giovedì 26 novembre 2009

Ho sete...

Mi sveglio di notte e ho sete, apro il rubinetto e non esce nulla... guardo il rubinetto e cerco di capire dov'è il problema, che si sia tappato? Cazzo, no! Mi son scordato di comprare il grattaevinci per la ricarica dell'acqua!!! Cerco in casa se per caso ne avevo comprato qulcuno in più.... uff, le 3 di notte, la casa in disordine e neanche una goccia nel rubinetto...

Non avevo detto nulla a suo tempo sulla privatizzazione dell'acqua, mi sembrava una cosa non da molto, tanto rumore per nulla, in fondo era stata giustificata per rimodernare gli impianti, per avere un afflusso di capitali dal privato... cosa ne sapevo io che poi finivano in mano alle multinazionali, e che per avere l'acqua corrente in casa occorreva comprare in tabaccheria la ricarica... già, solo con la ricarica e solo dopo aver pagato adesso bevi... c'erano troppe insolvenze e quindi non fanno più credito alle persone normali. Solo i possessori della "carta lingotto" possono comprare a credito... e la carta lingotto te la da la banca solo se le porti un lingotto d'oro. Ma non avevo preso neppure quello a suo tempo... eppure le leggevo tutti i giorni quelle cose sulla crisi.

Beh, ormai è inutile recriminare tornerò a letto e domattina porterò un po' di uova al tabaccaio per qualche grattaebevi...

... vado a letto con la speranza che le galline non mi tradiscano...

martedì 24 novembre 2009

Comunicazioni di servizio (ma interessanti!!)

Prima comunicazione di servizio: Ikka ha scritto un commento ad un post, mi ero perso il suo blog che a prima vista mi sembra molto interessante... http://semplicecologico.blogspot.com/ dalla via che c'ero l'ho aggiunto nel blogroll in modo da poterlo tenere d'occhio.
;-)

Seconda comunicazione di servizio: domani mercoledì 25 novembre alle 20.30 alla Sala SognoVeglio a Monteveglio sarà presente Marco Boschini dell'associazione dei Comuni Virtuosi e autore de "L'anticasta". Sarà una bella occasione per farsi raccontare quello che le amministrazioni virtuose fanno in giro per l'Italia sul tema della compatibilità ambientale e degli stili di vita sostenibili.

Abbiamo conosciuto Marco Boschini ad Alcatraz al convegno sulle eco-energie, poi siamo andati a trovarlo a Colorno un paio di anni fa per un festival dove abbiamo anche visto lo spettacolo H2ORO con Fabrizio De Giovanni della compagnia Itineraria... ecco, Marco è l'antieroe della sostenibilità, Colorno è l'atipaese dell'impegno politico ecologista e ci vuole solo una persona normale come Marco Boschini per fare grandi cose... dal basso. Guardatevi comuni virtuosi se vi capita... soprattutto se siete amministratori di piccoli comuni... ci sono i testi di delibera preimpostati, un sacco di esperienze... beh, va solo visto.

Alla prossima.

mercoledì 18 novembre 2009

Nuove filosofie e nuove scuole di pensiero

Disclaimer: questo è un post riflessivo su quello che stiamo facendo e quello che dovremmo fare.

Mi pare evidente che si stia catalizzando un certo interesse sulle questioni ambientali ed energetiche. Una parte abbastanza consistente della popolazione si sta interrogando sulla correttezza del proprio stile di vita, del sistema economico e della distribuzione delle risorse sia economiche che ambientali. Il movimento ecologista si è arrichito e diversificato con tante nuove filosofie, dalla decrescita alla transizione, integrandole con nuove conoscenze tecniche e nuovi stili di vita.

Io e Daria, in questo percorso che nasce ad Alcatraz nel 2006, abbiamo già fatto una serie di cose importanti... costituito il movimento della transizione in Italia, partecipato alla creazione dei circoli territoriali della decresita felice, aderito al gruppo di acquisto solidale, iniziato a studiare permacultura, iniziato ad investire in tecnologie per il risparmio energetico (pannelli solari termici, veranda solare, ecc...) , allestito orto e pollaio, insomma, stiamo cercando di essere coerenti con i nostri nuovi valori.

Ad oggi però sentiamo che potremmo fare un nuovo passo... infatti abbiamo avviato tante nuove pratiche di sostenibilità ma facciamo fatica a rendere il tutto omogeneo e soprattutto a cambiare la nostra assurda mentalità nonché a spiegare tutte le nostre scelte ad altri...

Ci serve un nuovo percorso formativo, anche per noi stessi, per capire cosa stiamo facendo e cosa dovremmo fare...

Lo slogan potrebbe essere: "Come imparare a vivere in questo nuovo millennio?" perché purtroppo la ricetta che abbiamo utilizzato fino ad ora non funziona più, non possiamo applicare le teorie economiche nate nell'800.

L'educazione alla sostenibilità ha bisogno di fare nuovi passi, e di creare nuovi concetti.
In qualità di "economista" mi trovo spiazzato ad avere un bagaglio culturale in grado di apprezzare tutti i concetti legati alla sostenibilità finanziaria e poi rimanere basito quando si dice che per coltivare una caloria alimentare ne occorrono 10 fossili... come è possibile? In quale mondo economico è possibile consumare 10 per avere uno!! E' una trasformazione fallimentare ed è ora che ce ne rendiamo conto... il più presto possibile e certamente prima che finiscano le 10 calorie fossili!!

Chi segue questo blog sa che io e Daria non ci poniamo come insegnati, non guardiamo alla forma e certo non cerchiamo "pubblico" (la rarità dei post è diventata tale che quando il blog scende come numero di contatti diciamo .... ohh... finalmente...) avere 50 sconosciuti che ti leggono ogni giorno è una piccola responsabilità! e noi ce ne stiamo un po' defilando... (poi abbiamo anche problemi di connessione e quindi la voglia sparisce come neve al sole...) comunque siamo qui ad arrovellarci sulle scelte che abbiamo di fronte (come al solito), e la sintesi è che non abbiamo un sistema in grado di valutare le scelte. Andiamo a braccio, ad occasioni che si presentano, e con esperimenti.

Ad oggi per esempio non sono in grado di dire se fare i pannelli solari termici per il riscaldamento a pavimento puossono convenire in provincia di Bologna (novembre è veramente sempre grigio!!!).

L'ho fatta lunga e ora devo arrivare al punto. Vorrei fare una scuola di pratiche sostenibili! A Bologna, con un programma, con riflessioni da fare insieme, creando prima un circolo di insegnanti che si mette li e crea una nuova cultura. Fare la teoria per poi diffondere le conoscenze. Abbiamo bisogno di specialisti sui temi della sostenibilità. Abbiamo bisogno di filosofi che creino i valori. Abbiamo bisogno di parametri su cui basare le scelte.

Ecco, vorrei una formula per dimostrare l'efficienza della sostenibilità. Un percorso che dimostri matematicamente che non vi è altra possibilità. Una sorta di E=mc2 della sostenibilità che consenta di dire... è semplice, è matematico, è così.

Poi per diffondere i concetti cosa c'è di meglio di una scuola?

martedì 17 novembre 2009

Ho smesso di fumare.

Però sono ingrassato.

Comunque era un'altro passo da fare per la sostenibilità (e ovviamente per la salute).
Comunque ci sono riuscito leggendo il librino di Allen Carr. 10 euri spesi bene (e comunque me l'hanno regalato). E' stato effettivamente abbastanza semplice.

Ora non compro più neanche il tabacco, non faccio girare navi di tabacco per il mondo, non butto via la carta e la plastica degli imballaggi, non spendo più per finanziare le multinazionali che ti convincono di essere figo solo se fumi. Poi se fumi figamente devi anche lavorare figamente... per poi comprare le sigarettine fighe che ti dicono che sei figo.

Beh, ora lavoro 4 ore in meno al mese, e mi sento fighissimo.
;-)
M.

PS visto che andava a scrocco ha smesso anche Daria... :-P

lunedì 16 novembre 2009

La biblioteca da riscoprire

Quando finisci le scuole abbandoni le biblioteche perché sono luoghi in cui hai fatto fatica e non vorresti più averci niente a che fare... poi quando inizi a lavorare sei così ricco che VUOI il TUO libro.

Consumisti.

Non ervate tutti comunisti? Ecco bravi, mettete i vostri libri a disposizione di tutti e abbandonate questo senso del possesso...

Elogio della biblioteca: in biblioteca ci sono tutti i libri che vuoi, se non ci sono il prestito intebibliotecario te li recupera in pochi giorni.

Poi per tutti i pirla come me che hanno noleggiato a pagamento i film: in biblioteca ci sono e non costano nulla e li puoi tenere 10 giorni!! Non ti senti un po' stupido ora? Ti lamentavi delle tasse... ecco, sono spese bene!! In biblioteca hanno i film! (pirati dei caraibi... redimetevi, cercate online se ci sono in biblio!!!).

Biblioteca di Granarolo. Pagina di ricerca...

Sarà banale!
Ci hanno bollito il cervello, a poco a poco come le rane!!
Quindi dobbiamo spegnere il fuoco e saltare fuori dalla pentola... quando salti fuori e guardi la pentola dici... miiii che cretino... mi stavano bollendo e manco me ne ero accorto.