Il bello dei sistemi complessi è che molte cose non si possono prevedere... per questo la transizione è più una forma mentale che una enunciazione di cose da fare. Infatti, il sistema complesso "pianeta" non consente di fare previsioni accurate e pertanto non c'è un modo univoco per migliorare la propria sostenibilità. Facciamo tutti i giorni piccoli passi verso una società più sostenibile partendo da diverse situazioni e possibilità.
Oggi parlo di mobilità.
Abitiamo a circa 10 km dal centro di Bologna in un Paese che si chiama Granarolo dell'Emilia, ma non siamo in paese e stiamo circa a 1 o 2 km dalle fermate degli autobus. Quindi sebbene in qualche caso sarebbe da preferire (quando andiamo in centro), spesso piedi + bus è un'alternativa da circa un'ora... molto meglio la bicicletta che in circa mezz'ora ti porta in modo naturale ai confini della città (sorvolo sul traffico e la mancanza di ciclabili). Per farla breve già dall'anno scorso ho preso una bicicletta elettrica con cui arrivo in ufficio a Bologna in circa mezz'ora facendo zero fatica e muovendo almeno un po' le gambe.
Altri giorni invece per lavoro devo fare circa 100 km girando per la provincia a visitare i clienti. Fin'ora ho utilizzato l'auto che avevo comprato nel 2002, una Fiat Ulysse (con cui fare viaggi comodi e con lo spazio dietro sufficientemente grande per dormire in caso di necessità), era veramente poco "transition".... (una macchina da 2 tonnellate che inizialmente consumava un litro per 10 km)... poi ho imparato a ridurre i consumi portandola a 15 km percorsi con un litro di diesel, comunque poco sostenibile! E qui viene il caso... un paio di mesi fa un auto mi taglia la strada ed ho un incidente non grave ma sufficiente per fare 6.000 € di danni alla macchina. Il valore della macchina era già inferiore e con 180.000 km la decisione sofferta è stata quella di demolire l'auto e comprarne una nuova: una panda a metano!!!
Oltre a costare la metà inquina meno ed ha ottime prestazioni. Nel complesso un passo in più nella nostra transizione personale. Unico neo è demolire 2 tonnellate di auto che in realtà sarebbero potuti durare almeno un'altro po'... mi illudo che visto che ce ne sono pochissime dai demolitori fino ad oggi... quasi sicuramente verrà smontata pezzo per pezzo e venduta al primo che ne fa richiesta (io non sono mai riuscito a trovare nessun pezzo di ricambio dai demolitori).
Altro vantaggio della Panda è che quando comincierò ad avere bisogno di pezzi di rcambio ce ne saranno moltissime dai demolitori... tra 10 anni chissà quanto costeranno i pezzi originali!!
Ricapitolando i miei percorsi di sostenibilità nella mobilità...
1) Ridotto del 30% il consumo di carburante con una guida più risprmiosa
2) Ridotti spostamenti in auto del 15% grazie alla razionalizzazione degli spostamenti...
3) Sostituito utilizzo auto estivo con bicilcletta elettrica per percorso casa ufficio e giri in centro (ridotti circa 1000 km l'anno con conseguente risparmio di combustibili fossili).
4) Sostituita auto che consumava circa 1200 litri di diesel l'anno con Panda che dovrebbe consumare circa 900 kg di metano.
5) Fatto abbonamento al car sharing atc di Bologna che con 52 € l'anno di abbonamento consente il noleggio per le ore necessarie di auto molto economiche (fare l'abbonamento consente al sistema di svilupparsi ed è una buona occasione in caso se ne abbia bisogno qualche volta l'anno) o per chi possa permettersi di non avere l'auto propria (vi invidio)...
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2 commenti:
Non ci credo Marco... l'11 ho l'appuntamento(prenotato da un mese) per iscrivermi al carsharing:-)
dovremmo condividerlo meglio col GasBo... a proposito... il 10 vai allo SCEC o al GasBo? Io ho il gruppo guida....:-/
Sono uno dei fortunati che può fare a meno dell'auto. Anche se per lavoro mi muovo da Torino a Milano tutti i giorni, uso la bici per arrivare in stazione e poi il treno + metro + autobus. Complessivamente 2 ore per andare e 2 ore per tornare. Ma non è tempo perso, è tempo che impiego per studiare tedesco visto che a breve saluterò l'Italietta...
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