giovedì 30 aprile 2009

Preparare un unguento


Eccoci giunti al terzo ed ultimo passaggio! Come descritto in post precedenti, per fare un unguento è necessario avere la cera d'api e un oleolito o semplicemente un olio a piacere (d'oliva, di mandorle, di girasoli, di semi, di vinacciolo, ecc ecc) e qualche goccia d'olio essenziale.

Io ho deciso di fare un unguento per il viso alla lavanda.

Innanzitutto ho lavato accuratamente i vasetti di vecchie creme, bollendoli se di vetro e immergendoli in acqua bollente per alcuni minuti se di plastica.


Una volta asciugati i contenitori ho preparato:

17 gr di cera d'api
71 gr di oleolito alla lavanda
20 gocce d'olio essenziale alla lavanda

In un pentolino ho sciolto la cera e l'olio (fuoco molto basso o meglio a bagnomaria, bisogna stare attenti a non friggere l'olio e la cera!!!!). Una volta spento il fuoco e lievemente raffreddato aggiungere l'olio essenziale (a piacere) e poi versare la miscela prima che cominci a solidificare nei vasetti.

Lasciar raffreddare et voilà, unguento fatto! si conserva all'infinito!(quasi, certamente per mesi!)

6 commenti:

Anonimo ha detto...

ciao! prima i complimenti per il blog! ci ho trovato un sacco di cose interessanti
poi un paio di domandine ;-)
vorrei sapere che consistenza ha l'unguento prodotto, se molto duro, ma non credo per la presenza dell'olio, o se proprio liquido. e se lo volessi più cremoso basterebbe cambiare le dosi? o si combina un pasticcio?
vorrei provare a fare un unguento alla calendula e pensavo di usare le dosi del tuo unguento alla lavanda
grazie mille
marianna

Daria ha detto...

Ciao Marianna, l'unguento è abbastanza solido (più solido che liquido) ma grasso (unge un po' il viso, ovviamente dipende dalla pelle, ma va benissimo di sera o una mezz'ora prima di uscire... altrimenti, a meno che la tua pelle non sia secca, rimane un po' unta). Non ho ancora provato ma anche secondo me basta cambiare le dosi e aggiungere un po' di cera d'api. Non credo vengano pasticci, al limite puoi rimettere tutto nel pentolino e ricominciare!!! Fammi sapere! anch'io ho la calendula! come fai? con i fiori o le foglie? secchi o freschi? a presto!

Anonimo ha detto...

ciao, eccomi qua dopo un pò di mesi. ho provato a fare l'unguento. solo che evidentemente ho sbagliato le dosi perchè mi è venuto durissimo all'inizio, ma come hai detto tu è bastato rimetterlo sul fuoco e aggiungere più olio e sono riuscita ad ottenere l'effetto desiderato.
p.s. ho usato l'olio di calendula già pronta, perchè non sono ancora in grado di riconoscere la pianta e di ricavarne un olio e perchè lo ammetto era più semplice. ma il prossimo passo invece è quello di raccoglierne i fiori, farli seccare e poi farmelo da me.
marianna

Daria ha detto...

Mitica! In questi giorni estivi è fantastica anche una crema/unguento composta da burro di karite (puro) 50 gr e olio di jojoba 10 ml, olio essenziale a piacere (a me d'estate piace il cocco!). Burro di karite a bagnomaria, poi si aggiunge l'olio! si lascia raffreddare (ci vuole un po' perché solidifichi, di più rispetto alla cera d'api...). sia il karite che l'olio di jojoba aiutano la pelle a proteggersi dal sole. A presto!

Anonimo ha detto...

ciao Daria!
rieccomi con le ultimi progressi sull'unguento alla calendula. sono riuscita ad ottenere un litro di oleolito alla calendula con lo stesso prezzo che spendevo per comprarne 100 gr!
ho preso i fiori secchi, un litro di olio di semi di girasole spremuti a freddo. Con i fiori ho riempito due barattoli della bormioli e poi li ho ricoperti di olio. li ho chiusi per benino e li ho lasciati al buio per 40 gg, agitando i barattoli almeno due volte alla settimana. Dopo i 40 gg ho fatto il primo filtraggio, facendo attenzione a spremere per benino tutti i fiori perchè quelli contengono i principi. Ho lasciato i barattoli, a questo punto solo con l'olio, per altri 2 gg e poi ho proceduto con il secondo filtraggio per eliminare eventuali impurità. si possono usare o colino o strofinacci. dopo ho provveduto a farmi l'unguento. un incipit più corto non l'ho mai visto! e sono contentissima di me stessa.
p.s. questa estate provo la crema/unguento al karitè che mi hai consigliato visto che mi sono ustionata domenica scorsa!
Marianna

Anonimo ha detto...

eheheh..ho riletto ora il mio commento. ho scritto incipit al posto di inci. l'esaltazione mi ha preso la mano!! ;-)