Se i modelli tendenziali dovessero essere confermati sarà un'altro anno di lieve riduzione della disponibilità del petrolio (max -1% o -2% quindi il prezzo non dovrebbe arrivare a prezzi spropositati). Mentre la crisi continuerà e muterà forma passando da una fase di emergenza iniziale ad una fase cronica (è possibile ovviamente che ci siano rimbalzi positivi), con una progressiva riduzione dei margini di redditività di tutte le attività imprenditoriali (per quest'anno l'inflazione non dovrebbe ancora ripartire) e quindi la parola d'ordine per le imprese rimarrà resistere sul mercato in attesa di momenti migliori (l'inflazione appunto).
Discorso diverso invece per le famiglie le cui disponibilità economiche si ridurranno progressivamente ma con effetti abbastanza ridotti sul tenore di vita. Un sano atteggiamento di progressiva riduzione dei consumi consentirà comunque di passarsela non male... (in attesa dell'inflazione quando si comincierà a soffrire un po' di più...) .
In questo quadro i miei propositi per il 2010 e per impostare il prossimo decennio sono:
- Avviare il processo di transizione a Granarolo (ho finito di leggere ieri il manuale!) e direi che il prossimo anno inizieremo l'attività di aumentare la consapevolezza delle persone.
- Nel frattempo vorrei avviare i corsi di sostenibilità applicata, per arrivare a creare appena possibile una scuola di pratiche sostenibili con corsi periodici di decrescita energetica, permacultura e faidate.
- Incrementare ulteriormente l'indipendenza energetica di casa nostra (quest'anno dovrebbe essere la volta dei pannelli fotovoltaici, della sostituzione di alcuni vetri, della controvetrata invernale e del pergolato estivo...).
- Sistemare l'orto in modo tale che riesca a fornici sufficiente verdura per il nostro consumo annuo e soprattutto imparare ad incrementare la fertilità del suolo (quest'anno dovremo migliorare le nostre tecniche di compostaggio e pacciamatura... ).
- Per le galline vorrei fare dei percorsi guidati con delle reti basse in modo da controllare le piante infestanti vicine all'orto inoltre così si dovrebbero riuscire a creare zone di confine tra ambienti più ampie (la zona di confine tra due ambienti diversi è sempre ricca di biodiversità).
- ...
Baci
M.














1 commenti:
ok piacerebbe anche a me stare con amici. prima o poi... :-(
Max Appressi (metto il cognome altrimenti manco mi riconosci più ormai... )
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