Una degli aspetti che distinguono l'approccio di transizione da tutte le iniziative simili è la visione del futuro. Nessuno può sapere come sarà effettivamente il domani, però assumendo che l'enrgia disponibile al sistema economico sia molto inferiore e che l'umanità non potrà continuare a sfruttare le risorse all'infinito, lo scenario più probabile è uno scenario di "povertà" rispetto al sistema di vita attuale.
L'uomo però è in grado di accettare un futuro con minor energia e minori consumi, e la visione del futuro può comunque essere molto positiva. Le soluzioni che trovano le comunità hanno lo scopo di essere la migliore allocazione possibile dati i vincoli imposti dalla scarsità di risorse. Invece che la mano invisibile dell'economia di mercato, che attaverso scelte di acquisto porta ad una allocazione efficiente delle risorse, la comunità e la scelta collettiva, come somma delle scelte individuali condivise e non, è in grado di sostituire quella che oggi è la dinamica del libero scambio.
La visione positiva sul futuro consente di "investire" sulle transizione pensando che la comunità che puoi creare sia comunque un modello migliore rispetto a quelli alternativi.
domenica 9 novembre 2008
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