giovedì 9 ottobre 2008

Granarolo - Giovani campagnoli crescono

Durante l'incontro con gli amici della Banca del Tempo ho imparato che Granarolo deriva il suo nome da Grano! Qui si coltivava grano in abbondanza e quindi era una buona zona per fare allevamento. Tante mucche hanno poi portato alla nascita di aziende per il latte. Questo fine settimana Granarolo sarà animata dalla "Festa del Toro". E' una sagra di origine contadina: finita la vendemmia i paesani si premiavano uccidendo un toro che avrebbe poi sfamato la cittadinanza tutta. La tradizione è rimasta e anche questo fine settimana (d'altra parte si sa... Granarolo non è la patria dei vegani) venerdì sera si ucciderà il toro (che ora è in realtà un vitellone) che cuocerà allo spiedo tutto intero durante la notte. Non a caso la città si anima anche nelle ore più inoltrate per tutto il fine settimana: la notte bianca (con il panino in tasca pronti ad accogliere lo spuntino di mezzanotte!), partite sportive sotto la luna, balli, danze, mostra del bestiame...

Noi intanto ci stiamo ambientando, conoscendo gente... ma soprattutto coltiviamo (è proprio il caso di dirlo) la nostra passione: diventare contadini! Ogni angolo del nostro giardino è stato trasformato in mini-orto!



Questo sopra è l'orto storico, il primo, quello con la terra più fertile... adesso sta riposando un po' dopo l'estate!

Quello sotto è invece l'orto numero 2, l'orto di Marco (nel senso che ha svangato parecchi giorni per riuscire a renderlo praticabile e ha piantato accuratamente tutte le piantine). Ora è la nostra riserva per l'inverno... è l'orto dei cavoli.


A dir la verità non solo cavoli perché grazie a Rudy ed Elena abbiamo anche carciofi e cardi: questo è un cardone!!!! (peccato che non mi piacciano...)

Infine l'orto numero 3: l'orto sperimentale! Presa da "La Rivoluzione del filo di paglia" di Fukuoka ho deciso di dedicargli un orto! E' stato preparato in stile chi vivrà vedrà con rigorose semine a spaglio (non a righe col righello) e con super consociazioni intrecciate, è ora il regno di:
spinaci, carote, finocchi, misticanza di cicorie da campo autunnale, bietola da orto rossa detroit, cicoria zuccherina di trieste, bietola da taglio a foglia verde liscia, ravanelli rossi tondi a punta bianca, cicoria catalogna gigante di chioggia, rapa di milano a colletto viola, cicoria rossa di verona a palla, cavoli neri.

Seguirà presto: Giovani allevatori crescono, con le foto del pollaio!!!

1 commento:

Nicola ha detto...

Dopo giorni e giorni nella polvere a piantare erbe aromatiche... una boccata d'aria fresca!