cameriere inevitabilmente ci suggerisce di consumare... alcuni di noi guardandosi nelle tasche sempre più vuote cominciano a dire "no grazie" ma come resistere alle lusinghe dell'ammazzacaffé? Con quale stato d'animo si salderà l'ennesimo conto e si salirà sull'auto consapevoli di avere ancora poca benzina per ritornare a casa?...&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;Poi saremo a piedi.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;A volte ho scritto di quanto sono stupito dalla lentezza con cui si sta manifestando questo collasso economico e sulla capacità di adatamento dell'uomo alla nuova condizione di povertà di risorse... oggi vorrei mettere nero su bianco quelle che sono le impressioni sull'evoluzione della crisi.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Il sistema economico sta vivendo una "crisi di liquidità" che è solo un sintomo dell'incapacità di generare sufficiente reddito per ripagare il debito contratto in passato. Il punto è che "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;inspiegabilmente&lt;/span&gt; per il nostro livello tecnologico" il sitema occidentale non è più in grado di gerare redditività. I paesi in via di sviluppo riescono ad essere più competitivi. La pressione del debito accumulata dagli stati e dalle famiglie erode man mano la redditività del lavoro lasciando solo una frazione sempre più bassa della ricchezza generata nelle mani (o meglio tasche) di chi l'ha prodotta. Il detonatore della crisi, a mio parere, sono stati i tassi di interesse alti che hanno avuto un loro massimo storico nel ottobre del 2008 quando le piazze finanziarie sono crollate.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;E' abbastanza semplice capire il motivo, anche a chi non mastica economia. Ipotizzando di avere un reddito mensile di 1.000 € ed un debito di 200.000 €, se i tassi sono al 3% annuo vorra dire che 500€ al mese (6.000 € l'anno) sono impegnati a pagare solo gli interessi sul debito... ma se i tassi vanno al 6% tutto il reddito prodotto va a pagare i debiti (12.000 € l'anno) ma se il debitore non ha la possibilità di mangiare non potrà pagare il proprio debito e quindi le banche hanno sapientemente deciso di concedere ulteriore credito.... aumentando di anno in anno la mole del debito. I governi hanno poi fatto analogamente ed oggi ci troviamo in un mondo che si può tranquillamente definire di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;tirannia finanziaria&lt;/span&gt;, dove chiunque è costretto a lavorare per saldare un debito che non si sente di aver contratto. Ma accettiamo di buon grado anche questo per poter conservare i piccoli privilegi di cui godiamo.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Negli Stati Uniti si sono svegliati una mattina sapendo che la casa che abitavano non era più la loro ma della banca, che i risparmi investiti nei fondi pensione erano evaporati al sole dei mercati finanziari e che tutta la ricchezza che avevano pensato di aver accantonato si è rivelata un sogno fatto di promesse non mantenibili... e non è ancora finita. Ad oggi il suddito statunitense verrà costretto a pagare il debito non alle banche, che potrebbero non incassare mai, ma direttamente allo stato che si è accollato parte dei debiti generati dal sistema. In questo modo ogni cittadino è stato trasformato in garante del sovraconsumo di ogni altro cittadino sancendo definitivamente la ragion di stato del&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;"You have to shop" di Bushiana memoria e della riallocazione della ricchezza dai più poveri ai più ricchi. Il futuro del paese si profila sempre di più come uno stato in cui la schiavitù del debito costringerà i più poveri a lavorare per sopravvivere e i cui diritti saranno sempre più limitati a favore della sopravvivenza del sistema alla mole di debito contratto.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;In Italia lo scenario è già andato in onda, ovviamente tramite l'allegra combriccola bipartisan che va in scena ormai da anni, che, con fare molto discreto, ha decretato la fine dello stato sociale e l'avvio dell'oligarchia mediatica. Quest'anno sarà molto duro,&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;per i nostri capitalisti senza capitale, per il sistema bancario sovradimensionato rispetto alla reale utilità dello stesso. Sinceramente non so la dimensione del problema e la portata degli effetti che verranno a crearsi. Intravediamo il punto di rottura del sistema economico ma presumibilmente ci vorranno anni prima che il gioco si rompa del tutto.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;In questo contesto va in scena anche la limitatezza delle risorse e la fine del periodo espansivo di estrazione. Sicuramente assisteremo ad un epoca in cui il costo delle materie prime aumenterà e quindi tutti avremo meno a disposizione. C'è chi ha già capito la situazione e ha innescato i propri meccanismi di reazione. Io e Daria siamo tra questi e la ricetta è semplice.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Riduzione dei debiti, riduzione e razionalizzazione dei consumi, riduzione dello spreco e recupero dei materiali di scarto. In sostanza riduzione della dipendenza da materiali non rigenerabili. In questo la questione energetica è sicuramente la più importante e più difficile da risolvere. L'autoriduzone volontaria dei consumi è più che compensata dalla socialità e dalla solidarietà tra le persone e per questo investiamo tanto tempo nel GasBo, nella Banca del Tempo, nello Scec e nella Transizione.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Stiamo cercando di creare un sistema economico parallelo che non dipenda più dalle scelte di altri. Un sistema che riesca ad autoalimentarsi con il minimo dell'energia possibile, una sorta di mercato parallelo fatto di scambi e reciprocità.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;In fondo il sistema economico in cui viviamo non prevede più la reciprocità a pari livello. Per chi ha studiato l'economia dello scambio il modello era io raccolgo le banane, tu le pere e poi ce le scambiamo. Oggi, mi pare che i frutteti ormai siano tutti in mano ad oligarchie e l'economia dello scambio si è trasformata in: ti pago per raccogliere le pere e le banane poi con quello che ti pago puoi comprare solo poche pere e banane e certamente molto meno di quelle che hai raccolto. Beh, scusatemi, ma io me ne voglio tirare fuori, ci metteremo anni per avere il nostro frutteto ma poi quello che mi raccoglierò me lo mangerò io oppure lo scambierò con i miei vicini che hanno fatto le stesse scelte.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Non si tratta solo di autarchia, si tratta di spezzare la catena del potere derivante dalla distribuzione iniqua della ricchezza. Se non ho la possibilità di sopravvivere se non stando alle regole di un gioco non scritto da me è logico che il mio potere contrattuale, di ciò di cui dispongo (lavoro), vada progressivamente a zero. Inoltre oggi stiamo giocando con loschi figuri che riscrivono le regole del gioco a proprio vantaggio tutte le volte che rischiano di perdere la mano. Forse è per questo che mi sto stufando di giocare... che senso ha un gioco in cui non puoi scegliere una strategia che funzioni perché le regole cambiano nel frattempo?&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Ecco spiegato quello che cerchiamo di fare: un gioco nuovo con regole condivise da tutti quelli che vogliono giocare... certo, siamo tutti un po' novizi in questo nuovo ruolo di crearsi delle regole... ma in realtà il gioco sta funzionando ed i partecipanti si divertono! Ecco, possiamo definirci rivoluzionari dolci, autarchici sociali, sperimentatori di nuovi modelli di vita.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Noi e la transizione?&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7963111110117219602-1282090331708880675?l=marcoedaria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcoedaria.blogspot.com/feeds/1282090331708880675/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7963111110117219602&amp;postID=1282090331708880675' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/1282090331708880675'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/1282090331708880675'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcoedaria.blogspot.com/2009/05/oggi-e-il-mio-compleanno-e-parlo-di.html' title='Oggi è il mio compleanno e parlo di finanza... e di economia'/><author><name>Daria &amp;amp; Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09410622975764925509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7963111110117219602.post-1508607505427376178</id><published>2009-05-07T10:10:00.005+02:00</published><updated>2009-05-07T11:36:07.605+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cucina solare'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vitalternativa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='decrescita'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='autoproduzione'/><title type='text'>Cucina solare - studi per l'autocostruzione</title><content type='html'>Da un paio d'anni ho questo tormentone e &lt;a href="http://consumomeno.blogspot.com/2009/03/marmellata-di-kiwi-solare-movie.html"&gt;il video&lt;/a&gt; sul blog &lt;a href="http://consumomeno.blogspot.com/"&gt;Consumo meno&lt;/a&gt; mi ha fatto tornare la voglia di cucina solare. Io però la vorrei a costo zero!&lt;br /&gt;Ecco un po' di materiale che ho trovato su internet e che mi servirà come spunto creativo!&lt;br /&gt;- &lt;a href="http://solarcooking.org/images/gallery.htm"&gt;Galleria fotografica&lt;/a&gt; di &lt;a href="http://solarcooking.org/"&gt;Solarcooking.org&lt;/a&gt;:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_i6c-8qrLAcE/SgKaHUjCmkI/AAAAAAAADSU/GXl6g1nnNl8/s1600-h/contest.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 319px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_i6c-8qrLAcE/SgKaHUjCmkI/AAAAAAAADSU/GXl6g1nnNl8/s400/contest.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5332994359325530690" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;In questa galleria troverete un centinaio di foto davvero illuminanti! Ci possono essere tantissimi tipi di cucina solare, più o meno efficiente, più o meno leggera e trasportabile, più o meno costosa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://solarcooking.org/italiano/sbcdes-it.htm"&gt;Consigli sull'autocostruzione&lt;/a&gt; (sempre da solarcooking.org) e consigli sulla &lt;a href="http://solarcooking.org/italiano/Cooking-Hints-it.htm"&gt;cottura degli alimenti&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://solarcooking.org/walloven.htm"&gt;Questa cucina solare&lt;/a&gt; è adicente alla casa e apribile da dentro come un nurmalissimo forno,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_i6c-8qrLAcE/SgKcTDzvcoI/AAAAAAAADSc/ZQB5lOfSNCg/s1600-h/walloven-outside.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 280px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_i6c-8qrLAcE/SgKcTDzvcoI/AAAAAAAADSc/ZQB5lOfSNCg/s400/walloven-outside.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5332996760013861506" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;ovviamente non tutti possono permettersi una parete al sole ma per chi può è geniale! Per saperne di più: &lt;a href="http://www.greenpeople.org/webpage.cfm?memid=31854&amp;amp;pmtlevel=0&amp;amp;linkpage=http%3A%2F%2Fsolarcooking.org%2Fbkerr"&gt;The Kerr-Cole sustainable living center&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questi giorni cercherò di capire se mi serve una cucina solare mobile, semimobile o fissa; la grandezza; i materiali di riciclo che ho a disposizione (a Pasqua ho tenuto tutte le carte delle uova di cioccolato, ricordandomi che in un tentativo fallito dello scorso anno ero impazzita con l'alluminio da cucina e la colla!). Presto seguirà progetto e (speriamo) realizzazione!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7963111110117219602-1508607505427376178?l=marcoedaria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcoedaria.blogspot.com/feeds/1508607505427376178/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7963111110117219602&amp;postID=1508607505427376178' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/1508607505427376178'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/1508607505427376178'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcoedaria.blogspot.com/2009/05/cucina-solare-studi-per.html' title='Cucina solare - studi per l&apos;autocostruzione'/><author><name>Daria &amp;amp; Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09410622975764925509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_i6c-8qrLAcE/SgKaHUjCmkI/AAAAAAAADSU/GXl6g1nnNl8/s72-c/contest.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7963111110117219602.post-9103403835608466698</id><published>2009-05-06T13:49:00.004+02:00</published><updated>2009-05-06T14:22:26.262+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pollaio'/><title type='text'>Gallina con problemi alle zampe</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_i6c-8qrLAcE/SgF94EcyneI/AAAAAAAADSM/9NURN-AibqQ/s1600-h/Foto+zampe.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 112px; height: 200px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_i6c-8qrLAcE/SgF94EcyneI/AAAAAAAADSM/9NURN-AibqQ/s200/Foto+zampe.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5332681836004023778" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Ieri ho avuto una giornata di panico accorgendomi che la Carolina, la mia gallina preferita, la matriarca di tutto il pollaio, aveva un problema alle zampe: due grossi sassi le si erano formati sotto i piedi, uno per zampa. Aveva appena smesso di covare: infezione da cova? malnutrizione? acqua sporca? gotta?&lt;br /&gt;Malattia infettiva? separarla dalle altre? CHE FARE???&lt;br /&gt;Dopo attenta analisi delle &lt;a href="http://www.ilpollaiodelre.com/malattie.htm"&gt;malattie elencate sul Pollaio del Re&lt;/a&gt; ho chiesto aiuto ad &lt;a href="http://oryctesblog.blogspot.com/"&gt;Andrea di Oryctes&lt;/a&gt;, al &lt;a href="http://www.ilpollaiodelre.com/"&gt;Pollaio del Re&lt;/a&gt; e sul bellissimo &lt;a href="http://www.forumdiagraria.org/"&gt;forum di Agraria&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;In meno di 24 ore ho ricevuto una risposta da ciascuno di loro! Ringrazio davvero tutti!&lt;br /&gt;Con estremo piacere, e un pelino di imbarazzo per la mia ipocondria e ignoranza sui polli, la risposta è stata più o meno la stessa:&lt;br /&gt;"Alla tua gallina si sono probabilmente formate due palle di fango/sterco".&lt;br /&gt;Ho seguito scrupolosamente i consigli di &lt;a href="http://oryctesblog.blogspot.com/"&gt;Andrea&lt;/a&gt;: ho riempito un tegame con due dita d'acqua calda del rubinetto; sono andata nel pollaio, ho preso la Carolina e l'ho messa con le zampe a mollo e... ecco fatto, malattia misteriosa guarita per miracolo! Era solo fango! Ora sono di nuovo tutti sani e felici a razzolare con i nuovi arrivati!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_i6c-8qrLAcE/SgF9ud27ekI/AAAAAAAADSE/YhgOqZTqo5s/s1600-h/DSCN4577.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_i6c-8qrLAcE/SgF9ud27ekI/AAAAAAAADSE/YhgOqZTqo5s/s400/DSCN4577.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5332681671025850946" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Su 11 uova sono nati 6 pulcini, 2 sono morti nel nido (schiacciati penso), 3 uova sono state abbandonate prima che schiudessero. I sei pulcini adesso hanno circa una settimana e sembrano in ottima salute!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7963111110117219602-9103403835608466698?l=marcoedaria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcoedaria.blogspot.com/feeds/9103403835608466698/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7963111110117219602&amp;postID=9103403835608466698' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/9103403835608466698'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/9103403835608466698'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcoedaria.blogspot.com/2009/05/gallina-con-problemi-alle-zampe.html' title='Gallina con problemi alle zampe'/><author><name>Daria &amp;amp; Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09410622975764925509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_i6c-8qrLAcE/SgF94EcyneI/AAAAAAAADSM/9NURN-AibqQ/s72-c/Foto+zampe.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7963111110117219602.post-6566212370366437543</id><published>2009-05-02T11:04:00.004+02:00</published><updated>2009-05-02T13:05:31.959+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Orto'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vitalternativa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pollaio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='autoproduzione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fukuoka'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='chicken tractor'/><title type='text'>Agricoltura sinergica</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_i6c-8qrLAcE/SfwOgiVhNwI/AAAAAAAADRc/JAr7pCM-A70/s1600-h/DSCN4549.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_i6c-8qrLAcE/SfwOgiVhNwI/AAAAAAAADRc/JAr7pCM-A70/s400/DSCN4549.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5331152011035490050" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Primavera 2009: TUTTO CAMBIA!&lt;br /&gt;Dopo aver visitato, e poi ospitato, &lt;a href="http://ortodicarta.wordpress.com/"&gt;Nicola&lt;/a&gt; e aver parlato di bancali, pacciamatura, biochar, compost tea (solo per citare alcuni argomenti!) c'era aria di rivoluzione in casa nostra! Il bellissimo incontro con Marilia Zappalà a &lt;a href="http://montevegliotransizione.wordpress.com/2009/03/22/lorto-sinergico-istruzioni-per-luso/"&gt;Monteveglio&lt;/a&gt; è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso! Marilia ha spiegato cos'è &lt;a href="http://www.agricolturasinergica.it/"&gt;l'agricoltura sinergica,&lt;/a&gt; e poi abbiamo visto insieme il &lt;a href="http://video.google.it/videoplay?docid=2865701754864235132&amp;amp;ei=BhD8Se_JAoby2wKd9rBz&amp;amp;q=emilia+hazelip&amp;amp;hl=it&amp;amp;client=firefox-a"&gt;video di Emilia Hazelip&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Ecco che subito abbiamo deciso di disfare i nostri orti e rifarli secondo quanto appreso! Marco ha entusiasticamente preso la vanga in mano e via a far sentieri e bancali!&lt;br /&gt;Seguiranno presto foto dell'orto ristrutturato e ampliamente allargato! siamo a circa 100 metri! Per ora stiamo curando i semenzai, mettendo giù le prime piantine di pomodori e zucchine, cercando di salvare i semi delle piante invernali (cavoli, rape, ecc), cercando la paglia per pacciamare, progettando il chicken tractor e il nuovo pollaio integrato alla serra. In attesa di farina del nostro sacco stuadiate e imparate dall'egregio maestro:&lt;br /&gt;- &lt;a href="http://ortodicarta.wordpress.com/2009/04/16/guinea-fowl-gardening/"&gt;chicken tractor a costo zero&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;- &lt;a href="http://ortodicarta.wordpress.com/2009/03/25/gli-appunti-di-emila-h-n%C2%B010/"&gt;pollaio integrato alla serra&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;- &lt;a href="http://ortodicarta.wordpress.com/2009/04/07/chrysopogon-zizanioides-ed-altre-bestemmie/"&gt;il metodo balfour &lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Buona agricUltura a tutte/i!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7963111110117219602-6566212370366437543?l=marcoedaria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcoedaria.blogspot.com/feeds/6566212370366437543/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7963111110117219602&amp;postID=6566212370366437543' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/6566212370366437543'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/6566212370366437543'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcoedaria.blogspot.com/2009/05/agricoltura-sinergica.html' title='Agricoltura sinergica'/><author><name>Daria &amp;amp; Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09410622975764925509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_i6c-8qrLAcE/SfwOgiVhNwI/AAAAAAAADRc/JAr7pCM-A70/s72-c/DSCN4549.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7963111110117219602.post-7508524770900541615</id><published>2009-05-01T20:35:00.004+02:00</published><updated>2009-05-01T20:44:46.830+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Orto'/><title type='text'>Il roncolino trallalà</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_i6c-8qrLAcE/SftCaxODfUI/AAAAAAAADRU/K4lPrlaVXGk/s1600-h/roncolino.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 120px; height: 287px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_i6c-8qrLAcE/SftCaxODfUI/AAAAAAAADRU/K4lPrlaVXGk/s400/roncolino.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5330927611579432258" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Forse sono permaculturalmente blasfemo ma adoro il roncolino. Quella sua bella lama ricurva si infila nel terreno come burro e acchiappa le radici della malefica gramigna sollevandole delicatamente ma inesorabilmente... radici comprese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho solo una piccola vescica al mignolo dopo 4 ore di diserbo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mai più senza.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7963111110117219602-7508524770900541615?l=marcoedaria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcoedaria.blogspot.com/feeds/7508524770900541615/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7963111110117219602&amp;postID=7508524770900541615' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/7508524770900541615'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/7508524770900541615'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcoedaria.blogspot.com/2009/05/il-roncolino-trallala.html' title='Il roncolino trallalà'/><author><name>Daria &amp;amp; Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09410622975764925509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_i6c-8qrLAcE/SftCaxODfUI/AAAAAAAADRU/K4lPrlaVXGk/s72-c/roncolino.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7963111110117219602.post-8566861159230869396</id><published>2009-04-30T13:02:00.006+02:00</published><updated>2009-04-30T13:25:20.388+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cera d&apos;api'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vitalternativa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='decrescita'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='autoproduzione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bio Cosmesi'/><title type='text'>Preparare un unguento</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_i6c-8qrLAcE/SfmHqmCY5qI/AAAAAAAADRM/GMQJYLGcTZ4/s1600-h/DSCN4548.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 300px; height: 400px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_i6c-8qrLAcE/SfmHqmCY5qI/AAAAAAAADRM/GMQJYLGcTZ4/s400/DSCN4548.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5330440799804516002" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Eccoci giunti al terzo ed ultimo passaggio! Come descritto in post precedenti, per fare un unguento è necessario avere la &lt;a href="http://marcoedaria.blogspot.com/2009/03/pulire-la-cera-dapi.html"&gt;cera d'api&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://marcoedaria.blogspot.com/2009/04/preparare-oleoliti-lolio-alla-lavanda.html"&gt;un oleolito&lt;/a&gt; o semplicemente un olio a piacere (d'oliva, di mandorle, di girasoli, di semi, di vinacciolo, ecc ecc) e qualche goccia d'olio essenziale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io ho deciso di fare un unguento per il viso alla lavanda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Innanzitutto ho lavato accuratamente i vasetti di vecchie creme, bollendoli se di vetro e immergendoli in acqua bollente per alcuni minuti se di plastica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_i6c-8qrLAcE/SfmHVYmj05I/AAAAAAAADRE/nAdFRxdiWLc/s1600-h/DSCN4545.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_i6c-8qrLAcE/SfmHVYmj05I/AAAAAAAADRE/nAdFRxdiWLc/s400/DSCN4545.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5330440435420877714" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Una volta asciugati i contenitori ho preparato:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;17 gr di cera d'api&lt;br /&gt;71 gr di oleolito alla lavanda&lt;br /&gt;20 gocce d'olio essenziale alla lavanda&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In un pentolino ho sciolto la cera e l'olio (fuoco molto basso o meglio a bagnomaria, bisogna stare attenti a non friggere l'olio e la cera!!!!). Una volta spento il fuoco e lievemente raffreddato aggiungere l'olio essenziale (a piacere) e poi versare la miscela prima che cominci a solidificare nei vasetti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lasciar raffreddare et voilà, unguento fatto! si conserva all'infinito!(quasi, certamente per mesi!)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7963111110117219602-8566861159230869396?l=marcoedaria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcoedaria.blogspot.com/feeds/8566861159230869396/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7963111110117219602&amp;postID=8566861159230869396' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/8566861159230869396'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/8566861159230869396'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcoedaria.blogspot.com/2009/04/preparare-un-unguento.html' title='Preparare un unguento'/><author><name>Daria &amp;amp; Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09410622975764925509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_i6c-8qrLAcE/SfmHqmCY5qI/AAAAAAAADRM/GMQJYLGcTZ4/s72-c/DSCN4548.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7963111110117219602.post-8676399464243106920</id><published>2009-04-30T12:40:00.006+02:00</published><updated>2009-04-30T13:01:00.265+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vitalternativa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='decrescita'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='autoproduzione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bio Cosmesi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cucina Bio'/><title type='text'>Preparare oleoliti: l'olio alla lavanda</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_i6c-8qrLAcE/SfmDDsJ9ERI/AAAAAAAADQk/snL5JjqtH-s/s1600-h/DSCN4537.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_i6c-8qrLAcE/SfmDDsJ9ERI/AAAAAAAADQk/snL5JjqtH-s/s400/DSCN4537.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5330435733385449746" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Per autoprodurre creme casalinghe e unguenti è interessante imparare a fare gli oleoliti. E' molto semplice, una cosa alla portata di tutti e si può fare anche in un monolocale in città!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cos'è un oleolito? come scrive Barbara su &lt;a href="http://www.saicosatispalmi.org/index.php?option=com_content&amp;amp;task=view&amp;amp;id=77&amp;amp;Itemid=8"&gt;Sai cosa ti spalmi&lt;/a&gt;  "l'oleolito è un olio base (oliva, mandorle, vinaccioli, girasole eccetera) in cui viene fatta macerare una pianta. Tramite questa  macerazione la pianta rilascia le sue proprietà all'olio. Oleoliti tipici sono quelli di calendula e di iperico. Non si può estrarre l'olio dalla calendula, ma si può fare in modo che la calendula rilasci le sue proprietà in un olio a scelta - ecco il senso degli oleoliti."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo si può fare sia con piante fresche che con piante essiccate e l'olio si potrà utilizzare sia a scopo cosmetico per il corpo e il viso, sia per uso alimentare: l'oleolito infatti può anche essere fatto con del semplice rosmarino, piuttosto che salvia, piuttosto che menta o alloro, in olio d'oliva per aromattizzare i nostri piatti!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_i6c-8qrLAcE/SfmDyK2GuSI/AAAAAAAADQ8/srH_hMxUkyI/s1600-h/DSCN4546.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 308px; height: 411px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_i6c-8qrLAcE/SfmDyK2GuSI/AAAAAAAADQ8/srH_hMxUkyI/s400/DSCN4546.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5330436531897678114" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Io ho deciso di fare un oleolito alla lavanda e ho messo 50 gr di fiori essiccati in 250 gr di olio di semi di girasole biologico. Si inserisce il tutto in un vasetto di vetro e si lascia macerare per alcuni giorni (almeno 10) agitando di tanto in tanto. Se si mettono delle piante fresche è opportuno non sigillare il barattolo e coprire con un panno per far evaporare l'eventuale acqua della pianta e non creare muffe!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7963111110117219602-8676399464243106920?l=marcoedaria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcoedaria.blogspot.com/feeds/8676399464243106920/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7963111110117219602&amp;postID=8676399464243106920' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/8676399464243106920'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/8676399464243106920'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcoedaria.blogspot.com/2009/04/preparare-oleoliti-lolio-alla-lavanda.html' title='Preparare oleoliti: l&apos;olio alla lavanda'/><author><name>Daria &amp;amp; Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09410622975764925509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_i6c-8qrLAcE/SfmDDsJ9ERI/AAAAAAAADQk/snL5JjqtH-s/s72-c/DSCN4537.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7963111110117219602.post-1071240893487919724</id><published>2009-04-30T12:17:00.005+02:00</published><updated>2009-04-30T12:35:12.561+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Transizione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vitalternativa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pollaio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='decrescita'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='autoproduzione'/><title type='text'>Pollaio: nascita dei pulcini!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_i6c-8qrLAcE/Sfl7DS6l_OI/AAAAAAAADQc/u6ywuHVvZL8/s1600-h/DSCN4567.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_i6c-8qrLAcE/Sfl7DS6l_OI/AAAAAAAADQc/u6ywuHVvZL8/s400/DSCN4567.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5330426930517114082" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Una mattina, l'8 aprile 2009, vado nel pollaio per prendere le uova e la Carolina sta seduta, ferma lì. Immobile, mi fissa e in tono di sfida mi dice: "guai a te se ci provi: le uova sono mie e mo' me le covo". Dentro di me ho pensato: "Vabbè stai pur lì, tanto dopo ti alzi e io mi prendo le uova!!!".&lt;br /&gt;Ma la Carolina deve aver sospettato le mie intenzioni e da allora non si è più mossa nè per bere nè per mangiare. Seduta lì, ferma immobile, impassibile.&lt;br /&gt;Dopo un po' le altre 2 galline si son messe sopra di lei, han deposto le loro uova (penso) e tutte e tre le hanno covate allegramente insieme. Facendosi forza, coraggio, compagnia e instaurando una sorta di asilo collettivo per cui si davano il turno per mangiare e bere ma il nido rimaneva sempre coperto da due di loro.&lt;br /&gt;E così oggi ho trovato i primi pulcini, che probabilmente sono nati 2 gg fa. Gli altri cugini (le uova deposte dopo dalle altre galline) nasceranno tra pochi giorni (in teoria).&lt;br /&gt;Un'emozione, un miracolo, una roba portentosa vedere che da sole hanno fatto tutto!!! Che brave le galline!!!&lt;br /&gt;Nella foto le vedete tutte insieme nel loro nido della cova, un pulcino giallo sbuca in alto a sinistra, uno nero è dietro la griglia di plastica blu! Speriamo che siano femmine!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7963111110117219602-1071240893487919724?l=marcoedaria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcoedaria.blogspot.com/feeds/1071240893487919724/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7963111110117219602&amp;postID=1071240893487919724' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/1071240893487919724'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/1071240893487919724'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcoedaria.blogspot.com/2009/04/pollaio-nascita-dei-pulcini.html' title='Pollaio: nascita dei pulcini!'/><author><name>Daria &amp;amp; Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09410622975764925509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_i6c-8qrLAcE/Sfl7DS6l_OI/AAAAAAAADQc/u6ywuHVvZL8/s72-c/DSCN4567.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7963111110117219602.post-8660769985819264000</id><published>2009-04-30T06:58:00.003+02:00</published><updated>2009-04-30T08:04:30.192+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Transizione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Economia'/><title type='text'>Verso un nuovo sistema</title><content type='html'>Mi sono svegliato presto stamattina, nel sonno pensavo alle mille belle cose che si possono fare ed al fatto che in questo sistema economico non sono state fatte. Penso alla banca del tempo, ai mercatini del baratto,  agli asili condivisi...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Penso che la nostra forma mentale stia cambiando da una logica di consumo dell'esperienza di vita ad una logica di condivisione. Questo implica l'allontanarsi dai meccanismi economici che hanno caratterizzato l'ultimo secolo: specializzazione del proprio lavoro e acquisto sul mercato di tutto il resto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uno dei primi post che ho scritto, la &lt;a href="http://marcoedaria.blogspot.com/2007/09/la-fine-del-capitalismo1.html"&gt;fine del capitalismo&lt;/a&gt; (era settembre 2007, un anno prima del crollo mondiale delle borse e un paio di mesi dopo lo scoppio della bolla dei sub-prime negli Usa), era la sintesi della sfiducia che avevo maturato nei due anni precedenti in questo sistema economico. Dopo ho letto altre opinioni, altri "catastrofisti", ed ho consolidato la convinzione che questo sistema è in una crisi talmente profonda che &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;rischia&lt;/span&gt; il collasso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo per dire che il percorso che stiamo facendo è lungo, parte nel 2006 con l'incontro con la filosofia di &lt;a href="http://www.jacopofo.com"&gt;Jacopo Fo&lt;/a&gt;, passa per &lt;a href="http://aspoitalia.blogspot.com/"&gt;Aspo&lt;/a&gt; ed arriva alla &lt;a href="http://transitionitalia.wordpress.com/"&gt;Transizione&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quest'ultima nasce in Italia su iniziativa di &lt;a href="http://ioelatransizione.wordpress.com/"&gt;Cristiano Bottone&lt;/a&gt; che in una serata di giugno al termine di un'esperienza incredibilmente coinvolgente (vedi il link sembraincredibile) ci viene a trovare in quel di Granarolo con in mente il lavoro di &lt;a href="http://transitionculture.org/"&gt;Rob Hopkins&lt;/a&gt;. In luglio, mentre decidiamo di partire, Cristiano si è già messo avanti con il nuovo blog, ha coinvolto Monteveglio e cominciato ad organizzare l'incontro al Alcatraz.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella Transizione pare che Cristiano ci metta tutto il lavoro mentre noi ci mettiamo la casa. ;-)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cacchio devo andare in ufficio!!! (mi piaceva questo remember...)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7963111110117219602-8660769985819264000?l=marcoedaria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcoedaria.blogspot.com/feeds/8660769985819264000/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7963111110117219602&amp;postID=8660769985819264000' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/8660769985819264000'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/8660769985819264000'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcoedaria.blogspot.com/2009/04/verso-un-nuovo-sistema.html' title='Verso un nuovo sistema'/><author><name>Daria &amp;amp; Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09410622975764925509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7963111110117219602.post-3207452471691189128</id><published>2009-04-27T19:59:00.004+02:00</published><updated>2009-04-27T20:26:09.943+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cazzeggio'/><title type='text'>Toh, un nuovo post!!</title><content type='html'>Dopo oltre 30 giorni di latitanza aggiorno il blog...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io cerco di dare finanziamenti alle imprese perché sopravvivano un po' più tempo nell'illusione che la crisi passi.&lt;br /&gt;Daria costruisce percorsi di vita alternativa nel mondo del volontariato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel frattempo abbiamo espanso l'orto e grazie alle lezioni di &lt;a href="http://ortodicarta.wordpress.com/"&gt;Nicola &lt;/a&gt;e &lt;a href="http://www.associazionebasilico.it/attivita-e-progetti/permacultura/copy_of_il-gruppo/Marilia.jpg/view"&gt;Marilia &lt;/a&gt;forse riusciremo a far crescere l'enorme semenzaio che da due mesi svivacchia sotto il nostro portico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel disordine di questo post... abbiamo appena chiusto un tipico weekend di transizione ospitando 5 partecipanti al &lt;a href="http://transitionitalia.wordpress.com/2009/04/17/il-training-ost-e-laquila/"&gt;corso OST di Monteveglio&lt;/a&gt;. Ringrazio gli ospiti per aver accettato di buon grado la mia tosse, la stanchezza di Daria e l'abbaiare di Sibilla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pare che si cazzeggi ma nel frattempo stiamo partecipando alla gestione del &lt;a href="http://www.gasbo.it/"&gt;GASbo &lt;/a&gt;fornendo di ottimi prodotti oltre 200 persone. Partecipiamo e creiamo momenti formativi sulle &lt;a href="http://www.luceevitaenergia.it/web/"&gt;energie alternative&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.progettoscec.com/"&gt;monete locali (SCEC)&lt;/a&gt;...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In sintesi stiamo creando il mondo che vorremmo, partendo da noi, dai nostri amici, dai nostri consumi e ci stiamo riuscendo. Nel frattempo conosciamo un sacco di persone meravigliose che fanno percorsi simili ai nostri.&lt;br /&gt;Nuovi amici. Ne abbiamo conosciuti tanti che posso solo fare un abbraccio collettivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Presto novità, aspetto che le mani siano 4. Ciao M.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7963111110117219602-3207452471691189128?l=marcoedaria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcoedaria.blogspot.com/feeds/3207452471691189128/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7963111110117219602&amp;postID=3207452471691189128' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/3207452471691189128'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/3207452471691189128'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcoedaria.blogspot.com/2009/04/toh-un-nuovo-post.html' title='Toh, un nuovo post!!'/><author><name>Daria &amp;amp; Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09410622975764925509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7963111110117219602.post-8315151085422042718</id><published>2009-03-20T11:55:00.009+01:00</published><updated>2009-03-20T15:33:12.137+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Transizione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cera d&apos;api'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vitalternativa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='decrescita'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='autoproduzione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bio Cosmesi'/><title type='text'>Pulire la cera d'api</title><content type='html'>Elena, la nostra vicina, mi ha gentilmente regalato la cera d'api. In cambio io le preparerò un &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;vasetto di unguento alla lavanda&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho identificato 3 fasi: 1. pulire la cera d'api; 2. preparare olio alla lavanda; 3. fare l'unguento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La prima operazione da fare è &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;puli&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;re la cera d'api &lt;/span&gt;(dato che solitamente appena tolta dall'arnia è sporca di miele e varie).&lt;br /&gt;Purtroppo non ho fatto una foto... rimedierò in futuro!&lt;br /&gt;Dopo attento studio sui forum di &lt;a href="http://forum.promiseland.it/viewtopic.php?f=2&amp;amp;t=29712"&gt;promisel&lt;/a&gt;&lt;a href="http://forum.promiseland.it/viewtopic.php?f=2&amp;amp;t=29712"&gt;and&lt;/a&gt; e di &lt;a href="http://forum.saicosatispalmi.org/viewtopic.php?t=497&amp;amp;sid=b6ce21e0f6f530ccca00133c96fba9b7"&gt;sai cosa ti spalmi&lt;/a&gt; ho iniziato l'esperimento!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho messo la cera d'api in una pentola con acqua: gradualmente la cera si è sciolta e mischiata all'acqua. Le impurità più grosse sono venute a galla. Le ho rimosse con una ramina (che in &lt;span style="font-style: italic;"&gt;non bolognese&lt;/span&gt; si dice anche schiumarola) finchè non mi è sembrata pulita (vedi foto sotto).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_i6c-8qrLAcE/ScN3UjjrENI/AAAAAAAADPI/3M2GpMZySEc/s1600-h/DSCN4532.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_i6c-8qrLAcE/ScN3UjjrENI/AAAAAAAADPI/3M2GpMZySEc/s400/DSCN4532.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5315223180253270226" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Dopo ho lasciato raffreddare a temperatura ambiente senza coperchio (potrebbe fare condensa).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_i6c-8qrLAcE/ScN3fSD7D9I/AAAAAAAADPQ/Q2yjOyuNm78/s1600-h/DSCN4539.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_i6c-8qrLAcE/ScN3fSD7D9I/AAAAAAAADPQ/Q2yjOyuNm78/s400/DSCN4539.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5315223364535259090" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Alla fine si è formato un disco di cera molto pulito staccato dall'acqua. Molto pulito SOPRA!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_i6c-8qrLAcE/ScOJzD5cS0I/AAAAAAAADPY/n6G4MQCHRZU/s1600-h/DSCN4541.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_i6c-8qrLAcE/ScOJzD5cS0I/AAAAAAAADPY/n6G4MQCHRZU/s400/DSCN4541.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5315243495539886914" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;... perché sotto invece rimangono le impurità!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_i6c-8qrLAcE/ScOJ80pEQRI/AAAAAAAADPg/WecpXUFFrdY/s1600-h/DSCN4542.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_i6c-8qrLAcE/ScOJ80pEQRI/AAAAAAAADPg/WecpXUFFrdY/s400/DSCN4542.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5315243663243362578" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Togliere con un coltello e terminare la pulizia della cera!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_i6c-8qrLAcE/ScOKHCYveeI/AAAAAAAADPo/FozGwwNdU2E/s1600-h/DSCN4543.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_i6c-8qrLAcE/ScOKHCYveeI/AAAAAAAADPo/FozGwwNdU2E/s400/DSCN4543.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5315243838731680226" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Alla fine, se la cera è ancora tiepidina è preferibile tagliarla a pezzetti perché dopo sarà più facile pesarla e spezzarla. Quando sarà completamente asciutta diventerà molto dura!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_i6c-8qrLAcE/ScOKQpBi1CI/AAAAAAAADPw/sYygj3b7yrA/s1600-h/DSCN4544.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_i6c-8qrLAcE/ScOKQpBi1CI/AAAAAAAADPw/sYygj3b7yrA/s400/DSCN4544.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5315244003722187810" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7963111110117219602-8315151085422042718?l=marcoedaria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcoedaria.blogspot.com/feeds/8315151085422042718/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7963111110117219602&amp;postID=8315151085422042718' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/8315151085422042718'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/8315151085422042718'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcoedaria.blogspot.com/2009/03/pulire-la-cera-dapi.html' title='Pulire la cera d&apos;api'/><author><name>Daria &amp;amp; Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09410622975764925509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_i6c-8qrLAcE/ScN3UjjrENI/AAAAAAAADPI/3M2GpMZySEc/s72-c/DSCN4532.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7963111110117219602.post-850539361478739963</id><published>2009-03-17T12:46:00.005+01:00</published><updated>2009-03-17T12:54:09.251+01:00</updated><title type='text'>The Meatrix</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_i6c-8qrLAcE/Sb-OpKN2CEI/AAAAAAAADPA/NiCj019F7eg/s1600-h/R10MEATRIX.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 300px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_i6c-8qrLAcE/Sb-OpKN2CEI/AAAAAAAADPA/NiCj019F7eg/s400/R10MEATRIX.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5314122923088676930" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.themeatrix.com/intl/italy/subtitled/"&gt;It is not too late, there is a resistance! Escape the meatrix!&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.themeatrix.com/intl/italy/"&gt;The Meatrix - Italia&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7963111110117219602-850539361478739963?l=marcoedaria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcoedaria.blogspot.com/feeds/850539361478739963/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7963111110117219602&amp;postID=850539361478739963' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/850539361478739963'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/850539361478739963'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcoedaria.blogspot.com/2009/03/meatrix.html' title='The Meatrix'/><author><name>Daria &amp;amp; Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09410622975764925509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_i6c-8qrLAcE/Sb-OpKN2CEI/AAAAAAAADPA/NiCj019F7eg/s72-c/R10MEATRIX.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7963111110117219602.post-6727878544545152535</id><published>2009-03-16T11:00:00.000+01:00</published><updated>2009-03-16T11:03:30.776+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vitalternativa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pollaio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='chicken tractor'/><title type='text'>Chicken Tractor - Trattore di polli!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_i6c-8qrLAcE/Sbp4PLKZCvI/AAAAAAAADO4/iz4NQLlFNPc/s1600-h/Bianconiglio+13.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_i6c-8qrLAcE/Sbp4PLKZCvI/AAAAAAAADO4/iz4NQLlFNPc/s400/Bianconiglio+13.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5312690912526666482" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Oggi non vi annoierò dicendovi che le nostre beneamate ci hanno regalato altre 4 uova, a soli 2 giorni dalle altre (LE AMO!!!!), e che quotidianamente ne sfornano un paio ma parleremo del Trattore di Polli! ;-) che tradotto in italiano fa proprio ridere! Il mio nuovo tormentone!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_i6c-8qrLAcE/Sbp4KAcptxI/AAAAAAAADOw/Ak4LlqqXB_A/s1600-h/Bianconiglio+12.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_i6c-8qrLAcE/Sbp4KAcptxI/AAAAAAAADOw/Ak4LlqqXB_A/s400/Bianconiglio+12.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5312690823751120658" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.ecospugne.altervista.org/blog/"&gt;I fiori del bene&lt;/a&gt; ci chiede: "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ma fondamentalmente il "chicken tractor" è comunque un pollaio, vero?&lt;/span&gt;"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_i6c-8qrLAcE/Sbp4CJe_2DI/AAAAAAAADOo/JTZQiQut74k/s1600-h/Bianconiglio+9.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_i6c-8qrLAcE/Sbp4CJe_2DI/AAAAAAAADOo/JTZQiQut74k/s400/Bianconiglio+9.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5312690688737925170" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Queste foto, scattate alla Tana del Bianconiglio durante un incontro degli amici dell'&lt;a href="http://www.permacultura.it/"&gt;Accademia di Permacultura&lt;/a&gt;, rendono un po' l'idea di come funziona un chicken tractor!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche se sono ancora in una fase di studio, e quindi prendete quello che vi dico con leggerezza, mi sento di dire che ci sono vari tipi di chicken tractor! Alcuni (come mostrano &lt;a href="http://home.centurytel.net/thecitychicken/tractors.html"&gt;queste foto &lt;/a&gt;segnalate da &lt;a href="http://ortodicarta.wordpress.com/"&gt;Nicola&lt;/a&gt;) sembrano dei veri e propri pollai portatili! o meglio, spostabili! ;-) o meglio, ITINERANTI! L'ideale per i nostri amici volatili che possono così godere di erbetta sempre fresca! e per il terreno che non sarà massacrato da quelli che ogni tanto più che polli sembrano bombe atomiche poiché radono tutto al suolo (e persino sotto al suolo!).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per noi però il chicken tractor non sarà il pollaio ma una residenza alternativa; le galline verranno spostate in vari punti, vialetto condominiale, giardino, zona adiacente alla rete di confine che è sempre piena di infestanti, ecc ecc così da beneficiare del loro passaggio e ripristinare il terreno del pollaio (dove invece passano la maggior parte dell'inverno!).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le galline girando con questo "pollaio" spostabile puliranno il terreno dalle infestanti e concimeranno al tempo stesso. In più razzolando muovono la terra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non fare tu quello che possono fare meglio, senza costo, senza fatica anzi, con piacere, le tue galline!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7963111110117219602-6727878544545152535?l=marcoedaria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcoedaria.blogspot.com/feeds/6727878544545152535/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7963111110117219602&amp;postID=6727878544545152535' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/6727878544545152535'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/6727878544545152535'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcoedaria.blogspot.com/2009/03/chicken-tractor-trattore-di-polli.html' title='Chicken Tractor - Trattore di polli!'/><author><name>Daria &amp;amp; Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09410622975764925509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_i6c-8qrLAcE/Sbp4PLKZCvI/AAAAAAAADO4/iz4NQLlFNPc/s72-c/Bianconiglio+13.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7963111110117219602.post-1840773363091654671</id><published>2009-03-16T09:00:00.001+01:00</published><updated>2009-03-16T13:16:46.159+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vitalternativa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ecologia e Ambiente'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='decrescita'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Biodetersivi'/><title type='text'>Autoproduzione detersivo lavastoviglie e piatti a mano!</title><content type='html'>Da qualche anno, dopo aver letto e riletto con cura il Manuale dei &lt;a href="http://biodetersivi.altervista.org/homepage.htm"&gt;Biodetersivi&lt;/a&gt;, in casa nostra si utilizza con grande gioia e risparmio un detersivo autoprodotto (e la lavastoviglie sta benissimo, non ha mai lamentato nessun disturbo!).&lt;br /&gt;&lt;h4&gt;&lt;a href="http://biodetersivi.altervista.org/index_file/page0006.htm"&gt;Detersivo piatti e lavastoviglie fai-da-te&lt;/a&gt;&lt;/h4&gt;   &lt;p&gt;&lt;strong&gt;3 limoni, 400 ml di acqua, 200 g di sale, 100 ml di aceto bianco&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-style: italic;"&gt;Tagliare i limoni in 4-5 pezzi togliendo solo i semi (è più facile se tagliate i limoni a rondelle o li spremete). Frullarli con un mixer insieme ad un po’ di acqua e al sale. Per evitare intasamenti del filtro lavastoviglie, frullate a lungo e molto finemente la poltiglia. Controllate l’efficacia del vostro frullatore, altrimenti resteranno residui anche sulle stoviglie.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-style: italic;"&gt;Mettere la poltiglia in una pentola, aggiungere tutta l’acqua e l’aceto e far bollire per circa 10 minuti mescolando, affinché non si attacchi. Quando il preparato si è addensato, metterlo in vasetti di vetro, possibilmente ancora caldo: si crea un sottovuoto che conserva il detersivo più a lungo.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-style: italic;"&gt;Come si usa:&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-style: italic;"&gt;Due cucchiai da minestra per la lavastoviglie. Non mischiate il detersivo fai da te a quello classico per lavastoviglie.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-style: italic;"&gt;A piacere per i piatti a mano. In caso di stoviglie unte basta aggiungere sulla spugnetta un po’ di detersivo classico per piatti a mano visto che, a differenza di quello per lavastoviglie, può mischiarsi con quello fai da te.&lt;/p&gt; Col tempo, io ho un po' modificato la ricetta: aggiungo un limone e un po' di aceto... a occhio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci sono anche altre accortezze: ricordarsi di inserire sempre aceto (nel serbatoio del brillantante) o acido citrico al 15%; e ricordarsi di mantenere sempre a un buon livello il sale della lavastoviglie, nonché pulire periodicamente il filtro! Così solitamente le stoviglie vengono bene!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In effetti, dopo alcuni lavaggi, le stoviglie sono più opache, ma questo perché viene a mancare il brillantante... che altro non è che una patina di &lt;span class="il"&gt;detersivo&lt;/span&gt; sulle stoviglie... per saperne di più consiglio il forum di promiseland.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ogni tanto non è male sacrificarsi e fare anche un giro a mano con la spugna su coltelli, forchette, bicchieri, ecc ecc (diciamo tipo una volta al mese, o anche meno... alla fine 10 volte all'anno... direi che si può fare).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'unto di solito a me non rimane affatto, ma se avete dei piatti o tegami particolarmente unti consiglio di aggiungere due o tre gocce di detersivo per i piatti a mano; oppure si può alternare il &lt;span class="il"&gt;detersivo&lt;/span&gt; &lt;span class="il"&gt;limoni&lt;/span&gt; aceto con un &lt;span class="il"&gt;detersivo&lt;/span&gt; tradizionale... magari uno ogni tanto... è sempre meglio che usarlo sempre!&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Da oggi è disponibile anche un simpaticissimo video sul nuovo blog &lt;a href="http://biodetersivi.blogspot.com/"&gt;L'Ecorriera dei Detersivi BioAllegri - bollettino estemporaneo di MondoNuovo&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/dkXL--5fo0U&amp;amp;color1=0xb1b1b1&amp;amp;color2=0xcfcfcf&amp;amp;hl=it&amp;amp;feature=player_embedded&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/dkXL--5fo0U&amp;amp;color1=0xb1b1b1&amp;amp;color2=0xcfcfcf&amp;amp;hl=it&amp;amp;feature=player_embedded&amp;amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7963111110117219602-1840773363091654671?l=marcoedaria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcoedaria.blogspot.com/feeds/1840773363091654671/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7963111110117219602&amp;postID=1840773363091654671' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/1840773363091654671'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/1840773363091654671'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcoedaria.blogspot.com/2009/03/autoproduzione-detersivo-lavastoviglie.html' title='Autoproduzione detersivo lavastoviglie e piatti a mano!'/><author><name>Daria &amp;amp; Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09410622975764925509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7963111110117219602.post-5856778197429468412</id><published>2009-03-11T17:14:00.011+01:00</published><updated>2009-03-12T15:37:06.892+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Transizione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vitalternativa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pollaio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ecologia e Ambiente'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='decrescita'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='chicken tractor'/><title type='text'>Costruire un pollaio casalingo: seconda puntata, 7 mesi dopo!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_i6c-8qrLAcE/SbfmjAz-JlI/AAAAAAAADOI/uKbimpUl5ao/s1600-h/DSCN4525.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_i6c-8qrLAcE/SbfmjAz-JlI/AAAAAAAADOI/uKbimpUl5ao/s400/DSCN4525.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5311967774694581842" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;E' passato quasi un anno e il pollaio &lt;a href="http://marcoedaria.blogspot.com/2008/09/costruire-un-pollaio-prova-numero-1.html"&gt;costruito per gioco a&lt;/a&gt;&lt;a href="http://marcoedaria.blogspot.com/2008/09/costruire-un-pollaio-prova-numero-1.html"&gt; settembre&lt;/a&gt; è ormai parte integrante della famiglia!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_i6c-8qrLAcE/SbfmOZt8NPI/AAAAAAAADOA/LTeYzlR5IQs/s1600-h/DSCN4377.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_i6c-8qrLAcE/SbfmOZt8NPI/AAAAAAAADOA/LTeYzlR5IQs/s400/DSCN4377.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5311967420602922226" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Oggi festeggiamo le prime otto, dico OTTO, uova trovate or ora mentre ripulivo la casa dei nostri vicini pennuti! Non sapevo che per iniziare a fare le prime uova le galline (che erano pulcini quando le abbiamo prese) devono avere quasi un anno di vita! Vi assicuro che quando faranno le uova le sentirete! Cominciano a cantare e a fare versetti di ogni tipo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_i6c-8qrLAcE/Sbflh-Pmv6I/AAAAAAAADNw/7hlrw5tXkHM/s1600-h/DSCN4529.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_i6c-8qrLAcE/Sbflh-Pmv6I/AAAAAAAADNw/7hlrw5tXkHM/s400/DSCN4529.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5311966657313685410" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Vorrei ringraziare per i preziosi consigli &lt;a href="http://ortodicarta.wordpress.com/"&gt;Nicola&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://oryctesblog.blogspot.com/"&gt;Andrea&lt;/a&gt; che aveva commentato il post precedente ma non avevo ancora avuto modo di ringraziare personalmente, e tutti coloro che ci hanno sostenuto!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alcuni consigli: riparare molto bene con vecchi teloni di plastica il pollaio durante l'inverno!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;All'interno foderare con paglia, da ripulire regolarmente ogni 2 settimane circa, e creare dei piccoli nidi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_i6c-8qrLAcE/Sbfl9Uhp1LI/AAAAAAAADN4/LdMKw5U7ceo/s1600-h/DSCN4363.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_i6c-8qrLAcE/Sbfl9Uhp1LI/AAAAAAAADN4/LdMKw5U7ceo/s400/DSCN4363.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5311967127151432882" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Io ho utilizzato delle cassette di frutta di plastica che il fruttivendolo di mia mamma non riutilizza e finiscono regolarmente tra i rifiuti! Ho tolto il manico giallo, inserito un foglio di giornale e della paglia. Ho 3 galline e di questi "nidi" ne ho messi 2... forse dovrei inserire il terzo... ora provvederò!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_i6c-8qrLAcE/SbflR6gM-9I/AAAAAAAADNo/LWcO6a55jng/s1600-h/DSCN4531.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_i6c-8qrLAcE/SbflR6gM-9I/AAAAAAAADNo/LWcO6a55jng/s400/DSCN4531.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5311966381431651282" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Le prossime puntate saranno sul &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Chicken_tractor"&gt;chicken tractor&lt;/a&gt; (non appena Marco ed io avremo deciso che forma dargli!).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PS. Per Andrea, mi ricordo il tuo consiglio sulle razze, ma queste galline ci sono state regalate e quindi non abbiamo fatto caso al genere e alla razza... tu che sei un super esperto, ci sai dire che cosa sono dalla foto? Grazie!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ps. Questo commento di &lt;a href="http://ortodicarta.wordpress.com/"&gt;Nicola&lt;/a&gt; non può che essere portato alla luce: "Evviva!!! Che sballo la prima frittata gratis! :D&lt;br /&gt;Se siete indecisi sul chicken tractor vi consiglio questo link &lt;a href="http://home.centurytel.net/thecitychicken/tractors.html" target="_blank"&gt;http://home.centurytel.net/&lt;wbr&gt;thecitychicken/tractors.html&lt;/a&gt; così l'incertezza diventa cosmica!! A quando l'incubatrice?"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il link sulla chicken tractor gallery mi terrà impegnata per settimane! ;-)&lt;br /&gt;L'incubatrice... mmm mmm mmm ma dopo dove li mettiamo i nascituri? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;span style="font-size:85%;color:gray;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7963111110117219602-5856778197429468412?l=marcoedaria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcoedaria.blogspot.com/feeds/5856778197429468412/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7963111110117219602&amp;postID=5856778197429468412' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/5856778197429468412'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/5856778197429468412'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcoedaria.blogspot.com/2009/03/costruire-un-pollaio-casalingo-seconda.html' title='Costruire un pollaio casalingo: seconda puntata, 7 mesi dopo!'/><author><name>Daria &amp;amp; Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09410622975764925509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_i6c-8qrLAcE/SbfmjAz-JlI/AAAAAAAADOI/uKbimpUl5ao/s72-c/DSCN4525.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7963111110117219602.post-7437283145326546312</id><published>2009-03-05T17:13:00.001+01:00</published><updated>2009-03-05T17:15:11.949+01:00</updated><title type='text'>Meglio un passato di verdure che un futuro di merda</title><content type='html'>&lt;h2&gt;&lt;a href="http://www.vag61.info/vag61/articles/art_4102.html"&gt;Mani in pasta a Vag61&lt;/a&gt;&lt;/h2&gt;  &lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Prende avvio sabato 7 Marzo il laboratorio di autoproduzione di pasta artigianele di Vag61. Autoproduzione, recupero, redistribuzione dalle 12 a Vag61, con le mani in pasta. &lt;/p&gt; &lt;p&gt;  &lt;img alt="mani in pasta" src="http://www.vag61.info/vag61/images/3299_a4102.jpg" class="" width="400" /&gt;  &lt;/p&gt;  &lt;p&gt; MEGLIO UN PASSATO DI VERDURE CHE UN FUTURO DI MERDA.&lt;br /&gt;INCONCLUDENTE CRITICA ALLA PRODUZIONE IDEOLOGICO-ALIMENTARE &lt;/p&gt; &lt;p&gt; Vita rurale – vita urbana&lt;br /&gt;Mentre la vita in campagna consente la produzione di ortaggi, frutti o elaborati, tramite la coltivazione e l’allevamento, la vita cittadina – per limitatezza di spazio – dà pochissimi strumenti al singolo per trovare uno stile di vita etico e responsabile che aggiri il sistema della grande distribuzione. &lt;/p&gt; &lt;p&gt; Auto-produzione&lt;br /&gt;Meglio trascorrere il proprio tempo lavorando per qualcuno che spesso nemmeno si conosce solo per avere soldi da spendere in beni di consumo o condividere il proprio tempo con altre persone per imparare a fare direttamente quello di cui si ha bisogno?&lt;br /&gt;Noi crediamo che, a prescindere dal risparmio di tempo ed eventualmente denaro, vi sia un valore aggiunto da tenere in considerazione, perché se due persone si scambiano un euro, alla fine ognuno avrà sempre un euro; se due persone si scambiano un'idea, alla fine ognuno ne potrà avere almeno due.&lt;br /&gt;La ripetizione dell'acquisto non fornisce esperienza da mettere nel proprio bagaglio, serve solo ad addestrare le persone a diventare buoni consumatori, che fiutano l'offerta, se gli va bene, non pensando ai costi invisibili delle offerte speciali che ricadono su altri o su loro stessi appena usciti dal centro commerciale.&lt;br /&gt;L'elaborazione collettiva dei saperi come dei sapori permette di raggiungere lo stesso soddisfacimento dal punto di vista materiale evitando almeno alcune tappe della lunghissima filiera fra materie prime e prodotti in scatola. &lt;/p&gt; &lt;p&gt;Autoprodurre significa spostare l’ottica da una pura meccanizzazione nell'uso e spesso abuso della moneta al compiere una scelta sulla propria alimentazione, indipendente dalle logiche del consumo basate sul profitto e che permetta una discussione più ampia sulla percezione e il senso dei bisogni. &lt;/p&gt; &lt;p&gt; Recupero&lt;br /&gt;Il recupero è una pratica che s’inserisce in una delle tante distorsioni del sistema commerciale di distribuzione alimentare: quella dello spreco, passaggio centrale dell'intera catena produttiva.&lt;br /&gt;Il momento in cui – nel sistema della grande distribuzione – la merce diventa rifiuto è molto spesso prematuro rispetto al vero ciclo vitale dell’alimento. Nei grandi mercati ortofrutticoli molti ortaggi e frutti diventano rifiuti solo perché non arriverebbero alla vendita del giorno successivo in condizioni ottimali (secondo i criteri di perfezione e bellezza estetica promossi dalle politiche di marketing).&lt;br /&gt;In questo preciso momento, quello in cui la merce diventa rifiuto, si inserisce la pratica del recupero. Frutta e verdura non sono più materia di consumo (non si paga per averle), ma non sono ancora rifiuto. Realizzare marmellate, passate di pomodoro, sottoli e sottaceti con questi prodotti sarà uno degli scopi dei laboratori di autoproduzione. &lt;/p&gt; &lt;p&gt;L’intento è quello di dare un diverso senso a questo concetto/pratica, da diversi punti di vista in diversi momenti, inserendosi in una catena produttiva lineare e trasformandola invece in un circolo, agendo inizialmente nelle lacune lasciate da un sistema fondamentalmente incompleto, ed aggiungendo dei tasselli a quel mosaico che rappresenta la vita di ognuno di noi, riappropriandoci delle più semplici azioni. &lt;/p&gt; &lt;p&gt; Prodotti biologici locali – Gruppi di acquisto solidali&lt;br /&gt;La pratica del recupero si integrerà all'utilizzo di prodotti biologici locali, attraverso sistemi di distribuzione alimentare che garantiscano la filiera corta. Ciò permette il rispetto della sostenibilità ambientale attraverso determinati metodi di produzione e di lavoro, un minor dispendio energetico per la riduzione degli intermediari e la riduzione dello spreco di combustibili fossili (vedere oro nero-petrolio) necessari ad alimentare i mezzi di trasporto delle merci, per non parlare dell’occupazione dei suoli terrestri e dell’avvelenamento dell’aria generata dal trasporto merci-combustibili-reti viarie. L'acquisto di materie prime direttamente dai produttori permette inoltre il risparmio di moltissimi imballaggi usa e getta.&lt;br /&gt;Inizieremo quindi a far parte del Gruppo di acquisto solidale di Bologna, di cui un gruppo ha sede nello spazio Vag61 e ci riforniremo ai banchi dei mercati biologici di XM24, quartiere Savena e Vag61. &lt;/p&gt; &lt;p&gt; Re-distribuzione&lt;br /&gt;Al termine dei laboratori tutti i partecipanti potranno portare con sé i frutti del loro lavoro, i saperi e i sapori imparati e prodotti, o continuare a condividerli cenando insieme e riflettendo sulle dinamiche produttive tra un filmato e un bicchiere di vino. &lt;/p&gt; &lt;p&gt;Il substrato da cui nasce questo progetto è composto dalle esperienze dei suoi partecipanti alla vasta cerchia di realtà che hanno assunto l’ambiente cucina come simbolo della trasmissione delle conoscenze, che hanno vissuto la condivisione degli spazi come vera espressione della vita, che hanno scelto l’autorganizzazione come metodo di realizzazione dei propri bisogni (collettivi); tutte azioni che in parte sono già state messe in pratica negli spazi di VAG61 e che hanno indirizzato in via Paolo Fabbri la scelta del luogo. &lt;/p&gt;  &lt;p&gt; Nello specifico, una volta attivato, il progetto prevede una serie di fasi: &lt;/p&gt; &lt;p&gt;RECUPERO – per un diretto contatto con uno dei tanti motori dell’economia bolognese, in particolare nel quartiere S. Donato, sede di Vag61, con l’intento di rendere i commercianti ed il vicinato partecipi delle nostre azioni, senza disdegnare l’utilizzo di forme associative per recuperare dai supermercati gli alimenti scaduti destinati al macero. &lt;/p&gt; &lt;p&gt;MERCATI BIOLOGICI / GRUPPI DI ACQUISTO - per confrontarsi con i produttori biologici ed i partecipanti ai gruppi di acquisto e coinvolgerli assieme ad altri soggetti nella costruzione di percorsi collettivi di rifiuto del cibo-merce. &lt;/p&gt; &lt;p&gt;AUTOPRODUZIONE – per una riappropriazione diretta del tempo, limitando al massimo l’intermediazione monetaria e burocratica, che ostacola l’iniziativa collettiva e individuale. &lt;/p&gt; REDISTRIBUZIONE – attraverso la riflessione collettiva permessa dai tempi dell’autoproduzione (vedi lievitazione naturale / orgia di batteri), confronto e proiezione di filmati.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7963111110117219602-7437283145326546312?l=marcoedaria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcoedaria.blogspot.com/feeds/7437283145326546312/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7963111110117219602&amp;postID=7437283145326546312' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/7437283145326546312'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/7437283145326546312'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcoedaria.blogspot.com/2009/03/meglio-un-passato-di-verdure-che-un.html' title='Meglio un passato di verdure che un futuro di merda'/><author><name>Daria &amp;amp; Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09410622975764925509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7963111110117219602.post-760833168230674709</id><published>2009-03-02T20:07:00.003+01:00</published><updated>2009-03-02T20:13:22.854+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Orto'/><title type='text'>Cosa sentono le piante?</title><content type='html'>&lt;a href="http://kuleanamana.wordpress.com/2008/11/29/le-piante-pensanti/"&gt;Spigolando &lt;/a&gt;su internet vi propongo questo. Ovviamente ringrazio il &lt;a href="http://kuleanamana.wordpress.com/"&gt;blog &lt;/a&gt;in cui l'ho trovato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/tBQsimMsue4&amp;amp;hl=en&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/tBQsimMsue4&amp;amp;hl=en&amp;amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7963111110117219602-760833168230674709?l=marcoedaria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcoedaria.blogspot.com/feeds/760833168230674709/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7963111110117219602&amp;postID=760833168230674709' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/760833168230674709'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/760833168230674709'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcoedaria.blogspot.com/2009/03/spigolando-su-internet-vi-propongo.html' title='Cosa sentono le piante?'/><author><name>Daria &amp;amp; Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09410622975764925509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7963111110117219602.post-1686859350469593016</id><published>2009-02-27T18:17:00.005+01:00</published><updated>2009-03-02T20:26:20.854+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Transizione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Orto'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Compost'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Granarolo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cazzeggio'/><title type='text'>Il weekend della permacultura...</title><content type='html'>Con colpevole ritardo vi aggiorno sull'ultimo weekend in quel della transizione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I fatti: &lt;a href="http://ortodicarta.wordpress.com/"&gt;Nicola &lt;/a&gt;ci è venuto a trovare per parlare di Global Gardening, &lt;a href="http://www.architettobisognin.it/"&gt;Marilù &lt;/a&gt;ha tenuto il primo appuntamnto sulla Permacultura a Monteveglio...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma andiamo con ordine, venerdì a bordo di una Smart con navigatore si è smarrito Nicola in quel di Viadagola, Granarolo, Italy. Recuperatolo, iniziamo il weekend con una partitella a cinque con Diana &amp;amp; Gianluca ad Agricola. Noi siamo ludici, ormai si sa, e cosa meglio di un gioco da tavolo in tema con il fine settimana? Ridiamo di gusto quando Nicola gioca la carta "Agricoltore libero"... e già cominciamo a parlare di terra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sabato mattina si riunisce in quel di Granarolo un piccolo gruppo i transizionisti pronti a cimentarsi con tecniche di giardinaggio che spaziano dall'orticoltura urbana all'agricoltura sinergica con parecchie piacevoli digressioni su caratteristiche del suolo, compostaggio, acquacoltura, ed altri sistemi di coltivazione non &lt;span style="font-style: italic;"&gt;orto&lt;/span&gt;dossi. Le chiacchiere vanno avanti tutta la mattina tra un thé ed un caffé, quasi come dieci amici al bar... poi salutiamo l'arrivo di Marilù e pranziamo priacevolmente sotto il portico nel teporino primaverile. Quindi organizziamo le due macchine per Monteveglio in sana comitiva di Car Sharing.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il tema dell'incontro a Monteveglio era "Permacultura" e applicazioni all'isolamento delle abitazioni con materiali poveri. Marilù riesce a condensare tutti i principi della permacultura in poco più di un'ora di serrata spiegazione. Io comprendo finalmente quanto sia di vasta portata tutta la teoria sottostante  al mondo a cui vorremmo avvicinarci. Conclude quindi la prima parte del discorso con il tema: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;assumersi le proprie responsabilità delle azioni che facciamo tutti i giorni.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Inizia quindi la seconda parte, un esempio pratico. La propria cacca. Beh, a &lt;a href="http://www.scuoladipratichesostenibili.it/immagini/marialuisabisognin.pdf"&gt;Maria Luisa Bisognin&lt;/a&gt; piacciono proprio le sfide, e ormai la sfida è lanciata. Chi si assume la responsabilità dei propri escrementi? Dopo averli depositati nel gabinetto, tiriamo l'acqua e poi? Quanto inquinano l'ambiente i nostri escrementi e dove vanno a finire? Certo il tema non è &lt;span style="font-style: italic;"&gt;orto&lt;/span&gt;dosso ed alcuni probabilmente erano venuti per avere una ricetta miracolosa per far crescere l'orto guardandolo sdraiati sull'amaca... (beh, devo ammettere che un po' ci speravo...) ma l'Architetto Bisognin non si occupa di orticoltura ma di progettazione di sistemi permaculturali, e in questi sistemi la coltivazione è solo uno degli aspetti. L'aspetto che stavamo affrontando invece era squisitamente il campo della vita umana, gli spazi di vita, i bisogni dell'uomo. Dai bisogni alle malattie il passo è lungo ma la sala si è lasciata andare scordando il tema della propria responsabilità nelle azioni di tutti i giorni qualcuno arrivando ad ammettere che di certe questioni non ne vuole neanche parlare e che ci sono altri che vengono pagati per pensarci... proprio il punto che si voleva toccare. Duole. Devo ammettere che, esterefatto, mi sono proprio divertito. La transizione è questo. Confrontarsi su temi scomodi, non delegare. In ultimo Marilù ci ha spiegato come fare a coibentare le case, con un investimento di pochissime centinaia di euro ed utilizzando materiali di recupero naturali, meglio di qualsiasi rivista patinata... anzi, riciclando anche quella.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Esausti dalla giornata fin troppo ricca di informazioni e nuove idee recuperiamo la via di casa senza neanche le forze per una partitella. Pizzata, chiacchiericcio e via a letto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domenica mattina ormai non avevamo più freni, dalle coltivazioni di sussistenza al catastrofismo post picchista. Nicola, continuamente incalzato dalla tempesta di domande, faticava a passare da un argomento all'altro cercando di seguire un filo logico, ma, alla fine, è riuscito nella grande impresa. Ci ha trasmesso l'infarinatura necessaria per poter capire la gran parte di quelle conoscenze che lui ha acquisito in qualche anno di studio sulle tecniche di coltivazione. Ovviamente il nostro livello non sarà mai è il suo, poiché lo sperimentatore "cialtrone" (come gli piace definirsi) ha un'esperienza e una cultura di cui noi intuiamo solo la superficie. La cosa bella è che per Nicola tutto ciò che sa sono solo informazioni disponibili a tutti, e lui semplicemente le trova su internet, le studia un po' e a volte le sperimenta. Beh, Nicola, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;GRAZIE di aver condiviso con noi quello che hai imparato!!!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi potrei fermare qui ma vorrei dire che Nicola e Marilù sono persone che vorrei avere come vicini di casa, e che sicuramente sono persone che vorrei frequentare nel mio futuro. Quindi, alla prossima.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fine del resoconto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Post resoconto. Oggi ho preso un giorno di ferie. Con Daria ci siamo dati al cazzeggio ed alla progettazione del nostro prossimo futuro. Ci siamo guardati in faccia ed abbiamo fatto il nostro piano di transizione. Isolamento della casa, orto con bancali di paglia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se siete arrivati fin qui forse vi interessa anche la proposta che sto per fare. Abbiamo bisogno di terra, paglia, braccia e voglia di stare insieme per avviare l'orto di quest'anno. Ovviamente sperimenteremo tecniche cialtronesche e quindi non abbiamo un programma preciso. Quindi gli amici che fossero interessati a fare fatica (anche poca) e ricevere in cambio un piatto di pasta si candidino perché sono ben accetti. Se avete terra o paglia fatevi pure avanti, possiamo dare in cambio un po' di broccoli e qualche cavolo.  Il programma di massima è fare 100 mq di letti rialzati e un piccolo stagno. Dite la verità, siete entusiasti e non vedete l'ora di aderire...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se pensate, "beh, questa volta non fa per me", ponetevi questa domanda: "ho mai fatto un trasloco dove Marco mi ha aiutato?, ne dovrò fare uno in un prossimo futuro nel quale Marco mi aiuterà?", ecco, io credo nella spontaneità...&lt;br /&gt;;-)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Attendiamo fiduciosi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PS Per la teoria del caos è possibile che l'incontro con Nicola abbia contribuito a porre le basi per il successo della Transizione del mondo. Non ci rimane che attendere e vedere... chissà.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7963111110117219602-1686859350469593016?l=marcoedaria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcoedaria.blogspot.com/feeds/1686859350469593016/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7963111110117219602&amp;postID=1686859350469593016' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/1686859350469593016'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/1686859350469593016'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcoedaria.blogspot.com/2009/02/il-weekend-della-permacultura.html' title='Il weekend della permacultura...'/><author><name>Daria &amp;amp; Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09410622975764925509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7963111110117219602.post-376480515738829874</id><published>2009-02-24T15:02:00.004+01:00</published><updated>2009-02-24T15:43:29.479+01:00</updated><title type='text'>Gas Energia</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_i6c-8qrLAcE/SaQG2Q5O7JI/AAAAAAAADNA/9u3Bjt-J4ng/s1600-h/volantino+gas+energia.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 283px; height: 400px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_i6c-8qrLAcE/SaQG2Q5O7JI/AAAAAAAADNA/9u3Bjt-J4ng/s400/volantino+gas+energia.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5306373790267010194" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Gas Energia: un progetto nazionale avviato dai Gas per promuovere ed acquistare energia pulita e rinnovabile.&lt;br /&gt;&lt;img src="file:///C:/DOCUME%7E1/COMPAQ%7E1/IMPOST%7E1/Temp/moz-screenshot-18.jpg" alt="" /&gt;&lt;img src="file:///C:/DOCUME%7E1/COMPAQ%7E1/IMPOST%7E1/Temp/moz-screenshot-19.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;L'11 Marzo ore 20:30, presso la Sala Polivalente del Borgo Servizi, via San Donato 74 a Granarolo parleremo del progetto (come e perché è nato, obiettivi, cosa possiamo fare a Bologna e Provincia) e di Autocostruzione (come installare un impianto solare termico attraverso l'organizzazione di un corso di autocostruzione).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per informazioni: www.gasbo.it - granarolo@gasbo.it&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http://granarolointransizione.wordpress.com&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7963111110117219602-376480515738829874?l=marcoedaria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcoedaria.blogspot.com/feeds/376480515738829874/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7963111110117219602&amp;postID=376480515738829874' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/376480515738829874'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/376480515738829874'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcoedaria.blogspot.com/2009/02/gas-energia.html' title='Gas Energia'/><author><name>Daria &amp;amp; Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09410622975764925509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_i6c-8qrLAcE/SaQG2Q5O7JI/AAAAAAAADNA/9u3Bjt-J4ng/s72-c/volantino+gas+energia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7963111110117219602.post-1696679571578753631</id><published>2009-02-19T16:39:00.004+01:00</published><updated>2009-02-19T16:48:29.086+01:00</updated><title type='text'>Feisbuc - Facebook</title><content type='html'>&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/3lwkAA4Ul6E&amp;amp;color1=0xb1b1b1&amp;amp;color2=0xcfcfcf&amp;amp;hl=it&amp;amp;feature=player_embedded&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/3lwkAA4Ul6E&amp;amp;color1=0xb1b1b1&amp;amp;color2=0xcfcfcf&amp;amp;hl=it&amp;amp;feature=player_embedded&amp;amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;Facebook è un altro &lt;strong&gt;esperimento ipercapitalista&lt;/strong&gt;. Si possono fare soldi con l’amicizia? E’ possibile creare comunità svincolate dai confini nazionali (e vendergli la Coca-Cola)? Il sito non crea niente di orignale. Non fa niente. Si limita a mediare rapporti già esistenti.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;em&gt;I creatori di Facebook non devono fare quasi niente. Se ne restano seduti mentre tre milioni di “Facebook-dipendenti” &lt;strong&gt;caricano spontaneamente dati anagrafici, fotografie e liste dei lori prodotti preferiti.&lt;/strong&gt; Dopo aver costruito questo immenso database di esseri umani, Facebook non fa altro che &lt;strong&gt;rivendere le informazioni agli inserzionisti&lt;/strong&gt; . [...]&lt;/em&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;em&gt;E poi, cari utenti di Facebook, avete letto le dichiarazioni del sito sulla riservatezza dei dati? In sostanza vi dice che &lt;strong&gt;la privacy non esiste. Facebook si dichiara a favore della libertà, ma in realtà somiglia ad un regime totalitario, virtuale e ideologicamente orientato&lt;/strong&gt;, con una popolazione che presto supererà quella britannica.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Parole di Tom &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Tom_Hodgkinson" target="_blank"&gt;Hodgkinson&lt;/a&gt; continua su &lt;a href="http://www.erbaviola.com/2009/01/20/io-non-uso-facebook.htm"&gt;Erbaviola: Io non uso facebook&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/E0NRFQHEQPo&amp;amp;hl=en&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/E0NRFQHEQPo&amp;amp;hl=en&amp;amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7963111110117219602-1696679571578753631?l=marcoedaria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcoedaria.blogspot.com/feeds/1696679571578753631/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7963111110117219602&amp;postID=1696679571578753631' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/1696679571578753631'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/1696679571578753631'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcoedaria.blogspot.com/2009/02/feisbuc-facebook.html' title='Feisbuc - Facebook'/><author><name>Daria &amp;amp; Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09410622975764925509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7963111110117219602.post-4068726415905632188</id><published>2009-02-18T12:52:00.005+01:00</published><updated>2009-02-18T13:36:11.783+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Influenza'/><title type='text'>Influenza: magici fumenti e bagni caldi</title><content type='html'>Curarsi con bagni caldi e fumenti: riscopriamo alcuni vecchi rimedi della nonna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eh sì, dopo 3 anni mi è tornata l'influenza... i fazzoletti di stoffa non sono bastati, ho dovuto mandare mia mamma a comprare quelli di carta dopo aver girato un giorno intero con il rotolo di carta igienica modello copertina di linus.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non sto a raccontarvi quante persone mi hanno chiesto se mi stavo curando... pare che essere una persona che non abusi di medicinali e non ricorra all'antibiotico dopo il primo starnuto con 37 e mezzo di febbre evochi visioni di estremisti ambientalisti radicali autolesionisti salutisti naturisti che morirebbero piuttosto che ingoiare un prodotto farmaceutico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è così! Giuro che non sono così estremista, non abusare non significa che quando sto male non riconosco quanto sia stupenda la scienza, la farmacia, le medicine. Io mi curo!!! Questo è per chi dubitava...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' vero anche che ritengo ci si possa curare lentamente, con prodotti poco invasivi e distruttivi, che il corpo ha bisogno del suo tempo per trovare equilibri, ... ma questa è una cosa di cui parlerò in un altro momento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Queste righe servono per parlare dei mitici FUMENTI! li facevo anche da piccola, erano anni che non ricorrevo al pentolone di acqua fumante e asciugamano in testa!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_i6c-8qrLAcE/SZwAMTPdf9I/AAAAAAAADMw/QxNd1qXU0K8/s1600-h/Strega1.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 369px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_i6c-8qrLAcE/SZwAMTPdf9I/AAAAAAAADMw/QxNd1qXU0K8/s400/Strega1.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5304114672459153362" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Dopo aver vinto la pigrizia (sì lo so, è solo una pentola, ma sono molto pigra certi giorni) (tra parentesi: per vincere la pigrizia mi sono bastate 4, dico 4, telefonate da mia mamma con cadenza regolare di 30/60 minuti le une dalle altre chiedendomi se avevo fatto i fumenti, quanto fossero importanti, quanto fosse stupido non farli e rischiare sinusiti... ecc ecc, come solo una mamma sa fare)ho fatto bollire una pentola d'acqua con gocce di olio essenziale di eucalipto e foglie di salvia... così a fantasia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Miracolosi, stupendi, fateli, non costa nulla e danno molto sollievo! 2 o 3 volte al giorno! o prima di andare a letto!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qui un po' di cose trovate navigando:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.influenza.it/default2.asp?active_page_id=194"&gt;I VAPORI O SULFUMIGI&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Respirare i vapori dell’acqua calda dove sono state disciolte alcune gocce d’essenza di mentolo o di altre sostanze vasodilatatrici, stando attenti a non ustionarsi, è uno dei rimedi più tradizionali: libera le vie aeree costrette dall’infiammazione e aiuta a respirare meglio. Anche la temperatura elevata contribuisce ad aumentare le difese in quanto i virus del raffreddore (rinovirus) non sopravvivono sopra i 32 gradi C. Ma gli esperti non sono ancora del tutto persuasi che i sulfumigi siano in grado di ‘uccidere’ i virus: gli esperimenti finora condotti con umidificatori dell’ambiente hanno dato risultati contrastanti."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.erboristeriedelladda.it/magazine.php?azione=art&amp;amp;art=101&amp;amp;cat=35"&gt;&lt;br /&gt;I fumenti fatti in casa&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Con la parola 'fumento' intendiamo il classico pentolone di acqua calda e l'asciugamano sulla testa. Proprio come ancora in uso anche per le infiammazioni bronchiali dei cavalli.&lt;br /&gt;L'azione del fumento è semplice. Gli alveoli bronchiali (che sono le diramazioni più piccole dei bronchi) sono cellette che hanno la forma di una goccia.&lt;br /&gt;All'interno di queste arriva l'aria inspirata contenente ossigeno, che viene filtrata e scambiata con aria ricca di anidride carbonica.&lt;br /&gt;E' quest'ultima che noi espiriamo nell'ambiente.&lt;br /&gt;In presenza di pulviscolo, le terminazioni nervose dei bronchi creano il caratteristico 'colpo di tosse' per eliminarlo. Sia il pulviscolo che certi sbalzi di temperatura possono provocare un'infiammazione delle pareti degli alveoli.Come meccanismo antinfiammatorio e di difesa, gli alveoli secernono muco. Man mano che 'infiammazione si risolve, il muco si fluidifica e viene espulso tramite i colpi di tosse.&lt;br /&gt;Le inalazioni fanno sì che il vapore acqueo - caldo e umido - trasporti i principi balsamici e antinfiammatori dei preparati aggiunti ai suffumigi.&lt;br /&gt;La particella di vapore acqueo è sufficientemente piccola per arrivare a destinazione direttamente nell'alveolo e coadiuvare la formazione e fluidificazione del muco.&lt;br /&gt;Perché allora i fumenti, oggi, hanno perso terreno in confronto ad altri sistemi? E' presto detto: per i nostri ritmi di vita. Bisogna trovare il tempo di far scaldare un'intera pentola di acqua; a qualcuno, poi, il fatto di star sopra una pentola di acqua bollente provoca un senso di soffocamento, senza dimenticare i capelli che 'cuociono' e le acconciature che si ammollano; bisogna cambiare la maglietta bagnata, fare una doccia."&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7963111110117219602-4068726415905632188?l=marcoedaria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcoedaria.blogspot.com/feeds/4068726415905632188/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7963111110117219602&amp;postID=4068726415905632188' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/4068726415905632188'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/4068726415905632188'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcoedaria.blogspot.com/2009/02/influenza-magici-fumenti-e-bagni-caldi.html' title='Influenza: magici fumenti e bagni caldi'/><author><name>Daria &amp;amp; Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09410622975764925509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_i6c-8qrLAcE/SZwAMTPdf9I/AAAAAAAADMw/QxNd1qXU0K8/s72-c/Strega1.gif' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7963111110117219602.post-2465108626944787143</id><published>2009-02-16T12:28:00.000+01:00</published><updated>2009-02-16T12:29:18.698+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Transizione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ecologia e Ambiente'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Economia'/><title type='text'>Intervista a Jeremy Rifkin</title><content type='html'>&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/BcCMOMPAqF8&amp;hl=en&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/BcCMOMPAqF8&amp;hl=en&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7963111110117219602-2465108626944787143?l=marcoedaria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcoedaria.blogspot.com/feeds/2465108626944787143/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7963111110117219602&amp;postID=2465108626944787143' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/2465108626944787143'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/2465108626944787143'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcoedaria.blogspot.com/2009/02/intervista-jeremy-rifkin.html' title='Intervista a Jeremy Rifkin'/><author><name>Daria &amp;amp; Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09410622975764925509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7963111110117219602.post-619728336077450049</id><published>2009-02-05T21:19:00.003+01:00</published><updated>2009-02-05T21:41:26.521+01:00</updated><title type='text'>La nostra transizione</title><content type='html'>La transizione è la fase di passaggio tra il vecchio sistema ed il nuovo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quale sarà il nuovo non ci è dato saperlo, ma io e Daria stiamo sperimentando quello che ci piacerebbe fosse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutti e due viviamo l'attuale modello economico molto limitante (per una lunga sintesi del mio pensiero leggete questo articolo su &lt;a href="http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=5554"&gt;comedonchisciotte &lt;/a&gt; altrimenti i post di economia su questo blog).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Daria invece ha iniziato la sua strada nell'altraeconomia con un l'impegno nel grande mondo del volontariato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In sintesi, stiamo sperimentando un nuovo modello economico fatto di relazioni sociali (personali) invece che di transazioni economiche. Non abbiamo ancora scelto di abbandonare il sistema economico tradizionale, ma ne limitiamo il più possibile l'influenza nella nostra vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In parte può apparire una scelta di comodo, e probabilmente lo è. Ma se si vuole sperimentare un modo replicabile anche da altri senza stravolgimenti traumatici del proprio stile di vita forse è utile avviare un percorso morbido a quello che sarà un futuro drasticamente diverso dalla realtà attuale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi sono giorni che sono ottimista, mi sento sull'orlo del Grand Canyon e invece che avere paura di cadere cerco un sentiero con il quale scendere agevolmente al letto del fiume. Una volta arrivati giocheremo a spruzzarci e faremo un bel bagnetto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;;-)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7963111110117219602-619728336077450049?l=marcoedaria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcoedaria.blogspot.com/feeds/619728336077450049/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7963111110117219602&amp;postID=619728336077450049' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/619728336077450049'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/619728336077450049'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcoedaria.blogspot.com/2009/02/la-nostra-transizione.html' title='La nostra transizione'/><author><name>Daria &amp;amp; Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09410622975764925509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7963111110117219602.post-4295243967251692384</id><published>2009-02-04T09:22:00.003+01:00</published><updated>2009-02-04T09:27:52.579+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='satira'/><title type='text'>Tutto Casa, Letto e Chiesa - Franca Rame</title><content type='html'>&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/p0a5QhoyLrA&amp;hl=en&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/p0a5QhoyLrA&amp;hl=en&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/agAU5KJm3CM&amp;hl=en&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/agAU5KJm3CM&amp;hl=en&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/user/FrancaRameVideo"&gt;Franca Rame Video Channel su YouTube&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7963111110117219602-4295243967251692384?l=marcoedaria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcoedaria.blogspot.com/feeds/4295243967251692384/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7963111110117219602&amp;postID=4295243967251692384' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/4295243967251692384'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/4295243967251692384'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcoedaria.blogspot.com/2009/02/tutto-casa-letto-e-chiesa-franca-rame.html' title='Tutto Casa, Letto e Chiesa - Franca Rame'/><author><name>Daria &amp;amp; Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09410622975764925509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7963111110117219602.post-7867023783830735253</id><published>2009-02-03T11:33:00.003+01:00</published><updated>2009-02-03T11:42:50.522+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><title type='text'>Giuseppe Gatì e la contestazione a Sgarbi ad Agrigento</title><content type='html'>&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/zsKXXgftFGY&amp;hl=en&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/zsKXXgftFGY&amp;hl=en&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.lamiaterraladifendo.it/?p=47"&gt;Il dopo contestazione&lt;/a&gt; sul blog di Giuseppe Gatì - "La mia Terra difendo"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Viva Caselli! Viva il pool antimafia! Un ragazzo è morto fulminato mentre lavorava. Si chiamava Giuseppe Gatì. &lt;/span&gt;A lui ho dedicato il primo post dell'anno. Mi aveva colpito il suo grido disperato a favore del giudice Caselli e del pool antimafia nell'indifferenza e nell'ostilità di decine di persone. Giuseppe fu bloccato, identificato e trattenuto per ore in una stanza. E' stato riportato che la sua morte è dovuta a un incidente e che è stata aperta un'inchiesta. Il blog ne seguirà gli sviluppi.&lt;/span&gt; Continua su &lt;a href="http://www.beppegrillo.it/2009/02/01/giuseppe_gati.html?print=1"&gt;Beppe Grillo&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sosteniamo&lt;a href="http://www.pieroricca.org/"&gt; Piero Ricca &lt;/a&gt;e leggiamo il suo blog&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7963111110117219602-7867023783830735253?l=marcoedaria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcoedaria.blogspot.com/feeds/7867023783830735253/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7963111110117219602&amp;postID=7867023783830735253' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/7867023783830735253'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/7867023783830735253'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcoedaria.blogspot.com/2009/02/giuseppe-gati-e-la-contestazione-sgarbi.html' title='Giuseppe Gatì e la contestazione a Sgarbi ad Agrigento'/><author><name>Daria &amp;amp; Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09410622975764925509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7963111110117219602.post-2909576950591508356</id><published>2009-02-01T19:05:00.003+01:00</published><updated>2009-02-01T21:00:34.240+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Transizione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ecologia e Ambiente'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Economia'/><title type='text'>La tragedia dei commons</title><content type='html'>&lt;a href="http://aspoitalia.blogspot.com/2009/02/larte-del-management-secondo-ugo-bardi.html"&gt;Oggi Ugo Bardi stimola una riflessione che mi pare molto interessante&lt;/a&gt; (reinterpreto sempre a modo mio): siamo in una situazione critica poiché abbiamo un problema comune da affrontare a livello mondiale e per affrontarlo non abbiamo modelli economici teorici idonei ne un sistema manageriale/politico che sia incentivato a farlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La teoria economica classica ci illumina sugli svantaggi connessi alla gestione del bene pubblico, infatti, una risorsa "comune" il cui sfruttamento non è regolamentato, probabilmente verrà sovrasfruttata per l'evidente vantaggio che ognuno ritrae appropriandosi dei benefici e non dei costi. &lt;br /&gt;Questa teoria, ha come soluzione che la regolamentazione (e l'attribuzione dei diritti di sfruttamento - o i diritti di proprietà) creano efficienza... poiché il proprietario ha tutto l'interesse a mantenere la risorsa produttiva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con un esempio si coglie meglio: una comunità ha un bosco dal quale è possibile estrarre legna, se la comunità non diciplina il taglio degli alberi tutta la popolazione avrà il vantaggio di approvigionarsi gratuitamente e del bosco dopo poco tempo non ne rimarrà traccia. Le soluzioni sono quindi 2: regolamentarne l'accesso (attribuendo delle quote di estrazione ai cittadini) oppure stabilire un diritto di proprietà o una concessione ad un sinolo (o più) che dietro un compenso ha il diritto di sfruttare la risorsa.&lt;br /&gt;La prima crea dei problemi poiché è difficile controllare effettivamente se i singoli prelevano più quello a loro concesso (ricadendo nella tragedia dei commons). La seconda in un modello teorico perfetto consente al detentore del diritto di programmare l'estrazione consentendo alla natura di rigenerarsi e quindi sarebbe più efficiente.&lt;br /&gt;Peccato che dopo 15 anni che studio queste cose e che posso verificare il risultato delle belle teorie vedo che empiricamente: il proprietario ha tutto l'interesse a smantellare il bosco nel più breve tempo possibile, intascarsi la grana e avviare una nuova attività tipo una bella lottizzazione edilizia e addio boschetto tanto amato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' quello che più in grande è successo a questo pianeta. Sono stati attribuiti i diritti di sfruttamento e le multinazionali (ed anche i singoli cittadini) ci hanno dato sotto per far rendere tutto quello su cui avevano un briciolo di dirtitto a scapito di ogni risorsa disponibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mano invisibile che spinge all'efficienza economica mi è sempre sembrata una teoria sciamanica e ora mi sembra che sia proprio una mera giustificazione al peggio che potevamo fare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questo è stato sdoganato (e giustificato) l'homo econimicus. Un becero e gretto figuroi che sa sempre cosa gli da vantaggio (spesso a scapito degli altri). E così l'homo economicius italicus che può giustificare qualsiasi nefandezza dicendo siamo fatti così... se io non facessi i miei beceri interessi lo farebbe qualcun altro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Provo ad avvicinarmi al punto che se no si fa notte.&lt;br /&gt;Il sistema economico in cui viviamo è progettato e da giustificazione al saccheggio miope della natura. Il modello stesso prevede che ognuno si faccia al meglio i fatti suoi. Con questo sistema non andremo da nessuna parte. Occorre cambiare modello.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il dilemma del prigioniero è un gico che, stante l'individualistica natura dell'uomo a massimizzare il proprio vantaggio (o a minimizzare lo svantaggio), porta ad un risultato inefficiente. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le reti sociali però finzionano diversamente. Ci sono relazioni e regole che consentono di minimizzare l'inefficienza (sono basate su sistemi di vantaggio o di ritorsione) che in effetti però consentono alla comunità di superare il mercato. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un esempio efficiente in senso negativo è la mafia, se normalmente il dilemma del prigioniero porta ad un risultato confessa-confessa, in ambiente mafioso il risultato è non confessa - non confessa. Il perché è molto semplice esiste un sistema di ritorsione che porta all'efficienza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Senza poterlo dimostrare, mi pare che la capacità relazionale dell'homo socialis porti ad un risultato nettamente superiore a quello ottenibile dall'homo economicus.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le risorse del sistema sociale o relazionale sono di gran lunga superiori a quelle del sistema economico. La ragione è che la relazione economica tendenzialmente è un gioco a somma zero mentre la relazione sociale è un gioco a somma positiva. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oserei dire che è per questo che l'uomo ha vissuto sempre in comunità. Il gruppo coeso è in grado di compensare eventuali "mancanze" del singolo ed essere molto più efficiente di un sistema individualistico come quello modellizzato dalla teoria economica neoclassica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In effetti anche l'economia a cercato di ricreare all'interno delle aziende dei sistemi relazionali che fossero più efficienti delle transazioni di mercato. Inizialmente difficili da modellizzare, le aziende sono state giustificate prima dagli alti costi di transazione, poi dall'asimmetria informativa... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'impressione che ho è che in realtà tutto il sistema economico sia solo fondato sull'attribuzione dei diritti di sfruttamento e che nel mercato non vi sia quell'efficienza tanto spacciata come valore fondante del sistema.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La sfida oggi è creare un sistema relazionale che sia maggiormente idoneo alla vita su questo pianeta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'homo economicus però è come l'uomo armato nei confronti del non violento... Non si gioca sullo stesso piano. L'homo socialis deve crearsi dei modelli adeguati. Il modello della decrescita potrebbe essere una buona alternativa ma non mi sembra sia un modello completo (e forse per tanti non gradito). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per tornare alle riflessioni che mi ha stimolato il ragionamento di Bardi penso che nelle situazioni di stress fino ad ora si sia valutato l'organizzazione gerarchica come migliore poiché consente di eseguire in tempi rapidi le soluzioni ai problemi evidenziati senza estenuanti dibattiti. L'altro modello che vorremmo sperimentare in Transizione è invece quello della decisione collettiva grazie all'open space tecnology. Chi partecipa alla discussione sul tema decide in modo collettivo (il che non vuol dire per forza democratico). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Beh, s'è fatto tardi e Daria mi chiama per la cena... magari finisco nei prossimi giorni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PS Promemoria per me: ricollegare i discorso all'incontro di monteveglio sull'energia da biomassa, completare l'accenno alle scelte collettive e pensare ad un sistema elternativo a quello economico di mercato.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7963111110117219602-2909576950591508356?l=marcoedaria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcoedaria.blogspot.com/feeds/2909576950591508356/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7963111110117219602&amp;postID=2909576950591508356' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/2909576950591508356'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/2909576950591508356'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcoedaria.blogspot.com/2009/02/la-tragedia-dei-commons.html' title='La tragedia dei commons'/><author><name>Daria &amp;amp; Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09410622975764925509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7963111110117219602.post-6978189613748740119</id><published>2009-02-01T09:54:00.004+01:00</published><updated>2009-02-01T10:05:41.379+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ecologia e Ambiente'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Petrolio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bologna'/><title type='text'>Urbania: Jeremy Rifkin e la crisi</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_i6c-8qrLAcE/SYVjrPzCz9I/AAAAAAAADMo/ZLGn3337v78/s1600-h/sala+borsa+bologna.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 267px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_i6c-8qrLAcE/SYVjrPzCz9I/AAAAAAAADMo/ZLGn3337v78/s400/sala+borsa+bologna.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5297750131297406930" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.urbaniafestival.it/"&gt;Foto della Sala Borsa di Bologna, tratta dal sito di Urbania&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;          &lt;style type="text/css"&gt;  &lt;!--   @page { size: 8.5in 11in; margin: 0.79in }   P { margin-bottom: 0.08in }  --&gt;  &lt;/style&gt;    &lt;p style="margin-bottom: 0in;"&gt;&lt;b&gt;Urbania, l’inferno e il paradiso delle città&lt;/b&gt;, termina con Jeremy Rifkin.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0in;"&gt;Edifici in grado di generare energia pulita e di condividere le eccedenze di produzione attraverso una rete di scambio con i vicini: c’è l’architettura al centro della Terza rivoluzione industriale teorizzata da J. Rifkin.&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0in;"&gt;&lt;i&gt;I misteri dell’organizzazione: arrivo con mezz’ora di anticipo: mi avevano detto che non facevano entrare in Sala Biagi prima delle nove. La fila è lunghissima e mi accodo sperando di essere fra i 200 circa che riusciranno ad entrare. Dopo qualche minuto si scopre che la sala è già piena (?! Beh, allora!?) e la gente è già in piedi nei corridoi, senza più cuffie a disposizione. Un amico mi fa entrare lo stesso, ma vista la situazione preferisco riuscire e tornare sopra, in Sala Borsa. Trovo un posto dove sedermi ed estraggo il taccuino. Mi pare che stasera la Provincia non si sia proprio comportata bene. Ma mi son parse così ricche queste tre giornate, che li perdono. Seduto, sufficientemente comodo, aspetto.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0in;"&gt;Introduce brevemente qualcuno: … concludiamo con J. Rifkin: condomini, case, supermercati, fabbriche sono causa ma possono divenire soluzione della grande crisi di questi tempi. Nell’architettura può esserci una soluzione.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0in;"&gt;Poi inizia Rifkin &lt;i&gt;(parla in inglese, velocissimo, e tradotto dal vivo, capisco che sarà difficile appuntare)&lt;/i&gt; : Bologna è una delle mie città preferite, si mangia anche molto bene.  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0in;"&gt;E’ in corso una grande crisi, non ne conosco di simili, è una sfida epocale, è parte della sfida anche l’esistenza, fra trent’anni, della gran parte della gente in questa sala. Sebbene sia una crisi epocale, ci si chiede come far crescere l’economia nell’ultimo stadio di una grande crisi. Tramonta un’era, entreremo in un bel problema per molto tempo. L’energia di oggi, carbone, petrolio, uranio, sono un problema. Che fare? Tutto ruota ancora attorno ai combustibili fossili. Ma tutto ciò che abbiamo lungo la catena energetica è ormai il passato. Questo è il tramonto di un’era. Abbiamo di fronte tre crisi: una finanziaria, una relativa alla sicurezza economica, una attinente all’ impatto climatico.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0in;"&gt;Siamo appena usciti da una prima recessione creata dal credito: comprare, comprare, ma il modello si sta ora disintegrando. La famiglia americana rischia il collasso. Oltre tutto, gli esperti di Obama erano gli esperti di Clinton, colui che ha iniziato il gioco, e hanno prodotto la bolla che sappiamo.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0in;"&gt;Un amico di questa cerchia, informalmente, mi ha confessato che non sa se ne veniamo fuori.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0in;"&gt;Il crescere dei costi energetici ha prodotto inflazione. L’espressione massima è stato il petrolio a 147 dollari a barile. A questo livello del picco, abbiamo dovuto spegnere i motori. Il picco del petrolio è il punto d’arrivo, e ci siamo vicini, che sia nel 2014 o 2020 poco importa. Ma il picco produttivo si incrocia anche col picco pro-capite. La popolazione è cresciuta, e la divisione della quota di petrolio fra tutti fa si che ne diminuisce la quantità. Saremo sempre di fronte a un muro: inflazione e collasso, poi di nuovo inflazione e collasso. Siamo al tramonto.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0in;"&gt;I cambiamenti climatici sono prodotti dai combustibili fossili. E’ da trent’anni che abbiamo sottostimato la velocità del cambiamento climatico. Non abbiamo valutato bene i feed-back. I ghiacciai si sciolgono, gli uragani si moltiplicano, e sarà sempre peggio, i cambiamenti si noteranno in tempo reale. L’incremento della temperatura sarà &lt;i&gt;(mi pare d’aver capito fra 30 anni)&lt;/i&gt; di tre gradi, ma bastano due gradi per rischiare l’estinzione dal 30 al 70% delle speci. Rischiamo l’estinzione, come è già avvenuto nel passato. Difficilmente ce la faremo. La situazione sembra solo peggiorare, nessuno vuole adeguarsi per limitare le PPM (le particelle per metro cubo nell’aria, causa dell’effetto serra) e il surriscaldamento. Speriamo che tutto sia un incubo, che ciò che dico sia sbagliato, ma il mio cuore e la mia mente dicono che sarà così.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0in;"&gt;Che fare oggi?&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0in;"&gt;Le grandi evoluzioni sono prodotte da cambiamenti economici e culturali, rivoluzioni economiche e comunicative. Rivoluzione delle comunicazioni. Nel 1830 tecnologia del vapore, rivoluzione economica. Poi scuole e alfabetizzazione. Società della comunicazione. Elettricità, telegrafo, ecc.. Cultura della seconda rivoluzione. La terza rivoluzione, quella di oggi, durerà a lungo. PC, internet, HIFI, rete, ecc. Prima il processo era dall’alto verso il basso. Ora la rivoluzione è piatta, orizzontale.  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0in;"&gt;L’essenza della terza rivoluzione, che può risolvere la crisi, è che l’energia sarà distribuita peer-to-peer, da un punto, un ‘nodo’,  all’altro, fra uguali. Comunicazione ed energia distribuita sarà la terza rivoluzione. Inizia adesso.  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0in;"&gt;La vera superpotenza del mondo è l’Europa, Siete voi i leader del mercato. L’UE è il pilastro della rivoluzione: energie rinnovabili distribuite.  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0in;"&gt;Nei libri di storia non c’è traccia dei milioni di morti nelle guerre per l’accaparramento delle energie, e per la loro distribuzione. Ma c’è un’incredibile quantità di energia ovunque, sole e vento.  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0in;"&gt;Pensare quindi agli edifici : essi consumano un terzo dell’energia e producono inquinamento per un terzo del totale. La seconda causa è la produzione di carne. La terza sono i trasporti.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0in;"&gt;Ma se gli edifici sono il problema, gli edifici possono essere la soluzione. In 15 anni ogni edificio diventi una centrale elettrica. La casa sarà l’utility che produce energia. In Spagna, in Aragona, il tetto di una grande fabbrica produce energia per 4.700 famiglie.  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0in;"&gt;&lt;i&gt;(A questo punto entra Prodi, abbracci con Rifkin, applausi, preziosissima è l’eredità di quest’uomo, dice Rifkin, per l’Europa, lui è stato l’inizio, grazie)&lt;/i&gt;. Ma se ciò lo fa la Spagna, in alcune città, perché non ovunque? Energia quindi raccolta dagli edifici, tramite l’edilizia.  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0in;"&gt;Poi sarà concentrata su alcune stazioni energetiche, con un funzionamento simile a quello dei computer in rete. E come stoccarla? Come conservarla?La risposta è l’idrogeno.  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0in;"&gt;E se ci svegliamo nel 2030 in un’estate calda, senza vento, senz’acqua, come si fa? Ecco l’energia stoccata in idrogeno.  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0in;"&gt;Si raccoglie casa per casa tramite pannelli o eolico, e si trasforma in vari passaggi in idrogeno per conservarla in bombole. Ovvero produzione e stoccaggio.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0in;"&gt;Copiamo internet, milioni di edifici interconnessi, scambiabili peer-to-peer; reti.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0in;"&gt;Armonizzare le reti senza concentrare nulla. L’energia corre e si scambia in rete, ora abbiamo il software per farlo. Questo diventerà il capitalismo distribuito, potere alla gente. Questo è un valore economico, che sarà arricchito da un effetto moltiplicatore.  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0in;"&gt;Tutto ciò può portarci alla soluzione.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0in;"&gt;Ma i grandi della terra mi chiedono di essere realista: l’energia rinnovabile, dicono, è di nicchia. Ma non è vero. Oggi abbiamo il software che ci permette di connetterci e di trovare magnitudini sufficienti. Stoccata nell’idrogeno l’energia sarà inimmaginabile. La soluzione è dietro la porta.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0in;"&gt;Dobbiamo lasciarci alle spalle il XX secolo e tutto ciò coinvolgerà anche il terzo mondo.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0in;"&gt;Questa economia non regge più. Ora: dal basso verso l’alto.  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0in;"&gt;L’Unione Europea è di fronte alla risposta che come leader deve dare. Siete 500 milioni di consumatori al mondo. Con il nord Africa, con tutto il Mediterraneo, sareste 1 miliardo.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0in;"&gt;Potete creare reti di comunicazione, di scambio, senza interruzione. Questa è la vostra missione: la terza rivoluzione industriale, ciò di cui avete bisogno.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0in;"&gt;Produrre, convogliare e stoccare energia.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0in;"&gt;Deve però cambiare la mentalità, la cultura della razza umana. Da politica della geo-sfera, a politica della bio-sfera. Si può cambiare mentalità nella storia. Ciò è avvenuto quando più rivoluzioni convergono (come per i Sumeri, agricoltura e scrittura, come per il Rinascimento). Ci sono quindi nella storia, esempi di cambiamento.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0in;"&gt;L’invenzione del vetro: trasparenza e riflessione. Doppio significato per il moderno modo di pensare. Il test del DNA: tutti veniamo da 2 persone, forse in questo la Bibbia aveva ragione. Sono convinto che abbiamo tutti gli stessi genitori. Perché ci combattiamo?&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0in;"&gt;Dobbiamo acquisire una nuova consapevolezza, una nuova empatia.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0in;"&gt;Dove andiamo? Dove vogliamo andare?&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0in;"&gt;Nel crepuscolo, o adottare il futuro?&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0in;"&gt;E’ chiaro, ma va capito qualcosa di semplicissimo : i diritti universali.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0in;"&gt;Ogni creatura ha diritto di accesso equo all’energia del sole. Siamo parte della stessa bio-massa del pianeta. Ogni essere ha diritto di controllare e condividere l’energia.  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0in;"&gt;Voi Italia, potete essere leader di tutto ciò. Potete farlo.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0in;"&gt;Allora ci riprenderemo dalla crisi economica e potremo sperare nella sopravvivenza della specie umana. Abbiamo mandato messaggi nello spazio e nessuno ci ha risposto. Ma chissà, forse ai nostri bambini può succedere.  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0in;"&gt;Coraggio, bisogna farlo, possiamo farlo.&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0in;"&gt;&lt;i&gt;Applausi e piccolo saluto del buon Prodi, ormai così rimpianto …&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0in;"&gt;&lt;i&gt;Chissà che succede, a Urbania, il prossimo anno.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0in;"&gt;&lt;i&gt;Un abbraccio&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0in;"&gt;&lt;i&gt;Gabriele &lt;/i&gt; &lt;/p&gt;  &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7963111110117219602-6978189613748740119?l=marcoedaria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcoedaria.blogspot.com/feeds/6978189613748740119/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7963111110117219602&amp;postID=6978189613748740119' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/6978189613748740119'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/6978189613748740119'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcoedaria.blogspot.com/2009/02/urbania-jeremy-rifkin-e-la-crisi.html' title='Urbania: Jeremy Rifkin e la crisi'/><author><name>Daria &amp;amp; Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09410622975764925509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_i6c-8qrLAcE/SYVjrPzCz9I/AAAAAAAADMo/ZLGn3337v78/s72-c/sala+borsa+bologna.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7963111110117219602.post-1149523724402591611</id><published>2009-01-26T11:08:00.002+01:00</published><updated>2009-01-26T11:15:05.903+01:00</updated><title type='text'>Agricoltura contadina - Campagna popolare</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_i6c-8qrLAcE/SX2NBr6pRwI/AAAAAAAADMg/TRpMnI8Glo8/s1600-h/Agricoltura+contadina.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 119px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_i6c-8qrLAcE/SX2NBr6pRwI/AAAAAAAADMg/TRpMnI8Glo8/s320/Agricoltura+contadina.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5295543796965656322" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:verdana,geneva;font-size:xx-small;"  &gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:8;"&gt;ESISTE &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-size:8;"&gt;un numero imprecisato di persone che praticano un’agricoltura di piccola scala, dimensionata sul lavoro contadino e sull’economia familiare, orientata all’autoconsumo e alla vendita diretta; un’agricoltura di basso o nessun impatto ambientale, fondata su una scelta di vita legata a valori di benessere o ecologia o giustizia o solidarietà più che a fini di arricchimento e profitto; un’agricoltura quasi invisibile per i grandi numeri dell’economia, ma irrinunciabile per mantenere fertile e curata la terra (soprattutto in montagna e nelle zone economicamente marginali), per mantenere ricca la diversità di paesaggi, piante e animali, per mantenere vivi i saperi, le tecniche e i prodotti locali, per mantenere popolate le campagne e la montagna.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;p style="margin-top: 6pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:verdana,geneva;font-size:xx-small;"  &gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:8;"&gt;Per quest’agricoltura&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-size:8;"&gt; che rischia di scomparire sotto il peso delle documentazioni imposte per lavorare e di regole tributarie, sanitarie e igieniche gravose, &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 6pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:verdana,geneva;font-size:xx-small;"  &gt;&lt;span style="font-size:8;"&gt;per ottenere un riconoscimento che la distingua dall’agricoltura imprenditoriale e industriale, per ottenere la rimozione degli ostacoli burocratici e dei pesi fiscali che ostacolano il lavoro dei contadini e la loro permanenza sulla terra,&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 6pt; text-align: center;"&gt;&lt;span style=";font-family:verdana,geneva;font-size:xx-small;"  &gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:8;"&gt;CHIEDIAMO CHE &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 6pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:verdana,geneva;font-size:xx-small;"  &gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:8;"&gt;punto 1&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 6pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:verdana,geneva;font-size:xx-small;"  &gt;&lt;span style="font-size:8;"&gt;Chi coltiva un appezzamento di terra, qualunque sia la sua dimensione, per l’autoconsumo familiare e per la vendita diretta e senza intermediari, possa liberamente:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 6pt 0cm 0.0001pt 18pt; text-align: justify; text-indent: -18pt;"&gt;&lt;span style=";font-family:verdana,geneva;font-size:xx-small;"  &gt;&lt;span style="font-size:8;"&gt;a.&lt;span style="font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; line-height: normal;font-size:7;" &gt;    &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:8;"&gt;trasformare e confezionare i propri prodotti nell’abitazione o nei suoi annessi, attraverso le attrezzature e gli utensili usati nella consueta gestione domestica;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="margin: 6pt 0cm 0.0001pt 18pt; text-align: justify; text-indent: -18pt;"&gt;&lt;span style=";font-family:verdana,geneva;font-size:xx-small;"  &gt;&lt;span style="font-size:8;"&gt;b.&lt;span style="font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; line-height: normal;font-size:7;" &gt;    &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:8;"&gt;vendere i propri prodotti agricoli (comprese le sementi autoriprodotte), alimentari e di artigianato manuale ai consumatori finali, senza che ciò sia considerato atto di commercio.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="margin-top: 6pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:verdana,geneva;font-size:xx-small;"  &gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:8;"&gt; punto 2&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 6pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:verdana,geneva;font-size:xx-small;"  &gt;&lt;span style="font-size:8;"&gt;I contadini che, come occupazione prevalente, praticano la coltivazione del fondo e del bosco o l’allevamento o la raccolta di erbe e frutti spontanei, esclusivamente per l’autoconsumo familiare e per la vendita diretta ai consumatori finali e agli esercenti locali di vendita al dettaglio e ristorazione, e che non siano anche lavoratori dipendenti o liberi professionisti né abbiano dipendenti, salvo eventuali avventizi impiegati in attività di raccolta&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 6pt; text-align: justify; text-indent: 27pt;"&gt;&lt;span style=";font-family:verdana,geneva;font-size:xx-small;"  &gt;&lt;span style="font-size:8;"&gt;SIANO ESONERATI DA &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 6pt 0cm 0.0001pt 45pt; text-align: justify; text-indent: -18pt;"&gt;&lt;span style=";font-family:verdana,geneva;font-size:xx-small;"  &gt;&lt;span style="font-size:8;"&gt;a.&lt;span style="font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; line-height: normal;font-size:7;" &gt;   &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:8;"&gt;il regime Iva, la tenuta di registri contabili, l’obbligo di iscrizione alla camera di commercio; ogni imposta o tassa relativa all’occupazione prevalente, alla propria abitazione e al fondo, comprese quelle di registrazione e proprietà relativa all’acquisto di terreni confinanti con i propri e confinanti tra loro; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="margin: 6pt 0cm 0.0001pt 45pt; text-align: justify; text-indent: -18pt;"&gt;&lt;span style=";font-family:verdana,geneva;font-size:xx-small;"  &gt;&lt;span style="font-size:8;"&gt;b.&lt;span style="font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; line-height: normal;font-size:7;" &gt;   &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:8;"&gt;l’applicazione del sistema HACCP e, più in generale, le norme vigenti in materia di igiene e sicurezza degli alimenti;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="margin: 6pt 0cm 0.0001pt 45pt; text-align: justify; text-indent: -18pt;"&gt;&lt;span style=";font-family:verdana,geneva;font-size:xx-small;"  &gt;&lt;span style="font-size:8;"&gt;c.&lt;span style="font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; line-height: normal;font-size:7;" &gt;    &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:8;"&gt;i vincoli progettuali e urbanistici per:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-left: 63pt; text-align: justify; text-indent: -18pt;"&gt;&lt;span style=";font-family:verdana,geneva;font-size:xx-small;"  &gt;&lt;span style="font-size:8;"&gt;-    la costruzione di stalle, serre e altri annessi sui propri terreni e per l’esclusiva occupazione prevalente, purché realizzati con una dimensione massima di 30 mq e a un piano fuori terra, secondo tipologie bene inserite nel contesto ambientale, con strutture solo rimovibili e senza possibilità di cambio della destinazione d’uso;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-left: 63pt; text-align: justify; text-indent: -18pt;"&gt;&lt;span style=";font-family:verdana,geneva;font-size:xx-small;"  &gt;&lt;span style="font-size:8;"&gt;-     &lt;span&gt;&lt;/span&gt;la ricostruzione di manufatti preesistenti in terra, in legno o in pietra a secco;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 6pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:verdana,geneva;font-size:xx-small;"  &gt;&lt;span style="font-size:8;"&gt;&lt;span&gt;     &lt;/span&gt;ABBIANO DIRITTO DI&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 6pt 0cm 0.0001pt 45pt; text-align: justify; text-indent: -18pt;"&gt;&lt;span style=";font-family:verdana,geneva;font-size:xx-small;"  &gt;&lt;span style="font-size:8;"&gt;d.&lt;span style="font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; line-height: normal;font-size:7;" &gt;    &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:8;"&gt;macellare direttamente nel proprio fondo il bestiame nato e allevato nel podere, limitatamente a un numero di capi proporzionati ai membri della famiglia e ai propri ospiti, e seppellirne i resti secondo le consuetudini locali, fatti salvi gravi motivi sanitari o la non idoneità dei terreni;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="margin: 6pt 0cm 0.0001pt 45pt; text-align: justify; text-indent: -18pt;"&gt;&lt;span style=";font-family:verdana,geneva;font-size:xx-small;"  &gt;&lt;span style="font-size:8;"&gt;e.&lt;span style="font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; line-height: normal;font-size:7;" &gt;   &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:8;"&gt;esercitare nella propria abitazione e sul proprio fondo attività di ospitalità rurale, fino a un massimo di dieci coperti e posti letto, senza necessità di autorizzazioni e senza essere soggetti a regole fiscali e sanitarie;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="margin: 6pt 0cm 0.0001pt 45pt; text-align: justify; text-indent: -18pt;"&gt;&lt;span style=";font-family:verdana,geneva;font-size:xx-small;"  &gt;&lt;span style="font-size:8;"&gt;f.&lt;span style="font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; line-height: normal;font-size:7;" &gt;     &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:8;"&gt;pagare i minimi contributi assistenziali e previdenziali;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="margin: 6pt 0cm 0.0001pt 45pt; text-align: justify; text-indent: -18pt;"&gt;&lt;span style=";font-family:verdana,geneva;font-size:xx-small;"  &gt;&lt;span style="font-size:8;"&gt;g.&lt;span style="font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; line-height: normal;font-size:7;" &gt;     &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:8;"&gt;ricevere, attraverso le regioni, servizi gratuiti a domicilio di: &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-left: 63pt; text-align: justify; text-indent: -18pt;"&gt;&lt;span style=";font-family:verdana,geneva;font-size:xx-small;"  &gt;&lt;span style="font-size:8;"&gt;-&lt;span&gt;  &lt;/span&gt;assistenza veterinaria e agronomica;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-left: 63pt; text-align: justify; text-indent: -18pt;"&gt;&lt;span style=";font-family:verdana,geneva;font-size:xx-small;"  &gt;&lt;span style="font-size:8;"&gt;-&lt;span&gt;  &lt;/span&gt;assistenza burocratica e ricezione per qualunque domanda, dichiarazione, denuncia o modulistica di altro genere a qualunque titolo richiesta dall’amministrazione pubblica o comunque dovuta per legge.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 6pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:verdana,geneva;font-size:xx-small;"  &gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:8;"&gt; punto 3&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 6pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:verdana,geneva;font-size:xx-small;"  &gt;&lt;span style="font-size:8;"&gt;I contadini definiti nel punto 2 siano registrati in uno specifico albo del comune di residenza e possano attestarsi con autocertificazione, vera fino a prova di falso.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 6pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:verdana,geneva;font-size:xx-small;"  &gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:8;"&gt; punto 4&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 6pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:verdana,geneva;font-size:xx-small;"  &gt;&lt;span style="font-size:8;"&gt;Il lavoro prestato ai contadini definiti nel punto 2, nel loro fondo, gratuitamente o come apprendistato o come scambio di opere, sia assimilato al volontariato e – salvo l’uso di scale o di macchine e attrezzature elettriche o a motore - non sia assoggettato a obblighi contributivi e previdenziali.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 6pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:verdana,geneva;font-size:xx-small;"  &gt;&lt;span style="font-size:8;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:8;"&gt;punto 5&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 6pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:verdana,geneva;font-size:xx-small;"  &gt;&lt;span style="font-size:8;"&gt;Siano abolite le limitazioni sui contratti agrari in natura, purché favorevoli ai conduttori per una misura non inferiore al 70% del raccolto.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;h1 style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:x-large;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;a&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.agricolturacontadina.org/modules/xpetitions/index.php?id=1&amp;amp;op=form"&gt;CLICCA QUI E INVIA LA TUA FIRMA&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7963111110117219602-1149523724402591611?l=marcoedaria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcoedaria.blogspot.com/feeds/1149523724402591611/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7963111110117219602&amp;postID=1149523724402591611' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/1149523724402591611'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/1149523724402591611'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcoedaria.blogspot.com/2009/01/agricoltura-contadina-campagna-popolare.html' title='Agricoltura contadina - Campagna popolare'/><author><name>Daria &amp;amp; Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09410622975764925509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_i6c-8qrLAcE/SX2NBr6pRwI/AAAAAAAADMg/TRpMnI8Glo8/s72-c/Agricoltura+contadina.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7963111110117219602.post-66327381228276629</id><published>2009-01-25T16:23:00.006+01:00</published><updated>2009-01-25T17:02:31.967+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='censura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='satira'/><title type='text'>Decameron: politica, sesso, religione e morte</title><content type='html'>Venerdì sera siamo andati a vedere Decameron di Daniele Luttazzi. Censurato in tv, &lt;a href="http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/spettacoli/200901articoli/40165girata.asp"&gt;censurato anche a Bologna&lt;/a&gt; perché il suo manifesto non piace (Bologna, Bologna... non so se stiamo capendo la gravità...), quando Luttazzi passa a Bologna riempie sempre il Palazzetto dello Sport e noi cerchiamo di non mancare mai.&lt;br /&gt;Luttazzi è bravissimo, divertente e lo spettacolo sempre piacevole (a parte un certo disagio che forse altre ragazze e donne come me possono talvolta provare di fronte a battute un po' imbarazzanti e volgari - che comunque non offendono certo più di 5 minuti di un intervista a Berlusconi o Veltroni).&lt;br /&gt;E così, fra le altre cose, ho scoperto che il ministro all'ambiente di questo governo è la &lt;a href="http://www.governo.it/Governo/Biografie/ministri/Prestigiacomo_Stefania.html"&gt;Prestigiacomo&lt;/a&gt; e che non c'è il &lt;a href="http://www.governo.it/Governo/Ministeri/ministeri_gov.html"&gt;Ministro alla Sanità&lt;/a&gt;!!! Non c'è bisogno di commenti...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come dice il titolo, Luttazzi ha parlato di sesso, di politica, di religione e di morte, ma anche di economia, energia rinnovabile, stupidità del nucleare, cassa integrazione, disoccupazione, immigrazione, federalismo, ...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per chi non lo vedrà a teatro consiglio di vedere alcuni video su you tube.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/h2_7zBYZ2Ps&amp;amp;hl=en&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/h2_7zBYZ2Ps&amp;amp;hl=en&amp;amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/3SKTRjnZuNU&amp;amp;hl=en&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/3SKTRjnZuNU&amp;amp;hl=en&amp;amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/4N6sjk-HiAQ&amp;hl=en&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/4N6sjk-HiAQ&amp;hl=en&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7963111110117219602-66327381228276629?l=marcoedaria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcoedaria.blogspot.com/feeds/66327381228276629/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7963111110117219602&amp;postID=66327381228276629' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/66327381228276629'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/66327381228276629'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcoedaria.blogspot.com/2009/01/decameron-politica-sesso-religione-e.html' title='Decameron: politica, sesso, religione e morte'/><author><name>Daria &amp;amp; Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09410622975764925509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7963111110117219602.post-4279975074186474546</id><published>2009-01-20T11:40:00.005+01:00</published><updated>2009-01-20T14:11:22.469+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Transizione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Libertà di informazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ecologia e Ambiente'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='decrescita'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='informazione'/><title type='text'>Terranauta: l'informazione eco-logica su ambiente, decrescita e transizione</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_i6c-8qrLAcE/SXWvDpeQypI/AAAAAAAADMY/Ttt5kP1Tlxk/s1600-h/1232049213.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 250px; height: 250px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_i6c-8qrLAcE/SXWvDpeQypI/AAAAAAAADMY/Ttt5kP1Tlxk/s400/1232049213.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5293329414251137682" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.terranauta.it/a694/editoriale/terranauta_30.html"&gt;TERRANAUTA 3.0&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Siamo un quotidiano (5 giorni a settimana). Ci occupiamo di ecologia, ambiente, e molto altro ancora.&lt;br /&gt;Siamo liberi, indipendenti, controcorrente.&lt;br /&gt;Siamo selvatici, lunatici, incazzati, ottimisti, estremisti e moderati.&lt;br /&gt;Siamo Stefano, Virginia, Elisabeth, Valerio, Alessandra, Elisa, Marco, Rachele, Andrea 1, Andrea 2, Francesca, Claudia 1, Lorenzo, Claudia 2, Giancarlo, Miriam, Paolo, Giovanna, Daniel, Luca, Nicola, Daniela, Maria Rosa, Gianluca, Laura, Daria.&lt;br /&gt;Siamo giovani, giovanissimi, adulti, anziani, bambini.&lt;br /&gt;Siamo uomini donne maschi femmine etero omo laici ambientalisti ecologisti decrescenti transitanti emozionanti.&lt;br /&gt;Siamo bipedi, quadrupeti, centipeti. Abbiamo le ali, le pinne, le zanne.&lt;br /&gt;Abbiamo rami, foglie, radici, frutti.&lt;br /&gt;Abbiamo mani, piedi, lingua, occhi, orecchie, seni, peni, vagine, gomiti, talloni.&lt;br /&gt;Il mondo è la fuori, Ne siamo parte, ci appartiene.&lt;br /&gt;Possiamo osservarlo, possiamo cambiarlo, possiamo amarlo, possiamo viverlo.&lt;br /&gt;Facciamolo insieme. Ognuno come può. Ognuno come vuole. Scrivete, leggete, consigliate.&lt;br /&gt;Amateci, criticateci, appoggiateci.&lt;br /&gt;Io sono felice, perché a volte l'impossibile si avvera.&lt;br /&gt;Persino in Italia.&lt;br /&gt;Persino adesso.&lt;br /&gt;Il merito è vostro.&lt;br /&gt;La mia gratitudine eterna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Daniel Tarozzi - &lt;a href="http://www.terranauta.it/"&gt;Terranauta 3.0&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7963111110117219602-4279975074186474546?l=marcoedaria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcoedaria.blogspot.com/feeds/4279975074186474546/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7963111110117219602&amp;postID=4279975074186474546' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/4279975074186474546'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/4279975074186474546'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcoedaria.blogspot.com/2009/01/terranauta-linformazione-eco-logica-su.html' title='Terranauta: l&apos;informazione eco-logica su ambiente, decrescita e transizione'/><author><name>Daria &amp;amp; Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09410622975764925509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_i6c-8qrLAcE/SXWvDpeQypI/AAAAAAAADMY/Ttt5kP1Tlxk/s72-c/1232049213.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7963111110117219602.post-1344381944988173526</id><published>2009-01-18T09:24:00.007+01:00</published><updated>2009-01-18T15:54:57.662+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Transition Towns'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Petrolio'/><title type='text'>La mente di Bardi</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_i6c-8qrLAcE/SXNB-GBTVHI/AAAAAAAADMQ/4NKzOuh92Lw/s1600-h/DSCN4512.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_i6c-8qrLAcE/SXNB-GBTVHI/AAAAAAAADMQ/4NKzOuh92Lw/s400/DSCN4512.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5292646522114233458" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ieri pomeriggio c'è stato il primo incontro del ciclo &lt;a href="http://montevegliotransizione.wordpress.com/2009/01/14/il-futuro-dellenergia/"&gt;Transizione di Monteveglio&lt;/a&gt;. Ospite Ugo Bardi, Presidente &lt;a href="http://aspoitalia.blogspot.com/"&gt;ASPO Italia&lt;/a&gt;. Oltre all'incontro si è provato ad organizzare un miniguppo operativo che però è stato distratto dalla pizzata e quindi ci si riaggiornerà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sarà stato passare qualche ora sul &lt;a href="http://ortodicarta.wordpress.com/2009/01/14/riassunto-delle-puntate-precedenti/#comment-1307"&gt;bancone di Nicola&lt;/a&gt; ad ascoltare  i discorsi su TV, economia informale, Lisciva, ecc... ma ero proprio predisposto bene ad ascoltare Bardi in una sala stipata...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mente del professore è una meraviglia della natura e per un ora sono stato ipnotizzato ad ascoltare una bellissima presentazione sulla resistenza al cambiamento. La resistenza al cambiamento non ci consente di modificare il nostro stile di vita per investire oggi il petrolio che ci rimane nella creazione di sistemi rinnovabili di produzione dell'energia. Sarebbe l'investimento più importante da fare sia singolarmente che collettivamente. Bardi, come al solito, parla a più livelli di comprensione, i suoi ragionamenti sono stati recepiti dalle persone presenti in modi diversi ma per tutti sono stati un arricchimento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per quelli che in questi ultimi anni hanno studiato il problema del picco è evidente che in questo momento storico è fondamentale rivolgere tutti gli sforzi sul problema energetico perché se non lo si risolve non ci saranno pensioni, sanità, istruzione, sicurezza così come le conosciamo oggi. Senza energia questo mondo finisce... e se l'energia disponibile finisse... niente vacanze al mare, niente lavoro, nessun sistema economico da salvare. Questo è il punto. Certo il petrolio non finisce da un giorno all'altro. E quindi è semplice pensare "lo farò domani"... ma la riconversione energetica alle rinnovabili è un processo estremamente lungo e difficile. I 20/30 anni di petrolio che potremmo dissotterrare ad alto prezzo o il carbone che potremmo utilizzare per dare qualche anno di vita in più al sistema hanno un prezzo enorme. La terra si trasformerebbe in un piccolo forno con un aumento medio della temperatura che potrebbe essere contenuto a 2/4 gradi, ma la terra è un sistema complesso e potrebbe anche sovrareagire a + 8°... l'umanità ha vissuto gran parte della propria vita in un'era glaciale (-8° rispetto ad oggi) poi ha proliferato con la fine dell'ultima glaciazione (negli ultimi 10.000 anni) ma un periodo più caldo di questo l'umanità non l'ha mai vissuto... Reggerà il sistema agricolo?  Ci sarà da mangiare per un miliardo di persone? E gli altri sei che adesso vivono sul pianeta che fine faranno?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono inquietanti interrogativi che sinceramente non vorrei vedere realizzati. Quindi continuo a fare la mia parte, ad imparare nuove strategie di vita, e creare una piccola alternativa che magari non cambierà il sistema ma potrebbe comunque essere un'esperienza preziosa quando altri penseranno che è giunto il loro momento di cambiare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri abiamo conosciuto anche &lt;a href="http://www.myspace.com/vierimolinari"&gt;Vieri&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.myspace.com/vierimolinari"&gt; Molinari&lt;/a&gt;, un ragazzo di 22 anni molto positivo. Nella vita fa il musicista, un busker di professione, un'artista di strada... un vero contrappasso rispetto al professore. Una forza della natura e soprattutto della parola. Spontaneo e naturale non ha evidenziato un filtro attivo tra la mente e la parola. In merito all'osservazione che siamo tutti un po' ipocriti perché eravamo giunti a Monteveglio in auto, consumando benzina, vorrei rispondere così: è indubbiamente vero. Non abbiamo ancora completato il processo di transizione... stiamo iniziando ma, forse, le parole che sono state dette innescheranno reazioni positive tali da compensare qualsiasi emissione o spreco generato nella giornata di ieri. Ecco, così mi sento più positivo di Vieri...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dei numerosi interventi e del dialogo che si è creato dopo non dirò nulla. Così impara chi non è venuto pensando che tanto sono cose che si possono anche leggere da casa. Beh, ieri mi sono sentito molto vivo e vivere insieme ad altri questo periodo è un'eperienza che da sola vale veramente tantissimo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buona transizione a tutti e mille di questi giorni.&lt;br /&gt;M.&lt;br /&gt;PS ciao &lt;a href="http://sullatransizione.blogspot.com/"&gt;Luca&lt;/a&gt;, appena riusciamo veniamo a trovarti a Manciano, nel frattempo considera sempre di avere ospitalità in quel di Granarolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Sul precedente incontro con Bardi: &lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.terranauta.it/a543/Citta_in_transizione/Moby_Dick_Ugo_Bardi_Lester_Brown_e_il_picco_del_petrolio.html"&gt;Moby Dick, Ugo Bardi, Lester Brown e il picco del petrolio - Terranauta&lt;/a&gt;)&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Visita anche: &lt;a href="http://granarolointransizione.wordpress.com/"&gt;Granarolo Città in Transizione&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7963111110117219602-1344381944988173526?l=marcoedaria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcoedaria.blogspot.com/feeds/1344381944988173526/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7963111110117219602&amp;postID=1344381944988173526' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/1344381944988173526'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/1344381944988173526'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcoedaria.blogspot.com/2009/01/la-mente-di-bardi.html' title='La mente di Bardi'/><author><name>Daria &amp;amp; Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09410622975764925509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_i6c-8qrLAcE/SXNB-GBTVHI/AAAAAAAADMQ/4NKzOuh92Lw/s72-c/DSCN4512.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7963111110117219602.post-4649422942014247956</id><published>2009-01-18T08:08:00.000+01:00</published><updated>2009-01-18T18:59:23.090+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Transizione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ecologia e Ambiente'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Economia'/><title type='text'>Sull'economia informale ed altre riflessioni sparse</title><content type='html'>Sono intrigato dalle riflessioni economiche, mi sono sempre piaciute...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi vorrei buttare li dei pensieri sparsi e capire se esiste un modo di saltare fuori da questa situazione assurda che si è creata. Ricapitolo brevemente per chi si fosse perso qualche puntata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Io penso che&lt;/span&gt;: il sistema economico stia &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;collassando &lt;/span&gt;sotto la pressione dell'ormai superato picco del petrolio (quantità massima producibile di petrolio) e degli altri vari picchi che si stanno verificando in questi anni come risultato del &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;sovrasfruttamento delle risorse&lt;/span&gt;. Mi chiederete perché le risorse piccano? La risposta è semplice per le risorse non rinnovabili... essendo una quantità finita la produzione si espande fino ad un massimo per poi declinare man mano che si fa più fatica ad estrarle. Per le risorse rinnovabili è più complesso. Qui rientra  l'economia. Le risorse naturali non hanno un prezzo, le si prende e basta, è una questione di diritti. Se io ho una licenza di pesca, compro una barca vado fuori e prendo il pesce... il pesce è mio. Mica pago il pesce per farsi pescare... pago solo i costi di investimento ma la materia prima non costa nulla.  Non pago neanche il costo del suo rinnovamento  prelevo e basta. Uguale per le foreste, uguale per tutte le risorse. L'uomo ha il diritto di prelevare dalla natura a suo piacimento. Chi ha il diritto di estrarre tende a sovrasfruttarlo per &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;incassare il più possibile il più in fretta possibile&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Per il consumatore è diverso, ha pochissimi diritti, e deve pagare per avere le risorse scarse (l'aria non la si paga). Quindi identifichiamo due soggetti diversi, il primo, il produttore che detiene il diritto di prelevare dalla natura, il secondo, il consumatore che deve pagare il costo di estrazione delle risorse. Spesso è vero che il diritto si paga (diritto in concessione) ma normalmente il prezzo è estremamente basso (si veda l'acqua, le licenze varie). In questo modo vi è sempre vantaggio ad estrarre le risorse dall'ambiente. Fino a quando le risorse non sono talmente scarse che non vale più la pena cercarle.&lt;br /&gt;Il problema è che ora siamo 7 miliardi di individui e per sfamare tutti non si può avere la stessa logica... 7 miliardi di persone che consumano sono un impatto notevole. E ora l'impatto si farà sentire con la scarsità di risorse pro-capite. Avremo sicuramente meno in futuro. Avevamo una coppetta di gelato a disposizione ed ora il cucchiaino si affanna a recuperare i pochi rimasugli.&lt;br /&gt;L'economia come la conosciamo non può reggere per molto. Per chi non è ancora sicuro di questo vi rimando Piano 3.0 di Lester Brown.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi sono un inguaribile ottimista e penso che l'apocalisse non si verificherà. Ma di sicuro occorre fare qualcosa e non subire gli eventi. Sta di fatto che ci adatteremo in fretta ad un tenore di vita diverso da quello attuale (così come, nei paesi non sviluppati come noi, in fondo si vive abbastanza bene da vivere dignitosamente).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il titolo però parla di economia informale e di tutto ciò che non passa attraverso il mercato... e prima o poi è meglio arrivare al punto. Le riflessioni che sto facendo in questi giorni sono per lo più su come reperire le risorse non reperibili, se non dal mercato, per poter vivere con un certo benessere anche uscendo dalle logiche di mercato e del lavoro specialistico in cui ci ha confinati l'economia moderna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oltre a quello dei prodotti per l'alimentazione, i vincoli principali che abbiamo sono acqua ed energia. Pochissimi privatamente, oggi come oggi, hanno investito in sistemi di produzione di acqua ed energia. Probabilmente gli investimenti necessari per avere una produzione diffusa sono anche abbastanza limitati... per l'acqua occorre un sistema di accumulo e stoccaggio pratico ed un evenutale potabilizzatore. Per l'energia il discorso è più complesso ma con un po' di investimenti si potrebbe optare per i pannelli solari o con pale eoliche e risolvere sia il problema della cottura dei cibi che quello del riscaldamento (oltre che, ovviamente, quello delle luci e degli elettrodomestici).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questo modo ci si affranca dalle utilities e si azzerano i costi di gestione (gli affitti potrebbero scendere notevolmente in uno scenario di scarsità). Per il cibo vale un discorso a parte, se si lavora nei campi difficilmente si rimane a bocca asciutta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi ci sono gli extra... i viaggi, la tecnologia che non ti puoi autoprodurre, ecc.. in questo la vita si farà abbastanza dura ma potrebbe saltar fuori sempre la capacità organizzativa delle persone e possibilmente quella economia informale che in effetti fa girare effettivamente il mondo.&lt;br /&gt;Qualche segnale già si comincia a scorgere, il couchsurfing, il car sharing, il co-husing, sono tutti segnali di un sistema economico che sta cedendo il passo ad un sistema alternativo. Il fatto che siano solo piccole avanguardie non ci deve far perdere di vista il concetto generale. Il mondo si è un po' stufato di un'economia dominata da grandi lobbies che si accaparrano le risorse, dicono che sono le loro e monopolizzano poi il mercato delle vendite facendosi pagare quello che vogliono.&lt;br /&gt;Molte persone si stanno già tirando fuori da queste logiche e le sperimentazioni che ne derivano saranno preziosissime quando (e sempre se) il sistema economico dovesse collassare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora, il problema è quando saltare giù dalla nave che sta affondando? Un po' come il problema del salvarsi dall'affondamento del Titanic, se ti butti a mare troppo presto rischi di morire congelato prima dei soccorsi, se ti butti troppo tardi rischi di venire risucchiato dal mare con l'affondamento della nave.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La risposta che mi sto dando è questa: devo riuscire a guadagnare a sufficienza per fare gli investimenti necessari per affrancarmi dalle utilities, quindi dal cibo, infine dagli spostamenti a lungo raggio. Ma prima di tutto è ridurre le esigenze e gli sprechi, con quello che si risparmia si possono fare gli investimenti e con quello che si risprmia nuovamente si può vivere con molto poco. Prima ancora è avere una buona rete di amicizie che dove non arriva uno arriva l'altro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi stiamo sperimentando. La Transizione la stiamo avviando.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7963111110117219602-4649422942014247956?l=marcoedaria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcoedaria.blogspot.com/feeds/4649422942014247956/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7963111110117219602&amp;postID=4649422942014247956' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/4649422942014247956'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/4649422942014247956'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcoedaria.blogspot.com/2009/01/sulleconomia-informale-ed-altre.html' title='Sull&apos;economia informale ed altre riflessioni sparse'/><author><name>Daria &amp;amp; Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09410622975764925509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7963111110117219602.post-8765389906292406231</id><published>2009-01-16T18:35:00.003+01:00</published><updated>2009-01-18T09:17:13.878+01:00</updated><title type='text'>NO AL SUICIDIO ENERGETICO</title><content type='html'>Rispondiamo all'appello di &lt;a href="http://www.jacopofo.com"&gt;Jacopo &lt;/a&gt;sulla consapevolezza energetica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Solo alcuni concetti:&lt;br /&gt;La nostra economia si basa sullo sfruttamento di risorse non rinnovabili.&lt;br /&gt;Visto che non si rinnovano prima o poi finiscono.&lt;br /&gt;Probabilmente finiranno prima di quanto voi pensiate.&lt;br /&gt;Esistono delle alternative che si chiamano energie rinnovabili.&lt;br /&gt;Sono più ecologiche e più convenienti.&lt;br /&gt;Sono talmente convenienti per tutti che lo stato le sovvenziona pure.&lt;br /&gt;Inoltre si può risparmiare e conservare l'energia senza sprecarla.... ed anche questo è incentivato.&lt;br /&gt;L'investimento si ripaga sempre e soprattutto quando i costi energetici aumenteranno.&lt;br /&gt;Quando i costi energetici aumenteranno però costerà di più per cui tanto vale farlo subito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Risparmiare risorse (coibentando, evitando gli sprechi), investire nella produzione di energia pulita, diffondere consapevolezza sui rischi dell'approvvigionamento principalmente dalle fonti fossili sono tutti investimenti di cui non ci si può pentire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Basta volerlo! Diffondi la consapevolezza energetica, difendi il tuo futuro.&lt;br /&gt;E' stupido guardare dall'altra parte e non ti conviene. Poi pensa che bello essere dei precursori...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.jacopofo.com/berlusconi-contro-fonti-rinnovabili-efficienza-energetica" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.jacopofo.com/files/suicidio-energetico.jpg" title="No al suicidio energetico!" alt="No al suicidio energetico!" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;a href="http://www.jacopofo.com/berlusconi-contro-fonti-rinnovabili-efficienza-energetica" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.jacopofo.com/files/suicidio-energetico.jpg" title="No al suicidio energetico!" alt="No al suicidio energetico!" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt;Incatenati anche tu, metti un post nel tuo blog, riporta tutti gli altri anelli della catena e segnalalo &lt;a href="http://blog.libero.it/KudaBlog/commenti.php?msgid=6021706&amp;amp;id=23343#comments/"&gt;QUI&lt;/a&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Si sono già incatenati: &lt;a target="_blank" href="http://blog.libero.it/KudaBlog/"&gt;ilKuda&lt;/a&gt;,  &lt;a target="_blank" href="http://viverecernusco.blogspot.com/2008/12/vivere-condanna-il-decreto-anti-crisi.html"&gt;Vivere Cernusco&lt;/a&gt;,  &lt;a target="_blank" href="http://www.jacopofo.com/55%25_+detrazione_efficienza_tremonti_retroattivit%C3%A0_abolita"&gt;Jacopo Fo&lt;/a&gt;,  &lt;a target="_blank" href="http://informazionesenzafiltro.blogspot.com/2008/12/il-governo-berlusconi-contro-le-fonti.html"&gt;Informazione senza filtro&lt;/a&gt;, &lt;a target="_blank" href="http://what-rondy-thinks.blogspot.com/"&gt;Sharondreams&lt;/a&gt;,  &lt;a href="http://razzismoitalia.blogspot.com/2008/12/ot-il-blog-aderisce-alla-catena-contro.html" target="_blank"&gt;Osservatorio sul Razzismo in Italia&lt;/a&gt;,  &lt;a href="http://blog.libero.it/KudaBlog/blogdelgiorno/6030301.html" target="_blank"&gt;Blog del Giorno&lt;/a&gt;,  &lt;a target="_blank" href="http://cernuscotv.wordpress.com/2008/12/04/cernusco-tv-aderisce-alla-catena-contro-il-decreto-anti-ambiente/"&gt;CernuscoTv&lt;/a&gt;,  &lt;a target="_blank" href="http://appuntievirgole.blogspot.com/2008/12/mi-sembra-veramente-stupido.html"&gt;Appunti e Virgole&lt;/a&gt;,  &lt;a href="http://andreamollica.blogspot.com/2008/12/no-al-taglio-dei-fondi-per-lefficienza.html" target="_blank"&gt;Andrea Mollica&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://civati.splinder.com/post/19234999#19234999" target="_blank"&gt;Giuseppe Civati&lt;/a&gt;,  &lt;a target="_blank" href="http://theobserver.splinder.com/post/19230267/Chiediamo+di+abolire+l%27art.29+"&gt;Samie&lt;/a&gt;,  &lt;a href="http://pdlissone.wordpress.com/2008/12/04/55-i-blog-si-mobilitano/" target="_blank"&gt;PDLissone&lt;/a&gt;,  &lt;a target="_blank" href="http://acaja.wordpress.com/2008/12/02/la-grande-lotteria-degli-incentivi/"&gt;Gruppo Acaja&lt;/a&gt;,  &lt;a href="http://what-rondy-thinks.blogspot.com/2008/12/no-al-suicidio-energetico.html" target="_blank"&gt;Life in Italy&lt;/a&gt;,  &lt;a target="_blank" href="http://alfiosironi.wordpress.com/2008/12/05/breve-invito-a-rinviare-il-suicidio-energetico/"&gt;I giardini pensili hanno fatto il loro tempo&lt;/a&gt; &lt;a target="_blank" href="http://letiziapalmisano.ilcannocchiale.it/2008/12/02/il_governo_manda_in_crisi_quel.html"&gt;Letizia Palmisano&lt;/a&gt; &lt;a target="_blank" href="http://blog.libero.it/lesmoclaudio/6040410.html"&gt;Cittadino a Pero&lt;/a&gt; &lt;a target="_blank" href="http://cronachemarziane.myblog.it/archive/2008/12/04/ma-possibile-che-il-ministro-prestigiacomo-non-abbia-nulla-d.html"&gt; Cronache Marziane&lt;/a&gt; &lt;a target="_blank" href="http://impiantitermici.blogspot.com/2008/12/achtung-banditi.html"&gt;Impianti Termici&lt;/a&gt; &lt;a target="_blank" href="http://www.marcellosaponaro.it/blog/2008/12/06/tasse-sprechi-risparmio-energetico/"&gt; Marcello Saponaro&lt;/a&gt; &lt;a target="_blank" href="http://marcellos.tumblr.com/post/63326672/continua-la-protesta-su-facebook-e-con-la-catena"&gt;nel senso di Marcello,&lt;/a&gt; &lt;a target="_blank" href="http://pdvedano.blogspot.com/2008/12/il-dl-anticrisi-taglia-i-fondi-al.html"&gt;PD Vedano Olona&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://soluzioniimmaginarie.blogspot.com/2008/12/contro-il-governo-berlusconi.html"&gt;Soluzioni Immaginarie&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://blog.libero.it/rigitans/6049263.html"&gt;Resistenza Civile&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://tauzero.wordpress.com/2008/12/06/altro-che-sky-aridateci-il-55-per-cento/"&gt;Tau Zero&lt;/a&gt;,  &lt;a href="http://fiore.iworks.it/blog/2008/12/06/piu-tetti-solari-meno-tasse/"&gt;Fiore Blog&lt;/a&gt;,  &lt;a href="http://minimacademica.wordpress.com/2008/12/07/risparmi-energetici/"&gt;Minima academica&lt;/a&gt;,  &lt;a href="http://www.alessandroronchi.net/2008/piu-tetti-solari-meno-tasse-si-alla-detrazione-del-55-percento/"&gt;Alessandro Ronchi&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://verditreviglio.blogspot.com/2008/12/piu-tetti-solarimeno-tasseun-passo-alla.html"&gt;Verdi Treviglio&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.verdi.ferrara.it/sito/2008/12/07/in-attesa-del-new-deal-verde/"&gt;Verdi Ferrara&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://blog.libero.it/AltreLatitudini/6058250.html"&gt;Writer&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://blogs.it/0100206/2008/12/07.html#a8528"&gt;Network games&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://it.spreadrss.com/2008/12/06/cancellazione-di-tutto-larticolo-29-del-decreto-anti-crisi/"&gt;Spreaderss&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://fontelive.blogspot.com/2008/12/in-dieci-anni-gli-usa-diranno-basta-al.html"&gt;Fonte Live&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://mattions.wordpress.com/2008/12/07/no-al-suicidio-energetico/"&gt;YANNB&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://ossessionicompulsioni.blogspot.com/2008/12/il-governo-berlusconi-contro-le-fonti.html"&gt;Opinioni e benessere&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://natinonfummo.blogspot.com/2008/12/quello-che-la-rete-pu-fare.html"&gt;Nati non fummo&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://almassimodellenergia.wordpress.com/2008/12/09/anche-questo-blog-si-incatena/"&gt;Al massimo dell'energia&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://blog.libero.it/maxsoblog/"&gt;Maxso's blog&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://phileas.blogspot.com/2008/12/no-al-suicidio-energetico.html"&gt;Il giro del mondo in 80 parole&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://ww3.sciurapina.net/2008/12/06/controproducente/"&gt;Sciura Pina&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://ilferdinando.wordpress.com/2008/12/04/diffondete/"&gt;Il Ferdinando&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://ecoalfabeta.blogosfere.it/2008/12/fermiamo-i-nemici-delle-rinnovabili-e-del-risparmio-energetico.html"&gt;EcoAlfabeta&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://conezechiele.blogspot.com/2008/12/un-minuto-di-cordoglio.html"&gt;Con Ezechiele&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.fuoriluogo.it/blog/2008/12/10/piu-tetti-solari-meno-tasse/"&gt;Fuoriluogo&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://blog.libero.it/Whistleblowers/6068754.html"&gt;Whistleblower&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://alessios4.blogspot.com/2008/12/governo-italiano-vergogna-vogliamo-la.html"&gt;Il blog di Alessio&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://noturbogaspontinia.blogspot.com/2008/12/le-fonti-rinnovabili-e-lefficienza.html"&gt;No alla turbogas a Pontinia&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.lamiabattaglia.com/portale/?lng=it&amp;amp;mod=notizie&amp;amp;pg=pagina&amp;amp;pgn=1&amp;amp;c=2&amp;amp;notizia=1228981229"&gt;La mia battaglia&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://vivereadorecchio.iobloggo.com/"&gt;Vivere ad orecchio&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://blog.libero.it/IlConteMascetti/6027358.html"&gt;Il conte Mascetti&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://blogeko.libero.it/index.php/2008/la-catena-di-blog-per-il-ripristino-degl"&gt;Blogeko&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.amicofragile.org/?p=1123"&gt;Amico Fragile&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://pdcilt.wordpress.com/2008/12/11/incatenati-contro-larticolo-29-del-dl-18508/"&gt;PdCI Federazione di Latina&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.verdiemiliaromagna.org/2008/12/12/protestiamo-contro-il-decreto-che-taglia-i-fondi-per-lefficienza-energetica/"&gt;Verdi Emilia Romagna&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.verdiforlicesena.org/2008/protestiamo-contro-il-decreto-che-taglia-i-fondi-per-lefficienza-energetica/"&gt;Verdi Forlì e Cesena&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://voglioilfotovoltaico.blogspot.com/2008/12/tristezza-e-scoramento.html"&gt;Voglio il fotovoltaico&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.florablog.it/2008/12/12/clima-la-posizione-del-governo-e-lopinione-degli-italiani/"&gt;Florablog&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://zinfarosa.iobloggo.com/archive.php?eid=63"&gt;Lilith&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://spartacusquirinus.iobloggo.com/archive.php?eid=1521"&gt;Spartacus Quirinus&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.mauvera.it/"&gt;Mauvera&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.radio-utopie.de/2008/12/13/Ambientalismo-allitaliana.#extended"&gt;Radio Utopie&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://spartacusquirinus.splinder.com/post/19305360/Per+le+fonti+energetiche+rinno"&gt;Spartaco il Trace&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.fdambrosio.net/archives/804"&gt;C'è chi dice no!&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.ilboss.net/blog/2008/12/buone-notizie-in-italia-si-sta-meglio.html"&gt;il Boss.net&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7963111110117219602-8765389906292406231?l=marcoedaria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcoedaria.blogspot.com/feeds/8765389906292406231/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7963111110117219602&amp;postID=8765389906292406231' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/8765389906292406231'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/8765389906292406231'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcoedaria.blogspot.com/2009/01/no-al-suicidio-energetico.html' title='NO AL SUICIDIO ENERGETICO'/><author><name>Daria &amp;amp; Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09410622975764925509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7963111110117219602.post-2409053657386654124</id><published>2009-01-14T12:37:00.002+01:00</published><updated>2009-01-14T12:40:00.894+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Economia'/><title type='text'>Moneta Locale: L’esperienza dello Scec</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_i6c-8qrLAcE/SW3O0IUTwcI/AAAAAAAADMI/76lbXCb-WiI/s1600-h/scec.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 237px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_i6c-8qrLAcE/SW3O0IUTwcI/AAAAAAAADMI/76lbXCb-WiI/s400/scec.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5291112532211384770" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;Mercoledì 21 gennaio 2009&lt;span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;ore 21.00 &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;al&lt;a href="http://www.vag61.info/"&gt; Vag61&lt;/a&gt; in via Paolo Fabbri 110 Bologna&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;Incontro-dibattito sul tema : &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;Moneta locale : l’esperienza dello Scec &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;Testimonianze, vantaggi e perplessità a confronto&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Presenti, oltre ad esponenti di Arcipelago Toscana, l’esperienza che ha dato vita alla moneta locale in Toscana, esperti sugli aspetti economico finanzari e giuridici.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Non si tratta di svolgere una conferenza accademica ma, possibilmente, di trarre dall’esperienza già in corso in altre regioni ed in Toscana in particolare, lo spunto per avviare auspicabilmente anche qui in Emilia Romagna un’esperienza pratica, utile e costruttiva. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Affrancarsi dal &lt;strong&gt;signoraggio delle banche&lt;/strong&gt; e dalle logiche speculative del mercato globalizzato, indirizzare le risorse economiche verso una progettualità ed un’economia “reale”, diffusa sul territorio, solidale ed eticamente condivisa, promuovere le economie locali, le filiere corte. Questi ed altri sono gli obiettivi. Possiamo ben dire che gli argomenti che affronteremo, nel pieno dell’attuale crisi finanziaria che sta sconvolgendo l’economia mondiale, siano di grande attualità. Non si tratta di subire la recessione, ma di pilotare la &lt;strong&gt;decrescita&lt;/strong&gt;!&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Miliardi e miliardi di euro, dollari, yen ed altre valute si ”volatilizzano” ogni giorno (e non “vengono bruciati”) per poi ricomparire magicamente nelle patrimonializzazioni e ricapitalizzazioni dei soliti furbetti, favorendo la speculazione predatoria, finanziando le guerre ed impoverendo progressivamente le popolazioni. Questo è il risultato quando il controllo della ricchezza di un popolo passa attraverso meccanismi imperscrutabili, sempre più remoti e verticizzati, di attribuzione e distribuzione del valore.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;La &lt;strong&gt;sovranità popolare&lt;/strong&gt; la si può ricostruire solo togliendo alle oligarchie e alle caste il potere tecnocratico con cui intendono controllarci, e fra questi il denaro. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Il denaro va riconvertito al suo uso originario di strumento che facilita le transazioni ma deve al contempo essere subordinato ad una scelta di civiltà che sia eco-ed-etico-sostenibile.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Per saperne di più sul&lt;a href="http://www.progettoscec.com/"&gt; Progetto SCEC&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7963111110117219602-2409053657386654124?l=marcoedaria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcoedaria.blogspot.com/feeds/2409053657386654124/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7963111110117219602&amp;postID=2409053657386654124' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/2409053657386654124'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/2409053657386654124'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcoedaria.blogspot.com/2009/01/moneta-locale-lesperienza-dello-scec.html' title='Moneta Locale: L’esperienza dello Scec'/><author><name>Daria &amp;amp; Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09410622975764925509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_i6c-8qrLAcE/SW3O0IUTwcI/AAAAAAAADMI/76lbXCb-WiI/s72-c/scec.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7963111110117219602.post-2371233177527589804</id><published>2009-01-09T16:51:00.003+01:00</published><updated>2009-01-09T16:58:53.551+01:00</updated><title type='text'>Appello per il diritto alla libertà di cura</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_i6c-8qrLAcE/SWdzMtC-CnI/AAAAAAAADMA/FXp9gjKxfqM/s1600-h/fiore+che+sboccia.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_i6c-8qrLAcE/SWdzMtC-CnI/AAAAAAAADMA/FXp9gjKxfqM/s400/fiore+che+sboccia.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5289322949457611378" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Rispettiamo l'Articolo 32 della Costituzione&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Il Parlamento, con molti anni di ritardo e sull'onda emotiva legata alla drammatica vicenda di Eluana Englaro, si prepara a discutere e votare una legge sul testamento biologico. &lt;/p&gt; &lt;p&gt;Dopo quasi 15 anni di discussioni, chiediamo che il Parlamento approvi questo importantissimo provvedimento che riguarda la vita di ciascun cittadino. Il Parlamento, dove siedono i rappresentanti del popolo, deve infatti tenere conto dell'orientamento generale degli italiani.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Rivendichiamo l'indipendenza dei cittadini nella scelta delle terapie, come scritto nella Costituzione.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Rivendichiamo tale diritto per tutte le persone, per coloro che possono parlare e decidere, e anche per chi ha perso l'integrità intellettiva e non può più comunicare, ma ha lasciato precise indicazioni sulle proprie volontà.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Chiediamo che la legge sul testamento biologico rispetti il diritto di ogni persona a poter scegliere.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Chiediamo una legge che dia a chi lo vuole, e solo a chi lo vuole, la possibilità di indicare, quando si è pienamente consapevoli e informati, le terapie alle quali si vuole essere sottoposti, così come quelle che si intendono rifiutare, se un giorno si perderà la coscienza e con essa la possibilità di esprimersi.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Chiediamo una legge che anche nel nostro Paese dia le giuste regole in questa materia, ma rifiutiamo che una qualunque terapia o trattamento medico siano imposti dallo Stato contro la volontà espressa del cittadino.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Vogliamo una legge che confermi il diritto alla salute ma non il dovere alle terapie.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Vogliamo una legge di libertà, che confermi ciò che è indicato nella Costituzione. &lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Primi Firmatari&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Ignazio Marino, chirurgo e senatore&lt;br /&gt;Giuliano Amato, ex Presidente del Consiglio&lt;br /&gt;Corrado Augias, scrittore&lt;br /&gt;Bianca Berlinguer, giornalista&lt;br /&gt;Alessandro Cecchi Paone, conduttore televisivo&lt;br /&gt;Maurizio Costanzo, giornalista&lt;br /&gt;Guglielmo Epifani, Segretario Generale CGIL&lt;br /&gt;Paolo Franchi, giornalista&lt;br /&gt;Silvio Garattini, scienziato, farmacologo&lt;br /&gt;Massimo Giannini, giornalista&lt;br /&gt;Franzo Grande Stevens, avvocato&lt;br /&gt;Marcello Lippi, Commissario tecnico della Nazionale italiana&lt;br /&gt;Luciana Littizzetto, attrice e cabarettista&lt;br /&gt;Alessandra Kustermann, medico, ginecologa&lt;br /&gt;Miriam Mafai, giornalista e scrittrice&lt;br /&gt;Vito Mancuso, teologo&lt;br /&gt;Erminia Manfredi, regista&lt;br /&gt;Simona Marchini, attrice e autrice&lt;br /&gt;Rita Levi Montalcini, premio Nobel&lt;br /&gt;Giuseppe Remuzzi, scienziato, immunologo&lt;br /&gt;Stefano Rodotà, giurista&lt;br /&gt;Eugenio Scalfari, fondatore del quotidiano La Repubblica&lt;br /&gt;Umberto Veronesi, oncologo&lt;br /&gt;Mina Welby, delegato municipale ai diritti civili&lt;br /&gt;Gustavo Zagrebelsky, Presidente emerito della Corte Costituzionale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;firma anche tu: &lt;a href="http://testamentobiologico.ilcannocchiale.it/?r=151504"&gt;Testamento Biologico: Appello per il diritto alla libertà di cura&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Testamento_biologico"&gt;&lt;b&gt;testamento biologico&lt;/b&gt;&lt;/a&gt; (detto anche: &lt;i&gt;testamento di vita&lt;/i&gt;, &lt;i&gt;dichiarazione anticipata di trattamento&lt;/i&gt;) è l'espressione della volontà da parte di una persona (testatore), fornita in condizioni di lucidità mentale, in merito alle terapie che intende o non intende accettare nell'eventualità in cui dovesse trovarsi nella condizione di incapacità di esprimere il proprio diritto di acconsentire o non acconsentire alle cure proposte (consenso informato) per malattie o lesioni traumatiche cerebrali irreversibili o invalidanti, malattie che costringano a trattamenti permanenti con macchine o sistemi artificiali che impediscano una normale vita di relazione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7963111110117219602-2371233177527589804?l=marcoedaria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcoedaria.blogspot.com/feeds/2371233177527589804/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7963111110117219602&amp;postID=2371233177527589804' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/2371233177527589804'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/2371233177527589804'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcoedaria.blogspot.com/2009/01/appello-per-il-diritto-alla-libert-di.html' title='Appello per il diritto alla libertà di cura'/><author><name>Daria &amp;amp; Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09410622975764925509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_i6c-8qrLAcE/SWdzMtC-CnI/AAAAAAAADMA/FXp9gjKxfqM/s72-c/fiore+che+sboccia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7963111110117219602.post-1041116150416235808</id><published>2008-12-27T10:28:00.000+01:00</published><updated>2008-12-27T10:30:43.651+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><title type='text'>“QUELLA VOLTA LI’ CHE AVEVO 25 ANNI”</title><content type='html'>&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/vfpsEb5A8iw&amp;amp;color1=0xb1b1b1&amp;amp;color2=0xcfcfcf&amp;amp;hl=it&amp;amp;feature=player_embedded&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/vfpsEb5A8iw&amp;amp;color1=0xb1b1b1&amp;amp;color2=0xcfcfcf&amp;amp;hl=it&amp;amp;feature=player_embedded&amp;amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; DI GIORGIO GABER E SANDRO LUPORINI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Ora basta con la finzione. Io ho 50 anni siamo in pieno 2000 e mi domando che eredità stiamo lasciando ai nostri figli ? Forse in alcuni casi un normale benessere ma non è questo il punto&lt;br /&gt;Voglio dire c’è un’ idea, un sentimento, una morale, una visione del mondo ?&lt;br /&gt;No, tutto questo non lo vedo. Allora ci saranno sicuramente delle colpe.&lt;br /&gt;Si, il coro della tragedia greca: “... I figli devono espiare le colpe dei padri”. Siamo forse noi i padri insensibili, autoritari , legislatori di stupide istituzioni ? Credo di no. Allora dove sono le nostre colpe ? E che è troppo facile per noi essere pacifisti, antiautoritari e democratici. I nostri nonni hanno fatto la Resistenza...forse... avremmo dovuto farla anche noi... la Resistenza. E’ sempre tempo di resistenza..magari ad altre cose. Allora perché invece di esibire il nostro atteggiamento libertario non abbiamo dato lo sguardo all’avanzare dello sviluppo insensato?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché invece di parlare di buoni e  di cattivi non abbiamo alzato un muro contro la mano invisibile e spudorata del mercato ?&lt;br /&gt;Perché avvertiamo l’appiattimento del consumo ma continuiamo a comprare motorini ai nostri figli ?&lt;br /&gt;Perché non ci siamo mai ribellati alla violenza dell’oggetto ? Perché non abbiamo mai preso in considerazione parole come essenzialità. Il Mercato... ci ringrazia. Gli abbiamo dato il nostro prezioso contributo.&lt;br /&gt;E voi, ... si ...voi come figli...&lt;br /&gt; Voi venticinquenni di ora, non avete neanche una colpa ?&lt;br /&gt;Dove è il segno di una vita diversa ? Forse sono io che non lo vedo&lt;br /&gt;Ma rispondetemi, dove è la spinta verso qualcosa che sta per rinascere ?&lt;br /&gt;Dove è la vostra individuazione del nemico ?&lt;br /&gt;Quale resistenza avete fatto contro il potere, contro le ideologie dominanti, contro la logica del consumo, contro il dilagare del superfluo ?... Il Mercato ringrazia anche voi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; D’accordo non posso essere io a lanciare ingiurie contro la vostra impotenza ciò da pensare alla mia&lt;br /&gt;Però spiegatemi perché vi abbandonate ad un’inerzia così silenziosa e passiva ?&lt;br /&gt;Perché vi rassegnate a questa vita mediocre, senza l’ombra di un desiderio vero, di uno slancio, di una proposta qualsiasi ?&lt;br /&gt;Vitale, rigorosa, qualcosa che possa esprimere almeno un rifiuto, un’indignazione...un dolore.&lt;br /&gt;Perché il dolore ti aiuta a crescere, il dolore è visibile... chiaro...localizzato.&lt;br /&gt;Ma quale dolore ? Ormai non sappiamo neanche più cos’è... Il dolore...siamo caduti in una specie di noia, di depressione&lt;br /&gt;...certo il marchio dell’epoca, la malattia dell’epoca.&lt;br /&gt;E quando la depressione s’insinua dentro di noi... tutto sembra privo di significato...senza sostanza..senza nulla.&lt;br /&gt;Salvo questo nulla... non identificabile... che ci corrode&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Giorgio Gaber e Sandro Luporini&lt;br /&gt;trovato su: http://www.comedonchisciotte.org/site/index.php&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7963111110117219602-1041116150416235808?l=marcoedaria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcoedaria.blogspot.com/feeds/1041116150416235808/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7963111110117219602&amp;postID=1041116150416235808' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/1041116150416235808'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/1041116150416235808'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcoedaria.blogspot.com/2008/12/quella-volta-li-che-avevo-25-anni.html' title='“QUELLA VOLTA LI’ CHE AVEVO 25 ANNI”'/><author><name>Daria &amp;amp; Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09410622975764925509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7963111110117219602.post-5530295978942169766</id><published>2008-12-21T09:47:00.003+01:00</published><updated>2008-12-27T10:28:34.764+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Consumo Critico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Inceneritore'/><title type='text'>Sui rifiuti</title><content type='html'>Eccomi all'ennesimo post provocatorio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sulla scia dei post degli ultimi giorni sul blog dell'&lt;a href="http://aspoitalia.blogspot.com/"&gt;ASPO &lt;/a&gt;del professor &lt;a href="http://www.blogger.com/%3Ca%20href=%22http://aspoitalia.blogspot.com/2008/12/i-rifiuti-sono-alimenti.html#links%22%3ERisorse,%20Economia%20e%20Ambiente:%20I%20rifiuti%20sono%20alimenti%3C/a%3E"&gt;Bardi&lt;/a&gt; vorrei fare un paio di considerazioni iperboliche sui rifiuti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ipotizziamo un mondo in cui non esista un sistema di smaltimento dei rifiuti. Se i prodotti che acquisto dovessero generare più rifiuti che benessere sarei evidentemente un imbecille. Avrei bisogno di una casa per contenere della roba che non uso. Che ho comprato, pagandola, ma che non mi serve. Quindi è la dimostrazione che sono cretino. Mettiamo anche che l'utilizzo ci sia per un periodo limitatissimo nel tempo. Ho comprato del prosciutto avvolto nella carta che però dopo aver mangiato il contenuto non mi serve più. Allora la metterò da parte, e così via nel tempo, finché non sono pieno di carta, di bicchierini di plastica, tutto stivato ordinatamente in casa.&lt;br /&gt;Dopo 10 anni cosa penserò? Ho lavorato tutti questi anni per avere una montagna di roba che non mi serve... Da qui nasce la parola rifiuto! Perché non lo Voglio!! Lo Rifiuto!! Allora perché me lo sono comprato? Perché sono cretino, ed è imbecille questo sistema. Compro per gettare continuamente, utilizzando una frazione di ciò che compro, per poi scartare tutto il resto. Acquisto piccoli attimi di benessere per vivere in un futuro di scarti. Sono matto? No, sono drogato! E il mio pusher è un bastardo perché mi rifila della roba che a dopo  un primo momento di benessere... poi mi fa stare peggio.&lt;br /&gt;Un drogato, tossico. Ecco cosa sono. Un consumista, drogato e tossico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho la sfortuna che lavorare non mi piace neanche un gran che.. quindi mi alzo la mattina, vado a lavorare, torno a casa e consumo roba che mi fa male, acquisto roba che non voglio ed ho ridotto la casa un cesso. Piena di inutilità che non so dove mettere. Voglio uscire da questo incubo che non mi crea più benessere. VOGLIO BUTTARE VIA TUTTO!!! &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Io lo rifiuto!!!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Devo fare assolutamente qualcosa!! Lo brucerò!! Voglio buciare tutto e accovacciarmi a guardare il falò del consumismo!!! Poi vivrò meglio perché non ci sarà tutta sta roba per casa che non voglio più!!! Purtroppo non ho la possibilità di far fuoriuscire il fumo, tutta la roba in casa sta bruciando ed io non so come far uscire il fumo!!! Prima mi coglie la disperazione poi, inesorabile, la morte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo non è un incubo, è il nostro modo di vivere. Solo che finora non ce ne eravamo accorti perché lo spazio era sufficiente (come avere una casa di 2.000 mq) ma ora in questa casa condivisa che si chiama Terra siamo quasi 7 miliardi e non si può pensare che tutto non sia collegato e che la mia stupidità non si ripercuota sul sistema.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi sembra una dimostrazione ragionevole della stupidità del sistema.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7963111110117219602-5530295978942169766?l=marcoedaria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcoedaria.blogspot.com/feeds/5530295978942169766/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7963111110117219602&amp;postID=5530295978942169766' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/5530295978942169766'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/5530295978942169766'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcoedaria.blogspot.com/2008/12/sui-rifiuti.html' title='Sui rifiuti'/><author><name>Daria &amp;amp; Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09410622975764925509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7963111110117219602.post-8578662233986410811</id><published>2008-12-09T16:08:00.004+01:00</published><updated>2008-12-09T17:07:50.186+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Economia'/><title type='text'>Crisi della crescita e punto di saturazione</title><content type='html'>Si legge ovunque che quella che stiamo vivendo è una crisi finanziaria. Io sono convinto del contrario, che sia una crisi economica e che è stato raggiunto un punto di saturazione. Si sono moltiplicati i prodotti ed è stata ampliata l'offerta. Questo ha creato un sistema produttivo con un eccesso di capacità rispetto alla domanda. L'eccesso di offerta implica una riduzione dei prezzi (effettivamente vi è stata una certa stabilizzazione) ma con la stabilizzazione dei prezzi vi è stata anche una riduzione dei margini di guadagno. L'economia nel suo complesso, grazie anche alla globalizzazione ha creato un sistema competitivo fortissimo che ha visto indenni solo alcune multinazionali che hanno continuato a macinare utili agendo da monopolisti. Salari ed economia reale invece sono rimasti al palo e i consumi sono stati drogati tramite un massiccio ricorso al credito. Ciò che non è stato guadagnato si è deciso di pagarlo nel futuro. Il futuro però è arrivato ed porta con se una ridotta capacità reddituale e una montagna di debiti. La mole di debito è talmente impressionante che alcune banche falliscono mentre altre provano a rientare dei loro crediti. A questo punto le aziende non investono più e non vi è garanzia di mantenere gli stessi livelli precedenti, devono concentrarsi nel pagamento del debito e non vi è margine per sprechi. Sono stati avviati i licenziamenti, le ferie obbligatorie, la cassa integrazione e chi ha un lavoro non riesce a programmare il proprio futuro e fare investimenti. Ad oggi tutti i settori d'investimento sono in forte difficoltà e espellono manodopera che non terrà gli stessi livelli di consumo precedenti anche complice la stretta bancaria. La crisi è già arrivata e si sta innescando un circolo vizioso nel quale le sospensioni dal lavoro, i licenziamenti non consentono alcuna espansione dei consumi. La riduzione progressiva della propensione al consumo blocca gli ordinativi alimentando il circolo vizioso che porterà a nuovi licenziamenti. Nessuno vede la fine del circolo vizioso ne una strategia efficace per uscirne.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si voglia aggiungere a questo (potrebbe essere anche un antefatto) che l'estrazione delle materie prime dalla terra è sotto ampio stress e che nella maggior parte dei casi si sta raggiungendo un picco di produzione che significa che nel futuro non si potrà contare sull'afflusso di materie prime a basso costo dalla biosfera.&lt;br /&gt;L'analisi è quindi presto fatta: non vi è la possibilità di uscire dal circolo vizioso soprattuto avendo un "attrattore" al centro come il picco del petrolio.&lt;br /&gt;Non disporremo di energia sufficiente per uscire dalla crisi, né di capitali, né di materie prime. L'unica cosa abbondante sul pianeta è la forza lavoro. Saltato però il sistema economico  come lo conosciamo come verrà organizzata la produzione?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel frattempo la crisi potrebbe consentire di recuperare efficienza e razionalizzare gli sprechi che hanno caratterizzato gli ultimi anni. Questo potrebbe essere un cuscino decente anche se non ne conosco l'efficacia. Penso sia un po come buttarsi su una pista nera da sci con un sacchetto di plastica sotto al sedere. Molti ce la potranno fare ma ci saranno comunque parecchi feriti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A questo punto, con uno scenario così indefinito le scelte razionali cessano di essere tali e forse è il momento di compiere scete più emotive. Proprio su emotività e socialità dovremmo concentrare i nostri sforzi ma il razionalismo che è stato la guida del ventesimo secolo fa fatica ad abbandonarci e sulle scelte emotive confesso di essere ancora molto impreparato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non vorrei fare il catastrofista e penso che la Crisi sia lunga e sufficientemente lenta da mostrarne tutti gli aspetti... quindi niente panico solo prepararsi ad una decrescita lenta ma inesorabile. In molti, in fondo, lo proponevamo? Solo che non sarà volontaria ma solo necessaria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Beh, in culo alla balena. M.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7963111110117219602-8578662233986410811?l=marcoedaria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcoedaria.blogspot.com/feeds/8578662233986410811/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7963111110117219602&amp;postID=8578662233986410811' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/8578662233986410811'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/8578662233986410811'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcoedaria.blogspot.com/2008/12/crisi-della-crescita-e-punto-di.html' title='Crisi della crescita e punto di saturazione'/><author><name>Daria &amp;amp; Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09410622975764925509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7963111110117219602.post-3509646998236609538</id><published>2008-11-27T20:53:00.000+01:00</published><updated>2008-11-27T20:54:16.561+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cazzeggio'/><title type='text'>Basta poco...</title><content type='html'>... solo un po' pensare...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/_4LxOxi-eLk&amp;amp;color1=0xb1b1b1&amp;amp;color2=0xcfcfcf&amp;amp;hl=it&amp;amp;feature=player_embedded&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/_4LxOxi-eLk&amp;amp;color1=0xb1b1b1&amp;amp;color2=0xcfcfcf&amp;amp;hl=it&amp;amp;feature=player_embedded&amp;amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie Vasco&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7963111110117219602-3509646998236609538?l=marcoedaria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcoedaria.blogspot.com/feeds/3509646998236609538/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7963111110117219602&amp;postID=3509646998236609538' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/3509646998236609538'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/3509646998236609538'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcoedaria.blogspot.com/2008/11/basta-poco.html' title='Basta poco...'/><author><name>Daria &amp;amp; Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09410622975764925509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7963111110117219602.post-2561156966905645234</id><published>2008-11-27T13:50:00.006+01:00</published><updated>2008-11-27T14:20:09.948+01:00</updated><title type='text'>L'intelligenza non ha sesso (???)</title><content type='html'>Sì, lo dice Simona Ventura (alla fine del video qui sotto)... non ho capito cosa voglia dire... probabilmente che l'intelligenza è&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Transgender"&gt; transgender&lt;/a&gt;, ma vabbè... Navigando in rete ho appena scoperto una cosa scioccante: Vladimir Luxuria è andata sull'isola dei famosi! L'ho scoperto adesso e non ho parole... mi chiedo solo: PERCHE'???&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/JjQMZIwRCto&amp;amp;color1=0xb1b1b1&amp;amp;color2=0xcfcfcf&amp;amp;hl=it&amp;amp;feature=player_embedded&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/JjQMZIwRCto&amp;amp;color1=0xb1b1b1&amp;amp;color2=0xcfcfcf&amp;amp;hl=it&amp;amp;feature=player_embedded&amp;amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Preferisco ricordarla&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Vladimir_Luxuria"&gt; così&lt;/a&gt;:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"La sua candidatura ha suscitato perplessità nei settori moderati e cattolici dell'Unione, in particolare nell'UDEUR, dove &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Clemente_Mastella" title="Clemente Mastella"&gt;Clemente Mastella&lt;/a&gt; ha definito Luxuria come «una ridicola Ciocciolina».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un evento noto è il violento alterco con la parlamentare Elisabetta Gardini di Forza Italia &lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;&lt;/span&gt;in merito all'uso del bagno femminile (in seguito dallo schieramento della Gardini è giunta la proposta di creare un bagno ad hoc).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A Guidonia, &lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;&lt;/span&gt;durante una conferenza stampa per la campagna elettorale, ha subìto, oltre ad attacchi e striscioni offensivi, anche a lanci di finocchi da parte di un gruppo di manifestanti, tra cui Cipriani e Lombardo, due ex-consiglieri di Alleanza Nazionale di Guidonia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alle elezioni politiche del 2006 Vladimir Luxuria ha ottenuto il primo mandato parlamentare, ottenendo l'elezione alla Camera dei Deputati nella circoscrizione Lazio 1, come indipendente nella lista di Rifondazione Comunista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal 6 giugno 2006 &lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;&lt;/span&gt;ha fatto parte della VII commissione (cultura, scienza e istruzione).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 28 Maggio 2007 a Mosca, durante una manifestazione di protesta, Luxuria e l'eurodeputato radicae Marco Cappato sono stati aggrediti, assieme ad altri esponenti politici russi ed esteri, da un gruppo di nazionalisti ed ultra-ortodossi, mentre tentavano di consegnare al sindaco di Mosca una lettera, firmata da vari europarlamentari, per chiedergli di autorizzare il Gay Pride."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Spero che ora non venga ricordata solo per aver vinto l'isola dei famosi ma piuttosto per la rivoluzione culturale che rappresenta.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7963111110117219602-2561156966905645234?l=marcoedaria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcoedaria.blogspot.com/feeds/2561156966905645234/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7963111110117219602&amp;postID=2561156966905645234' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/2561156966905645234'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/2561156966905645234'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcoedaria.blogspot.com/2008/11/lintelligenza-non-ha-sesso.html' title='L&apos;intelligenza non ha sesso (???)'/><author><name>Daria &amp;amp; Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09410622975764925509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7963111110117219602.post-8897222359656809940</id><published>2008-11-26T16:21:00.002+01:00</published><updated>2008-11-26T16:25:47.406+01:00</updated><title type='text'>Il mio nome è mai più</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="testo"&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/Rp1eOqYFsTc&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/Rp1eOqYFsTc&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" height="344" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io non lo so chi c'ha ragione e chi no &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;se è una questione di etnia, di economia, &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;oppure solo pazzia: difficile saperlo. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;Quello che so è che non è fantasia &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;e che nessuno c'ha ragione e così sia, &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;e pochi mesi ad un giro di boa &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;per voi così moderno &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;C'era una volta la mia vita &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;c'era una volta la mia casa &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;c'era una volta e voglio che sia ancora. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;E voglio il nome di chi si impegna &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;a fare i conti con la propria vergogna. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;Dormite pure voi che avete ancora sogni, sogni, sogni &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;Il mio nome è mai più, mai più, mai più &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;Il mio nome è mai più, mai più, mai più &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;Il mio nome è mai più, mai più, mai più &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;Il mio nome è mai più... &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;Eccomi qua, seguivo gli ordini che ricevevo &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;c'è stato un tempo in cui io credevo &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;che arruolandomi in aviazione &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;avrei girato il mondo &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;e fatto bene alla mia gente &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;(e) fatto qualcosa di importante. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;In fondo a me, a me piaceva volare... &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;C'era una volta un aeroplano &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;un militare americano &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;c'era una volta il gioco di un bambino. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;E voglio i nomi di chi ha mentito &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;di chi ha parlato di una guerra giusta &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;io non le lancio più le vostre sante bombe, &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;bombe, bombe, bombe, BOMBE! &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;Il mio nome è mai più, mai più, mai più &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;Il mio nome è mai più, mai più, mai più &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;Il mio nome è mai più, mai più, mai più &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;Il mio nome è mai più... &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;Io dico si dico si può &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;sapere convivere è dura già, lo so. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;Ma per questo il compromesso &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;è la strada del mio crescere. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;E dico si al dialogo &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;perchè la pace è l'unica vittoria &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;l'unico gesto in ogni senso &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;che dà un peso al nostro vivere, &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;vivere, vivere. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;Io dico si dico si può &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;cercare pace è l'unica vittoria &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;l'unico gesto in ogni senso &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;che darà forza al nostro vivere. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;Il mio nome è mai più, mai più, mai più &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;Il mio nome è mai più, mai più, mai più &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;Il mio nome è mai più, mai più, mai più &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;Il mio nome è mai più... &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7963111110117219602-8897222359656809940?l=marcoedaria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcoedaria.blogspot.com/feeds/8897222359656809940/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7963111110117219602&amp;postID=8897222359656809940' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/8897222359656809940'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/8897222359656809940'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcoedaria.blogspot.com/2008/11/il-mio-nome-mai-pi.html' title='Il mio nome è mai più'/><author><name>Daria &amp;amp; Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09410622975764925509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7963111110117219602.post-6011983568962584833</id><published>2008-11-25T18:29:00.001+01:00</published><updated>2008-11-25T18:33:14.162+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mafia'/><title type='text'>Perché nel nostro piccolo dovremmo urlare</title><content type='html'>&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/DQ6qT3M1GK4&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/DQ6qT3M1GK4&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7963111110117219602-6011983568962584833?l=marcoedaria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcoedaria.blogspot.com/feeds/6011983568962584833/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7963111110117219602&amp;postID=6011983568962584833' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/6011983568962584833'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/6011983568962584833'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcoedaria.blogspot.com/2008/11/perch-nel-nostro-piccolo-dovremmo.html' title='Perché nel nostro piccolo dovremmo urlare'/><author><name>Daria &amp;amp; Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09410622975764925509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7963111110117219602.post-1182233814168913596</id><published>2008-11-20T13:08:00.006+01:00</published><updated>2008-11-20T13:33:25.151+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Transizione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vitalternativa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='decrescita'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bologna'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Gioco'/><title type='text'>Mercato del baratto - Villa Ghigi</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_i6c-8qrLAcE/SSVUdM0AMUI/AAAAAAAADLw/Lc94tP_ZN0M/s1600-h/Ghigi_frutti.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 303px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_i6c-8qrLAcE/SSVUdM0AMUI/AAAAAAAADLw/Lc94tP_ZN0M/s400/Ghigi_frutti.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5270711799539315010" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;a href="http://images.google.it/imgres?imgurl=http://www.comune.bologna.it/quartieresantostefano/parchi_giardini/villa_ghigi/Ghigi_frutti.jpg&amp;amp;imgrefurl=http://www.comune.bologna.it/quartieresantostefano/parchi_giardini/villa_ghigi/index.php&amp;amp;usg=__qNOTaa2Rvf8iuKyw83OlxQnQJFM=&amp;amp;h=445&amp;amp;w=587&amp;amp;sz=82&amp;amp;hl=it&amp;amp;start=7&amp;amp;um=1&amp;amp;tbnid=95riZ3iwxlaqGM:&amp;amp;tbnh=102&amp;amp;tbnw=135&amp;amp;prev=/images%3Fq%3Dvilla%2Bghigi%26um%3D1%26hl%3Dit%26client%3Dfirefox-a%26rls%3Dorg.mozilla:it:official%26sa%3DN"&gt;Foto Tratta da Comune di Bologna - Quartiere Santo Stefano&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Sabato 29 novembre a Villa Ghigi, il bellissimo Parco di Bologna in &lt;a href="http://maps.google.it/maps?q=villa%20ghigi&amp;amp;ie=UTF-8&amp;amp;oe=utf-8&amp;amp;rls=org.mozilla:it:official&amp;amp;client=firefox-a&amp;amp;um=1&amp;amp;sa=N&amp;amp;tab=wl"&gt;via San Mamolo 105&lt;/a&gt;, alle porte del centro bolognese, soli 20 minuti a piedi da Piazza Maggiore, si terrà un fantastico &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Mercato del Baratto&lt;/span&gt; dalle 11.00 di mattina circa fino al primo pomeriggio. L'evento rientra in un'iniziativa organizzata dalla &lt;a href="http://www.fondazionevillaghigi.it/intro"&gt;Fondazione Villa Ghigi&lt;/a&gt; che prevede anche un piccolo mercatino del Biologico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il gioco è semplice&lt;/span&gt;: io porto qualcosa e posso prendere qualcos'altro: un libro per un vestito, un cd per un  set di bicchieri della nonna etc etc.&lt;br /&gt;Perchè funzioni bene bisogna rendere la bancarella ricca di oggetti... quelli che magari tu non usi più ma che  qualcun'altro sta cercando da mesi...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chiunque fosse interessato a partecipare può fare una raccolta di oggetti di qualsiasi tipo: libri, riviste, cd,dvd, articoli per la casa, articoli sportivi, vestiti,  giocattoli, puzzle, bigiotteria, articoli da regalo etc etc&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per ogni oggetto vi verrà dato un "buono di scambio". Non verrà considerato il valore commerciale dell'oggetto che volete scambiare. Tutto vale uguale. Si vuole valorizzare non il costo effettivo dell'oggetto ma il suo valore d'uso. Qualcosa che è inutile per me  può essere  utile a qualcun altro. Con il buono  di scambio potrete "acquistare" altri oggetti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PARTECIPATE!!!!!!!!!!!!! E se non potete partecipare raccogliete comunque oggetti  che altrimenti farebbero la muffa in qualche cantina o credenza e   contattatemi!!!! e soprattutto.............. DIFFONDETE l'informazione!!!!!&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="nfakPe"&gt;Silvia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per info E-mail: tagliasacchi AT hotmail PUNTO com&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7963111110117219602-1182233814168913596?l=marcoedaria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcoedaria.blogspot.com/feeds/1182233814168913596/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7963111110117219602&amp;postID=1182233814168913596' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/1182233814168913596'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/1182233814168913596'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcoedaria.blogspot.com/2008/11/mercato-del-baratto-villa-ghigi.html' title='Mercato del baratto - Villa Ghigi'/><author><name>Daria &amp;amp; Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09410622975764925509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_i6c-8qrLAcE/SSVUdM0AMUI/AAAAAAAADLw/Lc94tP_ZN0M/s72-c/Ghigi_frutti.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7963111110117219602.post-8668638329442659668</id><published>2008-11-20T10:21:00.006+01:00</published><updated>2008-11-20T10:37:52.346+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Libertà di informazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='censura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='informazione'/><title type='text'>Hanno censurato Luttazzi (di nuovo...) Reagisci!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_i6c-8qrLAcE/SSUtgYoHI0I/AAAAAAAADLo/Zs6FnKJrxRQ/s1600-h/luttazzi_tour_decameron_500_x_500.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_i6c-8qrLAcE/SSUtgYoHI0I/AAAAAAAADLo/Zs6FnKJrxRQ/s400/luttazzi_tour_decameron_500_x_500.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5270668973296788290" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Repubblica intervista Luttazzi e &lt;a href="http://www.danieleluttazzi.it/node/368"&gt;l'intervista&lt;/a&gt; non esce. Quel che dice Luttazzi non è potabile neanche per iscritto. Mi incazzo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E vi faccio una proposta: vogliono togliere l'acqua a Luttazzi facendolo sparire?&lt;br /&gt;Fottiamoli con la rete.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Luttazzi ha parlato chiaro, ha detto cosa pensa e è stato punito per questo.&lt;br /&gt;Allora io propongo che tutti si ripubblichi l'intervista di Lutazzi che lui ha messo sul suo sito e che tutti facciano un link a Luttazzi.&lt;br /&gt;Quanti lettori gli ha fatto perdere la censura di Repubblica? 2 milioni? Ok, noi possiamo far arrivare il suo articolo a più di 2 milioni di lettori. Ci basta un clic.&lt;br /&gt;Insegnamo la libertà di stampa alla Repubblica. Ripubblica Luttazzi!&lt;br /&gt;E lincalo!&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.danieleluttazzi.it/"&gt;www.danieleluttazzi.it&lt;br /&gt;www.danieleluttazzi.it&lt;br /&gt;www.danieleluttazzi.it&lt;br /&gt;www.danieleluttazzi.it&lt;br /&gt;www.danieleluttazzi.it&lt;/a&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Mandiamolo in testa ai motori di ricerca il suo sito ripetendo l'indirizzo ovunque! La classifica sul web la facciamo noi.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Attenzione, questo potrebbe essere anche un bel gioco-esperimento, un divertimento di nuovo tipo.&lt;br /&gt;In questo momento Luttazzi Daniele fa 418000 citazioni su Google, su Technorati (http://technorati.com/blogs/www.danieleluttazzi.it?reactions)&lt;br /&gt;view larger thumbnail&lt;br /&gt;Authority: 393&lt;br /&gt;Favorite it&lt;br /&gt;Rank: 7,874, è al ventisettesimo posto sulla classifica di http://www.blogitalia.it/elenco_dei_blog.asp, blog link ab: 396, link 704&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Mi diverte vedere dove lo portiamo in 30 giorni.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;a href="http://www.danieleluttazzi.it/"&gt;www.danieleluttazzi.it&lt;br /&gt;www.danieleluttazzi.it&lt;br /&gt;www.danieleluttazzi.it&lt;br /&gt;www.danieleluttazzi.it&lt;br /&gt;www.danieleluttazzi.it&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.jacopofo.com/daniele_luttazzi_censurato"&gt;Appello&lt;/a&gt; di Jacopo Fo - Visita il &lt;a href="http://www.jacopofo.com/"&gt;Blog di Jacopo&lt;/a&gt; e troverai tante cose interessanti e divertenti!&lt;/p&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.danieleluttazzi.it/node/368"&gt;rapporto con la tv&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"La censura è odiosa e mi fa incazzare parecchio: al pensiero unico non piace la satira, e allora la fanno fuori. Decidono loro per tutti noi. Non è giusto, e infatti la Costituzione tutela la satira. &lt;b&gt;La satira è arte, intrattenimento e critica&lt;/b&gt;. Con la censura alla satira  imbavagliano le opinioni non omologate. In questo modo, la tv diventa l’anestetico perfetto."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Daniele Luttazzi&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7963111110117219602-8668638329442659668?l=marcoedaria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcoedaria.blogspot.com/feeds/8668638329442659668/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7963111110117219602&amp;postID=8668638329442659668' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/8668638329442659668'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/8668638329442659668'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcoedaria.blogspot.com/2008/11/hanno-censurato-luttazzi-di-nuovo.html' title='Hanno censurato Luttazzi (di nuovo...) Reagisci!'/><author><name>Daria &amp;amp; Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09410622975764925509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_i6c-8qrLAcE/SSUtgYoHI0I/AAAAAAAADLo/Zs6FnKJrxRQ/s72-c/luttazzi_tour_decameron_500_x_500.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7963111110117219602.post-4458841889683475282</id><published>2008-11-19T12:27:00.003+01:00</published><updated>2008-11-19T12:35:22.596+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Petrolio'/><title type='text'>Parola al Petrolio</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_i6c-8qrLAcE/SSP5BJ6ooFI/AAAAAAAADLg/hQ9Chvcs9e0/s1600-h/peakoil.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 276px; height: 360px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_i6c-8qrLAcE/SSP5BJ6ooFI/AAAAAAAADLg/hQ9Chvcs9e0/s400/peakoil.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5270329787190648914" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ne abbiamo sentite tante sul picco, ma lui il petrolio, proprio lui non ci ha mai detto niente, lui proprio lui in persona, non un esperto o un economista, proprio lui, il petrolio! Che dice? Dite che non parla? Sentite un po' che m'è successo...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sonno disturbato stanotte. Un magma nerastro me ne diceva di cotte e di crude. Mi poneva di fronte ai miei sbagli e ai miei limiti. Un magma nerastro? Mentre mi rigiravo nel letto col giogo dell’angoscia al collo, mi son definitivamente svegliato, alzato. Era presto, molto presto. Tra le 4.30 e le 5 meno 1/4. Andando in bagno a far pipì ho poggiato i piedi in una strana cosa molliccia e appiccicosa. Non ho fatto in tempo ad accendere la luce che s’è come compattata parandosi verticale dinnazi a me. Me ne ha dette quattro e così come era apparsa s’è dissolta. Io basito non ho potuto che chinare il capo e far quel che dovevo, pipì.&lt;br /&gt;Cosa mi ha detto?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco:&lt;br /&gt;Sto finendo, non ti preoccupare.&lt;br /&gt;Dopo di che indietro dovrai tornareo solo guerre avrai da fare.&lt;br /&gt;Ma tu non ti turbare continua a lavorare&lt;br /&gt;e mettiti musica nelle orecchie per non stare a pensare.&lt;br /&gt;Tra un po’ la tua vita tornerà normale, naturale.&lt;br /&gt;Sempre che tu non ti ostini a pensare&lt;br /&gt;che è questo il mondo reale.&lt;br /&gt;Fabbriche, auto, guerre, rifiuti, scorregge di vacca,&lt;br /&gt;nucleare, bombe, energia, tecnologia&lt;br /&gt;non c’è niente di giusto e niente di sbagliato,&lt;br /&gt;alla lunga è l’utilizzo che fa la differenza.&lt;br /&gt;E tu avevi un dono, la tua intelligenza e la mia potenza.&lt;br /&gt;Certo mi hai anche usato bene,&lt;br /&gt;tanto benessere non sarebbe mai stato possibile,&lt;br /&gt;ma lo hai impiegato solo per un quarto del creato.&lt;br /&gt;L’agricoltura industriale, il mito del cibo per tutti.&lt;br /&gt;Miraggi, bugie, utopie,&lt;br /&gt;possibilità reali che tu uomo hai voluto sprecare&lt;br /&gt;per la tua brama di superarti e diventare immortale.&lt;br /&gt;“È Mio” il grande male!&lt;br /&gt;Raggiunto il picco siamo in discesa,&lt;br /&gt;Hubbert l’aveva detto. Buon Hubbert non mente…&lt;br /&gt;E allora ci sarà una grande, ennesima guerra,&lt;br /&gt;e sta volta sarà per davvero globale.&lt;br /&gt;A cosa serve altrimenti lo scudo spaziale,&lt;br /&gt;davvero a difenderci dal turista interstellare?&lt;br /&gt;Indietro non si torna, avanti si deve andare,&lt;br /&gt;lo dice il politico e l’industriale.&lt;br /&gt;Gaia è un colabrodo questa è la verità.&lt;br /&gt;Se ti preparerai per tempo potrai fare a meno di me senza alcun tradimento.&lt;br /&gt;Ma se continuerai la tua folle corsa verso l’oro demolirai ogni punto di ristoro.&lt;br /&gt;Chi ero? Chi sono?&lt;br /&gt;Il fluido denso color pece che ti ha cambiato la vita.&lt;br /&gt;Quello che impasti ed hai un bicchiere di plastica tra le dita.&lt;br /&gt;Quello che raffini e lasci scuro per andare in giro,&lt;br /&gt;al mare, a pescare, dove cazzo meglio ti pare.&lt;br /&gt;Sono quella melma che ha cancellato dalla storia la canapa.&lt;br /&gt;Sono quella pozza sporca che si sparge nel maree non lascia scampo a nessun animale.&lt;br /&gt;Sono il liquido nero che finalmente ti poteva liberare&lt;br /&gt;ma la corsa a farti dio supremo e punitore&lt;br /&gt;solo al mio monopolio ti ha fatto pensare.&lt;br /&gt;La soluzione sta nel piccolo, nella felicità non indotta,&lt;br /&gt;nel diversificare energia, nel sapere e far circolare,&lt;br /&gt;nel condividere e amare.&lt;br /&gt;Tuo fratello muore e non lo stai ad ascoltare.&lt;br /&gt;Presto sul mio Suv, è tardi devo andare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://arcanopennazzi.wordpress.com/"&gt;Arcano Pennazzi&lt;/a&gt; - Mi cascano Poesie che non trattengo - Editrice “non c’è ancora”…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Arcano Pennazzi è un giovane artista intraprendente! Visita il suo &lt;a href="http://arcanopennazzi.wordpress.com/"&gt;blog&lt;/a&gt; e ti divertirai!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7963111110117219602-4458841889683475282?l=marcoedaria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcoedaria.blogspot.com/feeds/4458841889683475282/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7963111110117219602&amp;postID=4458841889683475282' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/4458841889683475282'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/4458841889683475282'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcoedaria.blogspot.com/2008/11/parola-al-petrolio.html' title='Parola al Petrolio'/><author><name>Daria &amp;amp; Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09410622975764925509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_i6c-8qrLAcE/SSP5BJ6ooFI/AAAAAAAADLg/hQ9Chvcs9e0/s72-c/peakoil.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7963111110117219602.post-5341967794184157938</id><published>2008-11-18T12:51:00.006+01:00</published><updated>2008-11-20T10:32:20.903+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='censura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Violenza'/><title type='text'>Chi paga per i peccati dell'uomo?</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_i6c-8qrLAcE/SSKsja85HTI/AAAAAAAADLY/Yp6fmFgQEa4/s1600-h/donne+violenza.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 230px; height: 374px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_i6c-8qrLAcE/SSKsja85HTI/AAAAAAAADLY/Yp6fmFgQEa4/s400/donne+violenza.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5269964238507023666" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;In vista della manifestazione nazionale del 22 Nov. a  Roma e della giornata mondiale contro la violenza sulle donne del 25 Nov. diamo  la più ampia diffusione al &lt;a href="http://www.facebook.com/l.php?u=http://malaerba.files.wordpress.com%2F2008%2F11%2Fomni_14376729_30090.jpg"&gt;manifesto censurato&lt;/a&gt; dal comune di Milano e diffondiamo la frase che vi è riportata:&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;"Chi paga per i peccati  dell'uomo? Solo il 4% delle donne vittime della violenza denuncia il proprio  carnefice. Le altre pagano anche per lui"&lt;/span&gt;, invitando i nostri amici a fare  altrettanto.&lt;/div&gt; &lt;div&gt;Partecipiamo alle iniziative di quei giorni e, comunque, ricordiamoci di  accendere una candela sul davanzale della finestra la sera del 25, contro ogni  violenza (non solo fisica) sulle donne&lt;br /&gt;&lt;a href="http://marcoedaria.blogspot.com/2007/10/diciamo-no-alla-violenza.html"&gt;&lt;br /&gt;Diciamo NO alla violenza!!!&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Visita il sito della &lt;a href="http://www.casadonne.it/cms/"&gt;Casa delle Donne&lt;/a&gt; per non subire violenza di Bologna&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.casadonne.it/cms/index.php?option=com_content&amp;amp;task=view&amp;amp;id=341&amp;amp;Itemid=158"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;SE HAI BISOGNO D'AIUTO&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Se hai bisogno di aiuto.&lt;br /&gt;Breve guida per le donne che subiscono violenza&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spesso è difficile riconoscere e confessare a noi stesse di star vivendo una situazione di violenza, soprattutto se l’autore è il nostro partner o un parente vicino. Generalmente proviamo sentimenti molto diversi fra loro: sentiamo affetto e vicinanza, ci preoccupiamo per lui ma ci sentiamo anche intimorite e impaurite, conosciamo bene gli scatti di violenza o l’ossessione per il continuo controllo che lui esercita su di noi e spesso sappiamo anche come arginare il suo comportamento.&lt;br /&gt;Comunque ci sentiamo intrappolate in una spirale senza uscita e pensiamo che sia troppo difficile cambiare la nostra vita.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Se ti senti confusa su quello che ti sta accadendo, provi vergogna e non hai il coraggio di parlarne con qualcuno o temi di non riuscire ad allontanarti,&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;&lt;u&gt;&lt;strong&gt;ricorda che:&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/u&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt; - la violenza è un reato e non è mai giustificabile&lt;/p&gt;&lt;p&gt;- la violenza è una responsabilità di chi la agisce e non di chi la subisce&lt;/p&gt;&lt;p&gt; - la violenza non è identificabile con il conflitto: la violenza implica la disparità e la paura, mentre il conflitto presuppone il confronto ed è paritario&lt;/p&gt;&lt;p&gt;- la violenza può essere espressa in varie forme e non è sempre facile da riconoscere come tale &lt;/p&gt;&lt;p&gt;- quando lui ti costringe o prova ad avere un rapporto sessuale con la forza o con il ricatto psicologico, anche quella è violenza&lt;/p&gt;&lt;p&gt;- la realtà della violenza domestica è caratterizzata da una disparità di potere all’interno della coppia&lt;/p&gt;&lt;p&gt;- anche per i tuoi figli/figlie assistere alla violenza provoca un grave trauma e inoltre, possono rischiare di essere aggrediti anche loro&lt;/p&gt;&lt;p&gt;- anche se non hai una tua indipendenza economica, hai lo stesso suo diritto decisionale rispetto alle spese familiari&lt;/p&gt;&lt;p&gt;- sentire vergogna è un sentimento comune, ma devi sapere che è possibile uscire dalla spirale di violenza e ricominciare una nuova vita&lt;/p&gt;&lt;p&gt;- ricordati che non è tua la colpa della violenza, anche se lui te lo fa credere&lt;/p&gt;&lt;p&gt;- non illuderti di poterlo cambiare, se vorrà farlo sarà lui a chiedere aiuto&lt;/p&gt;&lt;p&gt;- decidere di uscire da una situazione di violenza è un percorso difficile, perchè sono tanti i pensieri che possono bloccarti nel farlo (figli, legame affettivo con il partner violento, paura, scarse risorse esterne), ma è molto importante trovare il coraggio per mettere te e i tuoi figli in sicurezza&lt;/p&gt;&lt;p&gt;- tu meriti un’esistenza serena, senza la paura continua di essere aggredita o controllata&lt;/p&gt;&lt;p&gt;- sono molte le donne che si trovano in una situazione simile alla tua, ma sono tante le donne che hanno trovato il coraggio e l’appoggio per  ricominciare&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Se vivi una situazione di violenza&lt;u&gt; puoi fare qualcosa:&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;- chiedere aiuto e parlare di ciò che vivi è il primo passo per spezzare il ciclo della violenza&lt;/p&gt;&lt;p&gt;- rivolgerti a una Centro antiviolenza, la tua telefonata è anonima, i colloqui gratuiti&lt;/p&gt;&lt;p&gt;- per avere un primo ascolto puoi rivolgerti al numero verde nazionale 1522 che ti darà informazioni sul Centro Antiviolenza più vicino alla tua città (linea telefonica che risponde 24 ore su 24)&lt;/p&gt;&lt;p&gt;- se sei di Bologna chiama la Casa delle donne (051-333173) e chiedi un appuntamento per un colloquio&lt;/p&gt;&lt;p&gt;- in caso di ferite, lividi o anche piccoli segni, puoi andare al Pronto Soccorso o dal tuo medico curante e farti rilasciare un referto: questo ti servirà per un denuncia nel momento in cui deciderai di farlo&lt;/p&gt;&lt;p&gt;- in caso di emergenza chiama il 112 o 113, per fermare la sua violenza e se necessario per essere accompagnata al Pronto soccorso&lt;/p&gt;&lt;p&gt;- in situazioni di violenza in atto, cerca di avere un telefono o cellulare a portata di mano e scappa dalla tua casa, rifugiati da una vicina o  cerca di rifugiarti in un luogo pubblico se la violenza avviene in strada, in macchina o in un luogo isolato&lt;/p&gt;&lt;p&gt;- in caso di fuga improvvisa puoi chiedere ospitalità a parenti o amici e chiamare la Casa delle donne&lt;/p&gt;&lt;p&gt;- se decidi di scappare pianifica la tua fuga: ricordati di portare con te dei soldi, bancomat, i tuoi documenti personali e quelli dei tuoi figli, eventuali referti medici, medicine e ricette personali, una copia delle chiavi di casa e della macchina.  &lt;/p&gt;&lt;p&gt;A cura di Laura Saracino, Elena de Concini&lt;br /&gt;20 ottobre 2008&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7963111110117219602-5341967794184157938?l=marcoedaria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcoedaria.blogspot.com/feeds/5341967794184157938/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7963111110117219602&amp;postID=5341967794184157938' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/5341967794184157938'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/5341967794184157938'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcoedaria.blogspot.com/2008/11/chi-paga-per-i-peccati-delluomo.html' title='Chi paga per i peccati dell&apos;uomo?'/><author><name>Daria &amp;amp; Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09410622975764925509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_i6c-8qrLAcE/SSKsja85HTI/AAAAAAAADLY/Yp6fmFgQEa4/s72-c/donne+violenza.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7963111110117219602.post-5066395694797005456</id><published>2008-11-14T08:10:00.002+01:00</published><updated>2008-11-14T09:40:16.705+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Petrolio'/><title type='text'>Rapporto sul rapporto IEA</title><content type='html'>Tradite le attese dei catastrofisti...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sulla base dello Scenario di Riferimento... sono state effettuate previsioni alquanto accurate che dicono"il mondo non è &lt;span style="font-style: italic;"&gt;ancora&lt;/span&gt; a corto di petrolio e gas". Infatti fino ad oggi sono stati estratti 1.100 miliardi di barili, ma le &lt;span style="font-style: italic;"&gt;riserve accertate&lt;/span&gt; più le &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;riserve probabili&lt;/span&gt; (...) più &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;l'aumento delle riserve&lt;/span&gt; (?) più il petrolio&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; non ancora scoperto (!) &lt;/span&gt;ammontano complessivamente a 3.500 miliardi di barili. Insomma, ce ne siamo fatti fuori un terzo (riserve accertate) ma con un po' di fortuna ce n'è ancora... poiché le riserve &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;non ancora scoperte&lt;/span&gt; "contano per circa un terzo del petrolio &lt;span style="font-style: italic;"&gt;restante&lt;/span&gt; recuperabile"... in pratica ci siamo fatti fuori la metà di quello conosciuto (accertato + probabile + aumento delle riserve)...&lt;br /&gt;In più ci sono riserve di petrolio non convenzionale stimate tra i 1.000 e i 2.000 miliardi di barili (sabbie oleose e petrolio extrapesante) che nel &lt;span style="font-style: italic;"&gt;lungo periodo&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;potrebbero &lt;/span&gt;diventare economicamente sfruttabili. Sommando pure le tecnologie di liquefazione del carbone e del gas... il potenziale complessivo arriva a circa 9.000 miliardi di barili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io ci aggiungerei anche (previsione mia...) 1.000 miliardi di barili dell'ottimismo e facciamo cifra tonda a 10 fantastilioni di barili!! E a questo punto vorrei un HIP HIP HURRAAA!!!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma passiamo alle notizie cattive... visto che la maggior parte dei paesi nel mondo ha superato il picco e la produzione sta calando nei giacimenti esistenti ad un tasso tra i 6% ed il 9% e visto che la domanda di petrolio passerà dagli attuali 85 milioni di barili al giorno a 106 del 2030 per l'aumento della domanda dei paesi in via di sviluppo... occorrerà investire 26.ooo miliardi di dollari per il periodo fino al 2030.&lt;br /&gt;Facendo un paio di calcoli per arrivare al 2030 servono 500 miliardi di barili, quindi se consideriamo (per ipotesi) 240 miliardi sfruttabili residui senza investimenti avanzano 260 miliardi da implementarne la produzione spendendo 26.000 miliardi (sono furbo e ho fatto le cifre tonde!!!) quindi occorrono circa 100 $ al barile per ripagare gli investimenti necessari. "Queste proiezioni si basano su una stima del prezzo medio all'import del greggio ... di 100 $ al barile (in dollari reali del 2007 ) per il periodo 2008-2015 cifra che cresce poi ulteriormente fino a &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;superare &lt;/span&gt;i 120 $ al barile nel 2030.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;...continuiamo con le notizie negative...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"... eventuali ostacoli agli investimenti potrebbero ridurre la disponibilità di petrolio a livello mondiale"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;poi una serie di bla, bla, bla (tra cui un ridicolo richiamo al buon cuore di redistribuire parte della ricchezza derivante dall'estrazione alle popolazioni di Angola e Nigeria) per poi arrivare agli effetti sul clima.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Gli effetti dell'immobilismo politico sul clima sono scioccanti&lt;/span&gt;"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"L'aumento delle emissioni dei gas ad effetto serra previsto nello Scenario di Riferimento porta ad un raddoppio della concentrazione di questi gas nell'atmosfera entro la fine del secolo, provocando un aumento della temperatura media mondiale fino a 6°C."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma pensiamo da qui al 2030... c'è la possibilità che continuando così nel 2030 ci saranno 550 ppm di CO2 con un aumento di 3°C ma se i politici saranno bravi con le adeguate politiche potremmo rimanere sotto la soglia delle 450 ppm  con soli 2°C in più...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho già commentato un po' nel riassunto ma voglio proprio fare una sintesi di ciò che penso: FANCULO BASTARDI PARACULO!! Fortunatamente mi sono sciroppato solo 16 pagine di sintesi e bisogna farsi un culo quadro per capire il messaggio...&lt;br /&gt;Di roba da bruciare mettendo a soqquadro il pianeta se ne può trovare anche un mare... ma di economicamente sfruttabile a basso costo non ce n'è un gran che... e soprattutto se bruciamo tutta la robaccia che avanza, la nostra piccola palla di Terra diventa un forno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi non c'è il problema del picco del petrolio, c'è un problema ambientale... in gergo si chiamano gemelli carbonio!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chiuderei con un bel: "la messa è finita andate in pace!"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7963111110117219602-5066395694797005456?l=marcoedaria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcoedaria.blogspot.com/feeds/5066395694797005456/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7963111110117219602&amp;postID=5066395694797005456' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/5066395694797005456'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/5066395694797005456'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcoedaria.blogspot.com/2008/11/rapporto-sul-rapporto-iea.html' title='Rapporto sul rapporto IEA'/><author><name>Daria &amp;amp; Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09410622975764925509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7963111110117219602.post-4335992163739994609</id><published>2008-11-09T07:35:00.002+01:00</published><updated>2008-11-09T07:53:31.106+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Transizione'/><title type='text'>La visione del futuro</title><content type='html'>Una degli aspetti che distinguono l'approccio di transizione da tutte le iniziative simili è la visione del futuro. Nessuno può sapere come sarà effettivamente il domani, però assumendo che l'enrgia disponibile al sistema economico sia molto inferiore e che l'umanità non potrà continuare a sfruttare le risorse all'infinito, lo scenario più probabile è uno scenario di "povertà" rispetto al sistema di vita attuale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'uomo però è in grado di accettare un futuro con minor energia e minori consumi, e la visione del futuro può comunque essere molto positiva. Le soluzioni che trovano le comunità hanno lo scopo di essere la migliore allocazione possibile dati i vincoli imposti dalla scarsità di risorse. Invece che la mano invisibile dell'economia di mercato, che attaverso scelte di acquisto porta ad una allocazione efficiente delle risorse, la comunità e la scelta collettiva, come somma delle scelte individuali condivise e non, è in grado di sostituire quella che oggi è la dinamica del libero scambio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La visione positiva sul futuro consente di "investire" sulle transizione pensando che la comunità che puoi creare sia comunque un modello migliore  rispetto a quelli alternativi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7963111110117219602-4335992163739994609?l=marcoedaria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcoedaria.blogspot.com/feeds/4335992163739994609/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7963111110117219602&amp;postID=4335992163739994609' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/4335992163739994609'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/4335992163739994609'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcoedaria.blogspot.com/2008/11/la-visione-del-futuro.html' title='La visione del futuro'/><author><name>Daria &amp;amp; Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09410622975764925509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7963111110117219602.post-9146136591387774355</id><published>2008-11-03T09:59:00.003+01:00</published><updated>2008-11-03T12:05:54.720+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Transizione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Orto'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vitalternativa'/><title type='text'>Friends will be friends...</title><content type='html'>Non so, mi è venuto stò titolo permutato dai Queen...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La news è che siamo stati a trovare &lt;a href="http://ortodicarta.wordpress.com/"&gt;Nicola&lt;/a&gt;. Non vi parlerò del lavorone che sta facendo perché è tranquillamente disponibile in rete sul suo blog. Vorrei scrivere invece del perché siamo andati a trovarlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Autoinvitarsi da qualcuno che non si conosce è veramente estemporaneo in un mondo come questo. Nicola l'abbiamo conosciuto in rete, leggendo ciò che scrive su segnalazione di qualcun'altro che ha detto: "guarda s'è bello sto blog!"... e ci ha mandato il link oppure spigolando internet per informazioni sulla coltivazione dell'orto. Nicola sta facendo quello che stiamo facendo noi. Solo che lo fa meglio... ;-)) E quindi cerchiamo di imparare da Nicola che studia più di noi. Nicola condivide ciò che impara.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci siamo trovati bene da subito, abbiamo fatto amicizia in pochi minuti e abbiamo trascorso uno dei fine settimana più piacevoli e tranquilli da un po' di tempo a questa parte. Persone meravigliose. Non scendo nei dettagli ma è andato tutto perfettamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al ritorno con Daria ci siamo chiesti perché lo abbiamo fatto. Perché cerchiamo di conoscere, anche di persona, persone simili a noi? La risposta è elaborata ma forse si può riassumere in queste poche righe: ci sono poche persone che stanno facendo un percorso come il nostro e tendenzialmente sono isolate... finché possiamo vogliamo trovare chi sono, riconoscerci e sapere che non siamo pazzi... o che se lo siamo, siamo comunque in buona compagnia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In compagnia, ecco la chiave della domanda. Non siamo soli nel mondo, non lo siamo mai stati anche se nel tempo ci siamo ritagliati, tutti quanti, delle nicchie in cui rifugiarci rispetto a tutto ciò che non ci piace di questa società. Stiamo creando sistemi alternativi per vivere, lo stiamo facendo spontaneamente, ognuno seguendo il proprio percorso, ma stiamo fecendo tante cose simili e quindi condividiamo esperienze.&lt;br /&gt;Siamo una nuova "classe" sociale. Una fascia di agio e benessere non data dalla disponibilità di denaro o ricchezze quanto dalle capacità di costruire vite di soddisfazione. Un nuovo benessere ai margini della società dei consumi. Stiamo creando un futuro diverso.&lt;br /&gt;A tal proposito vi segnalo un articolo su &lt;a href="http://www.theoildrum.com/node/4704"&gt;Theoildrum&lt;/a&gt; scovato proprio seguendo un link di Nicola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io e Daria stiamo sperimentando. E nello sperimentare entriamo in contatto con una miriade di esperienze diverse. Spesso ci guardiamo l'un l'altro e ci diciamo: "siamo troppo avanti!!!"... Poi torniamo con i piedi per terra e viviamo un giorno dopo l'altro vivendo più o meno serenamente la nostra transizione. Buon futuro a tutti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7963111110117219602-9146136591387774355?l=marcoedaria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcoedaria.blogspot.com/feeds/9146136591387774355/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7963111110117219602&amp;postID=9146136591387774355' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/9146136591387774355'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/9146136591387774355'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcoedaria.blogspot.com/2008/11/friends-will-be-friends.html' title='Friends will be friends...'/><author><name>Daria &amp;amp; Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09410622975764925509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7963111110117219602.post-6264649765038837396</id><published>2008-10-30T22:41:00.003+01:00</published><updated>2008-10-30T23:09:04.807+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><title type='text'>io voto contro</title><content type='html'>30 0ttobre 2008: Alcune 'nuove' non buone:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.repubblica.it/2008/10/dirette/sezioni/cronaca/scuola/30-ottobre/index.html"&gt;GELMINI&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Centinaia di migliaia in molte città per lo sciopero generale. La capitale paralizzata: altri due cortei oltre a quello ufficiale. Epifani: "Il Paese insorge". In piazza Veltroni: "Sarà referendum". Fumogeni alla sede dell'Istruzione. Bologna, contestato Beppe Grillo. Berlusconi: "Sinistra scandalosa"&lt;!-- fine SOMMARIO --&gt;&lt;br /&gt;    &lt;span class="firma"&gt;&lt;!-- inizio FIRMA --&gt;&lt;!-- fine FIRMA --&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.repubblica.it/2008/10/sezioni/esteri/benedetto-xvi-26/sacerdozio-omosessuali/sacerdozio-omosessuali.html"&gt;&lt;br /&gt;VATICANO&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;coloro che manifestano "tendenze omosessuali fortemente radicate" o un'identità sessuale "incerta" non posso entrare in seminario e diventare preti. La Santa Sede suggerisce anche l'uso di psicologi per valutare eventuali patologie e "ferite" psichiche dei candidati al sacerdozio.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.repubblica.it/2008/10/sezioni/cronaca/omicidio-reggiani/cronaca-29ott/cronaca-29ott.html"&gt;&lt;br /&gt;OMICIDIO REGGIANI&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;la Corte d'assise di Roma ha pronunciato la sentenza contro Romulus Nicolae Mailat accusato di aver violentato e picchiato a morte la donna che usciva dalla stazione ferroviaria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.repubblica.it/2008/09/sezioni/ambiente/risorse-esaurite/wwf-living-report/wwf-living-report.html"&gt;DEFICIT ECOLOGICO&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Viviamo al di sopra delle nostre possibilità. La Terra sta concedendo a tutto l'Occidente l'equivalente dei generosi &lt;i&gt;mutui subprime &lt;/i&gt;elargiti dalle banche Usa, permettendo alle società del benessere basato sul consumismo sfrenato un tenore di vita insostenibile, ma il rischio è che dopo aver ipotecato il Pianeta, quando scoppierà la "bolla" dei consumi, non ci sarà nessuno che verrà a ripianare i debiti o a nazionalizzare le perdite, perché a quel punto occorrerebbe un'altra Terra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non ho parole per commentare queste ed altre notizie... quindi vi dico solo che &lt;span style="font-style: italic;"&gt;I will survive&lt;/span&gt;, e ve lo dico con una scena di uno dei miei film preferiti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/zraQ_H2vjCY&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/zraQ_H2vjCY&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7963111110117219602-6264649765038837396?l=marcoedaria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcoedaria.blogspot.com/feeds/6264649765038837396/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7963111110117219602&amp;postID=6264649765038837396' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/6264649765038837396'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/6264649765038837396'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcoedaria.blogspot.com/2008/10/io-voto-contro.html' title='io voto contro'/><author><name>Daria &amp;amp; Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09410622975764925509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7963111110117219602.post-1229526302587213937</id><published>2008-10-28T13:09:00.003+01:00</published><updated>2008-10-28T13:25:13.632+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vitalternativa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ecologia e Ambiente'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='decrescita'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Economia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bologna'/><title type='text'>Last Minute Market - Trasformare lo spreco in risorse</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_i6c-8qrLAcE/SQcCyuTNwHI/AAAAAAAAC9s/4ezZKYogG0s/s1600-h/logo_orizzontale+copy.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 235px; height: 85px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_i6c-8qrLAcE/SQcCyuTNwHI/AAAAAAAAC9s/4ezZKYogG0s/s400/logo_orizzontale+copy.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5262177760051052658" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;E' un progetto anti-spreco, un progetto &lt;span class="Stile72"&gt;per rendere possibile il recupero  delle merci invendute, cibo, libri, medicine e tanto altro che non hanno più un valore commerciale ma sono ancora idonee  per il consumo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Stile72"&gt;I beni raccolti, mediante il meccanismo del dono, sono resi disponibili ad enti e associazioni che offrono assistenza a persone in condizioni di disagio sociale. &lt;/span&gt;&lt;span class="Stile72"&gt;Il servizio offerto è rivolto:&lt;/span&gt;     &lt;div align="justify"&gt;       &lt;ol class="Stile71"&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;alle piccole e grandi imprese&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;agroalimentari&lt;/strong&gt; (dalla produzione alla ristorazione collettiva),  ovvero a chi queste eccedenze, suo malgrado, le produce;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;agli enti caritativi di assistenza&lt;/strong&gt;,  ovvero a chi potrebbe utilizzare queste eccedenze;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;alle istituzioni pubbliche&lt;/strong&gt; (comuni, province, regioni, asl), che ne conseguono benefici indiretti di tipo sociale ed ambientale, vedendo diminuire la spesa pubblica per l’assistenza e l’ammontare dei rifiuti in discarica. &lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;     &lt;/div&gt;     &lt;p class="Stile71" align="justify"&gt;In tal modo si coniugano a livello territoriale le esigenze delle imprese for profit e degli enti no profit promuovendo un'azione di sviluppo sostenibile locale, con ricadute positive a livello ambientale, economico e sociale.&lt;/p&gt;     &lt;div align="justify"&gt;&lt;span class="Stile71"&gt;Last Minute Market segue lo schema Win-Win, ovvero è un progetto a somma positiva: tutti gli attori che partecipano ne escono vincitori.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Visita il sito di &lt;a href="http://www.lastminutemarket.org/index.htm"&gt;Last Minute Market&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7963111110117219602-1229526302587213937?l=marcoedaria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcoedaria.blogspot.com/feeds/1229526302587213937/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7963111110117219602&amp;postID=1229526302587213937' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/1229526302587213937'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/1229526302587213937'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcoedaria.blogspot.com/2008/10/last-minute-market-trasformare-lo.html' title='Last Minute Market - Trasformare lo spreco in risorse'/><author><name>Daria &amp;amp; Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09410622975764925509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_i6c-8qrLAcE/SQcCyuTNwHI/AAAAAAAAC9s/4ezZKYogG0s/s72-c/logo_orizzontale+copy.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7963111110117219602.post-3381507465326015279</id><published>2008-10-26T07:51:00.003+01:00</published><updated>2008-10-27T09:13:42.854+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Petrolio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Economia'/><title type='text'>Qualcosa che non vorreste leggere...</title><content type='html'>Questa mattina mi sono svegliato pensando alle parole di Ugo Bardi, presidente di ASPO Italia, a pranzo ad Alcatraz. Il messaggio: prima collassiamo meglio è.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non riuscivo proprio a comprendere il perché di quello che mi sembrava un discorso cinico ed invece, stamattina, sono arrivato alla stessa conclusione. Provo a mettere in ordine qualche dato scientifico che man mano ho imparato leggendo gli articoli degli studiosi della materia. Procedo speditamente solo per concetti:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) Le risorse non rinnovabili sono risorse scarse.&lt;br /&gt;2) L'attuale sistema di sfruttamento delle risorse non è controllato e pertanto vi sono consistenti segnali di sovrasfruttamento dettati da sovraconsumo.&lt;br /&gt;3) Man mano che le risorse più facili da estrarre vengono estratte avanzano solo quelle più difficili.&lt;br /&gt;4) Per estrarre risorse occorre energia (sempre di più).&lt;br /&gt;5) La maggior fonte di energia utilizzata è il petrolio che è una risorsa scarsa (e si sta esaurendo).&lt;br /&gt;6) Per creare sistemi di produzione di energie rinnovabili occorre energia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questo contesto, se contnuiamo a far finta di niente, consumeremo inutilmente tanta più energia quanto più avanti ci accorgeremo dell'errore e quindi tanto meno energia ci sarà a disposizione (e sarà anche più difficile da estrarre) per progettare un sistema di vita alternativo basato su energie rinnovabili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il collasso del sistema capitalistico dovrebbe avvenire il più presto possibile per garantire sufficienti risorse per una ripresa nel futuro. Ad oggi viviamo in un sistema completamente inefficiente in termini di allocazione delle risorse poiché l'umanità è inconsapevole del rischio che sta correndo e continua a distruggere preziosa energia e preziosi materiali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La dimensione dell'impatto del collasso economico finanziario è (probabilmente) minore se avviene oggi, più consistente se avverrà nel futuro. Infatti, ad oggi ci sono risorse sufficienti per sgonfiare la bolla del consumo, cambiare mentalità e ripartire con nuove scelte politiche. Se attendiamo oltre si creeranno i presupposti solo per conflitti ed autoritarismi (per altro già emergenti).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Beh, se non vi ho convinto, beccatevi sto video sul picco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/vAPf9V3_li0&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/vAPf9V3_li0&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7963111110117219602-3381507465326015279?l=marcoedaria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcoedaria.blogspot.com/feeds/3381507465326015279/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7963111110117219602&amp;postID=3381507465326015279' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/3381507465326015279'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/3381507465326015279'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcoedaria.blogspot.com/2008/10/qualcosa-che-non-vorreste-leggere.html' title='Qualcosa che non vorreste leggere...'/><author><name>Daria &amp;amp; Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09410622975764925509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7963111110117219602.post-270555873160512411</id><published>2008-10-24T11:21:00.001+02:00</published><updated>2008-10-24T11:29:23.702+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Transizione'/><title type='text'>Transizione: Intervista a Naresh e Sophy</title><content type='html'>&lt;embed src="http://static.ning.com/transizione/widgets/video/flvplayer/flvplayer.swf?v=3.7.5.1%3A10488" flashvars="config_url=http%3A%2F%2Ftransizione.ning.com%2Fvideo%2Fvideo%2FshowPlayerConfig%3Fid%3D2366804%253AVideo%253A843%26x%3DHivQdk7RIVNNr4DP6OO0q2VcQa0aP8f3&amp;amp;video_smoothing=on&amp;amp;autoplay=off&amp;amp;layout=external_site" width="448" height="364" scale="noscale" wmode="transparent" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" type="application/x-shockwave-flash" pluginspage="http://www.macromedia.com/go/getflashplayer"&gt;&lt;/embed&gt;  &lt;br /&gt;&lt;small&gt;&lt;a href="http://transizione.ning.com/video/video"&gt;Trovi altri video come questi su &lt;em&gt;Transizione&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;/small&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intervista realizzata da Cristiano Bottone. Riprese di Patrizia Pappalardo.&lt;br /&gt;Traduzioni di Daria Casali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.terranauta.it/nt/video.php"&gt;Terranauta Video&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7963111110117219602-270555873160512411?l=marcoedaria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcoedaria.blogspot.com/feeds/270555873160512411/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7963111110117219602&amp;postID=270555873160512411' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/270555873160512411'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/270555873160512411'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcoedaria.blogspot.com/2008/10/transizione-intervista-naresh-e-sophy.html' title='Transizione: Intervista a Naresh e Sophy'/><author><name>Daria &amp;amp; Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09410622975764925509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7963111110117219602.post-2576338185519892778</id><published>2008-10-21T09:08:00.003+02:00</published><updated>2008-10-21T09:59:08.390+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Transizione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Transition Towns'/><title type='text'>Transition culture &amp; training</title><content type='html'>Reduci dall'intenso  tranining sono a riportare le mie impressioni e cos'è la transizione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In sintesi: la transizione è un modo di trovare soluzioni insieme.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Transizione nasce su due assunti:&lt;br /&gt;1) il petrolio sta rapidamente finendo con l'apertura di una nuova epoca di scarsità energetica;&lt;br /&gt;2) i cambiamenti climatici connessi a questo modello di sviluppo possono rivelarsi così catastrofici da pregiudicare la vita stessa dell'uomo.&lt;br /&gt;Le prove sono quasi inconfutabili e non basta qualche voce dissidente (ci sono sempre, no?) per ancorarsi alla speranza che vada ancora tutto bene...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La consapevolezza di uno scenario futuro impegnativo (per l'umanità ma anche per tutti noi) porta alcuni individui ad anticipare modelli di vita alternativi. Le iniziative in Italia sono numerosissime ma riguardano tante iniziative scollegate l'una dall'altra e soprattutto create da poche persone che ci lavorano spesso non in rete tra loro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Transizione non si occupa di questo. Non da ricette, non ti dice cosa devi fare per migliorare il pianeta in cui vivi... Transizione è un insieme di conoscenze che le persone condividono tese a costruire qualcosa insieme. Transizione è un processo di cambiamento partecipato. Fonda le sue basi sulla consapevolezza che un gruppo possa creare soluzioni efficienti solo sulla base dell'impegno e dell'interesse per aspetti, anche piccoli, della nostra vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per questo ho intitolato il post Transition culture. E' una cultura, un'alfabetizzazione di massa sulla possibilità di una comunità di creare il proprio modello di vita senza che questo sia imposto da stutture lontane dalla propria realtà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pensandoci, trovo assurdo che una persona possa conoscere meglio un tizio che si fa riprendere da una telecamera per 24 ore al giorno piuttosto che il vicino di casa... capire il carattere di un tizio con cui non si potrà mai interagire... che cultura è questa? Che timore c'è alla base? Il non essere accettati per quel che si è?... divago.&lt;br /&gt;Mica poi tanto però.&lt;br /&gt;Al training eravamo una trentina, 22 corsisti, qualche giornalista, Ellen, Cristiano, Naresh e Sophy... insomma un gruppo. Abbiamo comunicato. Sia emotivamente che razionalmente. Abbiamo fatto lavori di gruppo (utilizzando open space e non). Abbiamo capito che la realtà è quella che creiamo con le cose che facciamo e le scelte che prendiamo. Avere la responsabilità delle proprie azioni è pesante. Spesso si scappa dal pensiero della responsabilità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma il futuro è fatto delle azioni che compiamo e per quanto possano essere piccole ed insignificanti come buttare una cicca per terra.... questo è il mondo che ci creiamo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alcune persone vogliono cambiare il futuro che li attende. Sono un gruppo, sono pochi o moltissimi, a seconda dei punti di vista. Hanno la responsabilità di quello che accadrà in futuro. E' un gruppo apertissimo e chiunque voglia fare qualcosa è ben accetto nel gruppo. Per facilitare le decisioni collettive o gli ambiti di lavoro ci sono tecniche ben collaudate che consentono di lavorare insieme a centinaia o migliaia di persone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per quanto mi riguarda, compatibilmente con gli impegni di lavoro (...finché c'è), io sarò impegnato in questo progetto. Intanto ve lo dico per conoscenza (...ma poi vi tirerò la pezza ;-)).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ripeto un concetto: non possiamo cambiare il modello di sviluppo se non cambiamo il modo di interagire gli uni con gli altri. Le piccole esperienze positive che vengono portate avanti dai singoli hanno un impatto sui partecipanti ma non pare stiano creando una cultura alternativa vera e propria. Con ciò non voglio sminuire iniziative come i pannelli solari od il sapone fatto in casa... Se sono scelte individuali hanno una portata limitata, se sono scelte condivise ne hanno tutta un'altra!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Beh, per ora... baci.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7963111110117219602-2576338185519892778?l=marcoedaria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcoedaria.blogspot.com/feeds/2576338185519892778/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7963111110117219602&amp;postID=2576338185519892778' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/2576338185519892778'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7963111110117219602/posts/default/2576338185519892778'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcoedaria.blogspot.com/2008/10/transition-culture-training.html' title='Transition culture &amp; training'/><author><name>Daria &amp;amp; Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09410622975764925509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7963111110117219602.post-5416342933440944342</id><published>2008-10-09T17:33:00.013+02:00</published><updated>2008-10-09T18:26:50.208+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Transizione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Orto'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vitalternativa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Consociazioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Granarolo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='decrescita'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fukuoka'/><title type='text'>Granarolo - Giovani campagnoli crescono</title><content type='html'>Durante l'incontro con gli amici della Banca del Tempo ho imparato che Granarolo deriva il suo nome da Grano! Qui si coltivava grano in abbondanza e quindi era una buona zona per fare allevamento. Tante mucche hanno poi portato alla nascita di aziende per il latte. Questo fine settimana Granarolo sarà animata dalla "&lt;a href="http://www.comune.granarolo-dellemilia.bo.it/default.asp?id=1&amp;amp;ACT=5&amp;amp;content=3663&amp;amp;mnu=1"&gt;Festa del Toro&lt;/a&gt;". E' una sagra di origine contadina: finita la vendemmia i paesani si premiavano uccidendo un toro che avrebbe poi sfamato la cittadinanza tutta. La tradizione è rimasta e anche questo fine settimana (d'altra parte si sa... Granarolo non è la patria dei vegani) venerdì sera si ucciderà il toro (che ora è in realtà un vitellone) che cuocerà allo spiedo tutto intero durante la notte. Non a caso &lt;a href="http://www.comune.granarolo-dellemilia.bo.it/media/Comunicazione/manifesto_festa.pdf"&gt;la città si anima&lt;/a&gt; anche nelle ore più inoltrate per tutto il fine settimana: la notte bianca (con il panino in tasca pronti ad accogliere lo spuntino di mezzanotte!), partite sportive sotto la luna, balli, danze, mostra del bestiame...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi intanto ci stiamo ambientando, conoscendo gente... ma soprattutto coltiviamo (è proprio il caso di dirlo) la nostra passione: diventare contadini! Ogni angolo del nostro giardino è stato trasformato in mini-orto!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blo
