Come avrete subito capito HO VINTO!!
Un gratta e vinci? no.
Il superenalotto? no.
Quel nuovo gioco che vinci il vitalizio? visto che non so neanche come si chiama... è improbabile!
Ho vinto. Ma è una vittoria personale, (delusi?), ho vinto contro il consumismo. La mia personale battaglia. Vivo con il portafoglio pieno perché non spendo. Non so più neanche perché me lo sto a portare dietro. Sono talmente abituato a non spendere che le rare volte che offro un caffé cerco di ricordare l'ultima volta che ho fatto bancomat... ;-)
Il conto corrente sale senza sosta, e quindi posso permettermi altri "investimenti" che mi consentano di spendere sempre meno. Il fotovoltaico, la bici elettrica... ecc.
Probabilmente tra qualche anno potrei anche smettere di lavorare...
Ma sono veramente più ricco perché continuo a conoscere nuove persone, alcuni dei quali diventano nuovi amici... e a quasi quarant'anni posso contare su una vita abbastanza piena di esperienze e di soddisfazione. Certo ho dovuto sacrificare delle cose, ho dovuto sacrificare la televisione, che mi ha consentito di liberare un sacco di tempo e di non sciropparmi più un sacco di pubblicità (eliminare la pubblicità è un'ottimo modo per combattere il consumismo). Ho dovuto sacrificare il Dio Pigro, quello che ti risuona nel cervello e che tutte le volte ti dice: "risparmiati, riposati, stai seduto, prendi l'ascensore, non ti affaticare... non hai tempo!". Non ho dovuto sacrificare molto altro... almeno non più di quanto abbiano sacrificato i miei coetanei.
La guerra però è ancora finita, devo imparare una grande lezione... accontentarsi di ciò che si ha.
A quel punto avrò vinto davvero e dovrei raggiungere il famoso nirvana della decrescita.
;-) Bsta avere fede e un cuore transizionista.
:D
sabato 13 febbraio 2010
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9 commenti:
Ciao!
Volevo solo fart sapere che non sei da solo.
E' bello conoscere altre persone che hanno preso questa strada. Questo tentativo di cambiare il nostro modo di vivere per renderlo finalmente umano.
Ciao
Matteo
www.pillolarossa.it
ciao,
se devo parlare di sacrifici, posso dire di non averne fatti, o forse ne facevo di più prima, ma semplicemente cambiando le priorità della mia vita, e di quella della mia famiglia, davvero è cambiata in meglio la qualità della nostra esistenza, aumentata in benessere anche dal punto di vista economico.
credo che saremo in numero sempre più nutrito ( è aumentato anche il mio ottimismo, mai stato scarso peraltro ;)
Grandissimi!!
Lo so che siamo in tanti!
Siamo sempre di più e sempre più soddisfatti.
Sempre più spesso mi trovo a pensare: "che bello NON essere complici di questo sistema!" "Che bello non finanziare con i miei soldi Berlusconi o le varie bande bassotti d'italia!". Se lo capissero tutti sai come si risolverebbero in fretta le questioni?
Io e Daria non siamo ancora riusciti a toglierci completamente dalla cultura occidentale del consumo... ma ci stiamo pian piano arrivando. Ad oggi lo stipendio che prendo è completamente risparmiato ma non ho ancora il coraggio di licenziarmi... spero comunque di riuscirci entro solo qualche anno.
Ciao e grazie dei commenti.
Bellissimo post!:-) Noi anche abbiamo imparato via via ad accontentarci di ciò che abbiamo e a ridurre i nostri consumi...e tutto ciò con grande gioia. Alla fine si vive meglio e più leggeri. E si scopre che in realtà le cose di cui si ha bisogno non sono poi molte.:-)
Ahhhh ecco perché sto fallendo, sei tu che non guardi più la pubblicità eh... ;-)
cari amici
cercando consigli per costruirmi il pollaio ho trovato il vostro
( fantastico) blog
vi chiedo com'è andata coi polli
io vivo in Sardegna è ho già fatto il pecorino per dirne una
ciao
I polli vanno benissimo, erano 4 adesso 6 e presto se ne aggiungeranno altri 10, fatica limitatissima circa 40 uova al mese... l'anno prossimo contiamo di raddoppiare.... il colesterolo!
Ciao sono contenta di conoscervi, mi piace il vostro blog! Complimenti!
Limitare gli acquisti consapevolmente è stato anche la mia prova...
a presto
Barbara
Mi si è allargato il cuore a leggerti. E a leggere i commenti, sapendo appunto che c'è un sacco di gente che è sulla nostra stessa onda. All'inizio sembra difficile e per certi versi lo è anche, ma dopo...è come una liberazione! non essere più schiavi. lo ripeto: mi si allarga il cuore.
continuiamo così e contagiamo più gente possibile con il nostro esempio. ho scoperto, col tempo, che serve molto di più mostrare il proprio stile di vita che "romper le balle" con le parole :-)
marianna
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