domenica 31 gennaio 2010

Pane in cassetta e fette biscottate fai da te


Ingredienti:
500 gr di farina integrale al farro bio (o altra farina a scelta)
500 gr di farina manitoba bio
500 gr d'acqua (o latte, o latte di riso/soia/avena, ecc ecc)
50 gr di malto (d'orzo, di riso, ecc ecc)
60 gr d'olio extra vergine d'oliva
10 gr di sale
25 gr di lievito di birra

Recipiente: 2 stampi da plumcake (o altro contenitore a scelta, o anche niente - a Granarolo al supermercato lo stampo costa 4 euro).

Per prima cosa sciogliere il lievito di birra nell'acqua tiepida con il malto (al posto dell'acqua si può utilizzare il latte). Mischiare le farine e unire l'olio e il lievito: impastare per 15/20 minuti e solo alla fine aggiungere il sale, impastare ancora 5 minuti.
Porre l'impasto in una ciotola, coprire con pellicola trasparente e lasciar riposare per un paio d'ore nell'angolo più caldo della casa o dentro al forno spento (lontano dagli spifferi!).
Trascorse le 2 ore, reimpastare e dividere la pasta in 2 parti uguali che andranno disposte negli stampi da plumcake ben oliati (oppure in altro stampo a piacere, oppure sulla teglia a forma di filoncini). Lasciar lievitare un'altra ora sempre lontano dalle correnti in un punto riparato della casa.
Scaldare il forno a 180° e cuocere per 30 minuti. Sfornare, estrarre il pane dagli stampi e riporlo nuovamente nel forno spento (ancora caldo) per altri 10 minuti.
Il pane in cassetta è ora pronto, ma sarà migliore se lo si fa riposare 12/24 ore.
Per fare le fette biscottate sarà sufficiente tagliare il pane a fette (sempre trascorse le 12/24 ore) e arrostirle in forno caldo (pochi minuti e girandole spesso) o tostandole sui fornelli in padella antiaderente.

Questo pane può anche essere condito mettendo nell'impasto semi a piacere (di zucca, di girasole, ecc ecc) o frutta secca (uva passa, ecc ecc).

Biscotti al farro e mandorle, senza uovo

Fuori nevica, i biscotti sono finiti e non ci sono uova? Ecco una ricetta per fare dei semplici biscotti al farro (o altra farina a piacere):

280 gr di farina al farro integrale (o altra farina a piacere)
100 gr di mandorle bio (anche non sgusciate)
180 gr di burro bio
50 gr di zucchero di canna integrale

In una ciotola unire la farina, le mandorle tritate, lo zucchero e il burro fuso. Amalgamare bene e disporre sulla spianatoia. Con il mattarello non si riuscirà a stendere l'impasto perché troppo friabile, quindi consiglio di fare delle palline con le mani e poi schiacciarle (con le mani o con un bicchierino da liquore).

Disporle sulla teglia e infornare a 180° per 10-15 minuti. A piacere ricoprire i biscotti con zucchero a velo una volta sfornati.

mercoledì 27 gennaio 2010

Autoproduzione: nasce il gruppo fai-da-te


Il Gasbo, gruppo d'acquisto solidale di Bologna, ha dato vita ad un sottogruppo denominato Fai-da-te per sviluppare la pratica dell'autoproduzione. Il gruppo nasce dall’esigenza di mettere in pratica e condividere gli aspetti di descrescita, di auto-produzione, di ecologia dei consumi e di riconquista dei saperi perduti. Lo scopo è di incontrarsi in incontri informali e “inseme” fare! Fare il pane e imparare a farlo con i metodi di ognuno…fare le conserve condividendo i vari usi e costumi nel farle…imparare a fare la maglia…a cucire…incontrarsi per “auto aiuto”, momenti nei quali si impara facendo cose tipo: impianti elettrici, piccole riparazioni in casa, piccoli oggetti di falegnameria ecc. ecc.
Tutti possono partecipare, anche i non soci. Chi vuole può proporre ed organizzare un corso e noi faremo pubblicità e cercheremo di trovare l'ambiente più adatto ad ospitarlo!

Prossimamente (marzo/aprile 2010) io proporrò 3 giornate su:
1. Cosmesi e biodetersivi: proprietà e caratteristiche di oli e oli essenziali; preparazione di oleoliti e unguenti; preparazione di lucidalabbra e tonico per il viso. Preparazione di composti ecologici ed economici per la pulizia della casa.
2. Orto domestico: proprietà delle piante aromatiche, consigli per allestire un mini orto domestico in giardino o sul balcone; costruzione di compostiera da balcone.
3. Creatività: dalla coibentazione, alla creazione di semplici regali e giochi - come riciclare e riutilizzare alcuni materiali (bottiglie di plastica, vecchi asciugamani, vecchi calzini, ...).

Business


È maggio sulle rive del Mar Mediterraneo.
Piove e la piccola cittadina sembra completamente deserta.
Sono tempi molto duri, tutti sono indebitati e vivono sul credito.
Inaspettatamente un ricco turista arriva in città, entra nell'unico hotel disponibile, poggia 100 Euro sul desk della reception e si reca a visionare le camere al piano superiore per sceglierne una.
Il proprietario dell'albergo prende la banconota e corre a pagare il suo debito dal macellaio.
Il macellaio prende la banconota e corre a pagare il suo debito conl'allevatore di maiali.
L'allevatore prende la banconota e corre a pagare il suo debito con il fornitore di mangimi.
Il fornitore di mangimi corre a pagare la prostituta locale che in questi tempi duri gli ha fornito i suoi servigi a credito.
La prostituta corre all'hotel e paga il proprietario per le stanze che le ha affittato per portarci i clienti.
Il proprietario dell'hotel rimette la banconota da 100 Euro sul bancone affinché il ricco turista non sospetti nulla.
In quel momento il ricco turista ritorna alla reception: ha visionato le stanze, non le ha trovate di suo gradimento e così si riprende i suoi 100 Euro e lascia la città.
Nessuno ha guadagnato qualcosa.
Tuttavia ora l'intera città è senza debiti, e guarda al futuro con molto ottimismo.

E questo è come il mondo occidentale sta facendo business al giorno d'oggi.

venerdì 1 gennaio 2010

Rob Hopkins da vedere

As always... grazie cristiano per i sottotitoli.

Buon 2010

Ecco archiviato il 2009... un anno importante e per noi anche se segnato dallo sviluppo della crisi economica. Per i 2010 cosa ci attenderà? Quali saranno i nostri propositi?

Se i modelli tendenziali dovessero essere confermati sarà un'altro anno di lieve riduzione della disponibilità del petrolio (max -1% o -2% quindi il prezzo non dovrebbe arrivare a prezzi spropositati). Mentre la crisi continuerà e muterà forma passando da una fase di emergenza iniziale ad una fase cronica (è possibile ovviamente che ci siano rimbalzi positivi), con una progressiva riduzione dei margini di redditività di tutte le attività imprenditoriali (per quest'anno l'inflazione non dovrebbe ancora ripartire) e quindi la parola d'ordine per le imprese rimarrà resistere sul mercato in attesa di momenti migliori (l'inflazione appunto).

Discorso diverso invece per le famiglie le cui disponibilità economiche si ridurranno progressivamente ma con effetti abbastanza ridotti sul tenore di vita. Un sano atteggiamento di progressiva riduzione dei consumi consentirà comunque di passarsela non male... (in attesa dell'inflazione quando si comincierà a soffrire un po' di più...) .

In questo quadro i miei propositi per il 2010 e per impostare il prossimo decennio sono:
  • Avviare il processo di transizione a Granarolo (ho finito di leggere ieri il manuale!) e direi che il prossimo anno inizieremo l'attività di aumentare la consapevolezza delle persone.
  • Nel frattempo vorrei avviare i corsi di sostenibilità applicata, per arrivare a creare appena possibile una scuola di pratiche sostenibili con corsi periodici di decrescita energetica, permacultura e faidate.
  • Incrementare ulteriormente l'indipendenza energetica di casa nostra (quest'anno dovrebbe essere la volta dei pannelli fotovoltaici, della sostituzione di alcuni vetri, della controvetrata invernale e del pergolato estivo...).
  • Sistemare l'orto in modo tale che riesca a fornici sufficiente verdura per il nostro consumo annuo e soprattutto imparare ad incrementare la fertilità del suolo (quest'anno dovremo migliorare le nostre tecniche di compostaggio e pacciamatura... ).
  • Per le galline vorrei fare dei percorsi guidati con delle reti basse in modo da controllare le piante infestanti vicine all'orto inoltre così si dovrebbero riuscire a creare zone di confine tra ambienti più ampie (la zona di confine tra due ambienti diversi è sempre ricca di biodiversità).
  • ...
poi vorrei ancora stare con i tanti amici come anche oggi... quindi ho finito il tempo e saluto
Baci
M.