Per autoprodurre creme casalinghe e unguenti è interessante imparare a fare gli oleoliti. E' molto semplice, una cosa alla portata di tutti e si può fare anche in un monolocale in città!
Cos'è un oleolito? come scrive Barbara su Sai cosa ti spalmi "l'oleolito è un olio base (oliva, mandorle, vinaccioli, girasole eccetera) in cui viene fatta macerare una pianta. Tramite questa macerazione la pianta rilascia le sue proprietà all'olio. Oleoliti tipici sono quelli di calendula e di iperico. Non si può estrarre l'olio dalla calendula, ma si può fare in modo che la calendula rilasci le sue proprietà in un olio a scelta - ecco il senso degli oleoliti."
Questo si può fare sia con piante fresche che con piante essiccate e l'olio si potrà utilizzare sia a scopo cosmetico per il corpo e il viso, sia per uso alimentare: l'oleolito infatti può anche essere fatto con del semplice rosmarino, piuttosto che salvia, piuttosto che menta o alloro, in olio d'oliva per aromattizzare i nostri piatti!
Io ho deciso di fare un oleolito alla lavanda e ho messo 50 gr di fiori essiccati in 250 gr di olio di semi di girasole biologico. Si inserisce il tutto in un vasetto di vetro e si lascia macerare per alcuni giorni (almeno 10) agitando di tanto in tanto. Se si mettono delle piante fresche è opportuno non sigillare il barattolo e coprire con un panno per far evaporare l'eventuale acqua della pianta e non creare muffe!














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